TIM

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TIM
Logo
Stato Italia Italia
Tipo Marchio
Fondazione 1995 a Torino
Sede principale Milano (sede legale)
Roma (direzione generale)
Gruppo Telecom Italia
Filiali Ricerca punti vendita
Settore telecomunicazioni
Prodotti
  • telefonia mobile
  • telefonia fissa
  • Internet
Slogan «Il futuro firmato Telecom Italia»
Sito web www.tim.it

TIM è il brand unico italiano di proprietà di Telecom Italia, i cui servizi riguardano la telefonia fissa, internet fibra e cellulare per privati ed aziende in Italia e in Brasile con TIM Cellular Brasil.

Fino a luglio 2015 il brand (inizialmente acronimo di Telecom Italia Mobile) veniva utilizzato solo per i servizi di telefonia mobile, campo in cui è stato uno dei primi operatori ad apparire sul mercato italiano, originariamente col sistema analogico TACS.[1] Dal gennaio 2016 TIM con il suo nuovo logo diventa il solo brand per tutti i servizi e le offerte di Telecom Italia S.p.a.

È il primo operatore mobile e fisso italiano per numero di clienti con oltre 30,1 milioni di SIM attive (32,3% di mercato) e 11,9 milioni di linee fisse (58,7% di mercato).[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

1995: la fondazione di Telecom Italia Mobile S.p.A. (TIM)[modifica | modifica wikitesto]

Telecom Italia Mobile S.p.A. - TIM nasce nei primi mesi del 1995 in seguito ad un atto di scissione parziale da Telecom Italia, con l'obiettivo di progettare, creare e gestire le reti di telefonia mobile, in un periodo di grandi innovazioni nel campo delle telecomunicazioni (radiomobile GSM, radiomobile TACS, radiomobile di avviso personale, sviluppo del GSM). Tra le tappe principali del suo processo di fondazione si ricorda che:

  • nel giorno 28 giugno[3][4][5] fu stipulato l'atto di scissione parziale della Telecom Italia S.p.A.;
  • mentre nel giorno 14 luglio[6][7] Telecom Italia Mobile S.p.A. fu iscritta presso il Tribunale di Torino.[8]
  • il 17 luglio fu quotata alla Borsa di Milano.[6][9].

Nello stesso anno, il manager Vito Gamberale, già direttore generale di Telecom Italia[10], viene nominato primo Amministratore Delegato della società.[11]

Il 7 ottobre 1996, dopo il periodo di sperimentazione presso lo CSELT, TIM lancia la prima carta prepagata ricaricabile per l'Italia, la TIM card[5]. TIM è la prima compagnia telefonica al mondo ad introdurre questo sistema di tariffazione[12], tanto da portare l'Italia ad uno dei primi posti per la diffusione dei contratti prepagati. Inizialmente esisteva già la carta Ready to go che consentiva la "prova" del servizio GSM per 2 mesi prima di convertire il contratto in abbonamento. In seguito sarà nota semplicemente la TIM card come servizio prepagato e sarà commercializzata in pacchetti comprensivi di cellulare con il nome di Timmy.

Sempre nel '96, viene anche introdotta la messaggistica SMS, una tecnologia che avrà molto seguito negli anni successivi.[13]

Nel febbraio del 1997, TIM riceve a Cannes il GSM World Award per il marketing, l'importante riconoscimento dell'associazione che raccoglie i gestori di reti GSM di tutto il mondo, grazie allo straordinario successo della carta prepagata (oltre 800 mila clienti in meno di 4 mesi dall'avvio della commercializzazione).

Nel 1999 fu avviato un piano di sperimentazione dell'UMTS con Ericsson. Questo sistema radiomobile di terza generazione avrebbe consentito di accedere ad internet con velocità superiore, trasmettere dati e accedere a servizi multimediali. [13]

Anni 2000[modifica | modifica wikitesto]

Intorno alla metà del 2001, TIM è la prima società di telefonia mobile al mondo ad offrire un servizio di notifica via SMS delle chiamate ricevute in condizioni di cliente non raggiungibile denominato "LoSai di TIM". Il servizio riscuote un grandissimo gradimento e viene replicato in pochi mesi da tutti gli altri operatori nazionali italiani.[14]

Nel 2002 TIM è la prima azienda di telecomunicazioni mobili in Europa a lanciare i servizi MMS.[15]

Tra il 2002 e il 2004, lancia la maggior parte dei servizi a valore aggiunto ancor oggi largamente utilizzati dai clienti: SMS ed MMS a contenuto, navigazione internet in tecnologia WAP, giochi e applicazioni Java.

Nel 2003 TIM lancia il primo servizio al mondo di TV su telefonino, sfruttando le capacità di riproduzione video che compaiono sui terminali mobili proprio in quel periodo, sempre nel 2003, stipula un accordo di roaming internazionale, simile a quello di Vodafone, con operatori mobili leader nel mondo (T-Mobile, Orange, TeliaSonera). Questa alleanza prenderà il nome di FreeMove.[16]

Nel 2004, nell'ambito del progetto "Tim Turbo", l'azienda lancia i servizi EDGE e UMTS, per la trasmissione dei dati ad alta velocità.[17]

Nel 2005 l'azienda presenta "TIM Tribù": la prima mobile community italiana, che offre una tariffa vantaggiosa per coloro che hanno attivato il servizio.[18]

Nel giugno 2005, dopo un buy-back, ha luogo la fusione per incorporazione di Telecom Italia all'interno di TIM, anche se la società derivante acquisì il nome di Telecom Italia. La maggioranza assoluta delle azioni della società è sempre rimasta in mano a Telecom Italia. Questo dopo che erano state create due società partecipate al 100% rispettivamente per le operazioni italiane (TIM Italia S.p.A.) e nel mercato internazionale (TIM International S.p.A.).[19]

All'inizio del 2006, a seguito dell'OPA e della successiva fusione con Telecom Italia (operatore di telefonia fissa), TIM lancia la sua prima tariffa di convergenza mobile-fisso: TIM CASA, che consente di associare il proprio numero di rete fissa alla propria sim card. Tecnicamente l'operazione si configura in rete come la preesistente opzione 2 in 1 (che consente di associare due numeri di cellulare ad una stessa sim card) e comporta la cessazione del contratto di abbonamento alla rete fissa, permettendo il risparmio del costo del canone mensile.

Il 1º marzo 2006 anche TIM Italia è stata incorporata in Telecom Italia: l'azienda comunica che la fusione per incorporazione di Tim Italia S.p.A. in Telecom Italia S.p.A., stipulata lo scorso 22 febbraio 2006, è diventata efficace.[20] Il marchio TIM rimane comunque quello con cui vengono commercializzati i servizi di telefonia mobile.

Dal 1º giugno 2006 TIM lancia la TV Mobile Digitale sul telefonino in formato DVB-H e l'operatore italiano assicura una copertura entro il 2007 del 70-75% della popolazione.[21] L'evoluzione avviene nel novembre 2009 con il servizio "TIM TV", la TV Digitale Mobile di TIM sul telefonino. TIM TV permette di seguire il calcio della Serie A TIM e il calcio europeo. Inoltre è possibile seguire durante la settimana i programmi della TV di Canale 5, Italia 1, MTV, La7.[22] Sempre in questo anno, Tim e Samsung siglano un accordo per sperimentare la nuova tecnologia Wi-Bro (Wireless Broadband), la banda larga mobile che rappresenta un'evoluzione dell'UMTS, anticipando la quarta generazione di telefonini.[23] Nello stesso periodo, sulla rete fissa arriva l'offerta 20 Mega basata sulla tecnologia ADSL 2 Plus.

L'11 settembre 2006, il CdA di Telecom Italia annuncia lo scorporo dell'azienda e la sua riorganizzazione, si arrestano dunque i progetti per la convergenza tra fisso e mobile. Da ciò potrebbe scaturire la cessione di TIM, sia in Italia (30/35 miliardi di euro) che in Brasile (6/7 miliardi di euro), per sanare l'indebitamento di circa 40 miliardi di euro di Telecom Italia.
Il presidente di Telecom Italia Marco Tronchetti Provera rassegna le dimissioni il 15 settembre 2006.[24] Al suo posto viene nominato Guido Rossi, il quale con una clamorosa inversione a U che disorienta i mercati, annuncia che verrà proseguito il processo di convergenza Fisso-Mobile e che verrà ricercata una collaborazione con l'Authority TLC per consentire un accesso alla rete fissa da parte di tutti i competitors su modello di quanto già fatto da parte di British Telecom.
A fine febbraio 2007 verrà presentato un nuovo Piano Industriale che prevederà la creazione di 4 diverse Business Unit (Fisso, Mobile, Media, ITC and TOP Clients) e la gestione delle attività mobili italiane a Luca Luciani. Non vi sarà nessuna cessione di TIM Brasil.
Il 1º aprile 2007, Pirelli annuncia di avere ricevuto due offerte, dall'americana AT&T e dalla messicana América Móvil, per rilevare il 66% di Olimpia, la società che controlla il 18% di Telecom Italia, e quindi, anche di TIM. Nessuna di queste avrà però seguito, e a fine mese sarà la newco Telco composta da Telefónica e altri azionisti italiani a rilevare tale quota.

Ad agosto 2008 TIM annuncia una grande rimodulazione dei piani ricaricabili con rincari di 3 cent per ogni minuto di chiamata e contemporaneamente riduce i compensi alla sua rete di vendita. Associazioni dei consumatori e dei commercianti si mobilitano subito, anche perché azioni simili (almeno nei confronti dei clienti) sono state intraprese anche dal suo più grande concorrente, Vodafone Omnitel, con cui ha presumibilmente fatto cartello. Nel 2008 arriva sul mercato il servizio TIM "Mobile payment": il cellulare sarà abilitato non soltanto alle comunicazioni ma anche alle transazioni mobili. Tim offrirà, inoltre, la possibilità di monitorare i propri movimenti e gestire il proprio "portafoglio elettronico" direttamente online, tramite un'apposita area web.[25]

Nel luglio 2009 Telecom Italia e MP Mirabilia lanciano "Teleguide", un servizio che consente a cittadini e turisti di ottenere informazioni sui siti artistici direttamente sul cellulare, tramite una chiamata, videochiamata o con un accesso WAP.[26]

È presente anche con la sua consociata in Brasile con TIM CELLULAR, meglio conosciuta con il nome di TIM BRASIL, uno dei più importanti gestori di telefonia mobile carioca. In Brasile Tim è leader nel GSM con circa il 96,9% delle linee nazionali.

Dal 2010[modifica | modifica wikitesto]

Nel dicembre 2011 TIM lancia TIM Cloud, il nuovo servizio di cloud storage che consente ai clienti TIM di usufruire gratuitamente di 1GB di memoria sulla Nuvola Italiana per salvare e condividere file digitali. In questo modo i clienti TIM possono ascoltare sempre e ovunque in streaming la musica preferita, guardare le foto e i video presenti sulla nuvola, salvati direttamente o dai propri amici. Con TIM Cloud è inoltre possibile pubblicare i contenuti direttamente su Facebook e Twitter.[27]

Nel novembre 2012 TIM lancia la sua rete LTE con connessioni fino a 100 Mbps.[28]

Nel febbraio 2013, grazie ad un accordo tra Telecom Italia e Rai, un campione selezionato di utenti ha avuto la possibilità di sperimentare il nuovo servizio di diretta in HD in occasione dei Mondiali di Sci Nordico tenutisi in Trentino. Il servizio è stato attivato grazie alle funzionalità della rete 4G di Tim. L'iniziativa è stata resa possibile a seguito dei piani di copertura Lte effettuati in occasione dell'importante evento di sport invernale.[29] Nel 2013 salgono a 384 i comuni italiani dove sono già disponibili i servizi Tim sulla rete Lte, raggiungendo una copertura di oltre il 41% della popolazione nazionale, con l`obiettivo di arrivare a oltre il 60% entro il 2015.[30]

Telecom Italia e Amazon hanno siglato un accordo per rendere disponibili le applicazioni Amazon Mobile App e Kindle per Android App sui dispositivi TIM. L'applicazione Amazon Mobile App permetterà ai clienti TIM di usufruire di tutti i servizi dell' e-commerce direttamente dallo smartphone in totale mobilità. Con l'applicazione Kindle per Android, i clienti avranno l'opportunità di accedere al Kindle Store e di vivere un'esperienza di lettura digitale.[31]

Lanciato in febbraio il servizio “TIM Wallet” che trasforma il telefono cellulare in un vero e proprio portafoglio digitale con cui effettuare diverse tipologie di pagamenti. TIM Wallet potrà essere utilizzato nei negozi abilitati ai pagamenti contactless Visa. Il servizio di pagamenti contactless richiede però il possesso di uno smartphone android dotato della tecnologia NFC (Near Field Communications).[32]

Dal 2014 lancia i servizi di Multimedia Entertainment con:

  • TIMvision (TV ON DEMAND e STREAMING), TIMmusic, il servizio via app e web per ascoltare in streaming milioni di brani musicali da smartphone;
  • TIMreading, dedicato al mondo dei libri e dei magazine;
  • TIMgames, la piattaforma di gaming dalla quale è possibile scaricare i giochi e pagarli con il credito precaricato nella sim (o con la formula dell'abbonamento).[33]

A fine 2014, la tecnologia LTE-Advanced è presente in 60 città italiane. Questo servizio incrementa le velocità di navigazione fino ad un massimo teorico di 180 Mbps, ma sono state raggiunte anche velocità di 225 Megabit al secondo nel 2015.[34][35]

Dal 2014 è iniziato infine il processo di rebranding che porterà il nome TIM ad essere il logo unico dei servizi mobili e fissi di Telecom Italia. È un'operazione che uguaglia le altre nazioni come in Francia con France Télécom diventata Orange e in Spagna con Telefónica che usa il marchio Movistar.

A febbraio 2015, con lo spot TV di TIMvision, l'Azienda fa apparire una coppia gay per la prima volta all'interno della pubblicità di Telecom Italia. È la prima volta nella storia di TIM e in quella di Telecom Italia.

Nei primi mesi del 2015 l'amministratore delegato Marco Patuano ha confermato l'avvio delle operazioni di rebranding: TIM sarà l'unico marchio commerciale utilizzato dalla società e racchiuderà sotto un unico nome l'offerta fissa, mobile e quella relativa a Internet. Una novità che giungerà a compimento entro i prossimi due anni e che sarà finalizzata a riposizionare l'intera gamma di prodotti e servizi della società. Tra le maggiori novità illustrate dall'Amministratore delegato ai consumatori, vi è l'intervento di semplificazione tariffaria che comporterà l'introduzione della bolletta mensile di Telecom Italia per offrire ai clienti la consapevolezza della spesa sostenuta e maggiore trasparenza.[36]

A partire da luglio 2015 il brand TIM (non più acronimo) è utilizzato per l'intera offerta di telefonia fissa, mobile e internet dell'azienda Telecom Italia e diventa operativo il sito unificato di TIM, che comprende le offerte e l'assistenza per la telefonia fissa e mobile.

TIM è Official Global Partner di Expo Milano 2015. Grazie al contributo tecnologico dell'azienda è stato possibile realizzare la prima Digital Smart City italiana, direttamente nell'area espositiva. TIM ha infatti dotato l'intera area di soluzioni tecnologiche ed infrastrutture avanzate di rete fissa, mobile e Internet. In particolare, TIM ha garantito la copertura del sito espositivo con collegamenti a banda ultralarga fissa e mobile di ultima generazione. Inoltre, TIM gestisce i collegamenti WI-FI, completamente basati su architetture e tecnologia Cisco, e rende disponibile un portale per l'accesso al servizio in modalità semplice e intuitiva.[37]

Nel giugno 2015 è stato siglato un accordo con Twentieth Century Fox per offrire su TIMvision film, serie televisive, produzioni delle major di Hollywood che andranno ad arricchire l'offerta digitale di oltre 6.000 titoli. La partnership porterà dunque ad un arricchimento dei servizi on demand.[38]

TIM, in quanto uno dei massimi consumatori di energia elettrica del paese, è interessata alla realizzazione di una società digitale ecosostenibile.[39] Per questo motivo ha promosso l'evento “TIM Energy Day” - nell'ambito della Sustainable Energy Week (15-19 giugno 2015) – tenutosi presso lo spazio TIM in EXPO. Sono state trattate rilevanti questioni ambientali, il miglioramento dell'efficienza energetica e l'offerta di servizi e soluzioni tecnologiche in grado di ridurre le emissioni di gas e di altri agenti inquinanti.[40]

TIM collabora anche con Ducati promuovendo una campagna di sensibilizzazione #guardaavanti, rivolta a giovani e meno giovani e volta a contrastare l'uso improprio del cellulare alla guida.[41]

Nell'agosto 2015 Mediaset e il gruppo Telecom Italia hanno siglato un accordo che permetterà ai clienti TIM di accedere all'intera offerta televisiva «Premium Online» di Mediaset grazie alla capacità di trasmissione delle reti a banda larga e ultralarga di Tim.[42]

A settembre 2015 si tiene a Camogli il Festival della Comunicazione di cui TIM è per il secondo anno consecutivo main sponsor. La presenza di TIM al Festival è finalizzata al sostegno delle iniziative legate all'emergente cultura digitale e alle nuove tecnologie di rete che rendono sempre più fruibili, facilmente e ad un pubblico sempre più vasto, contenuti ed informazioni.[43]

Nell'ottobre 2015, grazie agli accordi tra TIM e Netflix, leader globale dell’Internet TV che offre una grande selezione di film e serie televisive, i clienti TIM potranno accedere ai contenuti on-demand di Netflix tramite il decoder TIMvision, grazie all'infrastruttura di rete fissa a banda larga e ultra larga di TIM.[44]

Il 13 gennaio 2016 TIM lancia il nuovo logo unico in un conferenza stampa a Roma[45] a cui partecipa anche Tim Berners-Lee inventore del web come testimonial[46], ed in cui viene annunciato il nuovo stile TIM ed il nuovo quartier generale a Roma Eur nei grattacieli recuperati dopo anni di incuria ed abbandono.

Copertura[modifica | modifica wikitesto]

La copertura, aggiornata al 26/01/2016[47], risulta essere:

  • 99,8% della popolazione per i servizi 2G (GSM/GPRS/EDGE).
  • 96% della popolazione per i servizi 3G (UMTS/HSPA/HSPA+), di cui 3.700 comuni pari al 79,7% della popolazione coperti dalla rete HSPA+ a 42,2 Mbps.
  • 4.778 comuni coperti dalla rete 4G-LTE pari all'88% della popolazione (obiettivo: 95% della popolazione entro il 2017[48]).
  • 284 comuni coperti dalla nuova rete 4G-LTE PLUS fino a 225 Mbps (di cui 8 fino a 300 Mbps).
  • 793 comuni coperti dalla rete in fibra ottica FTTC fino a 100 mb/s pari al 41% delle unità immobiliari (obiettivo: 75% della popolazione entro il 2017)[49].
  • Città di Milano, Bari, Catania e Bologna coperte dalla rete in fibra ottica FTTH fino a 300 mb/s (obiettivo: 100 città entro il 2018)[49].

Clienti[modifica | modifica wikitesto]

Al 31/12/2014:[2][50]

  • 30,1 milioni di clienti di telefonia mobile TIM in Italia pari ad una quota del 32,2% del mercato.
  • 11,9 milioni di clienti di telefonia fissa TIM in Italia pari ad una quota del 58,7% del mercato.
  • 6,9 milioni gli accessi broadband in Italia pari ad una quota del 47,2% del mercato.
  • 75,7 milioni i clienti di TIM Brasil.

Loghi[modifica | modifica wikitesto]

Logo TIM vecchio.png Logo TIM old.PNG TIM logo.png TIM-Logo-3D 2014.png TIM logo 2016.svg
19951997 19972004 20042014 20142015 2016–Oggi

Slogan e testimonial[modifica | modifica wikitesto]

Fra gli slogan utilizzati figurano:

Fra i vari testimonial della TIM, dal 1996 al 2016, spiccano:


Le tariffe TIM ricaricabili (dal 7 ottobre 1996 ad oggi)[modifica | modifica wikitesto]

  • Tariffa gialla (già Ready to go business)
  • Tariffa rossa (già Ready to go family)
  • Tariffa blu
  • Tariffa azzurra
  • Tariffa arancione ok TIM
  • Tariffa arancione più
  • TIM menu
  • Autoricarica (novembre 1999, in seguito chiamata Autoricarica 300)
  • TIM Giubileo
  • Autoricarica 190 (marzo 2000)
  • Long TIM (novembre 1999)
  • Happy time
  • Zeroscatti
  • Flash TIM 24h Free SMS
  • Flash TIM Free SMS
  • Doppia autoricarica flash TIM 24h (2000)
  • Doppia autoricarica flash TIM
  • Unica
  • Unica 10
  • Unica new planet
  • Unica new premium
  • Unica autoricarica 5
  • Welcome home
  • New welcome home
  • TIM famiglia < 2006
  • TIM famiglia > 2006
  • TIM tribù 2006
  • TIM base
  • Easy TIM
  • Easy TIM new
  • Chiara
  • TIM club
  • TIM premia
  • TIM base new
  • Tribu 2.0
  • TIM 10 Limited Edition
  • TIM senza scatto Limited Edition
  • TIM Premia new
  • TIM Special Senza Scatto
  • TIM 12
  • TIM 4 Limited Edition
  • TIM 8 Limited Edition
  • TIM 6 Limited Edition
  • TIM Card Romania
  • TIM Card Albania
  • TIM Card Marocco
  • TIM Card Ucraina
  • TIM Card Filippine
  • TIM Card International
  • TIM Card International Limited
  • TIM AL SECONDO Senza Scatto Limited Edition
  • TIM Internet 40
  • TIM Internet 100
  • TIM Internet Senza Limiti (10Gb)
  • TIM Young
  • TIM Young XL (2013)
  • TIM Young XL Special
  • TIM Special
  • TIM Zero Scatti
  • TIM 15 al secondo new
  • TIM Sconta
  • TIM Sconta e Raddoppia
  • Tutto a Secondi
  • TIM Special
  • TIM YOUNG
  • TIM SMART

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Telecom cambia pelle: Tim marchio unico, repubblica.it.
  2. ^ a b Osservatorio sulle comunicazioni (30 settembre 2015)
  3. ^ a cura di V. Cantoni,Gabriele Falciasecca,Giuseppe Pelosi, Storia delle telecomunicazioni, Vol.1, books.google.it. URL consultato il 10 luglio 2015.
  4. ^ Marco Saporiti, Storia della Telefonia in Italia, books.google.it, p. 59. URL consultato il 10 luglio 2015.
  5. ^ a b Sip - Telecom Italia. Storia, corsi.storiaindustria.it. URL consultato il 10 luglio 2015.
  6. ^ a b Analisi della strategia competitiva nel settore della telefonia mobile. Il caso TIM vs Omnitel (PDF), www00.unibg.it, p. 16. URL consultato il 10 luglio 2015.
  7. ^ Telecom Italia, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011. URL consultato il 10 novembre 2015.
  8. ^ Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, TELECOM ITALIA - S.p.a.. URL consultato il 10 luglio 2015.
  9. ^ GOVERNANCE D'IMPRESA: IL CASO TELECOM ITALIA ( 2001 – 2007 ) (PDF), tesi.cab.unipd.it, p. numero 5. URL consultato il 10 luglio 2015.
  10. ^ Vito Gamberale, direttore generale Telecom Italia
  11. ^ TIM: GAMBERALE, VINCEREMO CON LA QUALITA'
  12. ^ Anni '80 '90 | Telecom Italia
  13. ^ a b Sapere.it, TIM, sapere.it. URL consultato il 13 luglio 2015.
  14. ^ Tim lancia gli Mms: quest'estate le cartoline si spediscono gratuitamente col telefonino, cellularitalia.com. URL consultato il 4 novembre 2015.
  15. ^ LoSai di TIM, cellularitalia.com. URL consultato il 4 novembre 2015.
  16. ^ Alleanza internazionale FreeMove, cellularitalia.com. URL consultato il 6 giugno 2015.
  17. ^ Tim lancia i nuovi servizi Edge e Umts, tomshw.it. URL consultato il 10 dicembre 2015.
  18. ^ E' arrivata Tim Tribù, telefonino.net. URL consultato il 6 giugno 2015.
  19. ^ Fusione Telecom Tim 2005, telecomitalia.com. URL consultato l'8 luglio 2015.
  20. ^ Telecom It., da ieri efficace fusione per incorporazione di Tim Italia, finanzaonline.com. URL consultato il 6 luglio 2015.
  21. ^ Offerta per la tv sul cellulare, digital-forum.it. URL consultato il 6 giugno 2015.
  22. ^ Tim Tv gratis, webnews.it. URL consultato l'8 luglio 2015.
  23. ^ Tecnologia mobile Wi Bro, i-dome.com. URL consultato il 10 dicembre 2015.
  24. ^ Dimissioni di Tronchetti Provera, corriere.it. URL consultato il 6 giugno 2015.
  25. ^ Telecom Italia rilancia il mobile payment, pmi.it. URL consultato il 10 dicembre 2015.
  26. ^ Tim con Teleguide, cellularitalia.com. URL consultato il 21 dicembre 2015.
  27. ^ Tim lancia il Cloud, datamanager.it. URL consultato il 10 luglio 2015.
  28. ^ TIM lancia la sua rete LTE, webnews.it. URL consultato il 21 dicembre 2015.
  29. ^ Diretta sperimentale in Hd su rete Lte Tim, liberoquotidiano.it. URL consultato il 21 dicembre 2015.
  30. ^ Servizi ultrabroadband, primaonline.it. URL consultato il 21 dicembre 2015.
  31. ^ Accordo Telecom Italia e Amazon, techeconomy.it. URL consultato il 21 dicembre 2015.
  32. ^ Tim Wallet, webnews.it. URL consultato il 21 dicembre 2015.
  33. ^ Con TIM tv, musica, giochi e calcio senza consumare il credito, oggi.it. URL consultato il 6 giugno 2015.
  34. ^ LTE Advanced, blog.pmi.it. URL consultato il 21 dicembre 2015.
  35. ^ Tim accelera tecnologia sulla Lte: connessioni fino 300 Mbit al secondo, repubblica.it. URL consultato il 21 dicembre 2015.
  36. ^ Tim marchio unico dal 2016, corrierecomunicazioni.it. URL consultato l'8 luglio 2015.
  37. ^ Expo 2015 di Milano, si accende la digital smart city di TIM, key4biz.it. URL consultato l'8 luglio 2015.
  38. ^ Accordo con T.C.Fox, finanza.lastampa.it. URL consultato il 10 luglio 2015.
  39. ^ Tim tutela ambiente con più efficienza e servizi 'green', iltempo.it. URL consultato il 15 ottobre 2015.
  40. ^ TIM Energy Day 2015, webnews.it. URL consultato il 10 luglio 2015.
  41. ^ Progetto #guardaavanti: Tim-Ducati ancora insieme, gazzetta.it. URL consultato il 7 ottobre 2015.
  42. ^ Accordi Tim e Mediaset, ilfattoquotidiano.it. URL consultato il 2 novembre 2015.
  43. ^ Tim main sponsor del Festival della Comunicazione di Camogli, telecompaper.com. URL consultato il 7 ottobre 2015.
  44. ^ Accordi tra Netflix e Tim, repubblica.it. URL consultato il 2 novembre 2015.
  45. ^ TIM, un nuovo marchio per l'azienda protagonista del futuro digitale del Paese, Telecom Italia, 13 gennaio 2016. URL consultato il 13 gennaio 2016.
  46. ^ TIM, un nuovo marchio per l'azienda protagonista del futuro digitale del Paese, su Telecom Italia Corporate. URL consultato il 14 gennaio 2016.
  47. ^ Verifica copertura, tim.it.
  48. ^ Gruppo Telecom Italia: approvato il piano strategico 2015-2017, previsti circa 14,5 miliardi di euro di investimenti cumulati sul triennio, telecomitalia.com. URL consultato il 27 settembre 2015.
  49. ^ a b Piano Tecnico pluriennale per lo Sviluppo della Rete Fissa di Accesso (PDF).
  50. ^ Profilo Gruppo Telecom Italia

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Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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