Trek-Segafredo

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Trek-Segafredo
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Trek Segafredo 2017-Vuelta a San Juan.jpg
La squadra alla Vuelta a San Juan 2017
Informazioni
Codice UCITFS
NazioneStati Uniti Stati Uniti
Debutto2011
SpecialitàStrada
StatusUCI World Tour
BicicletteTrek
Sito ufficialeTrek-Segafredo
Staff tecnico
Gen. managerLuca Guercilena
Dir. sportiviAlain Gallopin
Kim Andersen
Adriano Baffi
Dirk Demol
Steven de Jongh
Luc Meersman
Jaroslav Popovyč
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Divisa

La Trek-Segafredo (codice UCI: TFS), già Leopard e RadioShack, è una squadra maschile statunitense di ciclismo su strada. Attiva nel professionismo dalla stagione 2011, ha licenza UCI World Tour.

La squadra ha base in Belgio ed è sponsorizzata dall'azienda di biciclette Trek, che nel 2014 ha rilevato la struttura e parte dell'organico della RadioShack-Leopard.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La nascita della squadra[modifica | modifica wikitesto]

Al termine della stagione 2010, i fratelli Schleck sono a fine contratto con la squadra danese Saxo Bank, diretta da Bjarne Riis, e decidono di creare una propria squadra sotto la guida di Brian Nygaard e Kim Andersen, entrambi nello staff della Saxo Bank, puntando ad ottenere la licenza UCI ProTeam. Per ottenerla, i dirigenti della squadra reclutano alcuni corridori dalle principali squadre europee, come Daniele Bennati della Liquigas-Doimo[1], Jakob Fuglsang (Saxo Bank)[2], Linus Gerdemann e Fabian Wegmann (Milram)[2] e il campione del mondo a cronometro Fabian Cancellara (Saxo Bank)[3].

Il 2 settembre l'azienda produttrice di biciclette Trek annuncia la firma di un accordo di sponsorizzazione della squadra[4], mentre la Craft fornisce l'abbigliamento tecnico[5]. Il 23 novembre la squadra ottiene la licenza ProTeam fino al 2014[6].

La squadra si basava su un blocco di corridori arrivati dalla Saxo Bank, dieci in tutto, tra i quali i due capitani indiscussi del team, Andy Schleck e Fränk Schleck[7]. Dietro di loro, il campione del mondo a cronometro Cancellara[7]. Tra i velocisti, le punte sono gli italiani Daniele Bennati e Davide Viganò, arrivato dal Team Sky, e il belga Wouter Weylandt (Quick Step)[7]. Alle spalle dei leader, esperti gregari quali Stuart O'Grady, Dominic Klemme, Joost Posthuma, Jens Voigt, Oliver Zaugg, Maxime Monfort, Jakob Fuglsang e Fabian Wegmann[7]. Stefan Denifl, Linus Gerdemann e Brice Feillu rappresentano le giovani scommesse del team, che conta anche su un neo professionista italiano, Giacomo Nizzolo[7].

2011: l'esordio e il terzo posto mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Andy Schleck in maglia gialla al Tour de France 2011.

È Dominic Klemme, il 2 marzo 2011, a dare il primo storico successo al Team Leopard-Trek: il tedesco, giunto dall'appena dismessa Milram, si aggiudica infatti la Le Samyn, in Francia, battendo allo sprint il belga Kevin Ista e il compagno di squadra Robert Wagner[8]. In quell'inizio di stagione è però protagonista, per la squadra lussemburghese, soprattutto Fabian Cancellara, abile ad aggiudicarsi una tappa alla Tirreno-Adriatico e l'E3 Harelbeke in Belgio. Lo svizzero si classifica inoltre secondo alla Milano-Sanremo e alla Parigi-Roubaix, e terzo al Giro delle Fiandre.

Conclusa la campagna delle classiche del Nord, la formazione prende il via al Giro d'Italia. La partecipazione alla "Corsa Rosa" edizione 2011, esordio assoluto per la Leopard-Trek in un Grande Giro, viene però segnata dalla morte del ciclista Wouter Weylandt, avvenuta il 9 maggio nel corso della terza tappa a causa di una caduta lungo la discesa del Passo del Bocco[9]. In seguito a questa tragedia il Team Leopard-Trek, per cui correva Weylandt, decide, al termine della tappa dell'indomani, neutralizzata, di ritirarsi dal Giro d'Italia.

In luglio Andy e Fränk Schleck si classificano rispettivamente secondo e terzo al Tour de France, battuti dall'australiano Cadel Evans; Andy Schleck si aggiudica peraltro la tappa con arrivo in quota sul Colle del Galibier. Tra agosto e settembre la squadra vince quindi due frazioni alla Vuelta a España, una nella cronosquadre di apertura e una con l'italiano Daniele Bennati; in chiusura di stagione, infine, lo svizzero Oliver Zaugg consegna al Team Leopard-Trek il primo successo in una "classica monumento", aggiudicandosi la 105ª edizione del Giro di Lombardia. A fine anno, grazie ai diversi piazzamenti, la RadioShack-Leopard è la terza squadra nella classifica World Tour, preceduta solo da Omega Pharma-Lotto e Team Sky.

Cancellara alla E3 Harelbeke 2013.

2012: RadioShack-Nissan[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2012 arrivano, in qualità di nuovi sponsor principali del progetto ciclistico lussemburghese, la catena di distribuzione elettronica RadioShack e la casa automobilistica Nissan, in precedenza finanziatori della formazione statunitense Team RadioShack. Si uniscono alla squadra, provenienti dallo stesso Team RadioShack, anche il manager Johan Bruyneel e tredici atleti, tra cui Chris Horner e Andreas Klöden. Sono peraltro tredici anche i confermati dalla stagione 2011 del Team Leopard-Trek, e tra essi i tre capitani, i due fratelli Schleck e lo svizzero Cancellara. Proprio quest'ultimo dà alla squadra il primo successo dell'anno, aggiudicandosi la Strade Bianche; è poi ancora Cancellara a vincere il prologo del Tour de France in luglio, vestendo per sette giorni la maglia gialla.

2013: la vittoria di Horner alla Vuelta[modifica | modifica wikitesto]

Nella primavera 2013 Cancellara dà altri tre importanti successi alla squadra, tutti sul pavé, vincendo in sequenza E3 Harelbeke, Giro delle Fiandre e Parigi-Roubaix; in stagione si classifica anche terzo alla Milano-Sanremo. In estate arrivano inoltre le vittorie di Jan Bakelants in una tappa del Tour de France e di Tony Gallopin alla Clásica San Sebastián. Il principale successo stagionale per la RadioShack-Leopard arriva però a settembre, quando il 41enne Chris Horner si aggiudica a sorpresa due tappe e la classifica generale della prestigiosa Vuelta a España. Questi risultati portano la RadioShack-Leopard a concludere quarta nella classifica a squadre del World Tour 2013.

2014: nasce la Trek Factory Racing[modifica | modifica wikitesto]

Al termine della stagione 2013 la squadra viene rilevata da Trek Bicycle Corporation, già sponsor e fornitore della squadra, che acquisisce la licenza World Tour dall'imprenditore lussemburghese Flavio Becca, fino al 2013 proprietario del team tramite la società Leopard SA. La decisione arriva dopo i ritiri di diversi sponsor principali (RadioShack, Nissan, Enovos) legati soprattutto a causa degli scandali doping di Fränk Schleck, Lance Armstrong e dell'ex team manager Johan Bruyneel[10].

Uomo di punta del nuovo team per il 2014 è ancora Fabian Cancellara, che vince per il secondo anno consecutivo il Giro delle Fiandre e si piazza secondo alla Milano-Sanremo e terzo alla Parigi-Roubaix. Non mancano corridori da corse a tappe, come i fratelli lussemburghesi Fränk e Andy Schleck, il croato Robert Kišerlovski, lo spagnolo Haimar Zubeldia e il colombiano Julián Arredondo, che riesce a imporsi in una delle tappe di montagna del Giro d'Italia, la diciottesima, e nella classifica scalatori della corsa, e in due tappe del Tour de San Luis. Velocista del team è l'italiano Giacomo Nizzolo, che vince una tappa al Tour de San Luis e una al Tour de Wallonie[11].

2015: il consolidamento[modifica | modifica wikitesto]

Giacomo Nizzolo in maglia tricolore al Tour of Britain 2016.

Nella stagione 2015 la rosa della squadra non subisce particolari variazioni: sono appena tre i nuovi volti, uno tra questi è l'olandese Bauke Mollema, che arricchisce la squadra di un altro corridore da corse a tappe. L'inizio di stagione è buono, con la vittoria del giovane lussemburghese Bob Jungels all'Étoile de Bessèges; Cancellara invece non ripete i successi dell'anno precedente nelle classiche primaverili a causa di un infortunio rimediato all'E3 Harelbeke[12]. Al Giro d'Italia Giacomo Nizzolo vince la maglia rossa della classifica a punti, grazie ai numerosi piazzamenti. Alla Vuelta a España arrivano invece tre vittorie per tre diversi corridori della Trek, Jasper Stuyven all'ottava tappa, Danny van Poppel alla dodicesima e Fränk Schleck alla sedicesima[13].

2016: l'arrivo di Segafredo e l'addio di Cancellara[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2016 un nuovo sponsor affianca la Trek Bicycle Corporation: si tratta della Segafredo Zanetti, azienda italiana di produzione di caffè. Anche quest'anno gli uomini di punta sono Fabian Cancellara e il velocista Giacomo Nizzolo. Nuovi arrivi sono il canadese Ryder Hesjedal per le corse a tappe e l'italiano Niccolò Bonifazio per gli arrivi in volata.

Si tratta dell'ultima stagione da professionista di Fabian Cancellara: ciò nonostante lo svizzero vince sei gare durante l'anno, tra cui la Strade Bianche e le cronometro della Tirreno-Adriatico e del Tour de Suisse. Quattro successi arrivano da Nizzolo, che per il secondo anno consecutivo fa sua anche la classifica a punti al Giro d'Italia; Fabio Felline vince l'omologa graduatoria alla Vuelta a España, mentre tra le classiche il team vince la Kuurne-Bruxelles-Kuurne con Stuyven e la Clásica San Sebastián, gara World Tour, con Mollema.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Annuario[modifica | modifica wikitesto]

Anno Codice Nome Cat. Biciclette Dirigenza
2011 LEO Lussemburgo Team Leopard-Trek WT Trek Manager: Kim Andersen, Brian Nygaard
Dir. sportivi: Adriano Baffi, Luca Guercilena, Lars Michaelsen, Torsten Schmidt
2012 RNT Lussemburgo RadioShack-Nissan WT Trek Manager: Johan Bruyneel
Dir. sportivi: José Azevedo, Kim Andersen, Dirk Demol, Alain Gallopin, Luca Guercilena, Lars Michaelsen
2013 RLT Lussemburgo RadioShack-Leopard WT Trek Manager: Flavio Becca
Dir. sportivi: José Azevedo, Kim Andersen, Dirk Demol, Alain Gallopin, Luca Guercilena
2014 TFR Stati Uniti Trek Factory Racing WT Trek Manager: Luca Guercilena
Dir. sportivi: Kim Andersen, Adriano Baffi, Dirk Demol, Alain Gallopin, Luc Meersman
2015 TFR Stati Uniti Trek Factory Racing WT Trek Manager: Luca Guercilena
Dir. sportivi: Kim Andersen, Adriano Baffi, Dirk Demol, Alain Gallopin, Luc Meersman, Josu Larrazabal
2016 TFS Stati Uniti Trek-Segafredo WT Trek Manager: Luca Guercilena
Dir. sportivi: Alain Gallopin, Kim Andersen, Adriano Baffi, Dirk Demol, Josu Larrazabal, Luc Meersman, Jaroslav Popovyč (da maggio)
2017 TFS Stati Uniti Trek-Segafredo WT Trek Manager: Luca Guercilena
Dir. sportivi: Alain Gallopin, Kim Andersen, Adriano Baffi, Ivan Basso, Dirk Demol, Steven de Jongh, Luc Meersman, Jaroslav Popovyč
2018 TFS Stati Uniti Trek-Segafredo WT Trek Manager: Luca Guercilena
Dir. sportivi: Alain Gallopin, Kim Andersen, Adriano Baffi, Dirk Demol, Steven de Jongh, Luc Meersman, Jaroslav Popovyč

Classifiche UCI[modifica | modifica wikitesto]

Anno Classifica Pos. Migliore cl. individuale
2011 World Tour Lussemburgo Fränk Schleck (10º)
2012 World Tour 12º Svizzera Fabian Cancellara (37º)
2013 World Tour Svizzera Fabian Cancellara (7º)
2014 World Tour 13º Svizzera Fabian Cancellara (11º)
2015 World Tour 13º Paesi Bassi Bauke Mollema (22º)
2016 World Tour Svizzera Fabian Cancellara (22º)
2017 World Tour Spagna Alberto Contador (10º)

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato al 20 luglio 2018.

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazioni: 8 (2011, 2012, 2013, 2014, 2015, 2016, 2017, 2018)
Vittorie di tappa: 1
2014: 1 (Julián Arredondo)
Vittorie finali: 0
Altre classifiche: 4
2014: Scalatori (Julián Arredondo), Combattività (Julián Arredondo)
2015: Punti (Giacomo Nizzolo)
2016: Punti (Giacomo Nizzolo)
Partecipazioni: 8 (2011, 2012, 2013, 2014, 2015, 2016, 2017, 2018)
Vittorie di tappa: 5
2011: 1 (Andy Schleck)
2012: 1 (Fabian Cancellara)
2013: 1 (Jan Bakelants)
2017: 1 (Bauke Mollema)
2018: 1 (John Degenkolb)
Vittorie finali: 0
Altre classifiche: 0
Partecipazioni: 7 (2011, 2012, 2013, 2014, 2015, 2016, 2017)
Vittorie di tappa: 10
2011: 2 (cronosquadre, Daniele Bennati)
2012: 1 (Daniele Bennati)
2013: 3 (2 Chris Horner, Fabian Cancellara)
2015: 3 (Jasper Stuyven, Danny van Poppel, Fränk Schleck)
2017: 1 (Alberto Contador)
Vittorie finali: 1
2013 (Chris Horner)
Altre classifiche: 2
2013: Combinata (Chris Horner)
2016: Punti (Fabio Felline)

Classiche monumento[modifica | modifica wikitesto]

2013, 2014 (Fabian Cancellara)
2013 (Fabian Cancellara)
2011 (Oliver Zaugg)

Campionati nazionali[modifica | modifica wikitesto]

In linea: 2016 (Jack Bobridge)
In linea: 2014 (Riccardo Zoidl)
In linea: 2013 (Stijn Devolder)
Cronometro: 2014 (Kristof Vandewalle)
Cronometro: 2017 (Jarlinson Pantano)
In linea: 2017 (Mads Pedersen)
Cronometro: 2012 (Jakob Fuglsang)
Cronometro: 2014 (Fumiyuki Beppu)
In linea: 2016 (Giacomo Nizzolo)
In linea: 2011 (Fränk Schleck); 2012 (Laurent Didier); 2013 (Bob Jungels); 2014 (Fränk Schleck); 2015 (Bob Jungels)
Cronometro: 2013 (Bob Jungels); 2014 (Laurent Didier); 2015 (Bob Jungels)
In linea: 2013, 2014 (Hayden Roulston)
In linea: 2017 (Ruben Guerreiro)
In linea: 2015 (Matthew Busche)
In linea: 2011 (Fabian Cancellara)
Cronometro: 2011, 2012, 2013, 2016 (Fabian Cancellara)
In linea: 2011 (Robert Wagner)

Organico 2018[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato al 31 marzo 2018.[14]

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Naz. Ruolo Sportivo
Italia GM Luca Guercilena
Francia DS Alain Gallopin
Danimarca DS Kim Andersen
Italia DS Adriano Baffi
Belgio DS Dirk Demol
Paesi Bassi DS Steven de Jongh
Belgio DS Luc Meersman
Ucraina DS Jaroslav Popovyč

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Naz. Sportivo Anno
Italia Eugenio Alafaci 1990
Giappone Fumiyuki Beppu 1983
Francia Julien Bernard 1992
Italia Gianluca Brambilla 1987
Austria Matthias Brändle 1989
Italia Nicola Conci 1997
Stati Uniti Gregory Daniel 1994
Germania John Degenkolb 1989
Lussemburgo Laurent Didier 1984
Danimarca Niklas Eg 1995
Italia Fabio Felline 1990
Nuova Zelanda Alex Frame 1993
Austria Michael Gogl 1993
Etiopia Tsgabu Grmay 1991
Portogallo Ruben Guerreiro 1994
Spagna Markel Irizar 1980
Paesi Bassi Koen de Kort 1982
Paesi Bassi Bauke Mollema 1986
Irlanda Ryan Mullen 1994
Italia Giacomo Nizzolo 1989
Colombia Jarlinson Pantano 1988
Danimarca Mads Pedersen 1995
Paesi Bassi Boy van Poppel 1988
Svizzera Grégory Rast 1980
Stati Uniti Kiel Reijnen 1986
Lettonia Toms Skujiņš 1991
Stati Uniti Peter Stetina 1987
Belgio Jasper Stuyven 1992

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Simon Mari, Team Lussemburgo, ufficializzato Bennati, in spaziociclismo.it, 20 ottobre 2010. URL consultato il 21 dicembre 2010.
  2. ^ a b Mattia De Pasquale, Team Lussemburgo, ufficializzati altri tre corridori, in spaziociclismo.it, 29 ottobre 2010. URL consultato il 21 dicembre 2010.
  3. ^ Luca Pellegrini, Team Lussemburgo, contratto triennale per Cancellara, in spaziociclismo.it, 30 novembre 2010. URL consultato il 21 dicembre 2010.
  4. ^ Marlous Williamson, Signature d'un partenariat entre Trek et la formation cycliste professionnelle luxembourgeoiselingua=fr, in trekbikes.com, 2 settembre 2010. URL consultato il 21 dicembre 2010.
  5. ^ Craft fournisseur officiel[collegamento interrotto] sur velo-club.net"", le 7 décembre
  6. ^ Giampaolo Almeida, UCI, Pro Tour 2011: ci sono BMC e Vacansoleil, in spaziociclismo.it, 22 novembre 2010. URL consultato il 22-11-2010.
  7. ^ a b c d e Giampaolo Almeida, Presentazione Luxembourg Pro Cycling Project 2011, in spaziociclismo.it, 4 gennaio 2011. URL consultato il 4 gennaio 2011.
  8. ^ (EN) Klemme takes first win for Leopard Trek, in www.cyclingnews.com, 2 marzo 2011. URL consultato il 5 marzo 2012.
  9. ^ Dramma al Giro, Weylandt cade e muore, in ANSA, 9 maggio 2011. URL consultato il 9 maggio 2011.
  10. ^ cyclingnews, 5 giugno 2013, http://www.cyclingnews.com/news/report-becca-to-sell-worldtour-licence-to-trek-release-frank-schleck/. URL consultato il 17 marzo 2016.
  11. ^ direttaciclismo, 14 gennaio 2014, http://www.direttaciclismo.it/news/presentazione-squadre-ciclismo-2014/trek-factory-racing-13842.php#.VuriVOLhDIU. URL consultato il 17 marzo 2016.
  12. ^ raisport, 27 marzo 2015, http://www.raisport.rai.it/dl/raiSport/Articoli/Cancellara-infortunato-a96d51e5-f948-4847-8712-901a85eb7d85.html. URL consultato il 17 marzo 2016.
  13. ^ direttaciclismo, http://www.procyclingstats.com/team.php?id=1258&c=1&season=2015. URL consultato il 17 marzo 2016.
  14. ^ (EN) TREK - SEGAFREDO, su uci.ch. URL consultato il 31 marzo 2018.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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