Luca Abete

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Foto di Luca Abete in abito di scena di Striscia la notizia

Gianluca Abete, detto Luca (Avellino, 2 ottobre 1973), è un personaggio televisivo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Inizia nel mondo dello spettacolo come animatore. L'esordio televisivo avviene il 19 febbraio 2001, sull'emittente avellinese Irpinia Tv[1], con il programma per bambini Marameo Show in onda tutti i giorni alle ore 15:00 fino al giugno 2003. Dal 2003 al 2004 conduce la trasmissione televisiva Sui Generis, in onda settimanalmente sull'emittente CampaniaUno. Nel 2005 è inviato della trasmissione Striscia la notizia, dopo aver vinto con il voto dei telespettatori il concorso per la ricerca di nuovi inviati. Tra il 2005 e il 2006 partecipa ad alcuni programmi in onda sulle reti RAI.

Per Rai 1 interpreta il ruolo di un giornalista bizzarro nel backstage degli "OscarTv 2006 premio regia televisiva" e recita la parte di un provocatore in uno speciale sul Premio letterario "Forte Village". È poi chiamato a ricoprire il ruolo di un clochard in difficoltà per un esperimento sociale in onda nel corso della trasmissione "Sabato, Domenica e...". Nel 2007 il suo format d'inchiesta Xanax – La pillola televisiva che scaccia le ansie dei telespettatori, ideato e condotto per NapoliTV, è premiato agli Oscar di Millecanali[2].

Nello stesso anno scrive la prefazione del libro Legato alla realtà di Fabio Still[3]. Nel 2012 interpreta la parte di un giornalista nella fiction televisiva Teresa Manganiello: sui passi dell'amore[4], regia di Pino Tordiglione, trasmesso su Rai 1 il 29 agosto 2012, e quella di uno speaker radiofonico nel film-documentario Un viaggio elettorale di Francesco de Sanctis, sempre per la regia di Pino Tordiglione, andato in onda il 1º dicembre 2012 su Rai 1. Insieme con Giampaolo Fabrizio conduce nel 2010 su Canale 5 alcune puntate di Striscia la Domenica, versione domenicale della trasmissione che veniva condotta dagli inviati del programma.

È inviato dalla Campania della trasmissione televisiva Striscia la notizia dal 2005. Il 4 ottobre 2008, appare per la prima volta con l'abito di scena che lo caratterizza da li in poi: una giacca di velluto verde con una piccola pigna all'occhiello, una camicia verde scuro e pantaloni e scarpe marroni. Per la trasmissione si occupa negli anni successivi di inquinamento, criminalità, sanità, pubblica istruzione e altro.

In alcune occasioni i suoi servizi hanno avuto epiloghi violenti. Il 25 marzo 2009 Abete e la troupe, a Grottaminarda, furono malmenati da un gruppo di persone che distrussero anche l'attrezzatura tecnica. Nell'aprile del 2012 Abete e i tecnici a seguito dovettero ricorrere alle cure sanitarie dopo l'aggressione da parte del gestore di un maneggio sorpreso a distribuire illecitamente patentini equestri. In occasione di un servizio sulle inefficienze dell'Ospedale San Gennaro di Napoli, l'epilogo fu analogo.[5] Il 14 ottobre 2016 è stato aggredito e fermato dalla polizia, durante il tentativo di intervistare il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, per parlare della carenza di materiali di consumo in scuole italiane.

La fotografia[modifica | modifica wikitesto]

Luca Abete è inoltre fotografo per passione, prediligendo l'aspetto sociale e comunicativo a quello artistico. Dal 1 dicembre 2010 ha ideato "OnePhotoOneDay: una foto in pegno da Luca Abete", progetto di selfie quotidiani per documentare la sua vita privata e professionale. Inoltre con la fotografa Elena Givone porta avanti il progetto fotografico "FotOOppostE", in un viaggio in Sri Lanka da cui è nata una mostra inaugurata a giugno 2014 all'interno della XII edizione del festival internazionale della fotografia di Corigliano Calabro[6], proseguita a Roma, all'interno degli spazi espositivi dell'associazione culturale Officine Fotografiche e a Sorrento.

Impegno sociale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 ha realizzato uno spot come testimonial dell'AICAT[7] e nel 2011 ha partecipato al videoclip di Giancarlo Di Muoio Verso casa mia, dedicato al problema dell'alcolismo giovanile. Nell'estate del 2011 ha contribuito alla campagna "Io sto con il sughero" con un video messaggio[8] e sempre nello stesso anno ha partecipato alle manifestazioni "Festival del volontariato" di Lamezia Terme[9] "Stop AIDS" di Catanzaro[10].

Ha partecipato anche con il suo ritratto fotografico al progetto "Basta!" contro la violenza sulle donne[11] promosso dall'associazione "Tamara Monti". Nel maggio 2013 partecipa alla realizzazione del brano e del videoclip "Dieu Merci - Voices for Africa", realizzato da Rino Martinez per salvare i Pigmei della foresta equatoriale congolese[12].

Dai suoi servizi dedicati ai minori senza casco sugli scooter per Striscia la notizia, è nato un fumetto educativo realizzato in collaborazione con l'UNICEF, Striscia la notizia e il MIUR, dal titolo "Se casco senza casco sono caschi miei![13]".

Dal 2014 gira università e associazioni italiane con un tour motivazionale #NonCiFermaNessuno. Tra gli incontri quello in occasione dell'Udienza Generale di Papa Francesco dedicata al Servizio Civile Nazionale, in cui ha avuto occasione di conoscere Papa Francesco e scattarsi un selfie insieme, inserito poi nel suo progetto fotografico OnePhotoOneDay.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Dal 27 maggio 2014 Nicola Savino lo imita[14], in maniera parodistica, nel programma radiofonico Ciao Belli in onda su Radio Deejay.

Il 4 giugno 2015 ha partecipato a una puntata di Paperissima Sprint con Juliana Moreria e il Gabibbo.

Premi[modifica | modifica wikitesto]

  • 2007 – Blog Awards, per "Il FiccanasoTv", miglior blog di informazione - Roma
  • 2010 – Premio Internazionale "Sublimitas - Alto riconoscimento alla carriera", Ariano Irpino
  • 2010 – Premio Legalità Casal di Principe
  • 2011 – Premio Festival del Cortometraggio - come artista nazionale emergente, Avellino
  • 2011 – Premio "Elio Botti - Come acqua saliente", Rovigo
  • 2011 – Premio "W i Bambini, W il Gioco, W la Legalità", Salerno
  • 2011 – World Solidarity Award, Camigliano
  • 2011 – Sigillo dell'Amicizia, Calvi
  • 2011 – Premio Solidarietà Padre Pio, Fragneto Monforte
  • 2011 – Premio Internazionale Cartagine - Sezione Giornalismo e Ambiente, Roma
  • 2013 – Premio Agenda Rossa - Paolo Borsellino, Chieti
  • 2013 – Premio Guido Carletti - Il Calendrino, Montesilvano
  • 2013 – Premio Tommariello d'Oro - Pigna d'Argento alla carriera, Montefusco
  • 2013 – Premio Giornalistico "Dario Scherillo" - Casavatore, Napoli
  • 2014 – Premio Legalità - San Prisco, Caserta
  • 2014 – Premio "Napoli è VIVA!" per l'impegno contro il "parcheggio abusivo" - Napoli
  • 2014 – Premio Contursi Terme per l'attività di denuncia televisiva - Contursi Terme (Sa)
  • 2014 – Premio Città di Partenope per l'attività di denuncia - Napoli
  • 2015 - Premio UNICEF - Danzare per la Vita - Sanremo
  • 2015 - Premio Azioni di Pace 2015 - Alife (Ce)
  • 2015 - Premio Nazionale Legalità e Sicurezza - Sparanise (Ce)
  • 2015 - Premio Legalità "Nessuno stia zitto!" - Giffoni Sei Casali (Sa)
  • 2016 - Premio Internazionale "Tu es Petrus" - Battipaglia (Sa)
  • 2016 - Premio Eva3000 come Miglior Inviato Reporter - Milano

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]