Fermignano

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Fermignano
comune
Fermignano – Stemma Fermignano – Bandiera
Fermignano – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Marche.svg Marche
ProvinciaProvincia di Pesaro e Urbino-Stemma.png Pesaro e Urbino
Amministrazione
SindacoEmanuele Feduzi (lista civica di centro-sinistra) dal 6-6-2016
Territorio
Coordinate43°40′35.82″N 12°38′42.14″E / 43.676617°N 12.645039°E43.676617; 12.645039 (Fermignano)Coordinate: 43°40′35.82″N 12°38′42.14″E / 43.676617°N 12.645039°E43.676617; 12.645039 (Fermignano)
Altitudine200 m s.l.m.
Superficie43,7 km²
Abitanti8 407[1] (31-12-2019)
Densità192,38 ab./km²
FrazioniBivio Borzaga, Ca' l'Agostina, Calpino, San Silvestro, Santa Barbara, Ca' Vanzino, Pagino, Villa del Furlo
Comuni confinantiAcqualagna, Cagli, Fossombrone, Urbania, Urbino
Altre informazioni
Cod. postale61033
Prefisso0722
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT041014
Cod. catastaleD541
TargaPU
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Cl. climaticazona E, 2 233 GG[2]
Nome abitantifermignanesi
Patronosanta Veneranda
Giorno festivo26 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Fermignano
Fermignano
Fermignano – Mappa
Posizione del comune di Fermignano nella provincia di Pesaro e Urbino
Sito istituzionale

Fermignano (Fermignan/Fermignen in dialetto gallo-piceno[3]) è un comune italiano di 8 407 abitanti[1] della provincia di Pesaro e Urbino nelle Marche.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale include un'exclave: il territorio del Pagino (dove è inclusa la frazione Villa del Furlo), compreso tra i comuni di Acqualagna, Cagli, Fossombrone e Urbino[4]. Il fiume Metauro attraversa il paese.

La torre medioevale e il ponte romano sul Metauro, con pescatori sulle cascatelle

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Secondo l'archeologo Nereo Alfieri la cruciale battaglia del Metauro del 207 a.C. fu combattuta nel territorio fermignanese. L'ipotesi di per sé non risale a lui, ma era già stata avanzata nel XV secolo dall'umanista Flavio Biondo, il quale collegò il toponimo di Monte Asdrualdo al nome del barcide che nel 207 trovò la morte nella battaglia del Metauro. Successivamente anche il poeta urbinate Bernardino Baldi collegherà il Monte Asdrualdo alla battaglia, sostenendo l'esistenza del sepolcro del comandante punico sul Monte d'Elce. Al Macci sono forse attribuibili anche due false iscrizioni rinvenute nella zona, che avrebbero confermato l'ubicazione dello scontro campale in quel di Fermignano.

Per quanto invece riguarda la cittadina l'origine romana di Fermignano è un'ipotesi che risale almeno al seicentesco Sebastiano Macci, ma ancora tanta leggenda storiografica circonda il paese, collocato in una posizione strategica sul fiume Metauro, su cui sorge un ponte di epoca medievale, ma che gli archeologi non escludono possa poggiare su strutture d'età antica. Sono stati rinvenuti dagli archeologi una serie di reperti di epoca romana; si potrebbe ipotizzare tanto la presenza di una villa quanto di un vero e proprio vicus (centro abitato): a tal proposito un podere vicino al luogo dei rinvenimenti si chiama "casino vici".

Il toponimo Fermignano ha consentito il proliferare di varie paretimologie, legate queste ultime al nome di un presunto fondatore (come Mamurra Fermiano, ingegnere al servizio di Cesare in Gallia, che sarebbe stato l'ideatore del ponte). In realtà è ormai appurato che il toponimo sia prediale (analogo a quello del centro ferrarese di Formignana), rimandante al latino Firmidius, assai probabilmente un proprietario terriero locale. A tal proposito nel 1595 fu nei pressi del paese rinvenuta un'iscrizione funeraria, in cui vengono citati due liberti evidentemente d'origine orientale (Philonicus e Chelidon, probabilmente coniugi), affrancati da tal Caius Firmidius; questi era un esponente di quella gens Firmidia che avrà posseduto terreni in quella zona dell'Urbinate, che da lei presero il nome. In un papiro ravennate del 553 leggiamo di una "massa firmidiana" ("massa" indica una proprietà terriera) situata nel territorio di Urbino, di cui la metà fu donata (insieme ai coloni che la lavoravano) da un'abbiente famiglia ostrogota alla Chiesa di Ravenna.

In alcuni documenti degli inizi del XIV secolo viene citato il "piano di Fermignano" con la pieve di San Giovanni Battista che estendeva il suo ambito parrocchiale fino al ponte sul fiume. In un altro documento del 1338 si legge delle elezioni dei Sindaci della "Villa di Fermignano", costituita da edifici isolati e casali: non esisteva quindi ancora un vero e proprio centro abitato. La fondazione del paese è dunque da far risalire all'iniziativa del conte Antonio da Montefeltro ( nonno del celebre duca Federico) che alla fine del XIV secolo fece sorgere il "castello di Fermignano", la cui esistenza è documentata da un atto di vendita del 1388 fatto alle monache di San Silvestro e dalla documentazione relativa all'adunata dell'Arengo del paese il 19 dicembre 1407 (cui presero parte 45 persone) sotto la presidenza di tal Giovanni Pini.

Nel 1408, nei pressi della torre voluta dal conte Antonio, sorse la cartiera (la seconda nelle Marche dopo quella di Fabriano).

Nel giugno 1502 Cesare Borgia si accampò a Fermignano, in procinto di attaccare Urbino, da cui era fuggito il duca Guidobaldo.

Fermignano fin dalle sue origini fu sempre posta alle dipendenze del Municipio di Urbino condividendone la storia fino al 1607, quando Francesco Maria II Della Rovere, accogliendo le richieste degli abitanti, istituì un consiglio locale, formato da ventiquattro abitanti da cui sono poi scelti tre priori chr rimangono in carica un semestre. Ospite del duca nella villa di Fermignano era stato nel 1575 Torquato Tasso. Quando il Duca morì anche Fermignano, come tutto il ducato, divenne parte dei possedimenti pontifici.

Agli inizi del 1800 i fermignanesi avanzano istanza a Pio VII per ottenere al loro castello il titolo di "terra" e con ciò la piena indipendenza dalla città di Urbino. Dopo una lotta ventennale dovuta all'opposizione degli urbinati, il castello divenne comune autonomo nel 1818.

A Fermignano nacque Donato di Angelo di Pascuccio detto il Bramante, grande architetto rinascimentale formatosi alla corte di Urbino, prese l'eredità spirituale del Brunelleschi e dell'Alberti, gettando le basi per la nuova architettura rinascimentale.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Media[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Film girati a Fermignano

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Benedizione degli animali (17 gennaio San'Antonio - festeggiamenti domenica successiva)
  • Torneo storico Palio della Rana (domenica dopo Pasqua)
  • Gran premio del Biciclo Ottocentesco (seconda domenica di settembre)
  • Rock'n'Roll Live Days (giugno)
  • Popolinfesta (giugno)
  • Natale da vivere (Dicembre)

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

In questo elenco sono riportati i Sindaci del Comune, dal 1944 ad oggi.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1944 1945 Ermanno Sabbatini Partito Socialista Italiano
(Comitato di Liberazione Nazionale)
Sindaco [8][9]
1945 1946 Italo Bischi Partito Repubblicano Italiano
(Comitato di Liberazione Nazionale)
Sindaco [8][9]
1946 1949 Arturo Sabbatini Partito Comunista Italiano Sindaco [9]
aprile 1950 settembre 1950 Domenico Di Cuonzo Commissario prefettizio [9]
1950 1952 Rinaldo Fraternali Orcioni Sindaco [9]
1953 1956 Giovanni Galvani Sindaco [9]
1956 1960 Giovanni Galvani Sindaco [9]
1960 1964 Giovanni Galvani Sindaco [9]
1965 1970 Talbino Fraternali Orcioni Democrazia Cristiana Sindaco [9]
1970 1975 Giovanni Bischi Partito Socialista Italiano Sindaco [9]
1975 1980 Giovanni Bischi Partito Socialista Italiano Sindaco [9]
1980 1985 Giovanni Bischi Partito Socialista Italiano Sindaco [9]
27 giugno 1985 19 giugno 1990 Giovanni Bischi Partito Socialista Italiano Sindaco [10]
20 giugno 1990 7 luglio 1993[11] Marinella Topi Partito Comunista Italiano
Partito Democratico della Sinistra
Sindaco [10]
10 agosto 1993 21 novembre 1993 Pacifico Morresi Commissario prefettizio [10]
22 novembre 1993 16 novembre 1997 Marinella Topi Partito Democratico della Sinistra Sindaco [10]
17 novembre 1997 13 luglio 2000[12] Marinella Topi Democratici di Sinistra Sindaco [10]
14 luglio 2000 13 maggio 2001 Carlo Iappelli Commissario prefettizio [10]
14 maggio 2001 28 maggio 2006 Fabio Marchetti Centro-sinistra Sindaco [10]
29 maggio 2006 15 maggio 2011 Giorgio Cancellieri Centro-destra Sindaco [10]
16 maggio 2011 5 giugno 2016 Giorgio Cancellieri Fermignano nuova Sindaco [10]
6 giugno 2016 in carica Emanuele Feduzi Fermignano futura (Centro-sinistra) Sindaco [13][10]

Fa parte dell'Unione montana Alta valle del Metauro.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

Le squadre di calcio sono: l'U.S. Fermignanese che milita nel girone A marchigiano di 1ª Categoria (negli anni d'oro ha militato Eccellenza), e l'A.S.D. Fermignano Calcio che milita in 2ª Categoria, esistono anche lo Gnano '04, squadra di calcio a 5 di Serie D marchigiana, L'a.s.d. San Silvestro, squadra di calcio di 3ª categoria e la Benfile 12, squadra di calcio amatoriale.

Pallavolo

La società del paese è la Dream Volley Fermignano ASD la cui prima squadra milita nel campionato regionale di Serie D.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2019.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 270.
  4. ^ Comune di Fermignano - Statuto.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ La Banda Grossi in sala il 20 settembre, ansa.it, 12 settembre 2018. URL consultato il 23 settembre 2018.
  7. ^ La Banda Grossi, cine-studio.it. URL consultato il 23 settembre 2018.
  8. ^ a b Nominato dal Prefetto
  9. ^ a b c d e f g h i j k l Fonte: Comune di Fermignano
  10. ^ a b c d e f g h i j http://amministratori.interno.it/
  11. ^ Dimissionaria
  12. ^ Sospensione del Consiglio comunale
  13. ^ Comune di Fermignano - Marche - Elezioni Comunali - Risultati, repubblica.it, 6 giugno 2016. URL consultato il 18 gennaio 2019.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ulrico Agnati (a cura di), Per la storia romana della provincia di Pesaro e Urbino., Roma, "L'ERMA" di Bretschneider, 1999, ISBN 9788891305459.
  • Mario Luni (a cura di), Castrum Firmignani. Castello del Ducato di Urbino., Urbino, Quattroventi editore, 1993, ISBN 88-392-0283-8.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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