Sankt Moritz

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Sankt Moritz
comune
(DE) St. Moritz
Sankt Moritz – Stemma
Sankt Moritz – Veduta
Localizzazione
StatoSvizzera Svizzera
CantoneWappen Graubünden matt.svg Grigioni
RegioneMaloja
Amministrazione
SindacoSigi Asprion
Lingue ufficialiTedesco
Territorio
Coordinate46°29′52″N 9°50′18″E / 46.497778°N 9.838333°E46.497778; 9.838333 (Sankt Moritz)Coordinate: 46°29′52″N 9°50′18″E / 46.497778°N 9.838333°E46.497778; 9.838333 (Sankt Moritz)
Altitudine1 822 m s.l.m.
Superficie28,69 km²
Abitanti5 067 (2015)
Densità176,61 ab./km²
FrazioniChampfèr, Bad, Dorf, Suvretta
Comuni confinantiBever, Celerina, Samedan, Silvaplana
Altre informazioni
Cod. postale7500
Prefisso081
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS3787
TargaGR
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Sankt Moritz
Sankt Moritz
Sankt Moritz – Mappa
Sito istituzionale

Sankt Moritz (IPA: [ˌsaŋktmoˈrɪts]; ufficialmente St. Moritz, toponimo tedesco; in romancio "San Murezzan"[1]; in italiano ''San Maurizio In Engadina'') è un comune svizzero di 5 067 abitanti del Canton Grigioni, nella regione Maloja.

Rinomata stazione di turismo invernale ed estivo delle Alpi, ha ospitato numerose manifestazioni sportive internazionali, tra le quali due edizioni dei Giochi olimpici invernali.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Sankt Moritz è situata in Alta Engadina, sulla sponda sinistra dell'Inn, ed affacciata sul lago omonimo. Dista 49 km da Chiavenna, 57 km da Tirano, 77 km da Coira, 85 km dal Lago di Como (Colico) e 124 km da Lugano. Il punto più elevato del comune è la cima del Piz Julier (3 380 m s.l.m.), sul confine con Silvaplana.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio dell'attuale Sankt Moritz è abitato fin dall'età del bronzo, quando risulta sfruttata la sorgente di San Maurizio. Fino al XIX secolo fu un modesto villaggio a economia alpina, sebbene a partire dal XVII le proprietà termali delle acque avessero iniziato ad attrarre facoltosi clienti. Il primo stabilimento termale fu aperto nel 1832, ma fu solo con l'apertura dei primi grandi alberghi, a metà secolo, che iniziò lo sviluppo turistico su larga scala, prima legato al termalismo poi, da fine secolo, agli sport invernali[1].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

La lingua ufficiale è il tedesco. È significativamente diffusa la lingua italiana, parlata come lingua madre da oltre il 22% dei residenti; la terza lingua più diffusa è il portoghese (6,6%)[senza fonte]. Originariamente, l'intera popolazione parlava il puter[senza fonte], dialetto della lingua romancia; in seguito all'aumento dei commerci con il mondo esterno, la parlata romancia è cominciata a diminuire[1]. Nel 1880 il 50,2% parlava romancio come prima lingua[senza fonte].

Il romancio ha perso terreno sia nei confronti del tedesco[1] sia dell'italiano. Nel 1900 il 31% della popolazione parlava italiano come prima lingua, e nel 1910 la percentuale era circa uguale. Negli anni successivi, entrambe le parlate di origine latina (romancio e italiano) hanno mostrato una riduzione rispetto ai tedescofoni. Nel 1941 il 20% degli abitanti parlava romancio e nel 1970 l'8%[senza fonte]. Secondo il censimento del 2000, il 5,4% della popolazione di Sankt Moritz è di lingua romancia[1].

Lingue a Sankt Moritz[senza fonte]
Lingue Censimento 1980 Censimento 1990 Censimento 2000
Abitanti Percentuale Abitanti Percentuale Abitanti Percentuale
Tedesco 3092 52,41% 3186 58,72% 67%[1]
Romancio 569 9,64% 338 6,23% 5,4%[1]
Italiano 1608 27,25% 1157 21,32% 1220 22,83%
Totale 5269 100% 5426 100%

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Sankt Moritz è apparsa in numerose produzioni cinematografiche, dal documentario XIV Olympiad: The Glory of Sport (1948) ai film Il grande agguato (1932), L'uomo che sapeva troppo (1934), Vor Sonnenuntergang (1956), Vacanze di Natale '91 (1991), A Natale mi sposo (2010), L'erede - The Heir (2011) e Sils Maria (2014).

Economia[modifica | modifica wikitesto]

La città basa gran parte della sua economia sul turismo alpino: nel territorio attorno alla città sono diffusi impianti di risalita, piste per lo sci e diversi sentieri per escursioni in montagna. Altra attrazione è l'omonimo lago. Ai circa 5 000 residenti si aggiungono circa 3 000[senza fonte] lavoratori stagionali; la ricettività alberghiera e delle case in affitto offre un totale di 13 000 posti letto, con oltre un milione di pernottamenti annui[1].

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

È servita dalla stazione ferroviaria omonima della Ferrovia Retica, capolinea delle linee del Bernina e dell'Albula; vi ferma il treno turistico Bernina Express.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

È stata la sede dei II Giochi olimpici invernali e dei V Giochi olimpici invernali, oltre che di numerose altre manifestazioni sportive, per lo più invernali.

Bob, slittino e skeleton[modifica | modifica wikitesto]

Planimetria della storica pista di bob, skeleton e slittino Olympia Bobrun St. Moritz–Celerina

È sede storica delle più importanti competizioni di bob, di skeleton e, con minor frequenza, di slittino. Le gare si svolgono sulla Olympia Bobrun St. Moritz–Celerina, tracciato completamente naturale (non refrigerato artificialmente) che da Sankt Moritz conduce all'abitato di Celerina. Nelle vicinanze, nel territorio comunale di Celerina, si trova la Cresta Run, una storica pista naturale che fu sede delle competizioni di skeleton sino ai primi anni 1950 quando si iniziò a gareggiare sull'Olympia anche per questa disciplina.

Sankt Moritz ha ospitato diciotto edizioni dei Campionati mondiali di bob (nel 1931, nel 1935, nel 1937, nel 1947, nel 1955, nel 1957, nel 1959, nel 1965, nel 1970, nel 1974, nel 1977, nel 1982, nel 1987, nel 1990, nel 1997, nel 2001, nel 2007 e nel 2013), una dei Campionati mondiali di slittino (nel 2000), cinque dei Campionati mondiali di skeleton (nel 1982, nel 1989, nel 1998, nel 2007 e nel 2013), undici dei Campionati europei di bob, cinque dei Campionati europei di skeleton, quattro dei Campionati mondiali juniores di bob, una dei Campionati mondiali juniores di skeleton e numerose tappe della Coppa del Mondo di bob, della Coppa del Mondo di slittino e della Coppa del Mondo di skeleton.

Ciclismo[modifica | modifica wikitesto]

Oltre a numerose tappe del Tour de Suisse, Sankt Moritz è stata l'arrivo o la partenza di alcune tappe del Giro d'Italia.

Hockey su ghiaccio[modifica | modifica wikitesto]

Il Sankt Moritz Olympic Ice Rink è lo stadio del ghiaccio, all'aperto, che, oltre a partite di hockey su ghiaccio e competizioni di pattinaggio di velocità e pattinaggio di figura, ha anche ospitato le cerimonie di apertura e chiusura dei II e dei V Giochi olimpici invernali.

L'Eishockeyclub St. Moritz (abbreviato EHC St. Moritz) è la squadra di hockey su ghiaccio locale.

Pattinaggio[modifica | modifica wikitesto]

Nel pattinaggio di figura, i Campionati mondiali del 1914 e tre edizioni dei Campionati europei si sono svolti a Sankt Moritz. Nel pattinaggio di velocità, la località è stata sede dei Campionati europei di pattinaggio di velocità nel 1925.

Sci alpino[modifica | modifica wikitesto]

Le principali piste di gara sono la Corviglia e la Suvretta. Sankt Moritz ha ospitato quattro edizioni dei Campionati mondiali (nel 1934, nel 1974, nel 2003 e nel 2017) e numerose tappe della Coppa del Mondo e della Coppa Europa.

Sci nordico[modifica | modifica wikitesto]

Il trampolino Olympiaschanze, inaugurato nel 1926 in sostituzione del vecchio Julierschanze risalente al 1905, ha ospitato le gare di salto con gli sci e di combinata nordica dei II e dei V Giochi olimpici invernali, nel 1928 e nel 1948, oltre a numerose tappe della Coppa del Mondo di combinata nordica e della Coppa del Mondo di salto con gli sci[2] e la Coppa Kongsberg del 1970.

Anche i Campionati mondiali juniores di sci nordico 1998 si sono disputati a Sankt Moritz (assieme a Pontresina)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n Silvio Margadant, Jürg Rageth, Sankt Moritz, in Dizionario storico della Svizzera, 1 marzo 2012. URL consultato il 20 maggio 2017.
  2. ^ Scheda Skisprungschanzen.com, su skisprungschanzen.com. URL consultato il 20 maggio 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA. VV., Storia dei Grigioni, 3 volumi, Collana «Storia dei Grigioni», Edizioni Casagrande, Bellinzona 2000

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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