Superstrada

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Una superstrada è una strada, spesso con carreggiate separate per senso di marcia, riservata alla circolazione dei veicoli a motore e priva di incroci a raso e di attraversamenti urbani. Le caratteristiche tecniche delle superstrade variano di paese in paese e sono di norma inferiori a quelli delle autostrade.

Superstrada tedesca

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La Convenzione di Vienna[modifica | modifica wikitesto]

La superstrada H4 slovena

La Convenzione internazionale di Vienna sulla segnaletica stradale del 1968[1], ratificata da quasi tutti gli Stati del mondo, pur non avendo definito le superstrade esplicitamente, ha previsto il segnale stradale riservato alle autovetture (tale segnale è costituito dalla figura stilizzata di un'autovettura vista di fronte; il colore dello sfondo previsto dalla Convenzione può essere sia blu sia verde) il quale indica quelle strade, riservate alla circolazione automobilistica, dove le norme di circolazione sono le stesse di quelle di un'autostrada. Queste strade, per la Convenzione, non collegano le proprietà confinanti salvo deroghe esplicitate da pannelli integrativi.

Tipologie costruttive[modifica | modifica wikitesto]

Le superstrade, in base ai livelli di traffico, ai costi di costruzione, al territorio, sono realizzate in diversi modi. Tuttavia essendo strade riservate alla circolazione dei mezzi a motore le intersezioni sono a livelli sfalsati (fanno eccezione alcuni casi delle 2+1). La corsia di emergenza non è sempre presente.

Superstrade 1+1 e 2+2[modifica | modifica wikitesto]

Le superstrade più comuni sono realizzate nella tipologia 1+1 e 2+2. Nel primo caso è prevista una sola carreggiata e una sola corsia per senso di marcia mentre la tipologia 2+2 prevede due corsie per senso di marcia separate o solo da un guard-rail o da una sezione più o meno ampia (1/3 metri).

Superstrade a tre corsie e 2+1[modifica | modifica wikitesto]

Superstrada a tre corsie con la corsia centrale promiscua
Superstrada a tre corsie con l'alternanza tra singola corsia e doppia corsia per ciascun senso di marcia

Oltre alle superstrade a carreggiata unica o a doppia carreggiata esistono altri tipi di superstrade. Quest'altra tipologia di superstrada prevede una carreggiata unica a doppio senso di marcia con 3 corsie, che può presentarsi in tre distinte soluzioni:

  • tre corsie divise solo da linee discontinue, che consentono l'uso promiscuo della corsia centrale di sorpasso nei due sensi di marcia. Questa tipologia è stata subito abbandonata per la sua elevata pericolosità (la corsia centrale divenne tristemente nota con il famigerato soprannome di corsia della morte);
  • tre corsie divise solo da linee discontinue dove l'utilizzo della corsia centrale è regolato dalla segnaletica luminosa (lanterne semaforiche per corsie reversibili): se è visualizzata una freccia verde la corsia è percorribile, mentre se è visualizzata una X rossa la corsia è utilizzabile solo nel senso di marcia opposto. In questo modo la corsia centrale viene utilizzata dinamicamente in base alle necessità. Questa tipologia di strade, seppur prevista dal Codice della Strada italiano, in Italia non viene utilizzata;
  • l'alternanza, realizzata con la sola segnaletica orizzontale (doppia linea continua), tra singola corsia e doppia corsia per ciascun senso di marcia; anche questa tipologia stradale a carreggiata unica, talvolta definita superstrada della morte, non viene più utilizzata in Italia (se non per brevi tratti in salita).

Quest'ultima tipologia (2+1) è invece usata in Svezia (2+1-väg) e in Irlanda (Type 3 Dual Carriageways) ma con la separazione fisica dei sensi di marcia con barriere metalliche.

Superstrada svedese a due corsie più una (2+1) separate da guard-rail

La corsia di sorpasso si sviluppa, alternativamente per i sensi di marcia, per circa 2 km. La larghezza della sezione stradale delle 2+1 irlandesi è pari a 14 metri circa.

Le intersezioni sono in numero limitato e avvengono con svincoli su più livelli o, in rari casi, con rotatorie. Le 2+1 consentono di ottenere elevati livelli di sicurezza e elevati volumi di traffico (14.000 veicoli/giorno) ma con un notevole risparmio in particolare sulla riconversione e l'adeguamento di strade esistenti.

Rappresenta infatti una valida alternativa sia alla realizzazione di costose autostrade e superstrade 2+2 in presenza di volumi di traffico non elevati, che di pericolose strade a scorrimento veloce senza separazione fisica dei sensi di marcia (gli incidenti in Svezia sulle 2+1 sono inferiori del 55% circa rispetto a strade senza separazione fisica). La Svezia (la quale ha per prima sviluppato questa tipologia di superstrada dal 1990) ha, al 2005, circa 1500 km di superstrade 2+1[2].

Segnaletica e restrizioni al transito[modifica | modifica wikitesto]

Segnale stradale posto negli accessi delle autovíe spagnole dove vengono elencate le categorie non ammesse alla circolazione superstradale

In alcuni paesi, la segnaletica posta lungo le superstrade ha il medesimo colore di quella autostradale (come in Svizzera e in Finlandia), in altri ha il colore della segnaletica delle strade a viabilità ordinaria (come in Italia o in Francia). Come per le autostrade, anche sugli accessi alle superstrade europee sono predisposti segnali di inizio (e di fine, all'uscita) che riassumono e sottintendono i divieti e le norme di comportamento previsti su tali strade dalle leggi nazionali in materia di circolazione. In tutti gli stati europei (l'Italia e la Spagna prevedono un'ulteriore tipologia di superstrada come spiegato nei paragrafi successivi) tale segnale è costituito dalla figura stilizzata di un'autovettura vista di fronte, con alcuni dettagli che variano in base al paese come pure il colore di sfondo.

Questo segnale sottintende che la circolazione è riservata esclusivamente ai veicoli a motore. In base alle normative nazionali può sottintendere anche che devono essere rispettate le norme di circolazione autostradale (divieto di inversione a U, ecc.).

Schema riassuntivo europeo[modifica | modifica wikitesto]

Le normative in vigore nella maggior parte dei paesi europei prevedono una classificazione precisa per le strade che presentano caratteristiche di tipo autostradale pur non essendo classificate autostrade. Le caratteristiche tecniche obbligatorie che una strada deve avere per poter rientrare in una determinata classe, variano da paese a paese, come pure la presenza di barriere per la riscossione del pedaggio o l'obbligo di acquisto di un bollino per potervi transitare.

Queste strade sono, in tutti i paesi europei, di categoria inferiore solo alle autostrade.

Negli USA le strade a carreggiata doppia senza incroci a raso sono definite (dal Manual on Uniform Traffic Control Devices) freeway mentre le strade a due carreggiate ma con un controllo parziale degli accessi sono definite expressway.[3]

La seguente tabella riporta la situazione in 16 stati europei.

SUPERSTRADE IN EUROPA
Paese Segnale
di inizio
Limite di
velocità
km/h
Pedaggio Denominazione ufficiale
secondo le normative nazionali
Doppia carreggiata
obbligatoria per le normative
Austria Hinweiszeichen 8c.svg 100 SI (vignetta) Sono chiamate Schnellstraße quelle strade a pedaggio con vignetta, identificate dalla sigla S, riservate alla circolazione dei mezzi motorizzati. La doppia carreggiata non è obbligatoria ma le intersezioni sono a livelli sfalsati.
Il segnale Autostraße che vieta la circolazione ai mezzi non motorizzati è sempre collocato agli ingressi delle Schnellstraße ma può essere collocato anche in altri tipi di strade.
NO
Danimarca Expressway AT.svg 90 NO Motortrafikvej NO
Finlandia Finland road sign 563.svg 100 NO Moottoriliikennetie NO
Francia France road sign C107.svg 110 NO Il segnale di strada riservata ai veicoli a motore non identifica un tipo di strada dal punto di vista delle caratteristiche tecniche. Pertanto può essere installato sia in strade a una carreggiata, sia in strade a due carreggiate, sia in strade senza intersezioni a raso, sia in strade con intersezioni a raso. Il segnale sottintende anche che la velocità massima ammessa, salvo diversa segnalazione, è pari a 110 km/h[4]
Vengono definite dal Codice della Strada route express quelle strade accessibili in determinati punti e che possono (ma non sono obbligatorie) avere restrizioni al transito.[5]
NO
Germania Zeichen 331.svg 100/∞[6] NO Il segnale di strada riservata ai veicoli a motore (Kraftfahrstraße) non identifica un tipo di strada dal punto di vista delle caratteristiche tecniche. Pertanto può essere installato sia in strade a una carreggiata, sia a strade a due carreggiate, sia in strade senza intersezioni a raso, sia in strade con intersezioni a raso.
Le parole Schnellstraße e Schnellverkehrsstraße sono sinomini e sono termini colloquiali per indicare una generica strada a scorrimento veloce.
Le strade extraurbane a carreggiata doppia con almeno due corsie per senso di marcia sono chiamate colloquialmente autostrade gialle, in tedesco Gelbe Autobahn (per il colore usato nella segnaletica), o strade simili alle autostrade, in tedesco autobahnähnliche Straße. Le autostrade gialle possono anche non avere nessuna restrizione al transito.
NO
Italia Italian traffic signs - strada extraurbana principale.svg 110 SI dal 2016 Strada extraurbana principale (cat. B)
valgono le stesse restrizioni al transito delle autostrade
SI
Italian traffic signs - strada riservata ai veicoli a motore.svg 90 NO Il segnale di strada riservata ai veicoli a motore non identifica un tipo di strada dal punto di vista delle caratteristiche tecniche. Pertanto può essere installato sia in strade a una carreggiata, sia a strade a due carreggiate, sia in strade senza intersezioni a raso, sia in strade con intersezioni a raso. Il segnale prescrive di rispettare le stesse norme di circolazione valide per le autostrade.
Le strade a due carreggiate diverse dalle autostrade e dalle strade extraurbane principali così come le strade a una carreggiata ma senza intersezioni a raso possono avere restrizioni al transito ma non sono obbligatorie.
NO
Norvegia Norwegian-road-sign-503.0.svg 90 NO Motortrafikkvei NO
Paesi Bassi Nederlands verkeersbord G3.svg 100 NO Autoweg NO
Polonia Znak D7.svg 100/120[7] NO Droga Ekspresowa NO
Regno Unito UK road sign beginning Special Road.svg 60 mph (97 km/h) / 70 mph (113 km/h)[8] NO Special road[9][10] NO
Repubblica Ceca Expressway CZ.svg 130 SI (vignetta) Silnice pro motorová vozidla (già Rychlostní silnice) SI
Slovacchia IP-22a.jpg 130 SI (vignetta) Rýchlostná cesta/Cesta pre motorové vozidlá SI
Slovenia Hinweiszeichen 8c.svg 110 SI (vignetta) Hitra cesta SI
Spagna Spain traffic signal s1a.svg 120 NO Autovía SI
Spain traffic signal s3.svg 90 NO Vía para automóviles[11] (già Vía Rapida) NO
Svezia Sweden road sign E3.svg 90 NO Motortrafikleds NO
Svizzera CH-Hinweissignal-Autostrasse.svg 100 Generalmente sì (vignetta) Semiautostrada, (FR) semi-autoroute, (DE) Autostrasse NO

Superstrade in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Classificazione tecnica e segnaletica[modifica | modifica wikitesto]

Strade a due carreggiate[modifica | modifica wikitesto]

In Italia una strada a due carreggiate con due corsie per senso di marcia non classificata come autostrada è spesso chiamata superstrada ma questo nome non è inserito in alcuna normativa ufficiale emanata dallo stato italiano.

Il Codice della Strada classifica le strade a due carreggiate in tre diverse categorie:

Segnale di inizio strada extraurbana principale
  • le strade classificate come tipo B (ossia strada extraurbana principale). Per ottenere questa qualifica, un percorso stradale deve soddisfare alcuni requisiti in merito alla distanza dei fabbricati dalla sede stradale, agli accessi dei veicoli (intersezioni a livelli sfalsati), alla presenza di due carreggiate e di due corsie per senso di marcia, alle protezioni di sicurezza e alla segnaletica stradale.
    Rispetto alle autostrade, strade di questo tipo presentano alcune differenze di tipo tecnico (ad esempio la larghezza minima della sezione stradale ma non delle corsie di marcia), il colore della segnaletica (sfondo blu anziché verde), il limite di velocità per le autovetture e i motocicli (110 km/h), i raggi di curvatura, la presenza della corsia di emergenza, la presenza delle colonnine SOS. Inoltre per il transito su strade extraurbane principali, a differenza delle autostrade, non è attualmente previsto il pagamento di pedaggio. Lungo le strade extraurbane principali valgono le stesse restrizioni al transito valide lungo le autostrade. Secondo il codice della strada della Repubblica Italiana la segnaletica verticale posta sulle superstrade è a fondo blu, come tutte le ordinarie strade extraurbane, al fine di differenziare questa famiglia di infrastrutture dalle autostrade, la cui segnaletica è invece a fondo verde. Il segnale di inizio di una strada extraurbana principale è il disegno stilizzato di un cavalcavia che sovrappassa una strada (esattamente lo stesso simbolo, a meno del colore di fondo, usato per identificare una autostrada). Il segnale è integrato con un pannello che riporta i divieti di circolazione per le categorie di veicoli non ammessi al transito su questo tipo di strada se installato qualche centinaio di metri prima dell'inizio della superstrada in funzione di preavviso[12];
  • le strade classificate come tipo C (ossia strada extraurbana secondaria).
    Segnale posto agli ingressi della superstrada FI-PI-LI di tipo C. Le restrizioni al transito sono le medesime di quelle delle strade di tipo B
    Segnale di inizio strada riservata ai veicoli a motore
    Sono strade di tipo C tutte le strade extraurbane non classificate né come autostrade né come di tipo B. Le strade di tipo C definite talvolta come superstrade sono quelle strade extraurbane secondarie a due carreggiate a due corsie per senso di marcia che non rispettano i requisiti tecnici-costruttivi delle strade di tipo B. Queste strade di tipo C a due carreggiate possono (non sono obbligatorie, al contrario delle strade di tipo B, poiché il codice della strada non prevede obbligatoriamente per le strade di tipo C restrizioni) avere le stesse restrizioni al transito delle strade di tipo B, alcune restrizioni al transito (generalmente viene usato il segnale di strada riservata ai veicoli a motore che sottintende il divieto di transito per i veicoli non motorizzati e per i pedoni ma non sottintende limiti minimi di potenza dei veicoli) o nessuna restrizione al transito (permettendo quindi l'accesso ai veicoli a trazione animale, alle biciclette, ecc.). La velocità massima ammessa, salvo diversa segnalazione ma non superiore, è pari a 90 km/h. Le attuali norme non prevedono la possibilità di progettare e realizzare strade extraurbane a due carreggiate diverse dalle strade di tipo B. Le attuali infatti risalgono a quando era in vigore la precedente norma CNR 78/80 che classificava queste strade come strade a sezione III[13];
  • le strade classificate come tipo D (ossia strada urbana di scorrimento). Sono strade a carreggiate indipendenti o separate da spartitraffico, ciascuna con almeno due corsie di marcia. Le strade di tipo D hanno la banchina pavimentata a destra, possono avere una eventuale corsia riservata ai mezzi pubblici e le intersezioni sono a raso semaforizzate. Queste strade difficilmente possono essere definite come superstrade perché le intersezioni sono a raso seppur semaforizzate, la velocità massima ammessa, salvo diversa segnalazione ma non superiore, è pari a 70 km/h e soprattutto perché si sviluppano in aree urbane. Tuttavia possono (non sono obbligatorie, al contrario delle strade di tipo B, poiché il codice della strada non prevede obbligatoriamente per le strade di tipo D restrizioni) esserci restrizioni al transito (generalmente viene usato il segnale, come nelle strade di tipo C, di strada riservata ai veicoli a motore che sottintende il divieto di transito per i veicoli non motorizzati e per i pedoni ma non sottintende limiti minimi di potenza dei veicoli) come non avere nessuna restrizione al transito (permettendo quindi l'accesso ai veicoli a trazione animale, alle biciclette, ecc.).

Strade a una carreggiata[modifica | modifica wikitesto]

Una strada a una carreggiata ma senza intersezioni a raso è spesso chiamata strada a scorrimento veloce (SSV) ma questo nome non è inserito in alcuna normativa ufficiale emanata dallo stato italiano. Queste strade sono classificate tecnicamente come extraurbane secondarie (tipo C) e possono (ma non sono obbligatorie) avere alcune restrizioni al transito (generalmente viene usato il segnale di strada riservata ai veicoli a motore che sottintende il divieto di transito per i veicoli non motorizzati e per i pedoni ma non sottintende limiti minimi di potenza dei veicoli) o nessuna restrizione al transito (permettendo quindi l'accesso ai veicoli a trazione animale, alle biciclette, ecc.). La velocità massima ammessa, salvo diversa segnalazione ma non superiore, è pari a 90 km/h.

Classificazione amministrativa[modifica | modifica wikitesto]

La SS 131, la principale arteria sarda

Le strade extraurbane principali e le strade extraurbane secondarie non seguono una nomenclatura specifica. Infatti possono essere denominate come strade statali, strade regionali o strade provinciali.

Pertanto alcune strade statali, regionali o provinciali possono avere tratti classificati tecnicamente come strade extraurbane principali (strada di tipo B) altri come strade extraurbane secondarie (strada di tipo C) altri ancora come strade urbane (strade di tipo D ed E).

Le strade urbane di scorrimento sono strade comunali, cioè gestite dal comune che le nomina assegnandogli un nome proprio, di persona, di luoghi geografici, ecc. (ad esempio via Adige).

Se la strada urbana di scorrimento di un centro abitato con popolazione inferiore ai 10.000 abitanti è parte di un itinerario di una strada statale, regionale o provinciale è di competenza rispettivamente dello Stato (tramite l'ANAS), della regione o della provincia.

Altre classificazioni (SGC e RA)[modifica | modifica wikitesto]

  • In Italia alcune superstrade di importanza nazionale vengono chiamate strade di grande comunicazione (SGC), un'espressione coniata dal Touring Club Italiano e impiegata nelle sue cartografie e nelle sue pubblicazioni sin dagli anni venti[14]. La legge n. 126 del 12 febbraio 1958 così come modificata dalla legge n. 167 del 9 aprile 1971 classificava le strade statali o come statali di grande comunicazione o come statali ordinarie[15]. Per la legge n. 531 del 12 agosto 1982 (GU n. 223 del 14/08/1982) le strade di grande comunicazione erano le autostrade, i trafori alpini, i raccordi autostradali, le strade che congiungono la rete viaria principale con gli stati confinanti, le strade che costituiscono le grandi direttrici del traffico nazionale (comprese la Sicilia e la Sardegna), le strade che costituiscono i principali collegamenti interregionali e le strade di collegamento con i porti di prima categoria e gli aeroporti più importanti[16]. Un esempio di SGC è la Firenze-Pisa-Livorno.
  • Altre superstrade (per esempio la SS 77 o la SS 613) erano in passato classificate come raccordi autostradali (RA) prima che modifiche alle normative (innalzamento dei requisiti di una strada per poter essere classificata autostrada) oppure semplici atti burocratici li declassassero. Esistono inoltre 17 strade tuttora identificate dalla sigla RA.

La sigla SGC non viene usata per identificare le strade (come avviene per le sigle A, SS, SR, SP) ma viene usata nei documenti di indirizzo dello Stato ad esempio per i finanziamenti. La sigla RA viene invece usata per identificare 17 strade ed è l'unico caso in cui una strada non è identificata dalla sigla amministrativa (SS, SR, SP) o tecnica nel caso delle autostrade (A).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La Convenzione di Vienna. A pag. 49 la parte delle strade riservate alle autovetture
  2. ^ untitled
  3. ^ http://mutcd.fhwa.dot.gov/pdfs/2009/mutcd2009edition.pdf
  4. ^ Bienvenue sur le site de la Sécurité Routière
  5. ^ Détail d'un code
  6. ^ Sulle superstrade tedesche, il limite di velocità è di 100 km/h se a carreggiata unica (o comunque dove non vi sono almeno due corsie per senso di marcia). Sulle superstrade a carreggiata doppia con almeno due corsie per senso di marcia (chiamate colloquialmente autostrade gialle, in tedesco Gelbe Autobahn, o strade simili alle autostrade, in tedesco autobahnähnliche Straße), non vige alcun limite di velocità, esattamente come sulle autostrade tedesche.
  7. ^ Sulle superstrade polacche, il limite di velocità è di 120 km/h se la strada è a carreggiate separate, 100 km/h se la strada è a carreggiata unica
  8. ^ Sulle superstrade inglesi, il limite di velocità è di 70 mph se la strada è a carreggiate separate, 60 mph se la strada è a carreggiata unica [1]
  9. ^ Pathetic Motorways
  10. ^ http://www.roadsuk.com/network/special.html
  11. ^ Ley 25/1988, de 29 de julio, de Carreteras
  12. ^ Veneta Sicurezza e Segnaletica Stradale - Segnaletica verticale, segnali uso e variazione corsia, personale con esperienza lavorativa, impiego di nuove tecnologie
  13. ^ strade web
  14. ^ http://www.stradeanas.it/index.php?/news/download/file/491
  15. ^ Strade - - Periti.info
  16. ^ [2]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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