The Post Internazionale

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'The Post Internazionale'
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AbbreviazioneTPI
StatoItalia
LinguaItaliano
GenereNews
FormatoSito Web
Fondazione23 aprile 2010
SedeVia Aniene 30
EditoreThe Post Internazionale Srl
Sito web
 

The Post Internazionale, abbreviato TPI, è un giornale online italiano edito da The Post Internazionale Srl, con un investimento di partenza di 118mila euro. Ha sede a Roma in Via Aniene 30[1][2][3][4].

Il giornale pubblica notizie attingendo da fonti d'informazione internazionale (Reuters, AP, AFP) e produce articoli scritti da inviati sul campo. TPI ha pubblicato inchieste co-prodotte insieme al settimanale l'Espresso[5]. Gli articoli realizzati sul campo dai giornalisti del TPI vengono raccolti, anno per anno, in un articolo intitolato Storie[6].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

The Post Internazionale viene fondato nel 2010 da Giulio Gambino (giornalista che ha lavorato con l'Espresso e La Stampa, nipote di uno dei fondatori dell'Espresso Antonio Gambino), insieme a Francesco Saverio Bersani, Stefano Mentana (figlio di Enrico), Davide Lerner (figlio di Gad) e Adriano Pagani[1][4]. Tra le altre firme della testata ha figurato fino al 2013 anche Sofia Bettiza (figlia di Enzo)[7][8].

Il giornale è stato presentato al suo esordio dai grandi nomi del gruppo l'Espresso, quali i direttori Eugenio Scalfari della Repubblica e Lucio Caracciolo di Limes[3][9][10][11]. Negli anni successivi Repubblica ha continuato a sostenere e dare risalto al portale e alle sue attività.[12] La testata è registrata al Tribunale di Roma (n.294) dal 19 ottobre 2012.

Dati, numeri e pubblicità[modifica | modifica wikitesto]

The Post Internazionale genera ogni mese oltre 15 milioni di utenti unici, dei quali oltre 5 milioni sono lettori under 35[13]. La pagina Facebook del giornale (TPI) conta più di 800mila fan[14].

Secondo la classifica Audiweb del gennaio 2019, TPI è il tredicesimo sito di informazioni più letto d'Italia.[15]

Il giornale raccoglie pubblicità grazie alla collaborazione con diversi partner ADV e con i principali centri media italiani.[16].

All'interno della redazione c'è un'area dedicata al B2B che svolge un service per altre realtà editoriali come l’Agenzia Giornalistica Italia (AGI) alla quale fornisce un intero notiziario.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Questione di geni - Il giornale Primaonline.it presenta la redazione di TPI, su tpi.it.
  2. ^ TPI compie 5 anni, su tpi.it.
  3. ^ a b TPI: chi siamo, cosa scriviamo, come lo facciamo e perché: senza giri di parole, su tpi.it.
  4. ^ a b Questione di geni - Il giornale Primaonline.it presenta la redazione di TPI, su primaonline.it.
  5. ^ Gli angeli della Siria, in TPI. URL consultato il 10 aprile 2017.
  6. ^ Storie da 2016, in TPI. URL consultato il 14 Gennaio 2019.
  7. ^ Libero, 13 luglio 2015
  8. ^ Il Giornale, 13 luglio 2015
  9. ^ la Repubblica commenta la presentazione di TPI, su repubblica.it.
  10. ^ Repubblica.it su TPI, su repubblica.it.
  11. ^ Video di presentazione di TPI su Youtube, su youtube.com.
  12. ^ Repubblica, 6 giugno 2014
  13. ^ I Millennial alla ricerca di news online vanno su The Post Internazionale, in Engage | News and views sul marketing pubblicitario, 16 novembre 2016. URL consultato il 21 marzo 2017.
  14. ^ Controllo di sicurezza richiesto, su www.facebook.com. URL consultato il 12 Gennaio 2019.
  15. ^ Classifica dell'informazione online, Audiweb gennaio 2019. Crescita diffusa ma Citynews, Triboo e Nanopress non più rilevati, su Prima Comunicazione, 15 marzo 2019. URL consultato il 27 marzo 2019.
  16. ^ UpStory lancia il nuovo formato UpImage: il native advertising arriva nelle immagini, in Engage | News and views sul marketing pubblicitario, 7 marzo 2017. URL consultato il 21 marzo 2017.