Porta a Porta

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Porta a Porta
Logo del programma
PaeseItalia
Anno1996 – in produzione
Generetalk show, rotocalco, politico
Edizioni29
Puntate3401 (al 27 febbraio 2024)
Durata95 min
Lingua originaleitaliano
Realizzazione
ConduttoreBruno Vespa
IdeatoreBruno Vespa
RegiaMarco Aleotti (1996-2019)
Sabrina Busiello (dal 2019)
AutoriBruno Vespa, Antonella Martinelli, Maurizio Ricci, Giuseppe Tortora, Vito Sidoti, Marco Zavattini, Giuseppe Breveglieri
MontaggioFerdinando D'Urbano, Claudio Busato, Simone Olivi, Giordano Giulivi, Raffaella Paris, Matteo Ludovisi, Loriana Lucarini, Giulio Mainenti
MusicheEnrico Sabena
ScenografiaMarco Calzavara, Luciano Del Greco, Stefania Garavini
CostumiTeresa Angelico, Loredana Paletta
TruccoAnna Maria Mentuccia, Gianfranco Cori, Roberto Barbieri, Fabio Lollobrigida, Maria Grazia Iuliano
FotografiaEnrico Gabbianelli, Bartolomeo Colapietro, Antonio Caputi, Ugo Mantova, Stefano Iannetti
LuciClaudio Salvaticchio (operatore consolle)
ProduttoreGuido Costantini, Giovanni Bittozzi, Leonardo Dassi, Alessandro Restini
Produttore esecutivoRossella Lucchi, Giovanna Montanari
Casa di produzioneRai
Rete televisivaRai 1

Porta a Porta è un programma televisivo italiano di genere talk show e rotocalco ideato e condotto da Bruno Vespa, in onda su Rai 1 dal 22 gennaio 1996 in seconda serata ed eccezionalmente in prima serata in coincidenza di eventi di particolare rilevanza.

Il programma[modifica | modifica wikitesto]

La formula e la collocazione del programma all'interno del palinsesto sono rimasti immutati negli anni, mentre è cambiato il numero delle serate. Nella prima stagione la trasmissione si occupava esclusivamente di politica ed andava in onda due sere a settimana (lunedì e giovedì) alternandosi al programma settimanale di costume Cliché condotto da Carmen Lasorella, in onda il mercoledì. Dalla seconda stagione, cancellato Cliché, Porta a Porta amplia il proprio raggio di azione occupandosi anche di costume e società, e aumenta le puntate da due a quattro, andando in onda dal lunedì al giovedì. In seguito le serate vengono ridotte da quattro a tre alla settimana; prima dal lunedì al mercoledì, ed in seguito dal martedì al giovedì. Ogni puntata vede politici, esperti, personaggi televisivi e protagonisti della cronaca chiamati a confrontarsi su una o più tematiche. Gli ospiti entrano nello studio uno per volta passando attraverso una porta aperta da un addetto che funge da maggiordomo, impersonato dall'attore Paolo Baroni. Agli esordi il regista era Marco Aleotti, che è stato sostituito da Sabrina Busiello a partire dal 2019, mentre tra gli autori ci sono stati Giuseppe Breveglieri e Marco Zavattini dalla prima puntata fino alle loro scomparse, avvenute rispettivamente nel 2004 e nel 2023.

Nel corso degli anni, per la sua centralità nella scena politica italiana, Porta a porta è stato definito la terza Camera dello Stato[1]. La sigla del programma, riarrangiata nel corso degli anni, è la colonna sonora del film Via col vento.

Insieme al Maurizio Costanzo Show, è considerato uno dei programmi televisivi che più hanno fatto la storia della seconda serata in Italia. Il programma è ancora oggi uno dei più seguiti nonostante l’orario di messa in onda.

Nell'autunno del 2011 il programma ha un ciclo di appuntamenti settimanali in onda nel prime time del mercoledì dal titolo PrimaSerata Porta a Porta.

Dal 10 al 16 marzo 2020 il programma non va in onda a seguito dell'emergenza COVID-19 in Italia[2].

Porta a Porta Speciale Venerdì Santo[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2003, in occasione del Venerdì Santo, il programma realizza delle puntate speciali (spesso in esterna) in onda in access prime time ed in alcune edizioni anche in seconda serata, prima e dopo la Via Crucis del Papa al Colosseo.

  • 2003 - Speciale Porta a Porta - La Passione dell'Iraq. Bruno Vespa propone un reportage dall'Iraq meridionale in cui i festeggiamenti della popolazione per la caduta di Saddam Hussein si mescolano al dolore per le distruzioni e le numerose vittime del conflitto;
  • 2004/2005/2007/2008 - Speciale Porta a Porta - Venerdì Santo;
  • 2006 - Speciale Porta a Porta - Luci dal Buio. Bruno Vespa racconta storie di sofferenza e di persecuzioni in nome della fede. La puntata, condotta dal Colosseo, ha come ospiti Franco Zeffirelli, Maddalena Santoro, sorella di don Andrea, Claudia Koll.
  • 2009 - Speciale Porta a Porta - Il calvario dell'Aquila. Bruno Vespa raccoglie le storie e le testimonianze dei sopravvissuti al terremoto dell'Aquila;
  • 2010 - Speciale Porta a Porta - La Passione della gente comune. Bruno Vespa propone sei storie filmate tra dolore e speranza di persone comuni alle prese con le difficoltà della vita come la perdita del lavoro o la nascita di un figlio malato;
  • 2011 - Speciale Porta a Porta - Passione, Morte e Resurrezione nel mare;
  • 2012 - Speciale Porta a Porta - La passione di una città – L’Aquila tre anni dopo. Bruno Vespa raccoglie le storie e le testimonianze dei sopravvissuti al terremoto dell'Aquila a tre anni esatti dalla scossa;
  • 2013 - Speciale Porta a Porta - Sindone Mistero Svelato?. Bruno Vespa e i suoi ospiti si interrogano sulla possibile soluzione del mistero della Sacra Sindone;
  • 2014 - Speciale Porta a Porta - Il Santo venuto dalla Polonia. Bruno Vespa propone un breve reportage dai luoghi di Giovanni Paolo II, che sarà canonizzato la successiva domenica 27 aprile insieme a Papa Giovanni XXIII;
  • 2015 - Speciale Porta a Porta - La Croce degli altri. Bruno Vespa dedica la puntata ai cristiani che controperseguitano e controminacciano l'Isis, colpevole degli attacchi terroristici a Parigi;
  • 2016 - Speciale Porta a Porta - La notte degli ultimi. Bruno Vespa racconta il mondo di quanti vivono sui marciapiedi o nei centri di accoglienza della Caritas, dalla Stazione Termini di Roma a quella Centrale di Milano;
  • 2017 - Speciale Porta a Porta - La Passione sotto le macerie. Bruno Vespa raccoglie le testimonianze dei sopravvissuti ai terremoti che hanno colpito il Centro Italia e alla valanga sull'hotel Rigopiano in Abruzzo;
  • 2018 - Speciale Porta a Porta - Il massacro silenzioso dei cristiani. Bruno Vespa racconta storie di persone comuni la cui unica colpa era essere cristiani;
  • 2019 - Speciale Porta a Porta - Una carezza al dolore dei bambini. Dall'Ospedale Bambino Gesù di Roma, Bruno Vespa e Flavio Insinna, in occasione dei 150 anni dell'ospedale pediatrico, raccontano le storie di dolore e speranza di alcuni piccoli pazienti e delle loro famiglie;
  • 2020 - Speciale Porta a Porta - Corona di Spine. Dal Colosseo, Bruno Vespa racconta il calvario di chi ha perso la vita a causa del coronavirus e si collega con i medici dell'ospedale San Matteo di Pavia e con il virologo Walter Ricciardi;
  • 2021 - Speciale Porta a Porta - Il dolore e la speranza. Da Piazza San Pietro, Bruno Vespa con la partecipazione di Flavio Insinna raccoglie le testimonianze di sofferenza e speranza in tempo di pandemia da COVID-19;
  • 2022 - Speciale Porta a Porta - La Via Crucis dell'Ucraina. Speciale dedicato alle drammatiche vicende della guerra in Ucraina. In diretta dalla Cattedrale di Leopoli Bruno Vespa racconta il conflitto attraverso approfondimenti e testimonianze.
  • 2023 - Speciale Porta a Porta - La croce di Odessa. Bruno Vespa racconta la voglia di rinascita del popolo ucraino con le testimonianze chi nella guerra ha perduto i figli, è rimasto ferito e spera in un ritorno alla vita e alla pace.

Porta a Porta Speciale Sanremo[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2 al 6 marzo 2004 in occasione del Festival della Canzone Italiana Porta a Porta andò in onda da Sanremo con un'edizione speciale che sostituì il DopoFestival per quell'anno. Al fianco di Vespa Paolo Crepet, a cui venne affidato il compito di guardare e valutare la kermesse dal punto di vista psicologico; Alba Parietti nel ruolo di inviata speciale; e Renato Mannheimer, esperto in statistica, che interpellava un campione di telespettatori e richiedeva il loro parere via internet sul festival. Oltre a numerosi cantanti in ognuna delle quattro puntate venivano coinvolti anche esponenti politici.

Puntate rilevanti[modifica | modifica wikitesto]

Il primo logo del programma

Nella storia del programma, Bruno Vespa ha affrontato temi spesso controversi, talora con la partecipazione di personaggi di alto profilo istituzionale, sia italiani che stranieri.

  • Nella prima puntata in assoluto, in onda il 22 gennaio 1996, l'ospite è Romano Prodi, leader della coalizione di centrosinistra e - come tale - aspirante presidente del consiglio alla vigilia delle elezioni politiche dello stesso anno; nella seconda puntata, in onda il 25, gli ospiti sono Massimo D'Alema e Gianfranco Fini.
  • Il 1º luglio 1997 va in onda una puntata speciale in prima serata dedicata alla Bicamerale, ovvero la Commissione parlamentare per le riforme costituzionali, costituita nel 1997 durante la XIII Legislatura per lo studio e la presentazione di una riforma della Costituzione.
  • Il 23 febbraio 1998 va in onda da New York una puntata speciale dedicata alla vittoria del MusiCares Person of the Year da parte di Luciano Pavarotti; ospiti della serata, oltre al tenore, sono Zucchero e Lucio Dalla.
  • Il 13 ottobre 1998, durante una puntata celebrativa del ventesimo anno di pontificato di Giovanni Paolo II, il papa interviene in trasmissione collegandosi al telefono.
  • Il 2 febbraio 1999 va in onda una puntata speciale dedicata alla Ferrari, nella quale Michael Schumacher entra in studio a bordo della Ferrari F399.
  • Alla vigilia delle elezioni politiche nazionali, l'8 maggio 2001, Silvio Berlusconi sceglie lo studio di Porta a Porta per annunciare il suo celebre impegno programmatico con gli elettori, firmando il contratto con gli italiani.
  • L'11 settembre 2001 va in onda una puntata speciale del programma dedicata all'attacco delle Torri Gemelle.
  • Il 5 novembre 2001 Vespa si collega con il Presidente dell'Unione Musulmani d'Italia Adel Smith, che lancia pesanti anatemi contro Papa Wojtyla e contro il crocifisso. Il conduttore si dissocia da Smith e chiude frettolosamente il collegamento[3].
  • Il16 ottobre 2003 va in onda una puntata speciale in occasione del 25° anniversario di pontificato di Papa Giovanni Paolo II.
  • Il 14 aprile 2004, alle ore 22:10, i rapitori dell'italiano Fabrizio Quattrocchi uccidono il suddetto ostaggio; la notizia viene rilanciata in tutto il mondo, in particolare dall'emittente araba Al Jazeera dal Cairo. Bruno Vespa dedica una puntata speciale all'omicidio di Quattrocchi, interrompendo alle ore 22:30 la serata dei David di Donatello, in onda su Rai 1. Tra gli ospiti della puntata si annovera il ministro Franco Frattini, che di fronte alla domanda di Vespa ammette, durante la trasmissione, di avere notizia dell'uccisione d'uno degli ostaggi[4].
  • Il 2 aprile 2005 andò in onda uno speciale in prima serata dedicato alle gravi condizioni di salute del Papa Giovanni Paolo II, e durante tale trasmissione venne poi annunciata la morte del pontefice.
  • Nel giugno del 2005, Bruno Vespa festeggia le 1000 puntate del programma, che festeggia così i suoi 9 anni, con una puntata intitolata Porta a Porta 1000 (la stessa cosa succederà 3 anni dopo quando la trasmissione festeggerà la puntata numero 1500).
  • Il 3 aprile 2006 il programma va in onda in prima serata per il secondo confronto tra il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi e il capo de L'Ulivo Romano Prodi, in vista delle imminenti elezioni politiche. Il primo confronto era andato in onda il 14 marzo con la conduzione dall'allora direttore del TG1 Clemente Mimun; la trasmissione ottenne un enorme successo, con 16 129 000 spettatori e il 52,13% di share, ed è in assoluto la puntata più vista della storia di Porta a Porta[5].
  • Vespa ha dedicato uno speciale di più giorni al terremoto che ha colpito l'Abruzzo la mattina del 6 aprile 2009; cittadino aquilano, è andato in prima persona sui luoghi del disastro e si è impegnato affinché venisse ricostruita la Basilica di San Bernardino da parte del Monte dei Paschi di Siena[6].
  • Il 15 settembre 2009 Vespa dedica una puntata speciale in prima serata alla consegna delle prime case ai terremotati d'Abruzzo, avvenuta il giorno stesso. Ne nasce un'accesa polemica in quanto il programma Ballarò, che doveva andare in onda su Rai 3, è stata rinviata di due giorni per non sovrapporre due trasmissioni di attualità lo stesso giorno e alla medesima ora; il fatto dà maggior risalto all'evento a cui partecipa in prima persona il premier Berlusconi[7].
  • Il 18 gennaio 2012 va in onda una puntata speciale in prima serata riguardante il naufragio della nave da crociera Costa Concordia.
  • Il 26 aprile 2012 Porta a Porta festeggia le 2000 puntate.
  • Il 19 maggio 2014 il leader del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo torna dopo 21 anni in uno studio Rai e sceglie il programma di Bruno Vespa per la campagna elettorale delle elezioni europee del 2014; la trasmissione ottenne un notevole successo, facendo registrare il 27% di share[8].
  • Il 19 giugno 2015 va in onda una puntata speciale realizzata a New York City e dedicata ai successi americani de Il Volo intitolata Il Volo a New York che ha visto la presenza, tra gli altri, di Woody Allen, Michele Torpedine, Sirio Maccioni, Lidia Bastianich, Antonio Monda e John Turturro.[9]
  • Il 14 e 15 novembre 2015 vanno in onda due puntate speciali dedicate agli attentati di Parigi del 13 novembre 2015.
  • Il 15 gennaio 2016 va in onda una puntata realizzata a Mosca e condotta assieme ad Albano Carrisi intitolata Dalla Russia con Al Bano. Allo speciale hanno preso parte il Coro dell'Armata Rossa e vari italiani residenti in Russia, come Antonio Gramsci junior.[10]
  • Il 17 febbraio 2016 Porta a Porta festeggia i 20 anni di trasmissione con uno speciale in prima serata[11]. Tra gli ospiti intervengono Silvio Berlusconi, Carlo Conti, Milly Carlucci, Antonella Clerici, Paolo Belli, Fabrizio Frizzi, Valeria Marini, Romano Prodi, Giovanni Allevi, Il Volo, Fiorello, Al Bano, Peppino Di Capri, Roberta Bruzzone e Simona Izzo.
  • Il 24 e il 25 agosto 2016 vanno in onda in prima serata due puntate speciali dedicate al terremoto che ha colpito il Centro Italia.
  • Il 26 marzo 2018 va in onda una puntata speciale dedicata alla morte di Fabrizio Frizzi.
  • Il 26 settembre 2018 Bruno Vespa ospita Farah Diba, vedova dello scià di Persia Mohammad Reza Pahlavi, mai entrata prima in uno studio televisivo italiano.
  • Il 6 marzo 2020 va in onda una puntata speciale intitolata L'Italia unita ce la farà dedicata alla situazione causata dal Coronavirus, con molti ospiti in studio (tra cui tutti i conduttori di Rai 1).
  • Il 21 settembre 2021 in occasione del Referendum Costituzionale sulla riduzione dei parlamentari, delle elezioni Suppletive del Senato (2 collegi in Sardegna e 2 in Veneto), delle elezioni Regionali (in Valle d’Aosta, Veneto, Liguria, Toscana, Marche, Campania, Puglia) e delle elezioni Amministrative in 962 Comuni, viene realizzata una speciale puntata in prima serata per analizzare tutti i risultati.[12]
  • Il 21 gennaio 2021, con un collage di immagini di archivio, vengono ricordati i 25 anni della trasmissione.[13]
  • Il 15 e il 22 settembre 2022, in occasione delle elezioni politiche, vengono realizzate due puntate speciali dedicate, nel corso delle quali i leader dei principali partiti politici illustrano i loro programmi:
  • A seguito dell'invasione russa dell'Ucraina del 2022, Bruno Vespa intervista diverse volte il presidente ucraino Volodymyr Zelens'kyj:
    • la prima intervista va in onda durante la puntata del 12 maggio 2022, dove il presidente in collegamento da Kiev e risponde alle domande del conduttore;
    • la seconda viene effettuata nel gennaio 2023, quando Vespa va personalmente in Ucraina per intervistare il presidente: l’intervista va in onda durante la puntata del 17;
    • la terza intervista viene effettuata il 13 maggio: questa volta è proprio Zelensky, in visita ufficiale in Italia, ad essere ospitato da Vespa; in questa occasione va in onda una puntata speciale del programma, in diretta dalla terrazza del Vittoriano di Roma, in cui il presidente viene intervistato anche dai direttori del TG1 Monica Maggioni, del TG LA7 Enrico Mentana, di Sky TG24 Giuseppe De Bellis, dal conduttore Mediaset Nicola Porro e dai direttori di Repubblica Maurizio Molinari, del Sole 24 Ore Fabio Tamburini e dall'editorialista del Corriere della Sera Ferruccio De Bortoli.
  • In occasione della scomparsa di Silvio Berlusconi, avvenuta il 12 giugno 2023, vengono realizzate in prima serata il 12 e 14 giugno, ed in access prime time il 13 giugno, tre puntate speciali del programma in cui, alla presenza di numerosi ospiti, viene ricordato il leader di Forza Italia.
  • Il 29 novembre 2023 va in onda in prima serata uno speciale intitolato Speciale Porta a Porta: Mafie - le vittime con in studio la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e la segretaria del PD Elly Schlein.

Audience[modifica | modifica wikitesto]

Edizione Rete televisiva Anno Programmazione Collocazione Media auditel
L M M G V S D Telespettatori Share
18ª Rai 1 2012-2013 Seconda serata 1 469 000 14,99%
19ª 2013-2014 1 528 000 15,60%
20ª 2014-2015 1 172 000 13,00%
21ª 2015-2016 1 129 000 13,23%[14]
22ª 2016-2017
23ª 2017-2018
24ª 2018-2019
25ª 2019-2020
26ª 2020-2021
27ª 2021-2022
28ª 2022-2023
29ª 2023-2024

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso degli oltre venti anni di trasmissioni e delle oltre tremilatrecento puntate realizzate, il programma e il suo conduttore sono stati spesso oggetto di polemiche a causa di alcuni personaggi invitati a partecipare al programma, come familiari di criminali o esponenti di famigerate associazioni criminali.[15][16][17][18] Tra gli ospiti più discussi si ricordano il figlio di Salvatore Riina[15][16] e alcuni componenti del clan dei Casamonica[17][18][19].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La terza Camera del saggista Vespa, in Corriere della Sera, 8 febbraio 2013.
  2. ^ Porta a Porta sospeso dalla Rai. L'ira di Bruno Vespa: Decisione gravissima, su leggo.it.
  3. ^ Repubblica.it - Insulti al crocifisso insorgono i cattolici.
  4. ^ Articolo su Repubblica.it
  5. ^ Le emissioni più viste degli ultimi 10 anni
  6. ^ RaiNews24 - Il Monte dei Paschi 'adotta' San Bernardino: la banca finanzierà il restauro della basilica dell'Aquila., su rainews24.rai.it. URL consultato il 5 maggio 2009 (archiviato dall'url originale l'8 aprile 2009).
  7. ^ Da Vespa la consegna delle case in Abruzzo, la Rai cancella la puntata di Ballarò, in la Repubblica, 13 settembre 2009. URL consultato il 12 gennaio 2010.
  8. ^ Grillo fa volare Vespa che raddoppia ascolti, in la Repubblica, 20 maggio 2014. URL consultato il 23 maggio 2014.
  9. ^ Redazione Blogo, Il Volo a New York diretta Speciale Porta a Porta: Fabrizio Ferri, su Soundsblog, 19 giugno 2015. URL consultato il 24 gennaio 2024.
  10. ^ Giorgia Iovane, Dalla Russia con Al Bano: Romina traina il road tour di Vespa (in giro nel nome di Putin e dell'Italia), su TvBlog, 15 gennaio 2016. URL consultato il 24 gennaio 2024.
  11. ^ 20 anni di Porta a Porta, 20 anni di Italia
  12. ^ [1]
  13. ^ Vespa: In 25 anni a Porta a Porta Kissinger e il Papa, ma resto cronista, su adnkronos.com, 22 gennaio 2021. URL consultato il 22 gennaio 2021.
  14. ^ Focus Ascolti TvBlog: Bilancio stagione 2015-2016 Porta a Porta (Rai 1), su TvBlog.it, 29 agosto 2016. URL consultato il 29 agosto 2016.
  15. ^ a b Il figlio di Riina a 'Porta a Porta', bufera sulla Rai. L'Antimafia convoca i vertici, in Repubblica.it, 6 aprile 2016. URL consultato il 28 febbraio 2018.
  16. ^ a b Il figlio di Riina a Porta a Porta Amo mio padre e non lo giudico, in Corriere della Sera. URL consultato il 28 febbraio 2018.
  17. ^ a b I Casamonica ospiti di Vespa a Porta a Porta. Scoppia la polemica. Marino: Paradossale, in LaStampa.it. URL consultato il 28 febbraio 2018.
  18. ^ a b Casamonica a Porta a Porta: critiche al programma di Bruno Vespa. Orfini: Palcoscenico in Rai errore grave, in L'Huffington Post, 9 settembre 2015. URL consultato il 28 febbraio 2018.
  19. ^ Casamonica a Porta a Porta. Bruno Vespa: Trattato peggio di Enzo Biagi, in L'Huffington Post, 9 settembre 2015.

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