Mercatello sul Metauro

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Mercatello sul Metauro
comune
Mercatello sul Metauro – Stemma Mercatello sul Metauro – Bandiera
Mercatello sul Metauro – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Marche.svg Marche
ProvinciaProvincia di Pesaro e Urbino-Stemma.png Pesaro e Urbino
Amministrazione
SindacoFernanda Sacchi (lista civica di centro-destra) dal 26-5-2014 (2º mandato dal 27-5-2019)
Territorio
Coordinate43°38′50.64″N 12°20′12.59″E / 43.6474°N 12.336831°E43.6474; 12.336831 (Mercatello sul Metauro)
Altitudine429 m s.l.m.
Superficie68,36 km²
Abitanti1 320[1] (31-10-2020)
Densità19,31 ab./km²
FrazioniCastello della Pieve
Comuni confinantiApecchio, Borgo Pace, Carpegna, Città di Castello (PG), San Giustino (PG), Sant'Angelo in Vado, Sestino (AR)
Altre informazioni
Cod. postale61040
Prefisso0722
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT041025
Cod. catastaleF135
TargaPU
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[2]
Cl. climaticazona E, 2 491 GG[3]
Nome abitantimercatellesi
Patronosanta Veronica
Giorno festivo9 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Mercatello sul Metauro
Mercatello sul Metauro
Mercatello sul Metauro – Mappa
Posizione del comune di Mercatello sul Metauro nella provincia di Pesaro e Urbino
Sito istituzionale

Mercatello sul Metauro (Mercatèl in dialetto gallo-piceno) è un comune italiano di 1 320 abitanti[1] della provincia di Pesaro e Urbino nelle Marche.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Mercatello sul Metauro si trova nella porzione occidentale della sua provincia di appartenenza, nella regione Marche.

Si estende nell'alta Val Metauro, ad un'altitudine di 429 m s.l.m., ed è attraversato dall'omonimo fiume (il principale per lunghezza in territorio marchigiano), a pochi chilometri dal valico appenninico di Bocca Trabaria, che collega la Val Metauro con la Val Tiberina.

Dista circa 33 km da Urbino e 69 km da Pesaro.

Il territorio comunale confina a nord con il comune di Carpegna e la Toscana (Sestino, provincia di Arezzo), a sud con Apecchio e l'Umbria (comuni di Città di Castello e San Giustino, provincia di Perugia), a est con Borgo Pace e a ovest con Sant'Angelo in Vado.

Fa parte dell'Unione montana Alta valle del Metauro.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica di Mercatello sul Metauro.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'origine di questa cittadina, posta sul corso del fiume Metauro e alle soglie dell'Appennino, risale al XII secolo a.C. per opera degli umbri (si trovava al confine tra Umbria ed Etruria). In epoca romana Augusto la inserì nella Regio VI Umbria appunto - tra i due municipi di Tiphernum Metaurense e Tiphernum Tiberinum. Distrutta durante le invasioni barbariche, fu ricostruita dai Longobardi nel VI secolo e dedicata a San Pietro col nome di Pieve d'Ico.

Nel 756 Pipino il Breve donò il territorio a S. Pietro.

Posta dapprima sotto la giurisdizione di Città di Castello, entrò poi a far parte della Massa Trabaria, nel IX secolo.

Il piccolo borgo fu dichiarato libero e indipendente dai pontefici Celestino II (1144) e Alessandro III (1180), sotto il diretto controllo del papa. Nel 1235 papa Gregorio IX propone di radunare la popolazione dei sette castelli che circondavano Mercatello nel territorio della pieve, che diventa così un comune fortificato ed acquista il suo nome attuale (dai numerosi mercati che vi si svolgevano). Nel 1361 Mercatello fu acquistato da Branca Brancaleoni di Casteldurante per 5000 fiorini d'oro tramite il legato pontificio. Nel 1417, con il matrimonio di Federico da Montefeltro con Gentile Brancaleoni, signora di Mercatello sul Metauro, la municipalità viene portata in dote al duca di Urbino. Nel 1437 Mercatello venne incorporata nel ducato di Urbino (alla cui corte primeggeranno alcuni suoi nobili cittadini); dal 1636 entrò a far parte della diocesi di Urbania come vicariato, e quindi dello Stato Pontificio.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di San Francesco

Venne costruita dai Francescani assieme al convento a partire dal 1235. Conserva le semplici forme di transizione dal romanico al gotico, in parte ingentilite dalle aggiunte del primo Quattrocento. Il portale ha nella lunetta un affresco del XV secolo (Madonna col Bambino e i santi Francesco e Caterina) di scuola locale.

Chiesa dei Santi Pietro e Paolo
Chiesa dei Santi Pietro e Paolo

Dedicata a S. Pietro apostolo, a cui si aggiunse nel 1422 S. Paolo, la Pieve Collegiata conserva nella massa muraria esterna parti della primitiva costruzione romanica (IX sec.) e delle successive ricostruzioni del 1363, come si nota dalle aperture gotiche dei prospetti laterali. Cresciuta d'importanza tanto da essere svincolata con bolla papale nel 1180 dalla diocesi di Città di Castello, fu il fulcro attorno al quale si sviluppò Mertcatello sul Metauro.

Chiesa di Santa Maria al Metauro

Si tratta di una chiesa seicentesca sorta su un precedente altare votivo, a seguito di un miracolo che avvenne e riportato dal popolo, è un edifico di piccole dimensioni, composto da un'unica navata rettangolare.[4]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Ponte
Palazzo Gasparini

Nel tessuto urbanistico del centro storico, che conserva pressoché inalterato il suo aspetto medievale, con un significativo intervento ottocentesco venne ricavato l'ampio spazio di piazza Garibaldi. Qui si affacciano il Palazzo Gasparini (XVII secolo), la Pieve Collegiata (che nella massa muraria esterna conserva parti della primitiva costruzione romanica, X secolo, e della ricostruzione del 1363) e il Palazzo comunale edificato negli anni settanta del XIX secolo in sostituzione di alcuni isolati abbattuti all'atto della realizzazione della piazza. Oltre a quelli che si affacciano sulla piazza, Mercatello custodisce molti altri monumenti significativi: Particolarmente importante la Chiesa di San Francesco di stile gotico primitivo (XIII secolo), ospita una notevolissima raccolta di dipinti dal XIII al XVII secolo; il monastero e casa natale di Santa Veronica Giuliani con l'annesso piccolo museo della santa, la Chiesa di Santa Croce (XIV secolo) e la chiesa di Santa Chiara (riedificata nel 1646); il Palazzo ducale (XV secolo), attribuito a Francesco di Giorgio Martini; il Palazzaccio (XVI secolo); il Monte di Pietà (fondato nel 1516) con portale di pietra arenaria raffigurante il Cristo paziente.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è associato a I borghi più belli d'Italia[6] ed è stato insignito della Bandiera arancione del Touring Club Italiano[7].

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

La principale arteria che attraversa il comune è la SS73 bis che lo connette a ovest con Bocca Trabaria e la SS3 bis in Val Tiberina (Umbria) e a est con Fano e la costa adriatica.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Palazzo comunale
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2 luglio 1985 25 maggio 1990 Paolo Cincilla Indipendente Sindaco [8]
26 maggio 1990 23 aprile 1995 Paolo Cincilla Partito Comunista Italiano
Partito Democratico della Sinistra
Sindaco [8]
24 aprile 1995 13 giugno 1999 Alfiero Marchetti Centro-destra Sindaco [8]
14 giugno 1999 13 giugno 2004 Alfiero Marchetti Centro-destra Sindaco [8]
14 giugno 2004 7 giugno 2009 Giovanni Pistola Alleanza Popolare Sindaco [8]
8 giugno 2009 25 maggio 2014 Giovanni Pistola Alleanza Popolare Forza Mercatello Sindaco [8]
26 maggio 2014 26 maggio 2019 Fernanda Sacchi Continuare a rinnovarsi (Centro-destra) Sindaco [8]
27 maggio 2019 in carica Fernanda Sacchi Continuare a rinnovarsi (Centro-destra) Sindaco [9]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La squadra di calcio è l'U.S. Mercatellese 1968 che milita nel girone A marchigiano di 1ª Categoria. È nata nel 1968. I colori sociali sono il blu e il rosso. Esiste anche il Pieve D'Ico C5, squadra di calcio a 5 militante in Serie C1 marchigiana.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 ottobre 2020 (dato provvisorio).
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Chiesa di Santa Maria al Metauro
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Mercatello sul Metauro - I Borghi più belli d'Italia, su borghipiubelliditalia.it. URL consultato il 21 gennaio 2019.
  7. ^ Mercatello sul Metauro - Bandiere Arancioni TCI, su bandierearancioni.it. URL consultato il 21 gennaio 2019.
  8. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/
  9. ^ Risultati – Elezioni comune di Mercatello Sul Metauro, su elezioni.repubblica.it, repubblica.it, 27 maggio 2019. URL consultato il 28 maggio 2019.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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