TIM

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Tim
Logo
Stato Italia Italia
Tipo brand
Fondazione 1995
Sede principale Milano (sede legale) Roma (direzione generale)
Gruppo Telecom Italia
Filiali Ricerca punti vendita
Settore telecomunicazioni
Prodotti
  • telefonia mobile
  • telefonia fissa
  • Internet
Slogan «Il futuro firmato Telecom Italia»
Sito web www.tim.it

Tim (spesso TIM) è un brand italiano di proprietà di Telecom Italia, i cui servizi riguardano la telefonia fissa e cellulare per privati in Italia e in Brasile.

Fino a luglio 2015 il brand (acronimo di Telecom Italia Mobile) veniva utilizzato solo per i servizi di telefonia mobile, campo in cui è stato uno dei primi operatori ad apparire sul mercato italiano, originariamente col sistema analogico TACS.[1]

È il primo operatore mobile e fisso italiano per numero di clienti con le sue 30,3 milioni di SIM attive e 12,5 milioni di linee fisse.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

1995 - la fondazione di Telecom Italia Mobile S.p.a. (TIM)

Telecom Italia Mobile S.p.A. - TIM nasce nei primi mesi del 1995 in seguito ad un atto di scissione parziale da Telecom Italia, con l'obiettivo di progettare, creare e gestire le reti di telefonia mobile, in un periodo di grandi innovazioni nel campo delle telecomunicazioni (radiomobile GSM, radiomobile TACS, radiomobile di avviso personale, sviluppo del GSM). Tra le tappe principali del suo processo di fondazione si ricorda che:

  • Nel giorno 28 giugno[3][4][5] fu stipulato l'atto di scissione parziale della Telecom Italia S.p.a.;
  • mentre nel giorno 14 luglio[6][7] Telecom Italia Mobile S.p.A. fu iscritta presso il Tribunale di Torino.[8]
  • Pochi giorni dopo, il 17 luglio, fu quotata alla Borsa di Milano.[9][10].

Nello stesso anno, il manager Vito Gamberale, già direttore generale di Telecom Italia[11], viene nominato primo Amministratore Delegato della società.[12]

Il 7 ottobre 1996, dopo il periodo di sperimentazione presso lo CSELT, TIM lancia la prima carta prepagata ricaricabile per l'Italia, la TIM card[13]. TIM è la prima compagnia telefonica al mondo ad introdurre questo sistema di tariffazione[14], tanto da portare l'Italia ad uno dei primi posti per la diffusione dei contratti prepagati. Inizialmente esisteva già la carta Ready to go che consentiva la "prova" del servizio GSM per 2 mesi prima di convertire il contratto in abbonamento. In seguito sarà nota semplicemente la TIM card come servizio prepagato e sarà commercializzata in pacchetti comprensivi di cellulare con il nome di Timmy.

Sempre nel '96, viene anche introdotta la messaggistica SMS, una tecnologia che avrà molto seguito negli anni successivi.[15]

Nel febbraio del 1997, TIM riceve a Cannes il GSM World Award per il marketing, l'importante riconoscimento dell'associazione che raccoglie i gestori di reti GSM di tutto il mondo, grazie allo straordinario successo della carta prepagata (oltre 800 mila clienti in meno di 4 mesi dall'avvio della commercializzazione).

Nel 1999 fu avviato un piano di sperimentazione dell'UMTS con Ericsson. Questo sistema radiomobile di terza generazione avrebbe consentito di accedere ad internet con velocità superiore, trasmettere dati e accedere a servizi multimediali. [16]

Intorno alla metà del 2001, TIM è la prima società di telefonia mobile al mondo ad offrire un servizio di notifica via SMS delle chiamate ricevute in condizioni di cliente non raggiungibile denominato "Lo Sai di TIM". Il servizio riscuote un grandissimo gradimento e viene replicato in pochi mesi da tutti gli altri operatori nazionali italiani.

Nel 2002 TIM è la prima azienda di telecomunicazioni mobili in Europa a lanciare i servizi MMS.

Tra il 2002 e il 2004, TIM lancia la maggior parte dei servizi a valore aggiunto ancor oggi largamente utilizzati dai clienti: SMS ed MMS a contenuto, navigazione internet in tecnologia WAP, giochi e applicazioni Java.

Nel 2003 TIM lancia il primo servizio al mondo di TV su telefonino, sfruttando le capacità di riproduzione video che compaiono sui terminali mobili proprio in quel periodo, sempre nel 2003, stipula un accordo di roaming internazionale, simile a quello di Vodafone, con operatori mobili leader nel mondo (T-Mobile, Orange, TeliaSonera). Questa alleanza prenderà il nome di FreeMove.[17]

Nel 2005 l'azienda presenta TIM Tribù: la prima mobile community italiana, che offre una tariffa vantaggiosa fra coloro che hanno attiva la tariffa.[18]

La maggioranza assoluta delle azioni della società è sempre rimasta in mano a Telecom Italia: nel giugno 2005, dopo un buy-back, le due imprese sono state nuovamente fuse. In realtà la fusione per incorporazione fu di Telecom Italia all'interno di TIM e non il contrario, anche se la società derivante acquisì il nome di Telecom Italia. Questo dopo che erano state create due società partecipate al 100% rispettivamente per le operazioni italiane (TIM Italia S.p.A.) e nel mercato internazionale (TIM International S.p.A.).

Il 1º marzo 2006 anche TIM Italia è stata incorporata in Telecom Italia; il marchio TIM rimase comunque quello con cui vengono commercializzati i servizi di telefonia mobile

All'inizio del 2006, a seguito dell'OPA e della successiva fusione con Telecom Italia (operatore di telefonia fissa), TIM lancia la sua prima tariffa di convergenza mobile-fisso: TIM CASA, che consente di associare il proprio numero di rete fissa alla propria sim card. Tecnicamente l'operazione si configura in rete come la preesistente opzione 2 in 1 (che consente di associare due numeri di cellulare ad una stessa sim card) e comporta la cessazione del contratto di abbonamento alla rete fissa, permettendo il risparmio del costo del canone mensile.

Dal 1º giugno 2006 TIM lancia la TV Mobile Digitale sul telefonino in formato DVB-H e l'operatore italiano assicura una copertura entro il 2007 del 70-75% della popolazione.[19]

L'11 settembre 2006, il CdA di Telecom Italia annuncia lo scorporo dell'azienda e la sua riorganizzazione, si arrestano dunque i progetti per la convergenza tra fisso e mobile. Da ciò potrebbe scaturire la cessione di TIM, sia in Italia (30/35 miliardi di euro) che in Brasile (6/7 miliardi di euro), per sanare l'indebitamento di circa 40 miliardi di euro di Telecom Italia.
Per cause ancora non del tutto chiarite, il presidente di Telecom Italia Marco Tronchetti Provera rassegna le dimissioni il 15 settembre 2006.[20] Al suo posto viene nominato Guido Rossi, il quale con una clamorosa inversione a U che disorienta i mercati, annuncia che verrà proseguito il processo di convergenza Fisso-Mobile e che verrà ricercata una collaborazione con l'Authority TLC per consentire un accesso alla rete fissa da parte di tutti i competitors su modello di quanto già fatto da parte di British Telecom.
A fine febbraio 2007 verrà presentato un nuovo Piano Industriale che prevederà la creazione di 4 diverse Business Unit (Fisso, Mobile, Media, ITC and TOP Clients) e la gestione delle attività mobili italiane a Luca Luciani. Non vi sarà nessuna cessione di TIM Brasil.
Il 1º aprile 2007, Pirelli annuncia di avere ricevuto due offerte, dall'americana At&t e dalla messicana América Móvil, per rilevare il 66% di Olimpia, la società che controlla il 18% di Telecom Italia, e quindi, anche di TIM. Nessuna di queste avrà però seguito, e a fine mese sarà la newco Telco composta da Telefónica e altri azionisti italiani a rilevare tale quota.
Ad agosto 2008 TIM annuncia una grande rimodulazione dei piani ricaricabili con rincari di 3 cent per ogni minuto di chiamata e contemporaneamente riduce i compensi alla sua rete di vendita. Associazioni dei consumatori e dei commercianti si mobilitano subito, anche perché azioni simili (almeno nei confronti dei clienti) sono state intraprese anche dal suo più grande concorrente, Vodafone Omnitel, con cui ha presumibilmente fatto cartello.

È presente anche con la sua consociata in Brasile con TIM CELLULAR, meglio conosciuta con il nome di TIM BRASIL, uno dei più importanti gestori di telefonia mobile carioca.

Dal 2014 lancia i servizi di Multimedia Entertainment con TIMvision (TV ON DEMAND e STREAMING), TIMmusic, il servizio via app e web per ascoltare in streaming milioni di brani musicali da smartphone, TIMreading, dedicato al mondo dei libri e dei magazine e TIMgames, la piattaforma di gaming dalla quale è possibile scaricare i giochi e pagarli con il credito precaricato nella sim (o con la formula dell'abbonamento).[21]

Dal 2014 è iniziato infine il processo di rebranding che porterà nel 2016 il nome TIM ad essere il logo unico dei servizi mobili e fissi di Telecom Italia. È un'operazione che uguaglia le altre nazioni come Francia con Orange e Spagna con Movistar.

A febbraio 2015 con lo spot TV di TIMvision l'Azienda attenta alle politiche dell'inclusione e dell'eguaglianza, fa apparire una coppia GAY per la prima volta all'interno dell'advertising di Telecom Italia. È la prima volta nella sua storia e in quella di Telecom Italia.

A partire da luglio 2015 il brand Tim (non più acronimo) è utilizzato per l'intera offerta di telefonia fissa, mobile e internet dell'azienda Telecom Italia e diventa operativo il sito unificato di Tim, che comprende le offerte e l'assistenza per la telefonia fissa e mobile.

Copertura[modifica | modifica wikitesto]

La copertura, aggiornata al 09/07/2015[22], risulta essere:

  • 99,8% della popolazione per i servizi 2G (GSM/GPRS/EDGE).
  • 96% della popolazione per i servizi 3G (UMTS/HSPA/HSPA+), di cui 3.196 comuni pari al 73,5% della popolazione coperti dalla rete HSPA+ a 42,2 Mbps.
  • 3842 comuni coperti dalla rete 4G|LTE pari all'83,4% della popolazione. Attualmente seconda rete 4G|LTE più estesa d'Italia, dopo quella di Vodafone.
  • 232 comuni coperti dalla nuova rete 4G|LTE PLUS fino a 225 Mbps.
  • 181 comuni coperti dalla rete in fibra ottica FTTC (486 comuni pari al 75% della popolazione entro il 2017)[23].
  • Città di Milano coperta dalla rete in fibra ottica FTTH (100 città entro il 2018)[24].

Clienti[modifica | modifica wikitesto]

Al 31/12/2014:[25][26]

  • 30,3 milioni di clienti di telefonia mobile TIM in Italia pari ad una quota del 32,2% del mercato.
  • 12,5 milioni di clienti di telefonia fissa TIM in Italia pari ad una quota del 60,7% del mercato.
  • 6,9 milioni gli accessi broadband retail in Italia pari ad una quota del 48,1% del mercato.
  • 75,7 milioni i clienti di TIM Brasil.

Loghi[modifica | modifica wikitesto]

Logo Telecom Italia Mobile.png Logo TIM vecchio.png Logo TIM old.PNG TIM logo.png TIM-Logo-3D 2014.png
Primo logo usato nel 1995. Logo usato dal 1995 al 1998. Logo usato dal 1998 al 2004. Logo usato dal 2004 al 2014. Logo in uso dal 2014.

Slogan pubblicitari[modifica | modifica wikitesto]

Fra gli slogan utilizzati figurano:

Le tariffe TIM ricaricabili (dal 7 ottobre 1996 ad oggi)[modifica | modifica wikitesto]

  • Tariffa gialla (già Ready to go business)
  • Tariffa rossa (già Ready to go family)
  • Tariffa blu
  • Tariffa azzurra
  • Tariffa arancione ok TIM
  • Tariffa arancione più
  • TIM menu
  • Autoricarica (novembre 1999, in seguito chiamata Autoricarica 300)
  • TIM Giubileo
  • Autoricarica 190 (marzo 2000)
  • Long TIM (novembre 1999)
  • Happy time
  • Zeroscatti
  • Flash TIM 24h Free SMS
  • Flash TIM Free SMS
  • Doppia autoricarica flash TIM 24h (2000)
  • Doppia autoricarica flash TIM
  • Unica
  • Unica 10
  • Unica new planet
  • Unica new premium
  • Unica autoricarica 5
  • Welcome home
  • New welcome home
  • TIM famiglia < 2006
  • TIM famiglia > 2006
  • TIM tribù 2006
  • TIM base
  • Easy TIM
  • Easy TIM new
  • Chiara
  • TIM club
  • TIM premia
  • TIM base new
  • Tribu 2.0
  • TIM 10 Limited Edition
  • TIM senza scatto Limited Edition
  • TIM Premia new
  • TIM Special Senza Scatto
  • TIM 12
  • TIM 4 Limited Edition
  • TIM 8 Limited Edition
  • TIM 6 Limited Edition
  • TIM Card Romania
  • TIM Card Albania
  • TIM Card Marocco
  • TIM Card Ucraina
  • TIM Card Filippine
  • TIM Card International
  • TIM Card International Limited
  • TIM AL SECONDO Senza Scatto Limited Edition
  • TIM Internet 40
  • TIM Internet 100
  • TIM Internet Senza Limiti (10Gb)
  • TIM Young
  • TIM Young XL

(2013)

  • TIM Young XL Special
  • TIM Special
  • TIM Zero Scatti
  • TIM 15 al secondo new
  • TIM Sconta
  • TIM Sconta e Raddoppia
  • Tutto a Secondi
  • TIM Special
  • TIM YOUNG
  • TIM SMART

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Telecom cambia pelle: Tim marchio unico.
  2. ^ Osservatorio trimestrale sulle telecomunicazioni (31 dicembre 2014)
  3. ^ a cura di V. Cantoni,Gabriele Falciasecca,Giuseppe Pelosi, Storia delle telecomunicazioni, Vol.1. URL consultato il 10 luglio 2015.
  4. ^ Marco Saporiti, Storia della Telefonia in Italia, p. 59. URL consultato il 10 luglio 2015.
  5. ^ Sip - Telecom Italia. Storia. URL consultato il 10 luglio 2015.
  6. ^ Analisi della strategia competitiva nel settore della telefonia mobile. Il caso TIM vs Omnitel (PDF). URL consultato il 10 luglio 2015.
  7. ^ http://www.treccani.it/enciclopedia/telecom-italia/. URL consultato il 10 luglio 2015.
  8. ^ Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, TELECOM ITALIA - S.p.a.. URL consultato il 10 luglio 2015.
  9. ^ Analisi della strategia competitiva nel settore della telefonia mobile. Il caso TIM vs Omnitel (PDF). URL consultato il 10 luglio 2015.
  10. ^ GOVERNANCE D’IMPRESA: IL CASO TELECOM ITALIA ( 2001 – 2007 ) (PDF), p. numero 5. URL consultato il 10 luglio 2015.
  11. ^ Vito Gamberale, direttore generale Telecom Italia
  12. ^ TIM: GAMBERALE, VINCEREMO CON LA QUALITA'
  13. ^ Sip - Telecom Italia. Storia. URL consultato il 10 luglio 2015.
  14. ^ Anni ’80 ’90 | Telecom Italia
  15. ^ Sapere.it, TIM. URL consultato il 13 luglio 2015.
  16. ^ Sapere.it, TIM. URL consultato il 13 luglio 2015.
  17. ^ Alleanza internazionale FreeMove. URL consultato il 6 giugno 2015.
  18. ^ E' arrivata Tim Tribù. URL consultato il 6 giugno 2015.
  19. ^ Offerta per la tv sul cellulare. URL consultato il 6 giugno 2015.
  20. ^ Dimissioni di Tronchetti Provera. URL consultato il 6 giugno 2015.
  21. ^ Con TIM tv, musica, giochi e calcio senza consumare il credito. URL consultato il 6 giugno 2015.
  22. ^ https://www.tim.it/verifica-copertura.
  23. ^ https://www.wholesale.telecomitalia.com/it/c/document_library/get_file?uuid=c123eb6b-c534-46c3-a96b-9567e438022a&groupId=10165.
  24. ^ https://www.wholesale.telecomitalia.com/it/c/document_library/get_file?uuid=c123eb6b-c534-46c3-a96b-9567e438022a&groupId=10165.
  25. ^ Osservatorio sulle telecomunicazioni
  26. ^ Profilo Gruppo Telecom Italia

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN135319174