Colli al Metauro

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Colli al Metauro
comune
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Marche.svg Marche
Provincia Provincia di Pesaro e Urbino-Stemma.png Pesaro e Urbino
Amministrazione
Capoluogo Calcinelli
Sindaco Antonio Angeloni (commissario prefettizio) dal 1º gennaio 2017
Data di istituzione 1º gennaio 2017
Territorio
Coordinate
del capoluogo
43°45′12.35″N 12°53′51.36″E / 43.753431°N 12.8976°E43.753431; 12.8976 (Colli al Metauro)Coordinate: 43°45′12.35″N 12°53′51.36″E / 43.753431°N 12.8976°E43.753431; 12.8976 (Colli al Metauro)
Superficie 46,17 km²
Abitanti 12 452 (1-1-2016)
Densità 269,7 ab./km²
Frazioni Bargni, Beato Sante, Borgaccio, Calcinelli, Canaletta, Carbonara, Casine, Cerbara, Fiordipiano, Guazzi, Montemaggiore al Metauro, Pozzuolo, Roncaglia, Saltara, San Liberio, Serrungarina, Tavernelle, Venarella, Vicinato Ducci, Vicinato, Villanova.
Comuni confinanti Cartoceto, Mombaroccio, Mondavio, Monteciccardo, Montefelcino, Sant'Ippolito, Terre Roveresche
Altre informazioni
Cod. postale 61036
Prefisso 0721
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 041069
Cod. catastale M380
Targa PU
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cartografia
Colli al Metauro – Mappa
Posizione del comune di Colli al Metauro nella provincia di Pesaro e Urbino
Sito istituzionale

Colli al Metauro è un comune sparso italiano di 12 452 abitanti nella provincia di Pesaro e Urbino nelle Marche

È stato istituito il 1º gennaio 2017 dalla fusione dei comuni di Montemaggiore al Metauro, Saltara e Serrungarina.

La sede comunale si trova a Calcinelli, la frazione più grande del comune.

Referendum consultivo per l'istituzione di un nuovo comune[modifica | modifica wikitesto]

Il 20 settembre 2016 l'Assemblea legislativa della regione Marche ha deliberato l'indizione di un referendum consultivo[1] in merito alla proposta di legge n. 83/2016,[2] concernente l'istituzione di un nuovo comune mediante fusione dei comuni di Montemaggiore al Metauro, Saltara e Serrungarina, stabilendo il seguente quesito referendario: «Vuoi tu che sia istituito un nuovo Comune mediante la fusione dei Comuni di Montemaggiore al Metauro, Saltara e Serrungarina?». Il referendum è stato fissato nelle tre municipalità interessate, tramite decreto del presidente della regione Marche Luca Ceriscioli,[3] per il giorno 13 novembre 2016, dalle ore 7 alle 23.

Risultati[4]
Montemaggiore
al Metauro
Saltara Serrungarina Totale
Elettori 2295 5259 2139 9693
Votanti 1456 2322 1025 4803
Affluenza 63,44% 44,15% 47,92% 49,55%
Si  510
35,27%
1594
69,03%
548
53,62%
2652
55,52%
No No 936
64,29%
715
30,79%
474
46,24%
2125
44,24%
Schede bianche 4 5 2 11
Schede nulle 6 8 1 15

Ricorso al TAR[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante il dissenso manifestato nel comune di Montemaggiore al Metauro, la proposta di legge n. 83/2016[2] è stata approvata con deliberazione legislativa il 6 dicembre 2016[5], quindi convertita in legge regionale n. 29/2016 e pubblicata nel BUR della Regione Marche n. 134 del 7 dicembre 2016[6]. Suddetta legge regionale prevede l'istituzione di un unico comune denominato Colli al Metauro a decorrere dal 1º gennaio 2017, mediante fusione dei comuni di Montemaggiore al Metauro, Saltara e Serrungarina.

Il comitato promotore per il "No" alla fusione del comune di Montemaggiore al Metauro, uscito vittorioso contro l'accorpamento, ha annunciato ricorso al Tribunale amministrativo regionale delle Marche in opposizione alla delibera comunale con la quale, non tenendo in alcun modo conto del risultato delle urne (voto che ha visto una numerosa partecipazione col 63,44% degli aventi diritto), la giunta ha chiesto ufficialmente alla Regione di procedere con l'emanazione degli atti amministrativi che hanno poi portato al varo della legge regionale, sancendo la fusione e andando quindi espressamente contro la manifesta volontà popolare[7].

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

È attraversata da una delle più celebri strade consolari: la via Flaminia, oggi affiancata dalla superstrada Fano-Grosseto, detta anche "dei Due Mari", che mette in comunicazione la costa Adriatica con quella del Mar Tirreno.

Fino al 1987, inoltre, è stata in funzione la ferrovia Fano-Urbino che, percorrendo la valle del Metauro, e collegandosi con le ferrovie Bologna-Ancona e Urbino-Fabriano, consentiva di raggiungere Pesaro, Fano, Fossombrone, Fermignano, Urbino e, fino al 1944, Fabriano

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1º gennaio 2017 in carica Antonio Angeloni commissario prefettizio

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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