Venezia, la luna e tu

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Venezia, la luna e tu
Allasio venezia la luna e tu.png
Nina (Marisa Allasio) in una scena
Titolo originaleVenezia, la luna e tu
Paese di produzioneItalia
Anno1958
Durata107 min
Generecommedia
RegiaDino Risi
SoggettoPasquale Festa Campanile, Massimo Franciosa, Dino Risi
SceneggiaturaPasquale Festa Campanile, Massimo Franciosa, Dino Risi
ProduttoreSilvio Clementelli per Titanus
Distribuzione (Italia)Titanus
FotografiaTonino Delli Colli
MontaggioMario Serandrei
MusicheLelio Luttazzi
ScenografiaAlberto Boccianti e Luigi Scaccianoce
TruccoAnacleto Giustini e Giuseppe Annunziata
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Venezia, la luna e tu è un film del 1958 diretto da Dino Risi. Nel 1964 è stato riedito con il titolo I due gondolieri.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Bepi, di professione gondoliere, fidanzato con Nina, non rinuncia alle sue avventure con le turiste, che ogni giorno trasporta nella sua gondola. Un giorno vogando per i canali della città annuncia a tutte le sue belle di Venezia che si sposerà con Nina. Questo provoca la terribile ira delle veneziane (una di queste che sta sbattendo un tappeto sul Canal Grande gli augura di essere al suo posto). Un chiaro veto viene però esposto dalla sua futura moglie: "Bepi, sol che le vecie oi veder in te la to gondola (Bepi, solo le vecchie voglio vedere sulla tua gondola)".

Bepi però alla stazione, a causa di un equivoco invece di imbarcare due vecchiette imbarca due belle giovani americane. Nina, sempre più gelosa del suo infedele fidanzato, cerca di vendicarsi, tornando a frequentare un suo antico spasimante, Toni, sino a quando Bepi rimane incastrato con le due turiste americane che lo vogliono sposare.

Nina si convince a sposare Toni, più fedele e rassicurante; nel frattempo Bepi riesce a liberarsi delle due aspiranti mogli, ma ormai è convinto di aver perso definitivamente la fidanzata. Si reca alla chiesa dove sta per celebrarsi il matrimonio, apprendendo con gioia che Nina non ha ancora pronunciato il fatidico sì. Dopo la riconciliazione di Nina con Bepi, seguono il matrimonio e la vita familiare, con Nina che non smette di seguire il marito nel tentativo di vietargli ulteriori tradimenti.

La critica[modifica | modifica wikitesto]

Gian Luigi Rondi su Il Tempo del 4 ottobre 1958 scrisse: "La regia di Dino Risi ha fatto in modo che luoghi comuni e reminiscenze venissero riscattati nel racconto da un'atmosfera gioiosa e briosa, resa anche più vivace da equivoci, beffe, situazioni salaci, scherzi, caricature; che qua e là avrebbero potuto essere più schietti o, su taluni argomenti, un po' più moderati".

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Altri tecnici[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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