Jakob Fuglsang

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Jakob Fuglsang
Grand départ 2017 086.jpg
Jakob Fuglsang al Tour de France 2017
Nazionalità Danimarca Danimarca
Altezza 181[1] cm
Peso 65[1] kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada, mountain bike
Squadra Astana
Carriera
Squadre di club
2006-2008Team Designa Køkken
2008Team CSC stagista
2009-2010Saxo Bank
2011Leopard-Trek
2012RadioShack
2013-Astana
Palmarès
Gnome-emblem-web.svg Mondiali di mountain bike
Oro Fort William 2007 XC U23
Olympic flag.svg Giochi olimpici
Argento Rio de Janeiro 2016 In linea
Statistiche aggiornate al 15 settembre 2019

Jakob Fuglsang (Ginevra, 22 marzo 1985) è un ciclista su strada e mountain biker danese che corre per il team Astana. Professionista dal 2006, ha caratteristiche da scalatore, competitivo nelle corse a tappe e nelle corse da un giorno.[1] Ha vinto il Critérium du Dauphiné nel 2017 e nel 2019, e la Liegi-Bastogne-Liegi 2019, mentre nel 2016 ha conquistato la medaglia d'argento in linea ai Giochi olimpici di Rio de Janeiro.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Jakob Fuglsang in azione al Giro di Danimarca 2009.

Nato in Svizzera da genitori danesi, debutta tra i professionisti nel 2006 con la squadra danese Designa Køkken, alternando presenze in competizioni su strada ad altre in mountain bike.[1] Dopo essere divenuto, nel 2007, campione del mondo Under-23 del cross country,[1] nel 2008 gareggia in MTB tra gli Elite, piazzandosi però solo ventesimo ai campionati del mondo di cross country e venticinquesimo nella medesima specialità ai Giochi olimpici di Pechino. Nello stesso anno inizia ad ottenere i primi successi anche su strada: raggiunge infatti il podio in alcune prove francesi – nella Trois Jours de Vaucluse, nel Ronde de l'Oise e nella Parigi-Troyes – e, dopo essere stato messo sotto contratto come stagista dal Team CSC-Saxo Bank, conquista la vittoria finale al Giro di Danimarca.

Nel 2009, lasciata la mountain bike, corre la sua prima stagione su strada in una grande squadra, il Team Saxo Bank (già CSC): ottiene ottimi risultati, come il sesto posto finale nella Volta a Catalunya in maggio, un altro sesto posto nel Critérium du Dauphiné Libéré e la vittoria finale al Giro di Slovenia in giugno; infine ad agosto bissa il successo dell'anno precedente al Giro di Danimarca. Alla fine della stagione viene eletto miglior ciclista danese dell'anno. Nel 2010 conferma i progressi conquistando il gradino più basso del podio al Tour de Suisse, alle spalle di campioni affermati come Fränk Schleck e Lance Armstrong. Dopo essersi laureato campione nazionale a cronometro e aver vinto il Giro di Danimarca per la terza volta consecutiva, in ottobre riesce trovare piazzamenti di rilievo al Mémorial Frank Vandenbroucke, al Gran Premio Bruno Beghelli e nel Circuit Franco-Belge; chiude la propria stagione con il quarto posto al Giro di Lombardia.

Per l'annata 2011 si trasferisce al Team Leopard-Trek, nuova formazione lussemburghese capitanata dai fratelli Schleck, e in stagione riesce a vincere la terza tappa del Giro di Danimarca, arrivando inoltre secondo nella prova a cronometro del campionato nazionale. Nel 2012 si laurea campione nazionale a cronometro, vincendo inoltre la classifica generale del Giro del Lussemburgo e del Giro d'Austria, dove si aggiudica anche la quarta tappa.

Nel 2013 viene messo sotto contratto dal team kazako Astana:[2] in stagione si classifica quarto al Critérium du Dauphiné e soprattutto settimo al Tour de France, con un secondo posto nel tappone pirenaico di Bagnères-de-Bigorre. Nel 2014 ottiene risultati in brevi corse a tappe (quinto alla Parigi-Nizza, settimo al Tour de Romandie, decimo al Critérium du Dauphiné), contribuisce inoltre al successo del compagno Vincenzo Nibali al Tour de France.[1] Nel 2015 è settimo alla Parigi-Nizza e piazzato tra i primi dieci sia alla Freccia Vallone (ottavo) che alla Liegi-Bastogne-Liegi (nono).

Il 6 agosto 2016 conquista la medaglia d'argento nella prova in linea dei Giochi olimpici di Rio de Janeiro, battuto in volata da Greg Van Avermaet.

Nel 2017 si aggiudica due tappe al Critérium du Dauphiné: la sesta, da Villars-les-Dombes a La Motte-Servolex vincendo in volata su Richie Porte, Chris Froome e il compagno Fabio Aru e poi la ottava, da Albertville a Plateau de Solaison), con arrivo in salita, imponendosi in solitaria. Conquista così anche la classifica finale della corsa con 10" su Richie Porte.

Nel 2018 ottiene un'unica vittoria, la quarta tappa del Tour de Romandie, sul traguardo di Sion.

Nel 2019 la sua stagione inizia con la vittoria della classifica generale della Vuelta a Andalucía 2019. Successivamente arriva secondo alle Strade Bianche e terzo alla Tirreno-Adriatico, alle spalle di Primoz Roglic ed Adam Yates, dove vince, inoltre, la 5ª tappa con arrivo a Recanati. In aprile ottiene piazzamenti di rilievo: quarto all'Itzulia Basque Country, terzo all'Amstel Gold Race alle spalle di Mathieu Van Der Poel e Simon Clarke[3] e secondo alla Freccia Vallone alle spalle di Julian Alaphilippe. Il 28 aprile vince la sua prima classica monumento, la Liegi-Bastogne-Liegi. Dopo essere scattato sulla Côte de la Rocheaux-Faucons a 15 km dall'arrivo, portandosi dietro i soli Davide Formolo e Michael Woods, nel tratto in falsopiano successivo riesce a staccare tutti, lanciandosi in solitaria verso il traguardo di Liegi.[4] In giugno, in vista della Grande Boucle, prende il via al Critérium du Dauphiné, dove vince la classifica generale. Il mese successivo è ai nastri di partenza del Tour, ma la corsa inizia nel peggiore dei modi con una caduta nella prima tappa di Bruxelles; nelle tappe pirenaiche non mantiene il ritmo dei migliori e dopo il secondo giorno di riposo si presenta in nona posizione, ad oltre 5' dal leader Alaphilippe: durante la 16ª frazione, con arrivo a Nîmes, cade a 35 km dal traguardo ed è costretto al ritiro.[5]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Strada[modifica | modifica wikitesto]

  • 2008 (CSC-Saxo Bank, una vittoria)
Classifica generale Post Danmark Rundt
  • 2009 (Team Saxo Bank, quattro vittorie)
1ª tappa Giro di Slovenia
Classifica generale Giro di Slovenia
3ª tappa Post Danmark Rundt
Classifica generale Post Danmark Rundt
  • 2010 (Team Saxo Bank, due vittorie)
Campionati danesi, Prova a cronometro
Classifica generale Post Danmark Rundt
  • 2011 (Team Leopard-Trek, una vittoria)
3ª tappa Post Danmark Rundt
  • 2012 (RadioShack-Nissan, quattro vittorie)
Classifica generale Tour de Luxembourg
Campionati danesi, Prova a cronometro
4ª tappa Österreich-Rundfahrt (Lienz > Sankt Johann im Pongau)
Classifica generale Österreich-Rundfahrt
  • 2017 (Astana Pro Team, tre vittorie)
6ª tappa Critérium du Dauphiné (Parc des Oiseaux/Villars-les-Dombes > La Motte-Servolex)
8ª tappa Critérium du Dauphiné (Albertville > Plateau de Solaison)
Classifica generale Critérium du Dauphiné
2ª tappa Tour of Almaty (Almaty > Almaty)
  • 2018 (Astana Pro Team, una vittoria)
4ª tappa Tour de Romandie (Sion > Sion)
  • 2019 (Astana Pro Team, cinque vittorie)
Classifica generale Vuelta a Andalucía
5ª tappa Tirreno-Adriatico (Colli al Metauro > Recanati)
Liegi-Bastogne-Liegi
Classifica generale Critérium du Dauphiné
16ª tappa Vuelta a España (Pravia > Alto de la Cubilla)

Altri successi[modifica | modifica wikitesto]

  • 2008 (Team Designa Køkken)
Classifica giovani Trois Jours de Vaucluse
  • 2013 (Astana Pro Team)
1ª tappa Vuelta a España (Vilanova de Arousa > Sanxenxo, cronosquadre)
  • 2016 (Astana Pro Team)
1ª tappa Giro del Trentino (Riva > Torbole, cronosquadre)
  • 2019 (Astana Pro Team)
Classifica scalatori Vuelta a Murcia
1ª tappa Vuelta a España (Salinas de Torrevieja > Torrevieja, cronosquadre)

Mountain bike[modifica | modifica wikitesto]

Campionati danesi, Cross Country Juniors
Campionati danesi, Cross Country Juniors
Campionati del mondo, Cross Country Under-23
Campionati danesi, Marathon MTB
ABSA Cape Epic

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

2010: 50º
2011: 50º
2013: 7º
2014: 36º
2015: 23º
2016: 52º
2017: ritirato (13ª tappa)
2018: 12º
2019: ritirato (16ª tappa)
2009: 56º
2011: 10º
2013: 29º
2019: 13º

Classiche monumento[modifica | modifica wikitesto]

2009: 85º
2010: 57º
2011: 31º
2013: 32º
2014: 26º
2015: 9º
2016: 68º
2017: 15º
2018: 10º
2019: vincitore
2009: 16º
2010: 4º
2011: 39º
2016: 20º
2017: ritirato
2018: 20º
2019: 4º

Competizioni mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f (EN) Jakob Fuglsang, su astanaproteam.kz. URL consultato il 7 agosto 2016.
  2. ^ Astana, altri due colpi Ecco Guardini e Fuglsang, in La Gazzetta dello Sport, 17 agosto 2012. URL consultato l'11 febbraio 2013.
  3. ^ procyclingstats, su procyclingstats.com.
  4. ^ Liegi-Bastogne-Liegi 2019: un mostruoso Jakob Fuglsang trionfa in solitaria! Eccellente secondo Davide Formolo, ottavo Nibali, su oasport.it.
  5. ^ Tour de France 2019, caduta e ritiro per Jakob Fuglsang: niente di rotto, forti contusioni, su cyclingpro.net. URL consultato il 23 luglio 2019.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]