Il Primato Nazionale

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Il Primato Nazionale
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AbbreviazionePN
StatoItalia Italia
LinguaItaliano
PeriodicitàQuotidiano (online)
Mensile (cartaceo)
GenereStampa nazionale
Fondazioneottobre 2013
Inserti e allegatiIl Primato Nazionale - Periodico Sovranista
SedeVia Pantaleoni 33 - Roma
EditoreSCA 2080 srl
Tiratura20.000 (ottobre 2017[1])
DirettoreAdriano Scianca
VicedirettoreDavide Di Stefano
Redattore capoValerio Benedetti
Distribuzione
cartacea
Edizione cartaceasingola copia/
abbonamento
multimediale
Tablet PCsingola copia/
abbonamento
Smartphonegratuito
Sito webwww.ilprimatonazionale.it/
 

Il Primato Nazionale è un giornale sovranista italiano nato come quotidiano online nell'ottobre 2013, dal 1º ottobre 2017 pubblica anche una rivista cartacea mensile. Il direttore è Adriano Scianca[2].

Il giornale è vicino per posizioni politiche al movimento di destra sociale CasaPound Italia[3], di cui lo stesso direttore Adriano Scianca è esponente (responsabile nazionale della cultura).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Primato Nazionale - Quotidiano Sovranista viene fondato a Roma l'ottobre 2013 come giornale on-line di esplicito stampo sovranista[2].

Successivamente, l'1º ottobre 2017 viene pubblicata anche l'edizione cartacea denominata Il Primato Nazionale - Periodico Sovranista che consiste in una rivista mensile di 66 pagine. In seguito, le pagine saranno portate a 100 a partire dalla sesta pubblicazione, l'8 marzo 2018[4].

Il 1º marzo 2019 Il Primato Nazionale digitalizza tutte le sue pubblicazioni cartacee in modo da renderle fruibili anche su dispositivi digitali come PC e smartphone.

Una ricerca condotta tra il 10 ottobre ed il 9 novembre 2019 mostra l'edizione online de Il Primato Nazionale al 17º posto fra i siti d'informazione italiani più condivisi su twitter con circa 50 mila condivisioni.[5]

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Il giornale è stato accusato in più occasioni di divulgare notize false o infondate.[6] In un articolo del 9 agosto 2019 è uno fra i siti che attribuisce a Carola Rackete una frase[7] che la attivista non avrebbe mai pronunciato[8][9][10][11][12].

Il quotidiano La Repubblica lo ha definito appartenente a una "rete di destra che inquina il dibattito anti immigrati sui social media".[13]

In particolare, il 17 febbraio 2020 ha diffuso una fake news riguardante la presunta creazione artificiale del virus della malattia COVID-19 in un laboratorio cinese[6][14].

In un'altra occasione, il 26 ottobre 2018, il giornale pubblicò dichiarazioni rivelatesi false attribuendole a Selvaggia Lucarelli in merito all'omicidio di Desirée Mariottini, e la giornalista in seguito dichiarò l'intenzione di querelare il giornale e il suo direttore[Come è andata a finire?][15].

Secondo studi condotti da Alto Data Analytics, il gran numero di condivisioni online del quotidiano sarebbe stato frutto della condivisione da parte di profili "ad alta attività", fra cui alcuni identificati come bot, fenomeno simile a quello di altri siti della stessa area politica connotati dalla diffusione di contenuti propagandistici e razzisti, basati il più delle volte su fake news come Il riscatto nazionale, Voxnews.info e Imolaoggi[13].

Il servizio di rete sociale Facebook, dopo aver ravvisato violazioni delle proprie condizioni d'uso in materia di spam e fake news, ha oscurato brevemente la pagina del giornale sulla propria piattaforma una prima volta il 9 settembre 2019, e di nuovo il 31 ottobre dello stesso anno[16][17].

Nel novembre 2019 il giornale pubblicò una lista di nomi di leader nazionali e locali del movimento delle sardine includendo le loro precedenti esperienze politiche e professionali.[18]

Firme[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Paolo Berizzi, NazItalia, Milano, Baldini+Castoldi, 2018, p. 113, ISBN 978-88-93880-75-6.
    «La prima tiratura del «Primato Nazionale» è stata di 20mila copie».
  2. ^ a b (IT) Adriano Scianca, Il Talebano, in Il Primato Nazionale - Periodico Sovranista, n. 1, Roma, SCA 2080 srl, 1º ottobre 2017.
  3. ^ «Il Primato Nazionale» di CasaPound debutta in edicola: dalla «violenza antifascista» al pezzo di Paolo Bargiggia | GALLERY, su Giornalettismo, 13 ottobre 2017. URL consultato il 29 luglio 2020.
  4. ^ (IT) Adriano Scianca, Il Burattino, in Il Primato Nazionale - Periodico Sovranista, n. 6, Roma, SCA 2080 srl, 6 marzo 2018.
  5. ^ (IT) Riccardo Luna, Web, Repubblica in testa tra i follower della politica. Boom dei siti di ultradestra, in La Repubblica, GEDI Gruppo Editoriale, 12 novembre 2019.
  6. ^ a b I siti italiani che fanno disinformazione sul coronavirus, su Wired, 24 marzo 2020. URL consultato il 29 luglio 2020.
  7. ^ www.ilprimatonazionale.it/esteri/carola-la-confessione-choc-berlino-ci-ordino-di-portare-i-migranti-in-Italia-127008/
  8. ^ https://www.ilpost.it/2019/08/12/rackete-meloni-germania/
  9. ^ https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/08/12/migranti-meloni-rackete-ammette-che-fu-la-germania-a-ordinare-di-portarli-a-lampedusa-ma-non-ha-mai-pronunciato-questa-frase/5384497/
  10. ^ https://www.repubblica.it/cronaca/2019/08/12/news/rackete_bersaglio_sui_social_dopo_la_bufala_degli_ordini_presi_dalla_germania-233462387/
  11. ^ https://www.open.online/2019/08/12/no-carola-rackete-non-ha-detto-che-il-governo-tedesco-le-aveva-ordinato-di-portare-i-migranti-in-italia/
  12. ^ Maicolengel Butac, Il governo mi ordinò di portare i migranti in Italia, su BUTAC - Bufale un tanto al chilo, 12 agosto 2019. URL consultato il 29 luglio 2020.
  13. ^ a b Altaforte e il Primato Nazionale: quella rete di destra che inquina il dibattito anti immigrati sui social media, su la Repubblica, 9 maggio 2019. URL consultato il 29 luglio 2020.
  14. ^ Speciale Bufale sul Covid-19 – NewsGuard, su newsguardtech.com. URL consultato il 29 luglio 2020.
  15. ^ DISINFORMAZIONE ACCHIAPPACLICK “Altro che angelo, Desirée era solo una drogata”: l’ultima della Lucarelli - bufale.net, su Bufale, 27 ottobre 2018. URL consultato il 29 luglio 2020.
  16. ^ Casapound: Facebook blocca la pagina del Primato Nazionale, su nextQuotidiano, 31 ottobre 2019. URL consultato il 29 luglio 2020.
  17. ^ Torna online la pagina Facebook del Primato Nazionale. CasaPound: «La battaglia contro la censura continua», su Open, 31 ottobre 2019. URL consultato il 29 luglio 2020.
  18. ^ CasaPound scheda le Sardine una per una: la vergognosa lista del Primato Nazionale, su TPI, 30 novembre 2019. URL consultato il 29 luglio 2020.
  19. ^ Il Primato Nazionale - Periodico Sovranista, numeri dall'1 al 35
  20. ^ a b c d http://www.lucidamente.com/45420-la-singolare-galassia-de-il-primato-nazionale/
  21. ^ Il Primato Nazionale - Periodico Sovranista, numeri dal 32 al 35
  22. ^ https://www.adnkronos.com/cultura/2020/05/09/vittorioso-sgarbi-inaugura-rubrica-primato-nazionale_pmmj0Y907hRMICRrE8v9ZM.html
  23. ^ Il Primato Nazionale - Periodico Sovranista, numeri dal 4 al 35
  24. ^ Il Primato Nazionale - Periodico Sovranista, numeri dal 9 al 35
  25. ^ https://www.liberoquotidiano.it/news/sfoglio/13335190/diego-fusaro-filosofo-comunista-scrivera-primato-nazionale-estrema-destra.html
  26. ^ Il Primato Nazionale - Periodico Sovranista, numeri dal 3 al 25
  27. ^ Curatore della rubrica sportiva "Il martedì di Bargiggia".
  28. ^ https://www.popoffquotidiano.it/2017/10/05/casapound-fa-un-settimanale-di-carta-e-la-procura-di-venezia-chiede-archiviazione-per-spiaggia-fascista-di-chioggia/
  29. ^ https://www.vice.com/it/article/mb7d4q/come-casapound-sta-fregando-i-media-italiani
  30. ^ https://www.barbadillo.it/92253-carlomanno-adinolfi-locchio-del-vate-tra-il-mercuriale-valerio-e-il-club-dumas/

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]