Acqualagna

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Acqualagna
comune
Acqualagna – Stemma Acqualagna – Bandiera
Acqualagna – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Marche.svg Marche
ProvinciaProvincia di Pesaro e Urbino-Stemma.png Pesaro e Urbino
Amministrazione
SindacoLuca Lisi (lista civica) dal 27-5-2019
Territorio
Coordinate43°37′00.12″N 12°40′16.32″E / 43.6167°N 12.6712°E43.6167; 12.6712 (Acqualagna)Coordinate: 43°37′00.12″N 12°40′16.32″E / 43.6167°N 12.6712°E43.6167; 12.6712 (Acqualagna)
Altitudine204 m s.l.m.
Superficie50,69 km²
Abitanti4 375[1] (30-11-2018)
Densità86,31 ab./km²
FrazioniBellaria, Canfiagio, Ca'Romano, Case nuove, Farneta, Fossato, Furlo, Naro, Pelingo, Petriccio, Pole
Comuni confinantiCagli, Fermignano, Urbania, Urbino
Altre informazioni
Cod. postale61041
Prefisso0721
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT041001
Cod. catastaleA035
TargaPU
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Cl. climaticazona D, 1 912 GG[2]
Nome abitantiacqualagnesi
Patronosanta Lucia
Giorno festivo13 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Acqualagna
Acqualagna
Acqualagna – Mappa
Posizione del comune di Acqualagna nella provincia di Pesaro e Urbino
Sito istituzionale

Acqualagna è un comune italiano di 4 375 abitanti[1] della provincia di Pesaro e Urbino.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il paese dall'aspetto moderno è situato nella confluenza del torrente Burano nel Candigliano lungo la statale Flaminia oltrepassata la gola del Furlo a 41,3 km da Fano in direzione di Roma.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

L'origine del toponimo Acqualagna è sconosciuta. L'ipotesi che questo derivasse dalla battaglia combattuta nei dintorni fra i Goti di Totila e i Bizantini di Narsete, per cui Acqualagna da Acqua Lanea ossia "acqua macello", è caduta di fronte all'individuazione del vero luogo della battaglia presso Gualdo Tadino (così Thomas Hodgkin). Un'altra ipotesi vorrebbe che il nome della località (in antico Aquelame) derivasse da Acqua-lama, cioè acqua pantano, acqua melmosa, per via degli acquitrini presenti un tempo nell'area di confluenza del Burano nel Candigliano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dal Medioevo al XVII secolo[modifica | modifica wikitesto]

L'ipotesi più probabile sull'origine del villaggio di Acqualagna è che derivi dalla trasformazione, dai monaci dell'abbazia di San Vincenzo a Furlo, dalla cappella di Santa Maria Maddalena ad un ospedale.

Il 24 settembre 1506 papa Giulio II rimase ad Acqualagna e ordinò la costruzione della chiesa di Santa Lucia consacrata nel 1537.

Il XIX secolo[modifica | modifica wikitesto]

20 aprile 1849 Acqualagna aderisce alla Repubblica romana. 17 settembre 1860 Acqualagna entra nel regno di Savoia. Il 18 settembre, dopo la battaglia di Castelfidardo, dove l'esercito francese viene sconfitto, le Marche non sono più sotto il dominio del Papa.

Il XX secolo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1901 fu catturato, nella frazione di Farneta, il brigante Giuseppe Musolino. I due carabinieri che l'arrestarono, erano comandati dal brigadiere Antonio Mattei (padre di Enrico).

Durante il periodo della prima guerra mondiale, il sindaco Brigidi, nonostante la crisi economica del paese, riuscì a fornire servizi essenziali per la popolazione, come la costruzione della strada di Pietralata. Il 29 ottobre venne eletto il sindaco socialista Pasquale Ciampiconi che realizzò l'acquedotto del Furlo, la strada per Farneta e quella dei Prati, che ancora oggi collega Acqualagna a Urbania, completata nel 1932.

Fu in quel periodo che iniziò la costruzione della diga di Furlo per la costruzione di una centrale idroelettrica gestita dall'Unione Esercizi Elettrici di Milano. La diga in cemento che si trova al Furlo è un esempio del modello con diga ad arco con concavità rivolta a valle, per scaricare tutto il peso sulle pareti rocciose laterali delle montagne di Pietralata e Paganuccio.

Tra il 1930 e il 1935 la crisi economica provoca un aumento del tasso di disoccupazione e un calo dei salari e negli scioperi di Acqualagna sono organizzati. In occasione del "giorno dell'alleanza", istituito dal regime fascista il 18 dicembre 1935, che richiedeva agli italiani di dare il loro oro per la patria, Acqualagna la raccolta avviene di fronte al monumento ai morti della prima Guera Mondiale. Nonostante la crisi economica, gli abitanti della città resistettero.

Mussolini passò più volte ad Acqualagna perché la città si trova in via Flaminia, che percorre da Roma a Ravenna. Spesso mangiava e dormiva al Furlo e il 24 maggio 1924 il Consiglio comunale di Acqualagna gli conferì il titolo di cittadino onorario. Nel 1936 le guardie forestali, per ringraziare Mussolini per il lavoro svolto sul Monte Pietralata, scolpirono il suo profilo sulla montagna che domina il Furlo.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Santuario del Pelingo
Abbazia di San Vincenzo al Furlo
  • Appena fuori dal paese si trova la chiesa parrocchiale, dedicata a Santa Lucia, di antica fondazione ma che nel corso del tempo ha subito numerose modifiche e restauri. L'interno è costituito da un'unica navata; nelle sei nicchie che costeggiano le pareti di essa si trovano resti di affreschi del XVI secolo. L'ultimo radicale restauro, risale alla fine del XIX secolo. L'attuale parroco è Don Piergiorgio Angelini.
  • Poco oltre la località Furlo si trova il Santuario del Pelingo, santuario mariano diocesano, che contiene un venerato affresco della Madonna col Bambino.
  • Chiesa del Santissimo Sacramento: XV secolo nel caratteristico centro storico.
  • Abbazia di San Vincenzo al Furlo è ciò che rimane di un'antica abbazia dell'VIII secolo in cui abitarono San Romualdo (1011) e San Pier Damiani (1042). Il cenobio rimase indipendente fino al secolo XI quando entrò – con le abbazie e gli eremi alle sue dipendenze – nella diretta influenza della vicina Fonte Avellana. La chiesa attuale, in stile romanico, fu riedificata nel 1271 dall'abate Bonaventura. L'interno dell'edificio conserva una delle due primitive navate, possiede una cripta a tre navate con antichi capitelli e un altare del secolo IX, vi sono anche resti di affreschi medioevali nella navata destra e nel presbiterio, notevolmente rialzato rispetto al resto della chiesa. Nei pressi della chiesa si trova un piccolo ponte romano. Questa abbazia è solita accogliere, nel periodo estivo, mostre d'arte con tematiche differenti di anno in anno. Si trova in località Pianacce.
  • Villa di Colombara nell'omonima località del comune di Acqualagna degli scavi archeologici nel 1995 e 1997, hanno portato alla luce i resti di un'antica fattoria romana del II secolo a.C. con un ampio cortile porticato dove erano disposti i locali adibiti ad abitazione e alla lavorazione dei prodotti agricoli. Dagli scavi è risultato che la fattoria venne ricostruita nella prima età imperiale parzialmente sovrapposta alla prima. I resti sono conservati ad Acqualagna nell'Antiquarium Pitinum Mergens.
  • Il Castello di Pietralata si trova sul versante meridionale del Monte di Pietralata; si tratta di un'antica costruzione risalente all'XI secolo, composto dalle rovine piuttosto ben conservate del grande muro di cinta, la chiesa della SS. Trinità ancora consacrata, le rovine dell'insediamento centrale adiacente detto maschio e una Casa Canonica collegata alla chiesetta da un particolare passaggio sospeso.
  • Chiesa di Santa Maria del Petriccio o Santissima Annunziata: XV secolo, con affreschi del XV secolo sotto il loggiato d'ingresso, in località omonima lungo la strada apecchiese.
  • Eremo Madonna del Ronco: XIII secolo, con affreschi del XV-XVI secolo.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

Fiera Nazionale del tartufo[modifica | modifica wikitesto]

È la più importante manifestazione dell'Italia centrale dedicata al Tartufo. È un evento di rilievo che rappresenta la città anche all'estero, durante la quale è possibile degustare e acquistare tartufi. Durante l'anno ci sono tre eventi del tartufo, ma l'evento più rappresentativo è quello di ottobre-novembre, dove vengono proposte le novità dell'anno, la qualità del prodotto e Acqualagna è diventata la capitale del tartufo. Le altre due fiere si svolgono a febbraio, dedicate al prezioso tartufo nero, e l'altra ad agosto, dedicata al tartufo nero d'estate. Queste fiere attirano molti turisti, anche stranieri. La fiera del tartufo offre anche il "Salone del test" e il "Cooking Show", durante i quali è possibile degustare piatti e partecipare a gare gastronomiche tra personaggi famosi. Sono inoltre organizzati seminari, mostre temporanee e presentazioni di prodotti. Il Palazzo del gusto accoglie le eccellenze del territorio. I tartufi prodotti ad Acqualagna sono: tartufo bianco, tartufo nero, tartufo nero estivo. I cani del tartufo sono: puntatore e puntatore italiano.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'attività del settore terziario più sviluppato ad Acqualagna è il turismo, in particolare in occasione della Fiera del Tartufo. Il turismo enogastronomico è importante: un gran numero di turisti stranieri vengono ad Acqualagna per mangiare piatti a base di tartufo. L'ecoturismo riguarda la gola del Furlo con il suo parco e i suoi meravigliosi paesaggi.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Film girati ad Acqualagna[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Acqualagna è uno dei maggiori centri d'Italia per il commercio dei tartufi: dal pregiato bianco di Acqualagna al nero di Norcia, al bianchetto e allo scorzone.

Tipica è l'industria di lavorazione della pietra del Furlo e anche la produzione dei camini.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
6 giugno 1985 25 maggio 1990 Ovidio Lucciarini Democrazia Cristiana Sindaco [6]
26 maggio 1990 23 aprile 1995 Ovidio Lucciarini Democrazia Cristiana Sindaco [6]
24 aprile 1995 13 giugno 1999 Oberdan Stroppa Centro-sinistra Sindaco [6]
14 giugno 1999 13 giugno 2004 Bruno Capanna Centro-sinistra Sindaco [6]
14 giugno 2004 7 giugno 2009 Bruno Capanna Lista civica (Centro-sinistra) Sindaco [6]
8 giugno 2009 25 maggio 2014 Andrea Pierotti Per Acqualagna (Centro-sinistra) Sindaco [6]
26 maggio 2014 27 maggio 2019 Andrea Pierotti Per Acqualagna (Centro-sinistra) Sindaco [6]
27 maggio 2019 in carica Luca Lisi Scegliere per Acqualagna Sindaco [6]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La squadra locale di calcio milita in Seconda Categoria e ha il nome di Falco Acqualagna. A metà anni 2000 ha disputato il campionato di Eccellenza. Il Pole, squadra dell'omonima frazione, milita invece in Terza Categoria. La squadra di calcio a 5, denominata Acqualagna C5, invece gioca in Serie D.

Pallacanestro[modifica | modifica wikitesto]

La squadra di pallacanestro si chiama Pallacanestro Acqualgna e milita nella stagione 2019-20 nella Serie C Silver.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2018.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ La Banda Grossi in sala il 20 settembre, ansa.it, 12 settembre 2018. URL consultato il 18 febbraio 2019.
  5. ^ La Banda Grossi, cine-studio.it. URL consultato il 18 febbraio 2019.
  6. ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gottardo Buroni, Pitino Mergente, Milano 1933.
  • D. Bischi, Un giorno tra i sassi di Farneta in "Pesaro e Urbino", nº 1-1986.
  • D. Bischi, Apecchio, Piobbico, Acqualagna in Catria e Nerone. Un itinerario da scoprire, Pesaro 1990.
  • A. Conti, Il segno del Falco. Gli Accomanducci di Monte Falcone e un'ipotesi per gli affreschi dell'Oratorio di San Giovanni Battista di Urbino, Tricase 2016.
  • E. Conti, Cenni storici del paese di Acqualagna, Cagli 1897.
  • E. Conti, Altri cenni storici di Monte Falcone e di Acqualagna (opuscolo II), Cagli 1897.
  • E. Conti, Vocabolario Metaurense, Cagli 1898.
  • E. Conti, Altri cenni storici di Monte Falcone e di Acqualanga (opuscolo III), Cagli 1899.
  • E. Conti, Cenni storici del paese di Acqualagna (a cura di Paolo Cellini), Urbania 1986.
  • E. Conti, Usi e costumi della campagna Urbinate, Urbania 1908.
  • E. Conti, Le popolazioni di Acqualagna, Cagli, Fermignano, Fossombrone, Pesaro-Urbino, Marche e Italia: cenni demografici 1861-2001, Fossombrone, 2002
  • N. Del Piano, Farneta, Urbino 1980.
  • B. Feliciangeli, Longobardi e Bizantini lungo la Flaminia nel sec. VI, Camerino 1908.
  • B. Ligi, I vescovi e gli arcivescovi di Urbino. Notizie storiche, Vol II, Urbino 1953.
  • U. Marini, I tartufi di Acqualagna, Fano s. d. [1980].
  • Alberto Mazzacchera, Cagli. Comune e castelli in Catria e Nerone. Un itinerario da scoprire, Pesaro 1990.
  • Alberto Mazzacchera, Il forestiere in Cagli. Palazzi, chiese e pitture di una antica città e terre tra Catria e Nerone, Urbania 1997.
  • G. Mochi, Sugli avanzi d'antica città in territorio di Cagli e di Acqualagna, Cagli 1897.
  • P. Palazzini, San Pier Damiani nel contado di Urbino, Urbino 1973.
  • Gabriele Presciutti, Maurizio Presciutti, Dromedari Giuseppe, Il corridoio bizantino al confine tra Marche e Umbria, Pesaro 2014, ISBN 9788891141491
  • S. Ruggeri e R. Fiorani, Il passo del Furlo, Urbania 1988.
  • A. Vernarecci, L'abbadia di S. Vincenzo presso il Furlo, Auditore 1896.
  • Ulrico Agnati, Per la storia romana della provincia di Pesaro e Urbino, Roma (L’Erma di Bretschneider) 1999

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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