Epilobium angustifolium

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Camenèrio
Epilobe feuilles etroites 01.jpg
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Sottoregno Tracheobionta
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Sottoclasse Rosidae
Ordine Myrtales
Famiglia Onagraceae
Genere Chamaenerion
Specie Chamaenerion angustifolium
Nomenclatura binomiale
Chamaenerion angustifolium (L.) Scop.
(L.) Scop.
Sinonimi

Epilobiumangustifolium

Nomi comuni

Epilobio a foglie strette
Garofanino di montagna
fiore di sant'anna

Il camenèrio (nome scientifico Epilobium angustifolium L. o Chamaenerion angustifolium Scop. è una pianta angiosperma dicotiledone, erbacea appartenente alla famiglia delle Onagraceae, chiamata comunemente anche epilobio a foglie strette o garofanino di montagna o Fiore di sant'Anna.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Ha un fusto eretto alto fino ad 1,50-2 metri. Possiede anche un rizoma molto ramificato.

Ha foglie lanceolate a fillotassi alterna, intere, strettamente lanceolate.

dettaglio di un fiore

I fiori hanno un diametro di 2-3 cm, con quattro petali da magenta a rosa e quattro sepali rosa più stretti. Lo stilo termina con quattro stimmi.Gli stami sono 8.

I fiori sono portati in infiorescenza. L'infiorescenza è un racemo terminale simmetrico che fiorisce progressivamente dal basso verso l'alto, producendo una forma piramidale affusolata. Periodo di fioritura: luglio-agosto.

capsule aperte che liberano i semi piumosi

I frutti sono delle capsule deiscenti in quattro sezioni, contenenti molti minuti semi marroni (da 300 a 400 per capsula e circa 80.000 per pianta).

I semi hanno peli setosi per favorire la dispersione ad opera del vento.

Un tempo veniva incluso nel genere Epilobium: il vecchio nome generico deriva dal greco 'epi' (sopra) e 'lobòs' (lobo), per i petali inseriti sopra l'ovario. Il nome del genere deriva dal greco 'khamái' (a terra, basso) e 'nerium' (oleandro) e significa quindi 'simile a un piccolo oleandro'; il nome specifico allude alle foglie relativamente strette. Forma biologica: emicriptofita scaposa.

Sistematica[modifica | modifica wikitesto]

Questa specie è stata spostata nel genere Chamaenerion piuttosto che in Epilobium in base a diverse distinzioni morfologiche: disposizione delle foglie a spirale (piuttosto che opposta); assenza (piuttosto che presenza) di un ipanzio; stami subeguali (piuttosto che stami riuniti in due verticilli); fiore debolmente zigomorfo (piuttosto che attinomorfo). Secondo questa nuova disposizione tassonomica, Chamaenerion ed Epilobium sono generi monofiletici fratelli.

Due sottospecie sono riconosciute valide:

  • Chamaenerion angustifolium subsp. angustifolium
  • Chamaenerion angustifolium subsp. circumvagum (Mosquin) Hoch [1]

Diffusione[modifica | modifica wikitesto]

Il camenèrio cresce in zone sassose, ghiaiose (sponde dei corsi d'acqua) nonché sui detriti e le macerie, ma accetta anche suoli mediamente profondi, spesso su suoli silicei.

Il camenerio è diffuso nelle zone temperate più frequentemente montane (oltre i 1000 m) dell'emisfero boreale. È presente in tutte le regioni d'Italia, più comune sulle Alpi[2].

Specie igrofila e assai frugale. Il motivo per cui è spesso chiamato "fiore di sant'Anna" è il periodo di fioritura.

In aree montane è una delle piante più abbondanti dopo gli incendi forestali (questo viene ricordato nel nome vernacolo inglese 'fireweed' cioè erbaccia del fuoco).

Utilizzo[modifica | modifica wikitesto]

L'epilobio è un'erba officinale e medicinale, ed ha interessanti proprietà per la prostata e lo stomaco[senza fonte].

Le foglie giovani e i germogli sono commestibili sia crudi che cotti.

L'epilobio è una pianta mellifera e viene bottinata dalle api; la pianta è diffusa e si trova spesso nel miele in montagna, ma non si riesce ad avere quello monoflorale.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Wagner, Warren Lambert. e Raven, Peter H., Revised classification of the Onagraceae, American Society of Plant Taxonomists, 2007, ISBN 0-912861-83-5, OCLC 173258941. URL consultato il 10 agosto 2020.
  2. ^ Chamaenerion angustifolium (L.) Scop. - Portale della Flora d'Italia / Portal to the Flora of Italy, su dryades.units.it. URL consultato il 10 agosto 2020.

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