Stefania Giannini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Stefania Giannini
Stefania Giannini senato.jpg

Vicedirettrice dell'UNESCO
con delega all'educazione
In carica
Inizio mandato 29 marzo 2018
Vice di Audrey Azoulay

Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca
Durata mandato 22 febbraio 2014 –
12 dicembre 2016
Presidente Matteo Renzi
Predecessore Maria Chiara Carrozza
Successore Valeria Fedeli

Senatore della Repubblica Italiana
Durata mandato 15 marzo 2013 –
22 marzo 2018
Legislature XVII
Gruppo
parlamentare
- Partito Democratico (dal 18/02/2015 fino a fine legislatura)
In precedenza:
- Scelta Civica per l'Italia (fino al 17/02/2015)
Coalizione Con Monti per l'Italia
Circoscrizione Regione Toscana
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Democratico (dal 2015)
In precedenza:
Scelta Civica (2013-2015)
Professione Docente universitaria

Stefania Giannini (Lucca, 18 novembre 1960) è una linguista, glottologa e politica italiana, Vicedirettrice dell'Unesco dal 29 marzo 2018 e Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca del governo Renzi dal 22 febbraio 2014 al 12 dicembre 2016.

Professoressa Ordinaria di Glottologia e Linguistica dal 1999. Già rettore dell'Università per Stranieri di Perugia dal 2004 al 2013, è stata coordinatrice politica di Scelta Civica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Carriera accademica[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1991 diviene docente associata di Glottologia e Linguistica. Presso l'Università per Stranieri di Perugia, sua è dal 1992 al 1994 la cattedra di Fonetica e Fonologia e dal 1994 al 1998 la cattedra di Sociolinguistica. Nel 1999 diviene ordinaria di Glottologia e Linguistica e acquisisce nello stesso anno la titolarità della cattedra di Linguistica generale presso l'Università di Perugia. Dirige nello stesso ateneo il Dipartimento di Scienze del Linguaggio tra il 2000 e il 2004.

Il Ministro dell'Istruzione Stefania Giannini (al centro) risponde alle domande degli studenti sulla riforma della "Buona Scuola" al Revolution Camp 2015 a Paestum in Campania. A sinistra un rappresentante dell'Unione degli universitari, a destra uno della Rete degli Studenti Medi.

Il 1º ottobre 2004 diventa rettore dell'Università per Stranieri di Perugia, carica ricoperta fino all'aprile del 2013. Nel 2005 diventa rappresentante per l'Italia nel Comitato di Selezione del programma Erasmus Mundus presso la Commissione Europea fino al 2009. Nello stesso anno entra a far parte del Tavolo Interministeriale per la cooperazione allo sviluppo presso la Direzione Generale Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri. Dal 2006 è membro del Comitato di presidenza della conferenza dei rettori delle università italiane. Nel 2009 fa parte del Comitato di orientamento strategico per le relazioni scientifiche e culturali fra Italia e Francia.

Nel 2010 diventa presidente della Società Italiana di Glottologia.[1]

Dal 2016 è vicepresidente del comitato scientifico della Fondazione Italia USA.

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013 è candidata in Toscana nella lista Con Monti per l'Italia alle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio per il Senato della Repubblica, venendo eletta senatrice della XVII Legislatura per cui è segretaria del gruppo al Senato per SC. Il 16 novembre dello stesso anno, l'Assemblea di Scelta Civica la nomina nuova segretaria e coordinatrice politica del partito.[2]

È presidente della delegazione parlamentare italiana presso l'Assemblea parlamentare dell'Iniziativa Centro Europea.[3]

Il 22 febbraio 2014 viene nominata Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca del governo Renzi.

Il 17 aprile 2014 viene ufficialmente candidata alle elezioni europee come capolista di Scelta Europea nella Circoscrizione Italia centrale (che raccoglie le regioni Toscana, Umbria, Marche e Lazio). La lista si ferma allo 0,7% dei voti e non ottiene alcun seggio; la stessa Giannini raccoglie solo 3 195 preferenze.[4] A seguito del crollo elettorale, si dimette dalla carica di segretario del partito.

A febbraio 2015 insieme ad altri esponenti del partito lascia Scelta Civica per aderire al Gruppo parlamentare PD.[5]

Non si ricandida al Senato per le elezioni politiche 2018, e nel marzo 2018 viene nominata vicedirettore dell'Unesco a Parigi, con delega all'educazione.[senza fonte]

Procedimenti giudiziari[modifica | modifica wikitesto]

Inchiesta sui danni erariali all'Università di Perugia[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 febbraio 2014 un'inchiesta del quotidiano Il Tempo riporta che a novembre il revisore dei conti dell'Università di Perugia Antonio Buccarelli, magistrato presso la corte dei conti, aveva sollevato presso la stessa corte di Perugia il caso di mancati introiti da una locazione immobiliare destinata alla "Scuola Internazionale di Cucina Italiana" voluta dall'allora rettore Giannini nel 2008, ma mai decollata, per un totale di 525 000 euro di ipotizzato danno erariale.[6]

L'inchiesta è divenuta di rilevanza nazionale dopo i controlli della Guardia di Finanza al Rettorato il 17 marzo.[7].

Il 6 aprile 2016 la Corte dei Conti contesta ufficialmente gli addebiti al ministro Giannini che il 27 aprile 2016 viene condannata dalla Corte dei Conti dell'Umbria a risarcire l'ateneo con euro novemila.[8]

L’azione di responsabilità amministrativa promossa dalla Procura della Corte dei Conti presso la Regione Umbria nei confronti degli amministratori dell’Università per gli stranieri di Perugia (della quale Stefania Giannini era all’epoca Rettore) risultava diretta a contestare la stipula di un contratto di locazione di un immobile da destinare, in parte, ad uffici amministrativi e, in parte, al Centro attività ricreative dell’Ateneo. Con sentenza n. 32 del 26 aprile 2016 la competente Sezione territoriale, pur ridimensionando sensibilmente l’entità della pretesa risarcitoria avanzata dalla pubblica accusa, ha ritenuto sovradimensionata la spesa sostenuta per il pagamento del canone di locazione passiva in quanto non tempestivamente ed adeguatamente compensata dai proventi ritraibili dal programmato (e collegato) contratto di locazione attiva, rimasto privo di esecuzione fruttuosa per accadimenti successivi imprevedibili ed addebitabili ad inadempimenti altrui. Avverso tale decisione tutti gli interessati hanno interposto ricorso in appello (con conseguente automatica sospensione dell’efficacia della sentenza gravata): appello tuttora - marzo 2018 - pendente presso la Sezione centrale della Corte di Conti ed ormai prossimo alla definizione.[9]

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Tra grammatica e pragmatica: la geminazione consonantica in latino (Giardini, Pisa 1989)
  • Percorsi metalinguistici. Giuliano di Toledo e la teoria della grammatica (FrancoAngeli, Milano 1996)
  • La pubblicità comparativa. Una via europea (FrancoAngeli, Milano 1999)
  • Il cambiamento linguistico. Suoni, forme, costrutti, parole (Carocci editore, Roma 2003)
  • La fonologia dell'interlingua. Principi e metodi di analisi (FrancoAngeli, Milano 2003)

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grande Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana
— 28 febbraio 2011. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[10]

Premio America della Fondazione Italia USA nel 2015.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN60814903 · ISNI (EN0000 0000 8246 1820 · SBN IT\ICCU\CFIV\106860 · LCCN (ENn96077004 · GND (DE1056461330