Nessma

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Nessma
Logo dell'emittente
Stato Tunisia Tunisia
Lingua arabo
francese
Tipo generalista
Versioni Nessma
(data di lancio: 16 marzo 2007)
Editore Karoui & Karoui World
Mediaset
Quinta Communications
Sito www.nessma.tv
Diffusione
Satellite
Digitale
Badr 4
26.0° Est
Nessma (DVB-S - )
- -

Digitale
Nilesat
7.0° Ovest
Nessma (DVB-S - )
- -

Nessma (in arabo: قناة نسمة) è un canale televisivo generalista privato tunisino, che copre i paesi del Maghreb. In italiano nessma si traduce con dolce brezza. Il canale trasmette programmi quali la versione maghrebina di Star Academy (Star Academy Maghreb) e di Man sa yarbah al malyoon.

Storia del canale[modifica | modifica wikitesto]

Il lancio del canale ha avuto luogo il 16 marzo 2007 via satellite. Il ministro tunisino delle comunicazioni, Rafaâ Dekhil, lo ha inaugurato ufficialmente il 23 marzo.

Proprietà[modifica | modifica wikitesto]

Il capitale della società Nessma Entertainment era detenuto all'inizio solo dal gruppo pubblicitario tunisino Karoui & Karoui World. Il 21 maggio 2008, il gruppo annunciò l'entrata nel capitale del gruppo italiano Mediaset - proprietà di Silvio Berlusconi - e del gruppo tunisino Quinta Communications di Tarak Ben Ammar, sodale del primo, nella misura del 25% ciascuno.[1][2][3][4][5][6]. Fethi Houdi fu quindi incaricato di dirigere la televisione. Il consiglio d'amministrazione è composto da Nébil Karoui, Ghazi Karoui, Tarak Ben Ammar e Andrea Goretti (rappresentante di Mediaset).

Successivamente il colonnello libico Gheddafi è entrato in Quinta Communications: la sua partecipazione è avvenuta nell'ambito di un aumento di capitale, ma solo perché interessato alla produzione di film sul mondo arabo, secondo quanto ha affermato Tarak Ben Ammar[6][7]. E l'aumento di capitale non è ancora concluso, ma al termine dell'operazione Gheddafi dovrebbe avere una quota del 10 per cento.

I locali di ripresa della televisione si trovano a Parigi ed a Tunisi.

Programmi[modifica | modifica wikitesto]

La griglia di programmazione comprende clip musicali, film, talk show (Ness Nessma) ed alcune serie televisive (come Cold Case e CSI - Scena del crimine). Ispirato alla sua versione francese, il magazine Envoyé spécial Maghreb è stato lanciato nella primavera 2009 ed è diffuso la domenica sera.

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

Il canale diffonde anche le partite delle più grandi squadre calcistiche europee: Barcellona, Olympique de Marseille, Chelsea, Manchester United e Bayern Monaco.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tv, Mediaset sbarca in Maghreb, in La Stampa, 21 maggio 2008. URL consultato il 20 gennaio 2021.
  2. ^ Vittorio Macioce, Confalonieri: "Lo sprint di Berlusconi ha sorpreso pure me", in il Giornale, 24 maggio 2008. URL consultato il 20 gennaio 2021.
  3. ^ Andrea Montanari, Mediaset, tv araba insieme a Tarak, in MF Milano Finanza, 22 maggio 2008. URL consultato il 20 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 21 febbraio 2014).
  4. ^ Mediaset, si riapre la partita delle frequenze Tv, in MF Milano Finanza, 22 maggio 2008. URL consultato il 20 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 21 febbraio 2014).
  5. ^ Marco Galluzzo, «Fiero di me, non mi pento di nulla», in Corriere della Sera, 6 settembre 2009. URL consultato il 20 gennaio 2021.
  6. ^ a b Enrico Franceschini, Gheddafi-Berlusconi connection "Ecco come fanno affari insieme", in la Repubblica, 6 settembre 2009. URL consultato il 20 gennaio 2021.
  7. ^ (EN) John Hooper, The Gaddafi-Berlusconi connection, in The Guardian, 4 settembre 2009. URL consultato il 20 gennaio 2021.

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