Roberto Cingolani

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Roberto Cingolani
Roberto Cingolani - Festival Economia 2018.jpg

Ministro della transizione ecologica[1]
In carica
Inizio mandato 13 febbraio 2021
Presidente Mario Draghi
Predecessore Sergio Costa[2]

Dati generali
Partito politico indipendente
Titolo di studio Laurea in fisica
Università Università di Bari
Professione Docente universitario

Roberto Cingolani (Milano, 23 dicembre 1961[3]) è un fisico e accademico italiano, dal 13 febbraio 2021 ministro della transizione ecologica[4] nel governo Draghi.

È stato responsabile dell'innovazione tecnologica dell'azienda Leonardo sino al 2021, dopo aver ricoperto, dal 2005 al 2019, la carica di direttore scientifico dell'Istituto italiano di tecnologia (IIT) di Genova.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio del fisico Aldo Cingolani, professore ordinario di fisica all'Università di Bari, trascorre l'infanzia a Bari[5] e si laurea in fisica presso l'Università degli Studi di Bari Aldo Moro nel 1985. Sempre a Bari ha conseguito il dottorato nel novembre 1988. Nel 1990 si è perfezionato alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Dal 1988 al 1991 è stato membro dello staff della Società Max Planck di Stoccarda in Germania, sotto la direzione del premio Nobel per la fisica professor Klaus von Klitzing. Successivamente avrebbe dovuto trasferirsi in via definitiva in Giappone per lavorare presso l'Università imperiale di Tokyo, ma dovette tornare in Italia[6] a causa della morte del padre.[5]

Dal 1991 al 1999 è stato prima ricercatore e poi professore associato di fisica generale presso il Dipartimento di scienza dei materiali dell'Università del Salento (all'epoca chiamata Università di Lecce). Fra il 1997 e il 2000 è stato professore in visita presso l'Università di Tokyo, in Giappone e poi presso la Virginia Commonwealth University, negli Stati Uniti.[7] Dal 2000 al 2005 è stato professore ordinario di fisica generale presso la Facoltà d'Ingegneria dell'Università del Salento, dove ha fondato e diretto il Laboratorio Nazionale di Nanotecnologie di Lecce.[8]

Nel 2001 ha lavorato come perito per la Procura di Roma effettuando alcune perizie relative al caso Marta Russo e al caso Unabomber.[9] Dal dicembre 2005 è direttore scientifico dell'Istituto italiano di tecnologia (IIT) di Genova, di cui viene anche considerato una sorta di amministratore delegato.[10] Nel dicembre 2015, gli viene assegnato il Premio Roma per la Scienza "per aver dato vita, con l'Istituto Italiano di Tecnologia, a un centro di ricerca avanzata di grande rilevanza nazionale e internazionale, combinando straordinarie capacità di analisi scientifica, di coordinamento organizzativo e di correttezza amministrativa".[11]

Nel 2016 lavora alla nascita dello Human Technopole di Milano, il progetto per una cittadella di Scienza della vita. Il 27 giugno 2019 viene nominato Responsabile Tecnologie e Innovazione della società del settore difesa e aerospazio Leonardo[12] diventando operativo dal 1º settembre 2019.[13] Ad aprile 2019 entra nel consiglio di amministrazione di Illycaffè[14].

Ad aprile 2020 viene nominato direttore non esecutivo nel consiglio di amministrazione della Ferrari. Si dimette dal consiglio di amministrazione della Ferrari il 16 febbraio 2021[15], a seguito della nomina il 12 febbraio 2021 come Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare nel governo Draghi. Presta giuramento ed entra ufficialmente in carica il 13 febbraio 2021. Il primo marzo successivo diventa il primo Ministro della transizione ecologica.

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Nel maggio del 2021 si è espresso a favore della produzione nazionale di energia tramite fissione nucleare, secondo modelli di nuova generazione, attirando su di sé le critiche degli esponenti di Europa Verde, che hanno richiamato l'esito vittorioso dei referendum abrogativi del 1987 e del 2011.[16]

Nel settembre del 2021, intervenendo a un convegno di Italia Viva, ha ribadito la propria posizione di favore al nucleare[17] e affermato che: "Il mondo è pieno di ambientalisti radical chic ed è pieno di ambientalisti oltranzisti, ideologici, loro sono peggio della catastrofe climatica verso la quale andiamo sparati, se non facciamo qualcosa di sensato... Sono parte del problema".[18]

Durante un’intervista rilasciata a Repubblica sconsiglia l’abbandono delle macchine con motore termico sostenendo che non ha senso guidare auto elettriche in quanto, per la loro ricarica, viene utilizzata corrente prodotta da centrali a carbone e a petrolio. In realtà la sua affermazione è stata smentita da diversi studi scientifici che, contrariamente da quanto affermato da Cingolani, sostengono e promuovono l’utilizzo di auto elettriche.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Sposato una prima volta con Rosaria Rinaldi, docente di fisica, e una seconda volta con Athanassia (Nassia) Athanassiou, fisica di origini greche, ha tre figli.[19]

È un appassionato delle due ruote, dal ciclismo alla moto, e di musica: Dire Straits, Neil Young e Luciano Pavarotti. Amante della lettura, privilegia i libri sulla politica e i romanzi di Jo Nesbø e Gianrico Carofiglio.[20]

Premi[modifica | modifica wikitesto]

  • Premio Giovani ricercatori della Philips (1980)
  • Premio Giovani ricercatori della Philips (1981)
  • Premio della Società Italiana di Fisica (1986)
  • Premio della Società Italiana di Fisica (1990)
  • Premio "Ugo Campisano' dell'Istituto Nazionale per la Fisica della Materia (1999)
  • Premio Società Italiana di Fisica - STMicroelectronics (2000)
  • Premio grande Ippocrate per il ricercatore medico dell'anno (2010)
  • Premio Tech for Good - Thinker Award da parte di IBM (2018)

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 21 settembre 2006[21]
Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana
«Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri»
— 27 dicembre 2020[22]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fino al 26 febbraio 2021 Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare
  2. ^ Ambiente, tutela del territorio e del mare
  3. ^ Pagina ufficiale sul sito web dell'IIT Archiviato il 28 gennaio 2012 in Internet Archive.
  4. ^ Il professore Roberto Cingolani è il nuovo Ministro dell'ambiente, su minambiente.it, 13 febbraio 2021. URL consultato il 15 febbraio 2021.
  5. ^ a b Riccardo Luna, Divertimento, avventura e competizione. Ecco gli ingredienti per fare ricerca, in la Repubblica, 9 aprile 2013. URL consultato il 15 febbraio 2021.
  6. ^ Raffaele Oriani, Ma gli androidi italiani sognano trenette al pesto?, su italianvalley.wired.it, Wired, 1º novembre 2011. URL consultato il 15 febbraio 2021 (archiviato dall'url originale il 2 novembre 2011).
  7. ^ Intervista a Roberto Cingolani, direttore scientifico dell'IIT, su sites.google.com. URL consultato il 15 febbraio 2021.
  8. ^ Istituto italiano di tecnologia: dieci risposte, su cattaneo-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it. URL consultato il 15 febbraio 2021.
  9. ^ Processo d'appello per l'omicidio della studentessa Marta Russo, su Radio Radicale, 22 gennaio 2001. URL consultato il 15 febbraio 2021.
  10. ^ Commissioni Finanze e Attività produttive, commercio e turismo della Camera, su Radio Radicale, 19 febbraio 2015. URL consultato il 15 febbraio 2021.
  11. ^ A Laura Biagiotti il Premio Roma allo sviluppo del Paese, in Il Sole 24 Ore, 3 dicembre 2015. URL consultato il 15 febbraio 2021.
  12. ^ Leonardo: Profumo rafforza la squadra di vertice e crea 3 unita' organizzative, in Il Sole 24 ORE Radiocor, 13 settembre 2019. URL consultato il 15 febbraio 2021.
  13. ^ E dopo 15 anni lascia Cingolani ora tocca a Metta, in la Repubblica, 24 luglio 2019. URL consultato il 15 febbraio 2021.
  14. ^ Communicato stampa ILLYCAFFÈ S.p.A nomina il nuovo Consiglio di Amministrazione, 29 aprile 2019. URL consultato il 7 settembre 2021.
  15. ^ L’amministratore non esecutivo Roberto Cingolani si dimette alla luce delle sue nuove responsabilità quale Ministro del nuovo Governo italiano, 16 febbraio 2021. URL consultato il 7 settembre 2021.
  16. ^ Bonelli (Verdi) contro il ministro Cingolani: "Superato ogni limite con l'apertura all'ipotesi di mini reattori nucleari per l'Italia", su Il Fatto Quotidiano, 19 maggio 2021. URL consultato il 2 settembre 2021.
  17. ^ Cingolani apre al nucleare e bacchetta "ambientalisti radical chic" - Ambiente & Energia, su ANSA.it, 1º settembre 2021. URL consultato il 2 settembre 2021.
  18. ^ Il ministro Cingolani ospite di Renzi attacca gli ambientalisti: "Quelli oltranzisti e radical chic sono peggio della catastrofe climatica", su ilfattoquotidiano.it.
  19. ^ Governo Draghi, la "parentopoli" del neo ministro alla transizione ecologica, su basilicata24.it, 16 febbraio 2021. URL consultato il 20 febbraio 2021.
  20. ^ Massimo Sideri, Roberto Cingolani, il ministro ecologista: il digitale sostenibile può salvare le imprese, su Corriere della Sera, 14 febbraio 2021. URL consultato il 6 marzo 2021.
  21. ^ Cingolani, Prof. Roberto, su quirinale.it. URL consultato il 15 febbraio 2021.
  22. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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