Alvaro Vitali

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Alvaro Vitali nel film Pierino contro tutti (1981) di Marino Girolami

Alvaro Vitali (Roma, 3 febbraio 1950) è un attore e cabarettista italiano.

È noto come attore soprattutto per aver interpretato in diverse pellicole cinematografiche il ruolo di Pierino e per aver preso parte a numerosi film di genere commedia sexy all'italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ancora studente, con una passione per il canto e il ballo, dopo aver lavorato per un periodo come elettricista[1] venne scoperto da Federico Fellini durante un provino. Nel 1969 il regista riminese lo fece esordire nel cinema con una piccola parte in Fellini Satyricon. Il regista lo volle in seguito ne I clowns (1971), Roma (1972) – nel quale interpreta un ballerino di tip-tap d'avanspettacolo –, Polvere di stelle (1973) e in Amarcord (1973).[2]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

La fama di Vitali è legata a doppio filo alla commedia sexy all'italiana, per anni vero e proprio fenomeno cinematografico commerciale. Dopo aver interpretato La poliziotta con Mariangela Melato, Vitali viene notato dal produttore Luciano Martino grazie a una gag con la pistola (dove sbaglia sistematicamente ogni colpo)[3]. Da quel momento Alvaro comincia a lavorare con la Dania film.

A partire dalla seconda metà degli anni settanta, Vitali interpretò numerosi film, accompagnando attori protagonisti come Lino Banfi e Renzo Montagnani, per poi passare a dei ruoli di prima fila interpretando il personaggio di Pierino[4], eroe popolare delle barzellette, con Pierino contro tutti (1981) e Pierino colpisce ancora (1982), entrambi diretti da Marino Girolami, e in Pierino medico della Saub (1981) di Giuliano Carnimeo. Seguono una sorta di spin off della serie, ovvero film dove Vitali propone personaggi similari, Gian Burrasca, Giggi il bullo e Paulo Roberto Cotechiño centravanti di sfondamento.

La stagione della commedia sexy durò poco e con essa terminò anche la fortuna dell'attore; nel 1990 il tentativo di rilanciarlo con un ulteriore film della serie Pierino torna a scuola, diretto da Mariano Laurenti si rivelò infatti un fallimento.[5]

Dopo un decennio di oblio, la figura di Vitali è stata rilanciata da Striscia la notizia dopo che, in un servizio che prendeva in giro una gaffe di Jean Todt, veniva paragonato l'allora direttore della Scuderia Ferrari al personaggio di Pierino, sottolineandone la somiglianza fisica. Quando l'imitatore Dario Ballantini fece esordire la sua caricatura di Luca Cordero di Montezemolo nei suoi servizi, Antonio Ricci pensò di affiancargli proprio Vitali nei panni di Todt, facendolo tornare così sulle scene per il piccolo schermo. Sempre nelle gag di Striscia la notizia al fianco di Ballantini, ha imitato personaggi come la madre dell'avvocato Giulia Bongiorno e la principessa Marina Ricolfi Doria di Savoia nella trasmissione.[6]

Il personaggio di Pierino è stato utilizzato dal 2004 in poi da Vitali per le pubblicità di un noto negozio di abbigliamento capitolino, destinate al circuito delle TV private di Roma e provincia. Nel 2006 ha partecipato alla terza edizione del reality La fattoria, ma dopo poche settimane ha dovuto abbandonare il reality show per il riacutizzarsi dell'asma, malattia di cui soffre.[7]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Divorziato con un figlio di nome Ennio, vive a Roma con la seconda moglie, la cantautrice Stefania Corona[8].

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Vitali in Roma (1972) di Federico Fellini

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Programmi televisivi[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 1981 – La strana voglia
  • 1982 – Col fischio o senza

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

  • Vittorio Stagni in La poliziotta, Due cuori, una cappella, La poliziotta fa carriera, La professoressa di scienze naturali, Taxi Girl, Classe mista, La compagna di banco, La dottoressa sotto il lenzuolo, Uomini si nasce poliziotti si muore
  • Bruno Scipioni in Polvere di stelle
  • Loris Loddi in Cocco mio
  • Renato Cortesi in La poliziotta a New York

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'eterno Pierino, su bergamo.corriere.it. URL consultato il 24 marzo 2020 (archiviato il 28 aprile 2021).
  2. ^ I 70 anni di Alvaro Vitali, su tgcom24.mediaset.it. URL consultato il 13 luglio 2020 (archiviato il 13 luglio 2020).
  3. ^ Alvaro Vitali, il Pierino di ieri, su mymovies.it. URL consultato il 13 luglio 2020 (archiviato il 14 giugno 2020).
  4. ^ I film di Pierino | Tutti i film del mitico Pierino, su I film di Pierino. URL consultato il 10 novembre 2019 (archiviato il 10 novembre 2019).
  5. ^ Buon compleanno ad Alvaro Vitali, su cinema.fanpage.it. URL consultato il 13 luglio 2020 (archiviato il 13 luglio 2020).
  6. ^ Alvaro Vitali, da Fellini alla commedia sexy, su rainews.it. URL consultato il 13 luglio 2020 (archiviato il 13 luglio 2020).
  7. ^ Vitali sta male, addio Fattoria, su ricerca.gelocal.it. URL consultato il 13 luglio 2020 (archiviato il 15 luglio 2020).
  8. ^ Di Lei, Chi è Stefania Corona, la moglie di Alvaro Vitali, in Dilei.it, 30/01/2020. URL consultato l'8 maggio 2020 (archiviato il 25 febbraio 2021).

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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