Midollo osseo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Illustrazione delle cellule del midollo osseo.

Il midollo osseo è un tessuto molle che si trova nell'interno cavo delle ossa, quindi nei vertebrati. Nell'uomo adulto è la sede principale dell'emopoiesi, il processo di produzione delle cellule del sangue. Costituisce il 4% del peso corporeo totale.

Generalità[modifica | modifica sorgente]

La tipologia e la maturazione delle cellule ematiche varia a seconda delle classi dei vertebrati a cui si fa riferimento. Gli eritrociti anucleati dei mammiferi al contrario che in altri organismi dove gli stessi sono dotati di nucleo cellulare, originano necessariamente da un organo produttore.

Anatomia umana[modifica | modifica sorgente]

Tipi di midollo osseo[modifica | modifica sorgente]

Nei mammiferi ci sono due tipi di midollo osseo: il midollo osseo rosso (costituito principalmente da tessuto mieloide) e il midollo osseo giallo (costituito soprattutto da tessuto adiposo che ne determina il colore). Globuli rossi, piastrine e la maggior parte dei leucociti vengono prodotti nel midollo rosso, alcuni leucociti si sviluppano nel midollo giallo. Entrambi i tipi di midollo osseo contengono una grande quantità di vasi sanguigni .

Nell'uomo, alla nascita, l'intera quantità di midollo osseo è costituita da quello di tipologia rossa. Con la crescita, gran parte di questo viene convertito nella tipologia gialla. Un individuo adulto possiede in media 2,6 kg di midollo osseo, costituito per circa la metà da midollo rosso. Quest'ultimo si trova principalmente nelle ossa piatte come il bacino, lo sterno, il cranio, le coste, vertebre, scapole, e nel tessuto spugnoso delle epifisi delle ossa lunghe, come il femore e l'omero. Il midollo giallo si trova invece nella diafisi delle ossa lunghe.

Nel caso di una grave emorragia, l'organismo è in grado di riconvertire il midollo giallo in quello rosso, al fine di incrementare la produzione delle cellule del sangue.

Stroma[modifica | modifica sorgente]

Lo stroma del midollo osseo è tutto il tessuto che non è direttamente coinvolto nella funzione primaria del midollo: l’ematopoiesi. Allo stroma appartiene il midollo giallo (e ne costituisce la maggior parte), assieme alle cellule stromali che si trovano nel midollo rosso e formano una specie di maglia abbastanza stretta.

Lo stroma, benché indirettamente, è comunque coinvolto nell’ematopoiesi dal momento che esso costituisce il microambiente emopoietico necessario affinché la parte emopoietica funzioni correttamente: ad esempio produce fattori di crescita e di sviluppo che attivano le cellule progenitrici.

Lo stroma del midollo osseo è formato da un assemblaggio di fibre e cellule reticolari che hanno come scopo di sostenere la parte ematopoietica del midollo, così come di produrre diversi fattori di accrescimento e sviluppo per l'attivazione delle cellule progenitrici prodotte nella parte ematopoietica. Le cellule che costituiscono lo stroma sono fibroblasti, macrofagi, adipociti, osteoblasti e cellule endoteliali che formano i vasi sanguigni (sinusoidi).

I macrofagi contribuiscono in special modo alla produzione degli eritrociti: forniscono il ferro necessario per la produzione di emoglobina.

I vasi sanguigni costituiscono una barriera che impedisce alle cellule sanguigne ancora immature di uscire dal midollo. Solo le cellule mature possiedono le proteine di membrana necessarie per fissarsi all’endotelio dei vasi e quindi oltrepassarlo. Le cellule staminali ematopoietiche possono scavalcare questa barriera del midollo osseo, e quindi essere raccolte dal sangue.

Divisione in compartimenti[modifica | modifica sorgente]

C’è una divisione biologica del midollo osseo in compartimenti, infatti i diversi tipi di cellule tendono ad aggregarsi in aree specifiche. Ad esempio gli eritrociti, i megacariociti e i loro precursori tendono a maturare attorno ai vasi sanguigni perché non essendo capaci di muoversi attivamente devono formarsi vicino ai capillari in modo da potervi entrare appena maturi; mentre i granulociti, i linfociti e i monociti si formano in delle colonie e terminata la loro "evoluzione" diventano capaci di movimento ameboide e possono così arrivare ai capillari e immettersi nella circolazione sanguigna anche essendo situati a una certa distanza.

Cellule staminali (Multipotenti)[modifica | modifica sorgente]

Il midollo osseo contiene tre tipi di cellule staminali:

  • Le cellule staminali ematopoietiche danno origine a 3 classi di cellule sanguigne che si trovano nella circolazione: leucociti (globuli bianchi), eritrociti (globuli rossi) e trombociti (piastrine).
  • Le cellule staminali mesenchimali (contenute nello stroma) si trovano disposte in schiere attorno al seno centrale del midollo osseo. Sono cellule multipotenti che hanno la capacità di differenziarsi sia in vivo che in vitro in osteoblasti, condrociti, miociti, e molti altri tipi di cellule. Esse fungono anche da cellule “portinaie” del midollo osseo.
  • Le cellule staminali endoteliali che diventeranno poi cellule endoteliali

Il midollo osseo in medicina umana[modifica | modifica sorgente]

La normale architettura del midollo osseo può essere rovinata da tumori maligni o da infezioni come la tubercolosi, che portano a una diminuzione della produzione di cellule ematiche e piastrine. Inoltre possono sorgere cancri delle cellule progenitrici ematologiche nel midollo osseo: le leucemie. Altre possibili malattie del midollo sono le sindromi mielodisplastiche, il neuroblastoma e l'osteomielite. Anche le radiazioni ed alcuni medicamenti come ad esempio molti citostatici, sulfamidici, antipirina possono provocare danni al midollo osseo. L’esposizione a radiazione o alla chemioterapia uccide molte delle cellule a rapida divisione del midollo osseo, e da ciò consegue un sistema immunitario depresso. Molti dei sintomi della malattia da radiazione sono dovuti a danno delle cellule del midollo osseo.

Esame del midollo osseo[modifica | modifica sorgente]

Aspirato di un paziente affetto da leucemia

L'esame del midollo osseo consiste nell'analisi patologica di un campione di midollo ottenuto tramite ‘’’biopsia’’’ (esame istologico) o ’’’aspirato’’’ (esame citologico). Con questi metodi è possibile diagnosticare tra le altre cose pure leucemia, mieloma multiplo, anemia e pancitopenia. Il midollo osseo produce le cellule del sangue: globuli bianchi, rossi e piastrine. Molte informazioni su di esse si posso ottenere testando il sangue stesso (ottenibile con un prelievo endovenoso), ma a volte è necessario esaminare la fonte delle cellule sanguigne per ottenere informazioni sull’ematopoiesi: questo è il ruolo di biopsia e aspirato del midollo osseo.

Per effettuare un ’’’aspirato’’’ del midollo di solito si usa un ago cavo per prelevare un campione di midollo osseo rosso dalla cresta iliaca in anestesia locale o generale. L'aspirato viene poi strisciato su un vetrino e colorato, così da poterlo osservare al microscopio. La ’’’biopsia’’’ midollare si effettua con un piccolo trapano: con esso si preleva dalla cresta iliaca un cilindretto di tessuto midollare. I due esami sono complementari e vengono spesso effettuati contemporaneamente.

Donazione e trapianto del midollo osseo[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Trapianto di cellule staminali ematopoietiche.

È possibile prelevare cellule staminali ematopoietiche da una persona e poi iniettarle in un'altra persona (cellule allogeniche) o nella stessa persona in un tempo successivo (autologhe). Se donatore e ricevente sono compatibili, queste cellule infuse viaggiano poi fino al midollo osseo e iniziano la produzione di cellule ematiche. In casi di grave malattia del midollo osseo, viene fatto il trapianto da una persona all’altra (trapianto allogenico), ovviamente dopo averne accertato la compatibilità. Infatti, quando necessario, il midollo malato deve essere distrutto e sostituito mediante il cosiddetto "trapianto" con il midollo di un donatore sano e compatibile. Saranno adeguate analisi effettuate dai Registri appartenenti alla rete del BMDW (Bone Marrow Donors Wordwide), collegati a Centri di Trapianto di Midollo Osseo, a provvedere alla ricerca di possibili donatori. In Italia il Registro Nazionale dei donatori volontari di midollo osseo si chiama IBMDR[1] riconosciuto con Legge dello Stato. Prima il midollo del paziente viene distrutto con farmaci e/o con radiazioni, poi vengono introdotte le nuove cellule staminali o il nuovo midollo prelevato al donatore. In parallelo sono necessarie trasfusioni multiple di sangue, anche 2 - 300 nei trapianti da donatore; circa 570 in totale, nel caso di un undicenne leucemico che ha ricevuto due volte il trapianto (esito finale negativo). Talvolta, in casi di cancro, prima della radioterapia o della chemioterapia vengono prelevate dal paziente cellule staminali che poi, una volta terminata la terapia che uccide anche le cellule staminali, verranno reintrodotte per ripristinare il sistema immunitario. In questo caso si parla di autotrapianto; solo qualche decina le trasfusioni necessarie.

Caratteristiche del donatore[modifica | modifica sorgente]

Le caratteristiche del donatore ideale sono [2]

  • età compresa tra i 18 e i 35 anni al momento dell'iscrizione (rimane valida la possibilità di donare fino ai 55 anni)
  • peso corporeo superiore ai 50 kg
  • non sia affetto da malattie del sangue
  • non sia affetto da malattie infettive
  • non sia affetto da malattie croniche gravi
  • non faccia uso di sostanze tossico dipendenti

Prelievo[modifica | modifica sorgente]

Prelievo del midollo osseo

Le cellule staminali sono prelevate direttamente dal midollo rosso nella cresta dell’ilio, sotto anestesia locale o totale. Contrariamente a quanto comunemente si crede, è una procedura minimamente invasiva che si fa ambulatoriamente e che crea solo un disagio di scarsa entità. Un’altra opzione è quella di somministrare dei farmaci (fattori di crescita) che stimolano la produzione di cellule staminali nel midollo osseo e la loro immissione nel sangue circolante. Si inserisce poi un ago endovena nel braccio del donatore, e le cellule staminali vengono prelevate dal sangue mediante aferesi. La procedura è simile alla donazione di sangue o piastrine.

È anche possibile effettuare un prelievo dallo sterno, e anche la tibia sembra essere una buona fonte di midollo ma solo nei bambini perché negli adulti c'è solo midollo giallo inutile per le trasfusioni.

Nei neonati si possono prelevare delle cellule staminali dal cordone ombelicale.

Midollo osseo nell'alimentazione umana[modifica | modifica sorgente]

Ossobuco alla milanese

Fin dal Paleolitico il midollo osseo ha costituito un'importante fonte di proteine e di calorie per la sua composizione. Si è ritenuto che diversi ominidi e il sapiens stesso, della linea evolutiva umana, abbiano sfruttato questo alimento, sia da predazione, sia da pratiche necrofaghe, per la sua difficile accessibilità da parte della maggior parte dei carnivori (iene e simili).

Nella cucina tradizionale questo alimento è piuttosto apprezzato, tipicamente consumato negli ossibuchi, ossa nel bollito misto di carne tipico, in primis nella Cucina piemontese, come ingrediente di ripieni insieme al cervello come nella Cima alla genovese, ed in altri tagli e preparazioni ancora. Viene utilizzato anche nella ricetta originale del risotto alla milanese.

In Vietnam, l'osso di bue viene utilizzato come base di zuppa per il piatto nazionale, pho, mentre nelle Filippine, il bulalo è una zuppa composta principalmente da brodo di carne e ossa con midollo, condito con verdure e carne bollita, una zuppa simile nel Filippine si chiama Kansi. In Indonesia, il midollo osseo si chiama Sumsum e si possono trovare soprattutto nella cucina Minangkabau. Il Sumsum è spesso cucinato come zuppa o come gulai (a base di curry). In India e Pakistan, cotto a fuoco lento, il midollo è l'ingrediente base del piatto Nihari Nalli.

In Ungheria, la tibia è un ingrediente principale del brodo di manzo, l'osso è tagliata corto ( pezzi di 10-15 ) e le estremità sono ricoperte di sale per evitare la fuoriuscita del midollo dalle ossa durante la cottura. Servito nel bollito il midollo è di solito spalmato sul pane tostato. Il midollo è anche ingrediente dello stinco di vitello brasato, midollo di bue e le ossa sono spesso inclusi nel brodo francese pot-au-feu, il midollo viene cucinato e tradizionalmente consumato sul pane abbrustolito cosparso con sale grosso.

In cucina iraniana, gli stinchi di solito sono rotti prima della cottura per permettere ai commensali di succhiare e mangiare il midollo quando il piatto è servito. Pratiche simili sono comuni anche nella cucina pakistana. Alcuni nativi dell'Alaska mangiano il midollo osseo di caribù e alci.

Nella tavola europea del XIX e XX secolo spesso veniva usato una specie di sottile spatolina (cucchiaio del midollo), spesso d'argento e con una estremità lunga e sottile, nell'apparecchiatura, per la rimozione del midollo servito.

Benché in passato sia stato usato in varie preparazioni, incluso il pemmican, negli Stati Uniti d'America il midollo osseo di origine animale per consumo umano pare non riscontri il gusto comune. Ora è comunemente usato come insaporitore di creme e salse, anche se in alcuni ristoranti europei si trovano ancora piatti con midollo osseo intatto.

Il midollo osseo è una fonte di proteine ed è molto ricco di grassi monoinsaturi. Si sa che questi grassi abbassano i livelli di colesterolo LDL con conseguente riduzione del rischio di malattie cardiovascolari, il che induce alcuni a fare del midollo osseo un ingrediente di base della dieta. L’effettivo risultato per la salute dell’introduzione di midollo osseo nella dieta rimane però ancora poco chiaro.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ IBMDR.
  2. ^ Associazione donatori midollo osseo

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Medicina Portale Medicina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Medicina