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Alberto Angela

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Alberto Angela nel 2013.

Alberto Angela (Parigi, 8 aprile 1962) è un paleontologo, divulgatore scientifico, scrittore e giornalista italiano.

Firma di Alberto Angela

Biografia

Nato a Parigi nel 1962. Figlio del noto divulgatore scientifico Piero Angela e di Margherita Pastore,[1] accompagnò spesso il padre nei suoi viaggi sin da bambino, apprendendo altre lingue (parla correntemente la lingua italiana, inglese e francese). Dopo essersi diplomato in Francia, si iscrisse al corso di Scienze Naturali all'università La Sapienza di Roma, laureandosi infine con 110 e lode ed un premio per la tesi, poi pubblicata.[2] Continuò gli studi frequentando diversi corsi di specializzazione in università degli Stati Uniti d'America (Harvard, Columbia University, UCLA), approfondendo la paleontologia e la paleoantropologia. Sposato con Monica, ha tre figli: Riccardo, Edoardo e Alessandro.

Carriera

Attività di ricerca

Per oltre 10 anni, ha svolto attività di scavo e di ricerca sul campo partecipando a spedizioni internazionali alla ricerca dei resti fossili di antenati dell'uomo (paleoantropologia) nell'allora Zaire (oggi Repubblica Democratica del Congo), a Ishango, nel 1983 e nel 1984; in Tanzania (Olduvai e Laetoli)[3] nel 1986, 1987 e 1988; nel Sultanato dell'Oman nel 1989, in Etiopia (valle dell'Awash) e in Mongolia nel deserto del Gobi, alla ricerca anche di resti di dinosauri e di mammiferi primitivi, nel 1991.

Nel 1986 ha partecipato alla spedizione e allo scavo nella Gola di Olduvai, che hanno portato alla scoperta dei resti fossili di un ominide vissuto 1,8 milioni di anni fa (OH62): una forma molto arcaica del genere Homo, con un'anatomia che suggerirebbe l'abitudine di salire ancora sugli alberi. Nel 1991, in Etiopia, durante una spedizione internazionale alla ricerca di fossili di uomini preistorici, la colonna di fuoristrada di ricercatori nella quale si trovava, alla guida di un mezzo, è caduta in un'imboscata tesa da tribù bellicose (Issa) con sparatoria dalla quale è uscito illeso.[4]

Attività di divulgazione scientifica

Alla propria attività di studioso ha fatto seguito la professione per la quale è più noto, quella di divulgatore scientifico, in particolare attraverso la televisione. Ha realizzato in questo settore riprese e servizi in tutti i continenti, su siti archeologici e paleontologici, centri di ricerca, santuari naturalistici e anche su etnie e culture in via di estinzione come Wairuru (Ande Peruviane), Hmong e Dao Rossi (confini Vietnam e Cina), Hazda (Tanzania meridionale), Boscimani (Namibia) e Pigmei (Congo).

Televisione

Per quanto in questo abbia seguito le orme del padre, gli esordi sono stati fortunosi: ha infatti cominciato a lavorare come conduttore per la Televisione Svizzera Italiana (RTSI) dopo essersi fatto notare per la sua comunicatività in seguito a un'intervista da lui rilasciata.[5] Nel 1990, infatti, per questa emittente ha ideato, scritto e condotto in studio il programma Albatros, una serie di 12 puntate di divulgazione scientifica. La serie è stata riproposta in Italia da Telemontecarlo, segnando così il suo esordio italiano.

Nell'ambito dei programmi televisivi, come autore, ha tuttavia iniziato nel 1989, partecipando alla realizzazione di due documentari per la Rai, nelle savane del Serengeti: Una giornata di 2 milioni di anni fa e Leopardo. Ha poi ideato e scritto assieme al padre Il pianeta dei dinosauri, trasmesso da Rai 1 nel 1993, per il quale ha realizzato tutti i suoi interventi[6] sui siti paleontologici più importanti di vari continenti anche in francese ed in inglese, per le vendite all'estero del programma.

È anche uno degli autori dei programmi: Superquark, (originato da Quark, da una costola del quale è nato anche Quark Atlante - Immagini dal pianeta, nel 1997); Quark Speciale, e Viaggio nel cosmo per Rai 1: anche in questo caso, per Viaggio nel cosmo, tutti i suoi interventi nei principali siti di ricerca spaziale sono stati realizzati in inglese e francese per le vendite all'estero. Nel 1997 per Superquark è stato il primo con la sua troupe[7] ad entrare (subito dopo la sua scoperta) e a realizzare un servizio televisivo nella più grande tomba egizia mai scavata (KV5, nella Valle dei re), opera voluta da Ramses II per i suoi figli e costituita da 130 tra stanze e corridoi. Nel '98, sempre per lo stesso programma, durante una permanenza in Antartide per la realizzazione di alcuni servizi televisivi si è trovato assieme alla troupe a filmare a circa 30 gradi sotto lo zero. Ancora prima, per una trasmissione "Viaggio nel cosmo" del 1996 dedicata all'esplorazione spaziale, ha realizzato un servizio "galleggiando" nell'aria in condizioni di assenza di gravità simulata, viaggiando a bordo di un A300 utilizzato dagli astronauti europei per addestrarsi (il volo ha creato ben 30 volte di seguito queste condizioni sorvolando l'Atlantico).

È inoltre l'autore e conduttore del programma Passaggio a Nord Ovest, su Rai 1. Ancora nel 1998 è stato il commentatore sul campo della versione italiana della serie di documentari Big Cat Diary dedicata ai grandi felini africani, realizzata in coproduzione tra la Rai e la BBC e girata interamente nella riserva di Masai Mara, in Kenya.

In questo settore ha avuto anche un'esperienza come "voce narrante", quando per il Museo di Storia Naturale di New York ha prestato la sua voce per la versione italiana di un filmato realizzato con tecnologie di realtà virtuale e dedicato all'esplorazione dell'universo. Per la versione inglese di questo filmato, proiettato quotidianamente nel Museo, hanno prestato la voce personaggi fra i quali Tom Hanks, Harrison Ford, Jodie Foster e Liam Neeson.

È il conduttore e assieme al padre anche l'autore del suo programma, Ulisse - Il piacere della scoperta, in onda dal 2000 su Rai 3, la cui prima edizione ha vinto il Premio Flaiano per la televisione. Nel 2002, mentre si trovava nel deserto del Sahara ai confini tra l'Algeria e il Niger, per realizzare una puntata di Ulisse - Il piacere della scoperta, è stato vittima di un sequestro, assieme alla troupe, da parte di ribelli. Il sequestro si è concluso con la loro liberazione.[8]

Per la satira televisiva, è stato oggetto dell'imitazione da parte di Neri Marcorè nella trasmissione L'ottavo nano. Angela ha gradito al punto l'imitazione di Marcorè da aver preso parte ad uno degli sketch del comico.[9]

Scritti

Nel 1988 ha pubblicato un saggio sulle nuove tecniche d'interattività nei musei scientifici, intitolato Musei (e mostre) a misura d'uomo. Come comunicare attraverso gli oggetti.

Assieme al padre ha scritto vari libri di divulgazione scientifica: La straordinaria storia dell'uomo (Mondadori, 1989), La straordinaria storia della vita sulla Terra (Mondadori, 1992), Il Pianeta dei Dinosauri (Mondadori, 1993), Dentro al Mediterraneo (Mondadori, 1995), La straordinaria storia di una vita che nasce. Nove mesi nel ventre materno (RAI-Eri-Mondadori, 1996), Squali (Mondadori, 1997), Viaggio nel Cosmo (Mondadori, 1998), Mostri marini (Mondadori, 2001). Gli ultimi suoi libri sono Una giornata nell'Antica Roma. Vita quotidiana, segreti e curiosità (Milano, 2007), Impero (A. Mondadori, 2010) e Amore e sesso nell'antica Roma (A. Mondadori, 2012).

Giornalista pubblicista, ha collaborato con vari quotidiani e periodici, tra i quali La Stampa, Airone, Epoca e La Voce di Indro Montanelli.

Nel novembre 2015 è uscito il suo ultimo libro, San Pietro, incentrato sulla famosa basilica. Sempre lo stesso anno, grazie ai proventi derivati dalla vendita dell'opera I tre giorni di Pompei (Rizzoli, 2014), è stato possibile restaurare l'affresco Adone ferito dell'omonima casa pompeiana.[10]

Premi e riconoscimenti

È membro dell'Istituto Italiano di Paleontologia Umana, a Roma, e del Centro Studi e Ricerche Ligabue di Venezia.

Nel 2008 ha vinto il "Premio Cimitile" con Una giornata nell'antica Roma (Mondadori), miglior opera di saggistica.

La sua trasmissione Ulisse - Il piacere della scoperta ha vinto, oltre al "Premio Flaiano", anche il "Guidarello d'oro" e il "Premio Fregene".

Il 24 settembre 2009 ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione dell'anno scolastico Tutti a scuola 2009 al Quirinale. L'8 luglio 2010 è stato nominato accademico onorario dell'Accademia Internazionale di Scienze e Tecniche Subacquee, in virtù della sua esperienza nell'immersione subacquea, sport che pratica assiduamente insieme al nuoto e allo sci.[11]

Gli è stato dedicato un asteroide, 80652 Albertoangela.[12] Gli è stata inoltre dedicata anche una rarissima specie marina Prunum albertoangelai dei mari della Colombia.

Per la sua attività di divulgazione della Storia ha ricevuto il prestigioso premio internazionale "Portico d'oro-Jacques Le Goff".[13]

Il 26 settembre 2011 è stato nominato nuovo “Goodwill Ambassador” di UNICEF Italia.

Opere

Televisione

Home video

  • Universo, 26 VHS, Novara, De Agostini, 1996-97.
  • Squali un mistero da capire, Milano. A.Mondadori Newmedia, 1998.
  • Il meraviglioso mondo del mare, Milano, A.Mondadori Newmedia, Fabio Ratti Editoria Libraria e Multimediale, 1997.

(questi ultimi sono due CD Rom realizzati assieme a Piero Angela e Alberto Luca Recchi)

Doppiaggio

Opere letterarie

Note

  1. ^ Piero Angela - la Repubblica.it, in Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 06 novembre 2016.
  2. ^ Alberto Angela, su www.ulisse.rai.it. URL consultato il 06 novembre 2016.
  3. ^ Assieme a Tim White e Don Johanson gli scopritori dell'ominide “Lucy”
  4. ^ Intervista di Alberto Angela a "Che tempo che fa" del 13-03-2010. URL consultato il 14-12-2010
  5. ^ Cinzia Tani, "Visioni private". Intervista a Piero Angela del dicembre 2007 (recentemente andata in onda su Rai 5 il 23/04/2011)
  6. ^ Alberto Angela, su www.ulisse.rai.it. URL consultato il 07 agosto 2016.
  7. ^ Alberto Angela, su www.ulisse.rai.it. URL consultato il 27 maggio 2016.
  8. ^ Sequestro Ciad, repubblica.it.. URL consultato il 23 febbraio 2009.
  9. ^ giogclip, Alberto Angela e il deserto del Sahara by Neri Marcore, 15 maggio 2008. URL consultato il 06 novembre 2016.
  10. ^ Pompei, restaurato l'Adone ferito - Napoli - Repubblica.it, su Napoli - La Repubblica, 24 agosto 2015. URL consultato il 27 maggio 2016.
  11. ^ Alberto Angela nominato Accademico onorario, accasub.it. URL consultato il 14 luglio 2010.
  12. ^ (EN) 80652 Albertoangela (2000 BB), ssd.jpl.nasa.gov. URL consultato il 22 settembre 2009.
  13. ^ Conferimento del premio portico d'oro ad Alberto Angela URL consultato il 15-12-2010

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

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