San Clemente (Italia)
| San Clemente comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Mirna Cecchini (centro-sinistra) dal 26-5-2014 |
| Territorio | |
| Coordinate | 43°56′02″N 12°37′37″E |
| Altitudine | 179 m s.l.m. |
| Superficie | 20,7 km² |
| Abitanti | 5 761[1] (31-8-2025) |
| Densità | 278,31 ab./km² |
| Frazioni | Agello, Casarola, Castel Leale, Cevolabbate, Fornace, Montemorolli, Sant'Andrea in Casale |
| Comuni confinanti | Coriano, Gemmano, Misano Adriatico, Montescudo-Monte Colombo, Montefiore Conca, Morciano di Romagna, San Giovanni in Marignano |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 47832 |
| Prefisso | 0541 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 099016 |
| Cod. catastale | H801 |
| Targa | RN |
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media)[2] |
| Cl. climatica | zona E, 2 382 GG[3] |
| Nome abitanti | sanclementesi |
| Patrono | san Clemente Papa |
| Giorno festivo | 23 novembre |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
San Clemente (San Climènt in romagnolo) è un comune italiano di 5 761 abitanti[1] della provincia di Rimini in Emilia-Romagna. È situato 19 km a sud del capoluogo.
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]Origini del nome
[modifica | modifica wikitesto]Storia
[modifica | modifica wikitesto]Le prime notizie sul Castrum Sancti Clementis si hanno nel 962 quando il primo Imperatore del Sacro Romano Impero, Ottone I di Sassonia, ne fece dono ai conti di Carpegna. Entrata in seguito a far parte dei possedimenti dei Malatesta, vi rimase, tranne un breve periodo, fino al 1504 quando il castello passò in mano ai veneziani. Dal 1508 all'Unità d'Italia fece parte dello Stato della Chiesa.
Simboli
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Lo stemma ed il gonfalone comunali sono stati approvati con deliberazione del consiglio comunale n. 107 dell’8 settembre 1982 e concessi con decreto del Presidente della Repubblica n. 3542 del 18 luglio 1984.[4]
La parte superiore di colore azzurro rappresenta il cielo, il colore rosso di quella inferiore simboleggia il mare arrossato dal sangue del martirio (ricordato dalla palma del martirio) di papa Clemente che la tradizione narra sia stato gettato in mare legato ad un'ancora, anch'essa rappresentata nello stemma. La corona d'oro infilata nella croce simboleggia il dominio malatestiano.[4]
Il gonfalone è un drappo troncato di rosso e di azzurro.
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Il centro di San Clemente è in maggior parte racchiuso entro le mura del Castello Malatestiano. All'epoca malatestiana risale anche la villa fortificata e fattoria di Castelleale, singolare esempio di architettura medievale. Di epoca ottocentesca è invece la chiesa parrocchiale del capoluogo; al suo interno è conservata una tela raffigurante la Sacra Famiglia dipinta da Giovan Battista Costa, artista riminese.
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[5]

Etnie e minoranze straniere
[modifica | modifica wikitesto]Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 517 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:
Economia
[modifica | modifica wikitesto]Rilevante è la produzione agricola, in particolare quella del vino sangiovese (fa parte dell'Associazione "Città del Vino"), e l'attività artigianale. Nella frazione di Sant'Andrea in Casale è in corso l'insediamento del secondo polo produttivo provinciale per estensione.
Infrastrutture e trasporti
[modifica | modifica wikitesto]Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 20 giugno 1985 | 6 giugno 1990 | Gianni Fanelli | Partito Comunista Italiano | Sindaco | [6] |
| 6 giugno 1990 | 23 aprile 1993 | Antonio Semprini | Partito Comunista Italiano, Partito Democratico della Sinistra | Sindaco | [6] |
| 23 aprile 1993 | 24 aprile 1995 | Liviana Cannini | Partito Democratico della Sinistra | Sindaco | [6] |
| 24 aprile 1995 | 14 giugno 1999 | Mariano Guiducci | lista civica | Sindaco | [6] |
| 14 giugno 1999 | 14 giugno 2004 | Mariano Guiducci | Democratici di Sinistra | Sindaco | [6] |
| 14 giugno 2004 | 8 giugno 2009 | Christian D'andrea | centro-sinistra | Sindaco | [6] |
| 8 giugno 2009 | 26 maggio 2014 | Christian D'andrea | lista civica | Sindaco | [6] |
| 26 maggio 2014 | in carica | Mirna Cecchini | lista civica Noi per San Clemente | Sindaco | [6] |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ a b Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ^ a b Stemma, su Comune di San Clemente. URL consultato il 30 marzo 2025.
- ^ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su sanclemente.it.

