Riccione

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Riccione
comune
Riccione – Stemma Riccione – Bandiera
Riccione – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
ProvinciaProvincia di Rimini-Stemma.png Rimini
Amministrazione
SindacoRenata Tosi (Centrodestra) dal 26-06-2017
Data di istituzione19 ottobre 1922
Territorio
Coordinate44°00′N 12°39′E / 44°N 12.65°E44; 12.65 (Riccione)Coordinate: 44°00′N 12°39′E / 44°N 12.65°E44; 12.65 (Riccione)
Altitudine12 m s.l.m.
Superficie17,5 km²
Abitanti35 554[1] (1-1-2019)
Densità2 031,66 ab./km²
Frazioninessuna; vedi elenco quartieri
Comuni confinantiCoriano, Misano Adriatico, Rimini
Altre informazioni
Cod. postale47838
Prefisso0541
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT099013
Cod. catastaleH274
TargaRN
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitantiriccionesi
PatronoSan Martino
Giorno festivo11 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Riccione
Riccione
Riccione – Mappa
Posizione del comune di Riccione all'interno della provincia di Rimini
Sito istituzionale

Riccione (Arciôn in dialetto romagnolo) è un comune italiano di 35 554 abitanti della provincia di Rimini, in Emilia-Romagna. Soprannominato "La Perla Verde dell'Adriatico", è una delle principali mete turistiche della Riviera romagnola.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il comune, fino al 1922 facente parte di Rimini, si estende lungo la fascia costiera emiliano-romagnola ed è situato in una zona di transizione tra gli ultimi lembi meridionali della Pianura Padana e le prime colline dell'entroterra romagnolo. Al suo interno scorrono e sfociano due torrenti, il Rio Melo e il Marano.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica di Riccione.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Madonna del mare
Il nuovo lungomare

Le origini dei primi insediamenti a Riccione sono lontane nel tempo, poiché i più antichi ritrovamenti archeologici presenti su questo territorio sono datati al II secolo a.C.. Pare però che il territorio avesse ospitato comunità precedenti come testimoniato dal museo cittadino del territorio. La posizione lungo la via Flaminia, strada di collegamento che a Rimini si raccorda con le direttrici verso Ravenna (e il porto di Classe) e verso la pedemontana per Piacenza e Milano (che i romani a più riprese avevano trasformato in Via Emilia), contribuì allo sviluppo dell'insediamento romano di Riccione. Al tempo della Repubblica romana, Riccione era nota col nome originale di Vicus Popilius ed era concentrata attorno al sito originario, oggi visitabile nel quartiere San Lorenzo (scavo aperto sotto la farmacia). A poca distanza è presente anche un ponte romano sul Rio Melo. L'origine del nome moderno deriva dal nome latino di pianta arcion, -i, ossia verbasco (una pianta erbacea diffusa nel territorio comunale). Il nome attuale si riferisce all'accostamento con l'italiano "riccio".

I contatti con popoli lontani da parte dei riccionesi dell'epoca romana sono testimoniati dai resti archeologici rinvenuti presso le necropoli di questo centro. Risulta attualmente difficile ricostruire il periodo delle invasioni barbariche, come pure indagare sull'alto medioevo. Tra i principali ritrovamenti del periodo troviamo una salita posta sulla Flaminia, che pare costringesse a richiedere aiuto per mezzo di forze animali, da aggiungere ai carri particolarmente carichi di merci (si sono ritrovati i resti di un primitivo "impianto di salita").

Nel 1260 si insedia a Riccione la famiglia fiorentina degli Agolanti, legati ai signori di Rimini, i Malatesta, dei quali rimangono tuttora i resti del castello omonimo sulle colline della città. Passando dall'epoca dei vicariati (i Malatesta non erano i veri signori della città, ma vicari del Papa) a quella del definitivo controllo del territorio da parte dello Stato della Chiesa, si entra nell'epoca dell'Antico Regime: pochi avvenimenti importanti si succedono, con l'unica eccezione della costruzione attorno al '600 di alcune torri di guardia lungo la spiaggia a difesa del territorio dalle scorrerie dei pirati. Si conserva ancora tutt'oggi nel comune il testo con le regole da seguire in caso di avvistamento di estranei provenienti dal mare (naufraghi da mettere in quarantena o sbarchi ostili).

Dal Cinquecento all'Ottocento si assiste ad un'espansione della spiaggia che inizialmente non si sapeva come utilizzare. Si segnalano addirittura proposte di utilizzo di parte dell'arenile (come alcuni specchi d'acqua della tenuta Salvoni, nel 1884) come campi per risaie. Progetto poi avversato con successo da chi invece intendeva utilizzare il litorale a scopo turistico.[2]

Le origini del turismo a Riccione risalgono alla fine dell'Ottocento, quando cominciano a sorgere in città diverse residenze utilizzate da persone facoltose che giungevano sul posto per mezzo della linea ferroviaria Bologna - Ancona, pienamente operativa attorno all'ultimo ventennio del secolo. Nel 1880 il Conte Giacinto Soleri Martinelli, dopo aver acquistato una fascia di terreno che andava dal fosso Martinelli all'attuale Viale Ceccarini, diede il via alle prime lottizzazioni destinate ad edifici per la villeggiatura, pensando ad un progetto di città giardino simile a quello già attuato a Marina di Rimini.[3]

Un'impronta decisiva allo sviluppo della città si deve ai coniugi Ceccarini ed in particolar modo alla moglie Maria Boorman[4], di origine statunitense, a cui venne dedicata una lapide negli anni novanta sul lungospiaggia. Boorman, vedova del marito medico, diede un notevole contributo economico per la costruzione dell'ospedale cittadino e per tante altre importanti iniziative sociali. In suo onore è stata eretta anche una statua, installata il 9 ottobre 2012. L'opera è stata realizzata per iniziativa della rivista locale "Famija Arciunesa" dallo scultore cesenate Leonardo Lucchi. Mentre era in corso la Prima Guerra mondiale, Riccione e il territorio di Rimini subirono un forte sciame sismico, terminato con il terribile schianto del 16 agosto 1916 che devastò la cittadina.[5] Nell'immediato primo dopoguerra cominciò una ripresa sorprendente, accelerata dopo l'affrancamento dal comune di Rimini per effetto del Regio Decreto del 19 ottobre 1922.[6] È dunque dal 1922 che Riccione cessa di essere una frazione di Rimini e diventa comune autonomo[7]. Il primo sindaco, eletto il 4 novembre 1923, fu Silvio Lombardini (1866-1935), pubblicista ed editore, originario di Santarcangelo di Romagna.

Negli anni trenta vengono realizzati i primi allacciamenti alla rete di luce, acqua e gas. Nasce l'Azienda di Soggiorno e la filovia, sono costruiti i ponti sul Rio Melo e sul Marano e viene implementata la viabilità. La cittadina conta ora un afflusso medio annuale di 30.000 turisti e più di 80 strutture alberghiere. Le ville ricche di verde che avevano fatto definire questa località la Perla Verde dell'Adriatico, cominciano già a cedere il posto alle nuove strutture alberghiere.

La crescente importanza turistica che cominciò ad interessare tutta la Riviera romagnola spinse anche le alte cariche dello stato dell'epoca a scegliere Riccione come luogo di villeggiatura. Nel 1934 Benito Mussolini acquistò un grande immobile nella zona sud (ricavato dal'unione di due proprietà, con la chiusura di una strada pubblica), che utilizzò per le vacanze sul mare diventando la sua residenza estiva per dieci anni. Particolarmente sfarzosi erano i suoi soggiorni, con l'arrivo in idrovolante e per la presenza fissa di una nave da guerra al largo della costa. La nave Aurora, lunga 75 metri, di proprietà di Mussolini era un bottino di guerra pagato dall'Austria.[8] Una parte dell'edificio di proprietà del dittatore, chiamato Villa Mussolini, verrà lasciato in totale abbandono per anni nel dopoguerra e restaurato solo molti anni dopo a scopo storico-didattico. Oggi è la villa è di proprietà del comune ed è aperta a mostre ed eventi pubblici.

Il fronte della seconda guerra mondiale passa provocando molti danni e vittime, con numerosi sfollati che si rifugiarono nella Repubblica di San Marino per sfuggire ai bombardamenti. La ricostruzione coincise con il decisivo decollo del settore terziario, che avvenne nel secondo dopoguerra quando Riccione, congiuntamente al suo turismo di massa, diventa una passerella mondana, meta vacanziera di personaggi dello spettacolo, della cultura e dello sport quali Pelé, Mina, Ugo Tognazzi, Vittorio De Sica, Gina Lollobrigida e tanti altri. Molta parte della storia riccionese durante il ventennio fascista e il boom turistico è raccontata dagli storici Dante Tosi (cui è dedicata la banchina del porto) e Giancarlo D'Orazio in diversi scritti.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Titolo di Città - nastrino per uniforme ordinaria Titolo di Città
«Decreto del Presidente della Repubblica[9]»
— 7 agosto 1990

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Il porto turistico

Il comune di Riccione è suddiviso in 14 quartieri:

  • Alba
  • Abissinia
  • Centro - Porto
  • Centro Storico Paese
  • Collina (Colle dei Pini - Riccione Alta)
  • Colombarina
  • Fogliano Marina
  • Fontanelle
  • Il Villaggio (Villaggio Papini)
  • Marano
  • Punta De l'Est
  • Raibano (Zona Industriale)
  • San Lorenzo (in Strada)
  • Spontricciolo

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[17]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 1° gennaio 2018 la popolazione straniera residente è di 3.466 persone e rappresentano il 9,9% della popolazione residente. Le nazionalità maggiormente rappresentate sul totale della popolazione residente sono[18]:

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi e ricorrenze[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Panoramica Nord
Panoramica Sud

Riccione è, insieme a Rimini, una delle città balneari italiane più conosciute e tra i principali punti di riferimento della Riviera romagnola. Il turismo della città rientra tra quelli definibili come di massa ed è costituito soprattutto da giovani attratti dalla quantità e varietà di locali e discoteche presenti sul lungomare e sulle colline adiacenti. Questi hanno contribuito nel tempo a rendere la città tra le capitali del divertimento in Italia dagli anni sessanta in poi (nel 1965 il regista Dino Risi scelse la città per girare il film L'ombrellone). Il turismo internazionale ha evidenziato una continua crescita dagli anni 2000 di turisti stranieri di provenienza russa, che si aggiungono agli "storici" clienti tedeschi.

Le più importanti discoteche attualmente presenti a Riccione sono il Cocoricò, l'Echoes (ex Prince Club), il Pascià e il Peter Pan (quest'ultimo in realtà è ubicato nel contiguo comune di Misano Adriatico). Sono presenti anche parchi di divertimento come Oltremare e Aquafan, che con i suoi giochi acquatici è tra i più grandi d'Europa. L'elevato numero di turisti che affluiscono in estate determinano la presenza dei molti hotel presenti sulla riviera. Il viale più importante di Riccione, Viale Ceccarini, assieme alle sue perpendicolari Viale Dante e Viale Gramsci (anch'esse costellati di locali e alberghi) sono nei mesi estivi particolarmente frequentati dai turisti. Il lungomare è un viale alberato formato da una carreggiata con in parallelo una nuova pista ciclabile (Corridoio Verde Adriatico) alquanto sviluppata, che giunge fino ai confini della città sempre costeggiando il mare. La città romagnola ha inoltre acquistato importanza per eventi fieristici con la realizzazione del Palazzo dei Congressi, inaugurato il 24 maggio 2008.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Riccione è attraversata dalla ferrovia Bologna-Ancona ed è servita dall'omonima stazione, recentemente ristrutturata e adeguata per l'alta velocità.

Mobilità urbana[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è servito da diverse linee di autobus interurbani del bacino di trasporto pubblico locale della provincia di Rimini e dalla filovia Rimini-Riccione, che nel 1939 aveva sostituito la preesistente tranvia extraurbana. Tutte le linee sono esercite da Start Romagna.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
14 ottobre 1923 1928 Silvio Lombardini Partito Repubblicano Italiano Sindaco e, dal 1925, podestà Nel 1928 restituì la tessera del
PNF e rassegnò le dimissioni.
1928 1929 Commissario prefettizio
1929 1930 Carlo Montuschi Partito Nazionale Fascista Podestà
1930 1932 Gino Cellesi Partito Nazionale Fascista Podestà
1932 1941 Frangiotto Pullè Partito Nazionale Fascista Podestà
1941 1944 Commissario prefettizio
5 settembre 1944 1945 Commissione Autorità civili [20]
1946 9 aprile 1949 Giovanni Quondamatteo Partito Comunista Italiano Sindaco [21]
13 aprile 1949 30 aprile 1949 Augusto Saponi Partito Comunista Italiano Sindaco facente funzioni
1º maggio 1949 1951 Giulia Galli Partito Socialista Italiano Sindaco
1951 6 ottobre 1953 Nicola Casali Partito Comunista Italiano Sindaco Dimissioni
ottobre 1953 1956 Tommaso Della Rosa Partito Comunista Italiano Sindaco
1956 3 novembre 1957 Tommaso Della Rosa Partito Comunista Italiano Sindaco Dimissioni
4 novembre 1957 7 dicembre 1959 Dante Tosi Partito Comunista Italiano Sindaco Dimissioni
dicembre 1959 1960 Tommaso Della Rosa Partito Comunista Italiano Sindaco
1960 1964 Giovanni Petrucciani Partito Socialista Italiano Sindaco
1964 1975 Biagio Cenni Partito Comunista Italiano Sindaco
1975 1991 Terzo Pierani Partito Comunista Italiano Sindaco
28 novembre 1991 23 aprile 1995 Massimo Masini Partito Democratico della Sinistra Sindaco
24 aprile 1995 13 giugno 1999 Massimo Masini Partito Democratico della Sinistra Sindaco
14 giugno 1999 13 giugno 2004 Daniele Imola Democratici di Sinistra Sindaco
14 giugno 2004 7 giugno 2009 Daniele Imola Democratici di Sinistra Sindaco
8 giugno 2009 8 giugno 2014 Massimo Pironi Partito Democratico Sindaco
9 giugno 2014 23 febbraio 2017 Renata Tosi Noi Riccionesi (Centro-destra) Sindaco [22]
24 febbraio 2017 25 giugno 2017 Immacolata Delle Curti Commissario prefettizio
26 giugno 2017 in carica Renata Tosi Noi Riccionesi (Centro-destra) Sindaco

Fonte interno.it[23]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Società sportive[modifica | modifica wikitesto]

Calcio

La squadra di calcio storica della città è stata la Riccione Calcio, fondata inizialmente nel 1921 come Sporting Club Biagio Nazzaro e affiliata all'Unione Sportiva Riccionese. Dopo aver assunto la denominazione Associazione Calcio Riccione, mutò il nome in Valleverde Riccione Football Club alla fine degli anni novanta e fu rifondata nel 2010 con l'acquisizione dei diritti dell'Associazione sportiva dilettantistica Del Conca[24] di Morciano di Romagna. Questa, proveniente dal campionato di Eccellenza Emilia-Romagna (dopo che quella storica, nello stesso periodo, si è trasferita a Rimini e ha cambiato nome societario in Real Rimini Football Club), in seguito all'abbandono della famiglia Batani dalla gestione della Valleverde per problemi con il patron Paolo Croatti assunse il nome di ASD Riccione 1929.

La società, dopo numerose inadempienze economiche e varie vicissitudini societarie, non si iscrive al Campionato di Eccellenza 2014-2015.

Pallanuoto

La pallanuoto a Riccione ha una discreta tradizione. In anni passati la società è stata in grado di lottare per la Serie B. L'attuale squadra è guidata da Luca Bellavista, ex-atleta della medesima squadra.Nel campionato emiliano-romagnolo di Promozione 2011 è giunta prima davanti all'Adria Nuoto, a Finale Emilia e Novafeltria, per poi aggiudicarsi la promozione in C ai play-off avendo la meglio sui "lupi" dell'Adria (10-9 e 11-11) nella finale al meglio delle 3 gare.

Squash

Riccione è diventata la nuova sede del Centro Tecnico Federale Gioco Squash (F.I.G.S.).

Il Centro Tecnico Federale di squash della città è una delle strutture più importanti dedicate a questo sport in Italia. Nel 2007 ha ospitato i Campionati Europei a squadre e molte altre manifestazioni dal richiamo internazionale.

Baseball

Baseball Riccione nasce nel 1972. Attualmente ha una squadra iscritta al campionato italiano di baseball di serie A2.

Ciclismo

Il 30 maggio 1989 la 10ª tappa del Giro d'Italia 1989 di ciclismo, una cronometro individuale, si è conclusa a Riccione con la vittoria del polacco Lech Piasecki.

Impianti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

Stadio

Lo Stadio cittadino è l'Italo Nicoletti, con una capienza di 7.000 posti. Inaugurato il 26 settembre 1962 con una gara amichevole Inter-Riccione 16-1.

Piscina

Dal 2004 è presente una piscina olimpionica.

L'impianto ha una capienza di mille spettatori e si compone di una vasca olimpionica 50 x 25 m con pontone mobili e una vasca corta da 25 x 10 m con fondo di varie altezze (da 1,20 m a 3,60 m) utilizzabile per allenamenti, didattica, corsi sub, tuffi e palestra.

In occasione dei Campionati italiani primaverili di nuoto 2009, Federica Pellegrini ferma il cronometro a 1 minuto 54 secondi e 47/100, segnando il nuovo record mondiale dei 200 metri Stile libero[25].

Competizioni sportive[modifica | modifica wikitesto]

  • 2003: 29 luglio - 2 agosto, Campionati assoluti estivi di nuoto;
  • 2005: 6 aprile - 10 aprile, Campionati italiani assoluti primaverili di nuoto; 1º agosto - 3 agosto, Campionati italiani assoluti di tuffi;
  • 2006: 25 marzo - 29 marzo, Campionati italiani assoluti primaverili di nuoto; 28 giugno - 2 luglio, Campionati italiani estivi Master di nuoto;
  • 2007: 5 marzo, Finale campionato italiano NC di squash; 2 maggio - 5 maggio, Campionati Europei a squadre di squash; 4 settembre - 15 settembre, Campionati mondiali Masters di atletica leggera; 18 dicembre - 22 dicembre, Campionati italiani assoluti invernali di nuoto;
  • 2008: 6 marzo - 11 marzo, Campionati italiani giovanili invernali di nuoto; 14 marzo - 16 marzo, Finale Campionato italiano NC a squadre di squash; 30 maggio - 1º giugno, Finale nazionale campionato italiano assoluto a squadre di squash;
  • 2010: 26 marzo - 31 marzo, Campionati italiani giovanili primaverili di nuoto; 15 aprile - 18 aprile, Campionati italiani assoluti primaverili di nuoto; 27 giugno - 3 luglio, 10º Festival del Sole (ginnastica e danza); 21 novembre - 22 novembre, Campionati italiani assoluti invernali di nuoto;
  • 2011: 25 marzo - 30 marzo, Campionati nazionali giovanili primaverili di nuoto; 13 aprile - 17 aprile, Campionati nazionali assoluti primaverili di nuoto; 18 giugno - 19 giugno, VII° Trofeo delle regioni di pattinaggio freestyle; 9 settembre - 11 settembre, 14º Gran Premio nazionale CSI di atletica leggera; 16 dicembre - 17 dicembre, Campionati italiani invernali Open di nuoto; 22 dicembre - 23 dicembre, Campionati italiani assoluti invernali di nuoto;
  • 2013: 22 marzo - 27 marzo, Campionati italiani invernali di categoria (nuoto); 9 aprile - 13 aprile, Campionati italiani assoluti Unipol di nuoto; 19 dicembre - 20 dicembre, Campionati italiani assoluti invernali Open di nuoto;
  • 2014: 21 marzo - 26 marzo, Criteria nazionali giovanili Rag-Jun-Cad di nuoto; 8 aprile - 12 aprile, Campionati italiani assoluti Unipol di nuoto; 13 aprile, Campionato Italiano a squadre - Coppa Caduti di Brema Finale Nazionale Serie A1 e A2 (nuoto); 24 giugno - 28 giugno, Campionati italiani estivi Master Škoda di nuoto; 28 giugno - 29 giugno, Fase semifinale e finale Progetto B-Side Experience (ginnastica); 29 giugno - 4 luglio, 12º Festival del Sole (ginnastica, danza classica, danza moderna e danza jazz); 18 luglio - 20 luglio, Campionato italiano estivo Masters e Propaganda di tuffi; 12 settembre - 14 settembre, Finali nazionali a coppie di calcio balilla; 19 dicembre - 20 dicembre, Campionati italiani assoluti invernali Open di nuoto;
  • 2015: 20 marzo - 22 marzo, Criteria nazionali giovanili Sezione Maschile e Sezione Femminile di nuoto; 14 aprile - 18 aprile, Campionato italiano assoluto UnipolSai di nuoto; 19 aprile, Finale Nazionale Campionato a squadre UnipolSai - Serie A1 e A2 (nuoto); 21 giugno - 22 giugno, Campionati italiani Masters in Acque Libere (nuoto di fondo); 24 giugno - 28 giugno, Campionato italiano Master - 2° Trofeo Škoda (nuoto); 18 dicembre - 19 dicembre, IV Campionato nazionale invernale Open di nuoto;
  • 2016: 1º aprile - 6 aprile, Criteria nazionali giovanili Kinder+Sport di nuoto; 2 aprile - 3 aprile, XVII° Adidas Open d'Italia di karate; 10 aprile, Campionato regionale di pattinaggio freestyle; 19 aprile - 23 aprile, Campionato nazionale assoluto UnipolSai di nuoto; 24 aprile, Campionato Nazionale a squadre Coppa caduti di Brema - Finale Serie A1 (nuoto); 21 giugno - 26 giugno, Campionati italiani Masters di nuoto; 1º luglio - 3 luglio, Campionati italiani estivi Masters e Propaganda di tuffi; 3 luglio - 9 luglio, 13º Festival del Sole (ginnastica e danza); 21 luglio - 24 luglio, Campionato italiano Masters di pallanuoto; 16 dicembre - 17 dicembre, Campionato italiano invernale Open di nuoto;
  • 2017: 17 marzo - 22 marzo, Criteria nazionali giovanili Kinder+Sport di nuoto; 4 aprile - 8 aprile, Campionato italiano assoluto UnipolSai di nuoto; 9 aprile, Campionato Nazionale a squadre - Coppa Caduti di Brema - Finale Serie A1/A2 (nuoto); 3 giugno - 4 giugno, Campionato italiano Cadetti maschile e femminile di judo; 27 giugno - 2 luglio, Campionati italiani Master Herbalife di nuoto; 2 luglio - 3 luglio, Campionati italiani Masters di nuoto sincronizzato; 7 luglio - 9 luglio, Campionati italiani estivi Master e Propaganda di tuffi; 13 luglio - 16 luglio, Campionati italiani Master di pallanuoto; 1 dicembre - 2 dicembre, Campionato italiano Open in vasca corta di nuoto;
  • 2018: 23 marzo - 28 marzo Criteria nazionali giovanili di nuoto; 10 aprile - 14 aprile, Campionato italiano assoluto UnipolSai di nuoto; 15 aprile, Campionato Nazionale a squadre - Coppa Caduti di Brema - Finale Serie A1/A2 (nuoto); 5 maggio - 6 maggio, Challenge Riccione (Triathlon); 16 maggio - 22 maggio, 55º Gran Premio giovanissimi "Renzo Nostini" - Trofeo "Kinder+Sport" (scherma); 15 giugno - 17 giugno, Campionati nazionali estivi Master di nuoto e pallanuoto; 21 giugno - 24 giugno, Campionati nazionali giovanili estivi di nuoto, pallanuoto e acquagol; 30 giugno - 1º luglio, Finale Trofeo Giovanissimi Esordienti C2 e Finale Esordienti C3 (tuffi); 1º luglio - 7 luglio, 14º Festival del Sole, (ginnastica, fitness e danza).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1] - Popolazione residente al 1° gennaio 2019.
  2. ^ Tratto da Lombardi, Fabio, 2002, Storia di Riccione / - Cesena : Il Ponte Vecchio. - 203 p. : ill. ; 24 cm. ISBN 88-8312-188-0. Pag. 118 e seg.
  3. ^ Tratto da Lombardi, Fabio, 2002, Storia di Riccione / - Cesena : Il Ponte Vecchio. - 203 p. : ill. ; 24 cm. ISBN 88-8312-188-0. Pag. 119.
  4. ^ Andrea Speziali, Una Stagione del Liberty a Riccione, Santarcangelo, Maggioli, 2010, pp. 166, ISBN 978-88-387-5649-8.
  5. ^ Tratto da Lombardi, Fabio, 2002, Storia di Riccione / - Cesena : Il Ponte Vecchio. - 203 p. : ill. ; 24 cm. ISBN 88-8312-188-0. Pag. 141.
  6. ^ Tratto da Lombardi, Fabio, 2002, Storia di Riccione / - Cesena : Il Ponte Vecchio. - 203 p. : ill. ; 24 cm. ISBN 88-8312-188-0. Pag. 152.
  7. ^ Comune di Riccione - Il Comune, su comune.riccione.rn.it.
  8. ^ Roberto Mignani e Stefano Pivato, Riccione in camicia nera… e in costume da bagno. Silver Books Edizioni, 1995. Pag. 144 e segg.
  9. ^ ACS - Ufficio araldico - Fascicoli comunali, su dati.acs.beniculturali.it.
  10. ^ Castello degli Agolanti https://www.comune.riccione.rn.it/castellodegliagolanti
  11. ^ Il Bosco della Pioggia http://www.riviera.rimini.it/situr/scopri-il-territorio/arte-e-cultura/fontane-ponti-canali/fontana-il-bosco-della-pioggia.html
  12. ^ Ponte Romano http://www.riminiromana.it/it/luoghi/ponte-sul-rio-melo
  13. ^ Reperti Romani a San Lorenzo http://www.riviera.rimini.it/situr/scopri-il-territorio/arte-e-cultura/siti-archeologici/sito-archeologico-di-san-lorenzo-in-strada.html
  14. ^ Statua Maria Boorman Ceccarini https://www.comune.riccione.rn.it/Engine/RAServePG.php/P/100911RIC0100/M/20011RIC0100
  15. ^ The Grey Bench http://thegreybench.blogspot.com/2018/05/1-storia.html?m=1
  16. ^ Villa Franceschi https://www.comune.riccione.rn.it/villafranceschi
  17. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  18. ^ Sono state omesse alcune minoranze meno consistenti: per l'elenco completo consultare https://www.tuttitalia.it/emilia-romagna/62-riccione/statistiche/cittadini-stranieri-2018/
  19. ^ Dig Award http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/04/21/premio-ilaria-alpi-si-rinnova-nasce-dig-award-documentari-inchieste-giornalismi/
  20. ^ Nominata dal Governo militare alleato, ne facevano parte: Adelmo Vivarelli (Sindaco pro-tempore), Carlo Angelini, Giovanni Ghilardi, Primo Angelini, Pietro Arpesella, Francesco Bianchi, Vieri Corazzini e Silvio Mancini.
  21. ^ Con decreto prefettizio del 9 aprile 1949, vengono dichiarati decaduti dalla carica sia il Sindaco che gli assessori effettivi, per illeciti amministrativi di varia natura.
  22. ^ Dimissioni della metà più uno dei consiglieri
  23. ^ interno.it amministratori.interno.it, interno.it. URL consultato il 30 ottobre 2017.
  24. ^ nata nel 1998 dalla fusione tra il Morciano Calcio, sorto nel 1931 e la San Clemente
  25. ^ Record Federica Pellegrini

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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