Piandimeleto

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Piandimeleto
comune
Piandimeleto – Stemma Piandimeleto – Bandiera
Piandimeleto – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Marche.svg Marche
ProvinciaProvincia di Pesaro e Urbino-Stemma.png Pesaro e Urbino
Amministrazione
SindacoVeronica Magnani (lista civica) dal 27-5-2019
Territorio
Coordinate43°43′27.12″N 12°24′46.02″E / 43.7242°N 12.412783°E43.7242; 12.412783 (Piandimeleto)
Altitudine319 m s.l.m.
Superficie39,9 km²
Abitanti2 093[2] (31-10-2020)
Densità52,46 ab./km²
FrazioniCavoleto, Monastero, Pirlo, San Sisto, Viano[1]
Comuni confinantiBelforte all'Isauro, Carpegna, Frontino, Lunano, Macerata Feltria, Pietrarubbia, Sant'Angelo in Vado, Sassocorvaro Auditore, Sestino (AR), Urbino
Altre informazioni
Cod. postale61026
Prefisso0722
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT041047
Cod. catastaleG551
TargaPU
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[3]
Cl. climaticazona E, 2 330 GG[4]
Nome abitantipianmeletesi
Patronosan Biagio
Giorno festivo3 febbraio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Piandimeleto
Piandimeleto
Piandimeleto – Mappa
Posizione del comune di Piandimeleto nella provincia di Pesaro e Urbino
Sito istituzionale

Piandimeleto è un comune italiano di 2 093 abitanti[2] della provincia di Pesaro e Urbino nelle Marche.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Foto del palazzo locale, di Paolo Monti

Il territorio comunale include un'exclave, identificabile nella frazione di Pirlo, compresa tra i comuni di Lunano, Sassocorvaro e Urbino. Il territorio è anche interessato dal Parco naturale regionale del Sasso Simone e Simoncello.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il borgo fu possedimento dei conti Oliva, di origine germanica. La grande rocca venne trasformata nel sec. XV, coronandola da merli e arricchendola negli interni. Con l'estinzione del casato nel sec. XVI divenne possedimento della Chiesa.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

La Rocca, ben conservata, ospita due musei dedicati alle Scienze della terra e al Lavoro contadino. La chiesa parrocchiale conserva affreschi dei sec. XV-XVI. Pregevole è la Biblioteca Ubaldiana, con oltre 3000 volumi e una raccolta d'arte.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
5 agosto 1985 30 maggio 1990 Gilberto Conti Partito Comunista Italiano Sindaco [6]
31 maggio 1990 23 aprile 1995 Gilberto Conti Partito Comunista Italiano
Partito Democratico della Sinistra
Sindaco [6]
24 aprile 1995 13 giugno 1999 Gilberto Conti Partito Democratico della Sinistra Sindaco [6]
14 giugno 1999 12 giugno 2004 Gilberto Conti Centro-sinistra Sindaco [6]
13 giugno 2004 7 giugno 2009 Riccardo Nonni Solidarietà e progresso (Centro-sinistra) Sindaco [6]
8 giugno 2009 25 maggio 2014 Riccardo Nonni Solidarietà e progresso (Partito Democratico) Sindaco [6]
26 maggio 2014 26 maggio 2019 Stefano Benedetti Impegno e responsabilità Sindaco [6]
27 maggio 2019 in carica Veronica Magnani Avanti insieme Sindaco [6]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

Il paese è rappresentato dal San Sisto Calcio che è dell'omonima frazione e milita in Terza Categoria, i colori sociali sono il bianco ed il celeste.

L'A.S.D.C. Piandimeleto, nata nel 1965, aveva raggiunto il campionato di Promozione prima di scomparire.

Fino a pochi anni fa esisteva anche la Speed Soccer Piandimeleto, squadra di calcio a 5 che giocava in Serie D marchigiana.

Nel 1995 è nata una nuova Società denominata A.C. Altofoglia, impegnata nell'organizzazione dei campionati giovanili del comprensorio di Lunano, Belforte e Piandimeleto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Piandimeleto - Statuto (PDF), su dait.interno.gov.it. URL consultato il 4 agosto 2021.
  2. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 ottobre 2020 (dato provvisorio).
  3. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  4. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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