Riccione

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Riccione
comune
Riccione – Stemma Riccione – Bandiera
Riccione – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
ProvinciaProvincia di Rimini-Stemma.png Rimini
Amministrazione
SindacoRenata Tosi (Lista civica Tosi, Noi Riccionesi, centro-destra[1]) dal 26-06-2017
Data di istituzione19 ottobre 1922
Territorio
Coordinate44°00′N 12°39′E / 44°N 12.65°E44; 12.65 (Riccione)Coordinate: 44°00′N 12°39′E / 44°N 12.65°E44; 12.65 (Riccione)
Altitudine12 m s.l.m.
Superficie17,5 km²
Abitanti35 554[2] (1-1-2019)
Densità2 031,66 ab./km²
Frazioninessuna; vedi elenco quartieri
Comuni confinantiCoriano, Misano Adriatico, Rimini
Altre informazioni
Cod. postale47838
Prefisso0541
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT099013
Cod. catastaleH274
TargaRN
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitantiriccionesi
PatronoSan Martino
Giorno festivo11 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Riccione
Riccione
Riccione – Mappa
Posizione del comune di Riccione all'interno della provincia di Rimini
Sito istituzionale

Riccione (Arciôn in dialetto romagnolo) è un comune italiano di 35 554 abitanti della provincia di Rimini, in Emilia-Romagna. Soprannominata "La Perla Verde dell'Adriatico" (grazie alla particolare abbondanza di verde urbano), è una delle principali mete turistiche estive della Riviera romagnola e dell'Italia settentrionale. È il secondo comune della provincia per popolazione e il 17° in regione. Fa parte della cosiddetta metropoli costiera (o balneare), un'area densamente popolata parallela al mare che dalla provincia di Ravenna arriva fino a Cattolica.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il comune, fino al 1922 facente parte di Rimini, si estende lungo la fascia costiera emiliano-romagnola ed è situato in una zona di transizione tra gli ultimi settori meridionali della Pianura Padana e le prime colline dell'entroterra romagnolo. Al suo interno scorrono e sfociano due torrenti, il Rio Melo e il Marano.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica di Riccione.

Il clima di Riccione è simile a quello della pianura (temperato subcontinentale) con influenze marine e collinari. Nel comune è presente una stazione meteorologica gestita dall'Agenzia Regionale Prevenzione e Ambiente dell'Emilia-Romagna per il monitoraggio sul breve e lungo periodo dei principali parametri atmosferici e ambientali.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

L'origine del toponimo “Riccione” è controversa: per alcuni storici deriva dal nome botanico latino “arcion, -i”, ossia verbasco (una pianta erbacea diffusa nel territorio comunale), mentre per altri da “Arctium lappa”, un'asteracea spinescente ancora oggi rinvenibile nelle parti di spiaggia non occupate dagli stabilimenti balneari e che un tempo doveva essere molto più comune. Il nome della lappa sarebbe di origine greca ("archeion") e l’accostamento risalirebbe all’occupazione bizantina del VI secolo d.C.. Il nome attuale si riferisce all'accostamento con l'italiano "riccio".

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I più antichi ritrovamenti archeologici nel territorio, esposti nel museo cittadino, risalgono al II secolo a.C. La posizione lungo la via Flaminia, strada di collegamento che a Rimini si raccorda con le direttrici verso Ravenna (e il porto di Classe) e verso la pedemontana per Piacenza e Milano (che i romani a più riprese avevano trasformato in Via Emilia), rendevano importante la zona. Al tempo della Repubblica romana, il primo aggregato abitativo aveva il nome di Vicus Popilius e si trovava nel quartiere San Lorenzo, dove il sito archeologico (scavo aperto sotto la farmacia) è visitabile. A poca distanza è presente anche un ponte romano sul Rio Melo.

I contatti con popoli lontani da parte dei riccionesi dell'epoca romana sono testimoniati dai resti archeologici rinvenuti presso le necropoli di questo centro. Risulta attualmente difficile ricostruire il periodo delle invasioni barbariche, come pure indagare sull'alto medioevo (caratterizzato tra l'altro dall'occupazione bizantina). Tra i principali ritrovamenti del periodo troviamo una salita posta sulla Flaminia, che pare costringesse a richiedere aiuto per mezzo di forze animali, da aggiungere ai carri particolarmente carichi di merci (si sono ritrovati i resti di un primitivo "impianto di salita").

Nel 1260 si insedia a Riccione la famiglia fiorentina degli Agolanti, legati ai signori di Rimini, i Malatesta, dei quali rimangono tuttora i resti del castello omonimo sulle colline della città. Passando dall'epoca dei vicariati (i Malatesta non erano i veri signori della città, ma vicari del Papa) a quella del definitivo controllo del territorio da parte dello Stato della Chiesa, si entra nell'epoca dell'Antico Regime: pochi avvenimenti importanti si succedono, con l'unica eccezione della costruzione attorno al '600 di alcune torri di guardia lungo la spiaggia a difesa del territorio dalle scorrerie dei pirati. Si conserva ancora tutt'oggi nel comune il testo con le regole da seguire in caso di avvistamento di estranei provenienti dal mare (naufraghi da mettere in quarantena o sbarchi ostili).

Nell'Ottocento si pensò di utilizzare la spiaggia. Si segnalano addirittura proposte di utilizzo di parte dell'arenile (come alcuni specchi d'acqua della tenuta Salvoni, nel 1884) come campi per risaie. Progetto poi avversato con successo da chi invece intendeva utilizzare il litorale a scopo turistico.[3]

Le origini del turismo a Riccione risalgono alla fine dell'Ottocento, quando cominciano a sorgere in città diverse residenze utilizzate da persone facoltose che giungevano sul posto per mezzo della linea ferroviaria Bologna - Ancona, pienamente operativa attorno all'ultimo ventennio del secolo. Nel 1880 il Conte Giacinto Soleri Martinelli, dopo aver acquistato una fascia di terreno che andava dal fosso Martinelli all'attuale Viale Ceccarini, diede il via alle prime lottizzazioni destinate ad edifici per la villeggiatura, pensando ad un progetto di città giardino simile a quello già attuato a Marina di Rimini.[4]

Un'impronta decisiva allo sviluppo della città si deve ai coniugi Ceccarini ed in particolar modo alla moglie Maria Boorman[5], di origine statunitense, a cui venne dedicata una lapide negli anni novanta sul lungospiaggia. Boorman, vedova del marito medico, diede un notevole contributo economico per la costruzione dell'ospedale cittadino e per tante altre importanti iniziative sociali. In suo onore è stata eretta anche una statua, installata il 9 ottobre 2012. L'opera è stata realizzata per iniziativa della rivista locale "Famija Arciunesa" dallo scultore cesenate Leonardo Lucchi. Mentre era in corso la Prima Guerra mondiale, Riccione e il territorio di Rimini subirono un forte sciame sismico, terminato con il terribile schianto del 16 agosto 1916 che devastò la cittadina.[6] Nell'immediato primo dopoguerra cominciò una ripresa sorprendente, accelerata dopo l'affrancamento dal comune di Rimini per effetto del Regio Decreto del 19 ottobre 1922 (confermato da un ulteriore decreto firmato dal Re e dal Duce in data 1º Marzo 1923).[7][8] È dunque dal 1922 che Riccione cessa di essere una frazione di Rimini e diventa comune autonomo[9]. Il primo sindaco, eletto il 4 novembre 1923, fu Silvio Lombardini (1866-1935), pubblicista ed editore, originario di Santarcangelo di Romagna.

Negli anni trenta vengono realizzati i primi allacciamenti alla rete di luce, acqua e gas. Nasce l'Azienda di Soggiorno e la filovia, sono costruiti i ponti sul Rio Melo e sul Marano e viene implementata la viabilità. La cittadina conta ora un afflusso medio annuale di 30.000 turisti e più di 80 strutture alberghiere. Le ville ricche di verde che avevano fatto definire questa località la Perla Verde dell'Adriatico, cominciano già a cedere il posto alle nuove strutture alberghiere.

La crescente importanza turistica che cominciò ad interessare tutta la Riviera romagnola spinse anche le alte cariche dello stato dell'epoca a scegliere Riccione come luogo di villeggiatura. Nel 1934 Benito Mussolini acquistò un grande immobile nella zona sud (ricavato dall'unione di due proprietà, con la chiusura di una strada pubblica), che utilizzò per le vacanze sul mare diventando la sua residenza estiva per dieci anni. Particolarmente sfarzosi erano i suoi soggiorni, con l'arrivo in idrovolante e per la presenza fissa di una nave da guerra al largo della costa. La nave Aurora, lunga 75 metri, di proprietà di Mussolini era un bottino di guerra pagato dall'Austria.[10] Una parte dell'edificio di proprietà del dittatore, chiamato Villa Mussolini, verrà lasciato in totale abbandono per anni nel dopoguerra e restaurato solo molti anni dopo a scopo storico-didattico. Oggi è la villa è di proprietà del comune ed è aperta a mostre ed eventi pubblici.

Il fronte della seconda guerra mondiale passa provocando molti danni e vittime, con numerosi sfollati che si rifugiarono nella Repubblica di San Marino per sfuggire ai bombardamenti. La ricostruzione coincise con il decisivo decollo del settore terziario, che avvenne nel secondo dopoguerra quando Riccione, congiuntamente al suo turismo di massa, diventa una passerella mondana, meta vacanziera di personaggi dello spettacolo, della cultura e dello sport quali Pelé, Mina, Ugo Tognazzi, Vittorio De Sica, Fred Buscaglione, Gina Lollobrigida e tanti altri[11]. Molta parte della storia riccionese durante il ventennio fascista e il boom turistico è raccontata dagli storici Dante Tosi (cui è dedicata la banchina del porto) e Giancarlo D'Orazio in diversi scritti.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1990 Riccione può fregiarsi del titolo di Città grazie ad un riconoscimento speciale del Presidente della Repubblica Francesco Cossiga:

Titolo di Città - nastrino per uniforme ordinaria Titolo di Città
«Decreto del Presidente della Repubblica[12]»
— 7 agosto 1990

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito un elenco dei principali monumenti e luoghi d’interesse:

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Il porto turistico situato nel quartiere "Centro - Porto"

Il comune di Riccione non presenta al suo interno nessuna frazione ma è suddiviso in 14 quartieri:

  • Alba
  • Abissinia
  • Centro - Porto
  • Centro Storico Paese
  • Collina (Colle dei Pini - Riccione Alta)
  • Colombarina
  • Fogliano Marina
  • Fontanelle
  • Il Villaggio (Villaggio Papini)
  • Marano
  • Punta De l'Est
  • Raibano (Zona Industriale)
  • San Lorenzo (in Strada)
  • Spontricciolo

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[20]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 1º gennaio 2019 la popolazione straniera residente è di 3.619 persone e rappresentano il 10,3% della popolazione residente. Le nazionalità maggiormente rappresentate sul totale della popolazione residente sono[21]:

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è riportato un elenco dei principali eventi ricorrenti:

  • Fiera internazionale del francobollo, la prima settimana di settembre;
  • Salone numismatico nazionale, la prima settimana di settembre;
  • Premio giornalistico televisivo Ilaria Alpi, la prima settimana di giugno (sostituto nel 2015 dai Dig Awards, nuovo premio dedicato al giornalismo video d'inchiesta)[22];
  • Premio Riccione per il Teatro, biennale, ultima settimana di giugno;
  • Riccione TTV - Teatro Televisione Video, biennale, ultima settimana di maggio.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Panoramica Nord
Panoramica Sud

Riccione è, insieme a Rimini, una delle città balneari italiane più conosciute e tra i principali punti di riferimento della Riviera romagnola. Il turismo della città rientra tra quelli definibili come di massa ed è costituito soprattutto da giovani attratti dalla quantità e varietà di locali e discoteche presenti sul lungomare e sulle colline adiacenti. Questi hanno contribuito nel tempo a rendere la città tra le capitali del divertimento in Italia dagli anni sessanta in poi (nel 1965 il regista Dino Risi scelse la città per girare il film L'ombrellone). Il turismo internazionale ha evidenziato una continua crescita dagli anni 2000 di turisti stranieri di provenienza russa, che si aggiungono agli "storici" clienti tedeschi.

Le più importanti discoteche attualmente presenti a Riccione sono il Cocoricò, il Prince Club (per un periodo ha ospitato l'Echoes, ex discoteca situata originariamente a Misano Adriatico), il Pascià (che ora ospita il Pepenero Club Riccione) e il Peter Pan (quest'ultimo in realtà è ubicato nel contiguo comune di Misano Adriatico).

Sono presenti anche parchi di divertimento come Oltremare e Aquafan, che con i suoi giochi acquatici è tra i più grandi d'Europa. L'elevato numero di turisti che affluiscono in estate determinano la presenza dei molti hotel presenti sulla riviera.

Il viale più importante di Riccione, Viale Ceccarini, assieme alle sue perpendicolari Viale Dante e Viale Gramsci (anch'esse costellati di locali e alberghi) sono nei mesi estivi particolarmente frequentati dai turisti. Il lungomare è un viale alberato formato da una carreggiata con in parallelo una nuova pista ciclabile (Corridoio Verde Adriatico) alquanto sviluppata, che giunge fino ai confini della città sempre costeggiando il mare. La città romagnola ha inoltre acquistato importanza per eventi fieristici con la realizzazione del Palazzo dei Congressi, inaugurato il 24 maggio 2008.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è collegato a livello regionale e nazionale tramite l'autostrada A14 Adriatica (casello di Riccione, situato tra Rimini sud e Cattolica), la via Flaminia e la SS16.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Riccione è attraversata dalla ferrovia Bologna-Ancona ed è servita dall'omonima stazione, recentemente ristrutturata e adeguata per l'alta velocità. Le aziende che offrono servizio di linea regionale sono Trenitalia e TPER.

Mobilità urbana[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è servito anche da diverse linee di autobus interurbani del bacino di trasporto pubblico locale della provincia di Rimini e dalla filovia Rimini-Riccione, che nel 1939 aveva sostituito la preesistente tranvia extraurbana. Tutte le linee sono esercite da Start Romagna.

Il 23 Novembre 2019 è stato inaugurato il nuovo filobus chiamato "Metromare" (in precedenza T.R.C.)[23], in servizio tra la Stazione di Rimini e la Stazione di Riccione. Prevede 15 fermate intermedie e percorre un tracciato apposito sopraelevato adiacente alla linea ferroviaria (eccetto per il tratto finale su sede promiscua presso la stazione di Riccione)[24].

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Dal secondo dopoguerra Riccione ha avuto amministrazioni e sindaci appartenenti all'area politica di sinistra e centro-sinistra. Il 09 giugno 2014 è entrata in carica per la prima volta una giunta appartenente al centro-destra (Forza Italia, Lega, Fratelli d'Italia). Di seguito è riportata la tabella cronologica delle amministrazioni comunali:

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
12 dicembre 1922 11 giugno 1923 Luigi Righi Commissario Prefettizio
12 giugno 1923 3 novembre 1923 Augusto Marani Commissario Prefettizio
4 novembre 1923 5 aprile 1928 Silvio Lombardini Partito Repubblicano Italiano Sindaco e, dal 1925, Podestà Nel 1928 restituì la tessera del
PNF e rassegnò le dimissioni.
6 aprile 1928 4 agosto 1929 Sanzio Serafini Commissario Prefettizio
5 agosto 1929 19 novembre 1930 Carlo Montuschi Partito Nazionale Fascista Podestà
20 novembre 1930 1º dicembre 1932 Gino Cellesi Partito Nazionale Fascista Commissario Prefettizio e, dal 26 marzo 1932, Podestà
2 dicembre 1932 27 aprile 1941 Frangiotto Pullè Partito Nazionale Fascista Podestà (sostituito dal 9 aprile 1934 al 7 maggio 1934 e, successivamente, dal 5 settembre 1935 al 29 aprile 1936 dal Commissario Prefettizio Arnaldo Passerini)
28 aprile 1941 14 marzo 1944 Leo Mancini (fino al 29.05.1942),

Bruno Curli (fino al 27.11.1942), Giuseppe Monti (fino al 29.12.1943), Alessandro Brunetti (fino al 14.01.1944), Giuseppe Monti (dal 15.01.1944)

Commissario Prefettizio
15 marzo 1944 5 settembre 1944 Renato Donini Commissario straordinario
5 settembre 1944 3 dicembre 1944 Amministrazione occupazione Militare Autorità civili [25]
4 dicembre 1944 9 aprile 1949 Giovanni Quondamatteo Partito Comunista Italiano Sindaco [26][27]
13 aprile 1949 30 aprile 1949 Augusto Saponi Partito Comunista Italiano Sindaco facente funzioni
1º maggio 1949 15 giugno 1951 Giulia Galli in Bernabei Partito Socialista Italiano Sindaco facente funzioni
16 giugno 1951 6 ottobre 1953 Nicola Casali Partito Comunista Italiano Sindaco Dimissioni
7 ottobre 1953 3 novembre 1957 Tommaso Enio Della Rosa Partito Comunista Italiano Sindaco [28]
4 novembre 1957 7 dicembre 1959 Dante Tosi Partito Comunista Italiano Sindaco Dimissioni
8 dicembre 1959 5 dicembre 1960 Tommaso Enio Della Rosa Partito Comunista Italiano Sindaco
6 dicembre 1960 21 novembre 1964 Giovanni Petrucciani Partito Socialista Italiano Sindaco
22 novembre 1964 15 luglio 1975 Biagio Cenni Partito Comunista Italiano Sindaco
16 luglio 1975 7 novembre 1991 Terzo Pierani Partito Comunista Italiano Sindaco Dimissioni
28 novembre 1991 23 aprile 1995 Massimo Masini PCI, PDS Sindaco
24 aprile 1995 13 giugno 1999 Massimo Masini Partito Democratico della Sinistra Sindaco
14 giugno 1999 7 giugno 2009 Daniele Imola Democratici di Sinistra Sindaco [29]
8 giugno 2009 8 giugno 2014 Massimo Pironi Partito Democratico Sindaco
9 giugno 2014 23 febbraio 2017 Renata Tosi Lista civica Noi Riccionesi (Centro-destra) Sindaco [30]
24 febbraio 2017 25 giugno 2017 Immacolata Delle Curti Commissario Prefettizio
26 giugno 2017 in carica Renata Tosi Lista civica Tosi, Noi Riccionesi (Centro-destra) Sindaco

Fonte interno.it[31]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso del tempo Riccione ha acquisito sempre maggior importanza in ambito sportivo, sia a livello nazionale che europeo, grazie alla costruzione di nuovi impianti e alla ristrutturazione e ammodernamento di quelli già esistenti. Attualmente sono numerose le gare e competizioni che si svolgono nel comune, inclusi diversi campionati di altrettante discipline.

Società sportive[modifica | modifica wikitesto]

Calcio

La squadra di calcio storica della città è stata la Riccione Calcio, fondata inizialmente nel 1921 come Sporting Club Biagio Nazzaro e affiliata all'Unione Sportiva Riccionese. Dopo aver assunto la denominazione Associazione Calcio Riccione, mutò il nome in Valleverde Riccione Football Club alla fine degli anni novanta e fu rifondata nel 2010 con l'acquisizione dei diritti dell'Associazione sportiva dilettantistica Del Conca[32] di Morciano di Romagna. Questa, proveniente dal campionato di Eccellenza Emilia-Romagna (dopo che quella storica, nello stesso periodo, si è trasferita a Rimini e ha cambiato nome societario in Real Rimini Football Club), in seguito ad un cambio di gestione da parte dei precedenti proprietari per problemi con il patron Paolo Croatti, assunse il nome di ASD Riccione 1929.

La società, dopo numerose inadempienze economiche e varie vicissitudini societarie, non si iscrive al Campionato di Eccellenza 2014-2015.

Pallanuoto

La pallanuoto a Riccione ha una discreta tradizione. In anni passati la società è stata in grado di lottare per la Serie B. L'attuale squadra è guidata da Luca Bellavista, ex-atleta della medesima squadra. Nel campionato emiliano-romagnolo di Promozione 2011 è giunta prima davanti all'Adria Nuoto, a Finale Emilia e Novafeltria, per poi aggiudicarsi la promozione in C ai play-off avendo la meglio sui "lupi" dell'Adria (10-9 e 11-11) nella finale al meglio delle 3 gare.

Squash

Riccione è diventata la nuova sede del Centro Tecnico Federale Gioco Squash (F.I.G.S.).

Il Centro Tecnico Federale di squash della città è una delle strutture più importanti dedicate a questo sport in Italia. Nel 2007 ha ospitato i Campionati Europei a squadre e molte altre manifestazioni dal richiamo internazionale.

Baseball

Baseball Riccione nasce nel 1972. Attualmente ha una squadra iscritta al campionato italiano di baseball di serie A2.

Ciclismo

Il 30 maggio 1989 la 10ª tappa del Giro d'Italia 1989 di ciclismo, una cronometro individuale, si è conclusa a Riccione con la vittoria del polacco Lech Piasecki.

Impianti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

Stadio

Lo Stadio cittadino è l'Italo Nicoletti, con una capienza di 7.000 posti. Inaugurato il 26 settembre 1962 con una gara amichevole Inter-Riccione 16-1.

Piscina

Dal 2004 è presente una piscina olimpionica.

L'impianto ha una capienza di mille spettatori e si compone di una vasca olimpionica 50 x 25 m con pontone mobili e una vasca corta da 25 x 10 m con fondo di varie altezze (da 1,20 m a 3,60 m) utilizzabile per allenamenti, didattica, corsi sub, tuffi e palestra.

In occasione dei Campionati italiani primaverili di nuoto 2009, Federica Pellegrini ferma il cronometro a 1 minuto 54 secondi e 47/100, segnando il nuovo record mondiale dei 200 metri Stile libero[33] (record resistito fino ai Campionati mondiali di nuoto 2009 di luglio, dove lo ha migliorato ulteriormente).

Competizioni sportive[modifica | modifica wikitesto]

  • 2003: 29 luglio - 2 agosto, Campionati assoluti estivi di nuoto;
  • 2004: 1º giugno - 13 giugno, Campionati mondiali di nuoto masters; 11 dicembre - 12 dicembre, Trofeo 3 Nazioni (nuoto);
  • 2005: 6 aprile - 10 aprile, Campionati italiani assoluti primaverili di nuoto; 1º agosto - 3 agosto, Campionati italiani assoluti di tuffi;
  • 2006: 25 marzo - 29 marzo, Campionati italiani assoluti primaverili di nuoto; 28 giugno - 2 luglio, Campionati italiani estivi Master di nuoto;
  • 2007: 5 marzo, Finale campionato italiano NC di squash; 2 maggio - 5 maggio, Campionati Europei a squadre di squash; 4 settembre - 15 settembre, Campionati mondiali Masters di atletica leggera; 18 dicembre - 22 dicembre, Campionati italiani assoluti invernali di nuoto;
  • 2008: 6 marzo - 11 marzo, Campionati italiani giovanili invernali di nuoto; 14 marzo - 16 marzo, Finale Campionato italiano NC a squadre di squash; 30 maggio - 1º giugno, Finale nazionale campionato italiano assoluto a squadre di squash;
  • 2009: 4 marzo - 8 marzo, Campionati italiani assoluti primaverili di nuoto; 23 giugno - 28 giugno, Campionati italiani estivi Master di nuoto e nuoto sincronizzato;
  • 2010: 26 marzo - 31 marzo, Campionati italiani giovanili primaverili di nuoto; 15 aprile - 18 aprile, Campionati italiani assoluti primaverili di nuoto; 27 giugno - 3 luglio, 10º Festival del Sole (ginnastica e danza); 21 novembre - 22 novembre, Campionati italiani assoluti invernali di nuoto;
  • 2011: 25 marzo - 30 marzo, Campionati nazionali giovanili primaverili di nuoto; 13 aprile - 17 aprile, Campionati nazionali assoluti primaverili di nuoto; 18 giugno - 19 giugno, VII° Trofeo delle regioni di pattinaggio freestyle; 9 settembre - 11 settembre, 14º Gran Premio nazionale CSI di atletica leggera; 16 dicembre - 17 dicembre, Campionati italiani invernali Open di nuoto; 22 dicembre - 23 dicembre, Campionati italiani assoluti invernali di nuoto;
  • 2012: 6 marzo - 10 marzo, Campionati italiani assoluti di nuoto; 30 marzo - 4 aprile, Campionati nazionali giovanili primaverili di nuoto; 3 giugno - 17 giugno, Campionati mondiali di nuoto masters; 1º luglio - 7 luglio, 11º Festival del Sole (ginnastica e danza); 19 dicembre - 20 dicembre, Campionati assoluti invernali Open di nuoto;
  • 2013: 22 marzo - 27 marzo, Campionati italiani invernali di categoria (nuoto); 9 aprile - 13 aprile, Campionati italiani assoluti Unipol di nuoto; 19 dicembre - 20 dicembre, Campionati italiani assoluti invernali Open di nuoto;
  • 2014: 21 marzo - 26 marzo, Criteria nazionali giovanili Rag-Jun-Cad di nuoto; 8 aprile - 12 aprile, Campionati italiani assoluti Unipol di nuoto; 13 aprile, Campionato italiano a squadre - Coppa Caduti di Brema - Finale Nazionale Serie A1/A2 (nuoto); 24 giugno - 28 giugno, Campionati italiani estivi Master Škoda di nuoto; 28 giugno - 29 giugno, Fase semifinale e finale Progetto B-Side Experience (ginnastica); 29 giugno - 4 luglio, 12º Festival del Sole (ginnastica, danza classica, danza moderna e danza jazz); 18 luglio - 20 luglio, Campionato italiano estivo Masters e Propaganda di tuffi; 12 settembre - 14 settembre, Finali nazionali a coppie di calcio balilla; 19 dicembre - 20 dicembre, Campionati italiani assoluti invernali Open di nuoto;
  • 2015: 20 marzo - 25 marzo, Criteria nazionali giovanili maschile e femminile di nuoto; 14 aprile - 18 aprile, Campionato italiano assoluto UnipolSai di nuoto; 19 aprile, Finale Nazionale Campionato a squadre - Coppa Caduti di Brema - Finale Serie A1/A2 (nuoto); 21 giugno - 22 giugno, Campionati italiani Masters in Acque libere (nuoto di fondo); 24 giugno - 28 giugno, Campionato italiano Master - 2° Trofeo Škoda (nuoto); 18 dicembre - 19 dicembre, IV Campionato nazionale invernale Open di nuoto;
  • 2016: 1º aprile - 6 aprile, Criteria nazionali giovanili maschile e femminile "Kinder+Sport" (nuoto); 2 aprile - 3 aprile, XVII° Adidas Open d'Italia di karate; 10 aprile, Campionato regionale di pattinaggio freestyle; 19 aprile - 23 aprile, Campionato nazionale assoluto UnipolSai di nuoto; 24 aprile, Campionato Nazionale a squadre - Coppa caduti di Brema - Finale Serie A1/A2 (nuoto); 21 giugno - 26 giugno, Campionati italiani Masters di nuoto; 1º luglio - 3 luglio, Campionati italiani estivi Masters e Propaganda di tuffi; 3 luglio - 9 luglio, 13º Festival del Sole (ginnastica e danza); 21 luglio - 24 luglio, Campionato italiano Masters di pallanuoto; 16 dicembre - 17 dicembre, Campionato italiano invernale Open di nuoto;
  • 2017: 17 marzo - 22 marzo, Criteria nazionali giovanili maschile e femminile "Kinder+Sport" (nuoto); 4 aprile - 8 aprile, Campionato italiano assoluto UnipolSai di nuoto; 9 aprile, Campionato Nazionale a squadre - Coppa Caduti di Brema - Finale Serie A1/A2 (nuoto); 3 giugno - 4 giugno, Campionato italiano Cadetti Fijlkam maschile e femminile (judo); 27 giugno - 2 luglio, Campionati italiani Master Herbalife di nuoto; 2 luglio - 3 luglio, Campionati italiani Masters di nuoto sincronizzato; 7 luglio - 9 luglio, Campionati italiani estivi Master e Propaganda di tuffi; 13 luglio - 16 luglio, Campionati italiani Master di pallanuoto; 1º dicembre - 2 dicembre, Campionato italiano Open in vasca corta di nuoto;
  • 2018: 15 febbraio - 18 febbraio, Campionato italiano primaverile di salvamento di categoria (Es. A/R/J/C/S); 23 marzo - 28 marzo, Criteria nazionali giovanili maschile e femminile "Kinder+Sport" (nuoto); 10 aprile - 14 aprile, Campionato italiano assoluto UnipolSai di nuoto; 15 aprile, Campionato Nazionale a squadre - Coppa Caduti di Brema - Finale Serie A1/A2 (nuoto); 5 maggio - 6 maggio, Challenge Riccione (Triathlon); 16 maggio - 22 maggio, 55º Gran Premio giovanissimi Renzo Nostini - Trofeo "Kinder+Sport" (scherma); 28 maggio - 29 maggio, Campionato italiano assoluto estivo di salvamento + Finale nazionale Grand Prix di salvamento cat. esordienti A; 30 maggio - 31 maggio, Campionato italiano Surflifesaving assoluto (Prove oceaniche); 1º giugno - 2 giugno, Campionato italiano Surflifesaving di categoria "Kinder+Sport" (Prove oceaniche - Cat. Es. A/R/J/C/S); 10 giugno, Grand Prix Emilia-Romagna: Trofeo Italia esordienti B maschile e femminile di judo; 15 giugno - 17 giugno, Campionati nazionali estivi Master di nuoto e pallanuoto; 21 giugno - 24 giugno, Campionati nazionali giovanili estivi di nuoto, pallanuoto e acquagol; 30 giugno - 1º luglio, Finale Trofeo Giovanissimi Esordienti C2 e Finale Esordienti C3 (tuffi); 1º luglio - 7 luglio, 14º Festival del Sole, (ginnastica, fitness e danza); 30 novembre - 1º dicembre, Campionati italiani assoluti invernali Open di nuoto in vasca corta.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Renata Tosi si riconferma Sindaco di Riccione, su st.ilsole24ore.com.
  2. ^ Popolazione residente al 1º gennaio 2019
  3. ^ Tratto da Lombardi, Fabio, 2002, Storia di Riccione / - Cesena: Il Ponte Vecchio. - 203 p. : ill. ; 24 cm. ISBN 88-8312-188-0. Pag. 118 e seg.
  4. ^ Tratto da Lombardi, Fabio, 2002, Storia di Riccione / - Cesena: Il Ponte Vecchio. - 203 p. : ill. ; 24 cm. ISBN 88-8312-188-0. Pag. 119.
  5. ^ Andrea Speziali, Una Stagione del Liberty a Riccione, Santarcangelo, Maggioli, 2010, pp. 166, ISBN 978-88-387-5649-8.
  6. ^ Tratto da Lombardi, Fabio, 2002, Storia di Riccione / - Cesena: Il Ponte Vecchio. - 203 p. : ill. ; 24 cm. ISBN 88-8312-188-0. Pag. 141.
  7. ^ Tratto da Lombardi, Fabio, 2002, Storia di Riccione / - Cesena: Il Ponte Vecchio. - 203 p. : ill. ; 24 cm. ISBN 88-8312-188-0. Pag. 152.
  8. ^ Il Regio decreto di Vittorio Emanuele III, su issuu.com.
  9. ^ Comune di Riccione - Il Comune, su comune.riccione.rn.it.
  10. ^ Roberto Mignani e Stefano Pivato, Riccione in camicia nera… e in costume da bagno. Silver Books Edizioni, 1995. Pag. 144 e segg.
  11. ^ Quando Riccione divenne Riccione, su chiamamicitta.it.
  12. ^ ACS - Ufficio araldico - Fascicoli comunali, su dati.acs.beniculturali.it.
  13. ^ Il Castello degli Agolanti - Comune di Riccione
  14. ^ Il Bosco della Pioggia su “riviera.rimini.it”
  15. ^ Il Ponte Romano sul Rio Melo - Rimini Romana
  16. ^ Reperti Romani a San Lorenzo su “riviera.rimini.it”
  17. ^ Statua in memoria di Maria Boorman Ceccarini
  18. ^ The Grey Bench su blogspot
  19. ^ Illustrazione di Villa Franceschi a Riccione
  20. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  21. ^ Sono state omesse alcune minoranze meno consistenti: per l'elenco completo consultare [1]
  22. ^ Dig Award
  23. ^ Inaugurato il Metromare, su rimininotizie.net.
  24. ^ Il nuovo TRC, ossia Metromare
  25. ^ Nominata dal Governo Militare Alleato, ne facevano parte: Adelmo Vivarelli (Sindaco pro-tempore, fino al 17 novembre 1944, giorno in cui rassegnò le dimissioni per motivi economici), Carlo Angelini, Giovanni Ghilardi, Primo Angelini, Pietro Arpesella, Francesco Bianchi, Vieri Corazzini e Silvio Mancini.
  26. ^ Quondamatteo è stato scelto come sindaco dal PCI nel dicembre del 1944, in seguito venne rieletto democraticamente il 7 aprile 1946. Successivamente con decreto prefettizio del 9 aprile 1949, vennero dichiarati decaduti dalla carica sia il Sindaco che gli assessori effettivi, per illeciti amministrativi di varia natura.
  27. ^ Laicismo, su socialismo.info.
  28. ^ Nel 1953 subentrò come sostituto a Nicola Casali dimissionario, in seguito venne rieletto sindaco il 23 aprile 1956, dove rimase in carica fino al 3 novembre 1957, giorno in cui rassegnò le dimissioni.
  29. ^ Riconfermato Sindaco il 14 giugno 2004
  30. ^ Dimissioni della metà più uno dei consiglieri
  31. ^ interno.it amministratori.interno.it, interno.it. URL consultato il 30 ottobre 2017.
  32. ^ nata nel 1998 dalla fusione tra il Morciano Calcio, sorto nel 1931 e la San Clemente
  33. ^ Record del mondo nei 200m stile libero per la Pellegrini, su newsrimini.it.

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