La gara in linea maschile Under-23 dei Campionati del mondo di ciclismo su strada 2008 fu corsa il 26 settembre a Varese, in Italia, per un percorso totale di 173,50 km. Fu vinta dal colombianoFabio Duarte, che terminò la gara in 4h17'02".
Questa gara consisteva in 10 giri del circuito cittadino interno a Varese di 17,35 km, per una distanza totale di 173,50 km e un dislivello totale di 2270 m.
Poco dopo l'uscita dal Cycling Stadium, i corridori incontravano un primo tratto in salita di 1,15 km (via Montello), con pendenza media del 7-8% e punte del 10%. La stretta piega su via Marzorati coincideva con lo scollinamento e immetteva in un tratto in discesa fino al convento della Brunella; tutto questo segmento di tracciato si presentava molto tortuoso e con sede stradale a tratti stretta. Seguiva un tratto nel complesso pianeggiante tra le vie Crispi, Proserpio, Sanvito e Campigli, per arrivare poi a piazza Libertà, dove iniziava la discesa verso il lago di Varese attraversando i rioni di Casbeno e Bobbiate, che terminava in località Schiranna: qui i ciclisti piegavano a sinistra e, dopo un breve tratto sulla strada circumlacuale, una nuova curva a destra li riportava a salire lungo i Ronchi di Casbeno. Questo era il tratto più tecnico del tracciato: l'ascesa era lunga 3,13 km con alcuni tornanti, per una pendenza media del 4,5% (con punte del 10%), e riportava in piazza Libertà, da dove partivano gli ultimi km verso il traguardo.[1][2]
All'ultimo passaggio sui Ronchi si staccarono in cinque, gli italianiDaniel Oss e Damiano Caruso, due tedeschi ed il neoprofessionista colombianoFabio Duarte, raggiunti da pochi altri corridori tra cui Simone Ponzi. Con tre italiani davanti, il treno azzurro avrebbe dovuto portare alla volata quest'ultimo, ma la stanchezza di Oss e Caruso favorì l'atleta colombiano che, scattando sulla rampa di ingresso al Cycling Stadium a 400 m dal traguardo, conquistò medaglia d'oro e maglia iridata con un'azione da perfetto finisseur. Secondo si classificò l'italiano Ponzi e terzo il tedesco Degenkolb, quarta medaglia della Germania in quattro gare.[3]