Palazzo dei Cigni

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Palazzo dei Cigni
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneLombardia
LocalitàSegrate
Indirizzovia Fratelli Cervi
Coordinate45°30′02.4″N 9°16′01.4″E / 45.500667°N 9.267056°E45.500667; 9.267056Coordinate: 45°30′02.4″N 9°16′01.4″E / 45.500667°N 9.267056°E45.500667; 9.267056
Informazioni generali
CondizioniIn uso

Palazzo dei Cigni è stato un centro di produzione gestito da Videotime per il gruppo Mediaset nel quale sono state realizzate, fin dagli anni ottanta, numerose trasmissioni televisive.

Il centro si trova in via Fratelli Cervi nel quartiere Milano 2 a Segrate, disponeva di 5 studi ed era uno dei cinque principali centri di produzione televisiva Mediaset, insieme al Technology Operative Center, a Cologno Monzese e Roma.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Da queste stanze (allora residenza di Silvio Berlusconi[senza fonte]) iniziarono le prime trasmissioni di Telemilano, divenuta Telemilano 58 e in seguito Canale 5. La struttura ha compreso, nel periodo di maggiore attività, cinque differenti studi televisivi. Nel corso degli anni, sono state realizzate all'interno di questa struttura numerose trasmissioni per le reti Mediaset, tra cui Bim bum bam, Striscia la notizia, Pressing, Calciomania, Popcorn, Paperissima Sprint (dal 1995 al 2001), Lucignolo, Mai dire Gol, Loggione, Dalla vostra parte, Le frontiere dello spirito, Cotto e mangiato. È stato per lungo tempo il luogo in cui venivano realizzati i notiziari di TGcom24, Studio Aperto, TG4 e la redazione milanese del TG5 (la cui sede principale è situata a Roma nel Centro Safa Palatino).

Il 1º luglio 2015 è stata comunicata la notizia della decisione di Mediaset di chiudere il centro di produzione e di trasferire tutti gli uffici nella sede principale di Cologno Monzese in viale Europa e in un nuovo palazzo adiacente[1][2]. Il trasloco è divenuto effettivo dal 14 ottobre 2016[3].

Dopo la chiusura definitiva, gli studi del Palazzo dei Cigni sono stati visionati da alcune società di produzioni televisive interessate agli spazi che furono di Mediaset, ma al momento nessun accordo è stato siglato tra quest'ultime ed Enpam, l'ente proprietario dello stabile[4].

Dal 1º luglio 2017, con il trasferimento presso gli edifici Mediaset di Cologno Monzese, Palazzo dei Cigni è stato liberato in buona parte (circa 13.500 m²), sebbene conservi ancora ai piani 2º, 3º e 4º il residence gestito dal gruppo NH Hotels che gestisce anche l’omonimo albergo (NH Hotel Milano 2) distante poche centinaia di metri. I piani interrati sono destinati a studi televisivi (a doppia altezza) e depositi, i piani terreno e primo a studi TV e uffici organizzati in open space, i piani quarto (in parte), quinto e sesto ad uffici. Lo stato manutentivo dell’edificio è sostanzialmente buono grazie ad un presidio impiantistico (manutenzione conservativa) e di controllo (guardiania H24) che garantisce la conservazione complessiva dello stato dei luoghi.[5]

Sono attualmente in corso lavori di ristrutturazione per il trasferimento presso gli studi del Palazzo dei Cigni della società di produzione televisiva specializzata in realtà virtuale e realtà aumentata Multi Media Net[6].

Studi[modifica | modifica wikitesto]

Il centro di produzione di Milano 2 comprendeva 5 studi televisivi:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ BOOM! MEDIASET CHIUDE LA STORICA SEDE DI PALAZZO DEI CIGNI A MILANO 2, su DavideMaggio.it. URL consultato il 25 febbraio 2018.
  2. ^ Mediaset sposta gli studi di "Striscia la notizia", il disappunto (e le richieste) di Antonio Ricci. URL consultato il 25 febbraio 2018 (archiviato dall'url originale il 1º marzo 2018).
  3. ^ Mediaset: chiude la sede di Milano 2, l'informazione si sposta a Cologno, su tvblog.it.
  4. ^ (EN) Liguori ha firmato ancora per tutto il 2018 e ha fatto un gesto bellissimo – La “schizzetta Graziella Lopedota, donna in gamba e di grande temperamento – Palazzo dei Cigni visionato da società di produzione televisive – Marcello Dell’Utri deve tornare a casa: ora basta. | Il Biscione, su www.ilbiscionetv.it. URL consultato il 19 dicembre 2017 (archiviato dall'url originale il 17 giugno 2018).
  5. ^ Offerte di locazione, su www.enpamre.it. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  6. ^ Laura Orsenigo, Milano2, Palazzo dei Cigni ha un nuovo inquilino ed è sempre televisivo, su Giornale di Segrate, 15 febbraio 2021. URL consultato il 13 aprile 2021.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]