Gualdo Tadino

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Gualdo Tadino
comune
Gualdo Tadino – Stemma
Gualdo Tadino – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Umbria-Stemma.svg Umbria
ProvinciaProvincia di Perugia-Stemma.png Perugia
Amministrazione
SindacoMassimiliano Presciutti (PD) dall'8-6-2014
Territorio
Coordinate43°14′N 12°47′E / 43.233333°N 12.783333°E43.233333; 12.783333 (Gualdo Tadino)Coordinate: 43°14′N 12°47′E / 43.233333°N 12.783333°E43.233333; 12.783333 (Gualdo Tadino)
Altitudine536 m s.l.m.
Superficie124,29 km²
Abitanti15 018[1] (31-12-2017)
Densità120,83 ab./km²
Frazionivedi elenco
Comuni confinantiFabriano (AN), Fossato di Vico, Gubbio, Nocera Umbra, Valfabbrica
Altre informazioni
Cod. postale06023
Prefisso075
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT054023
Cod. catastaleE230
TargaPG
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitantigualdesi
Patronobeato Angelo da Gualdo Tadino e san Michele Arcangelo
Giorno festivo15 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Gualdo Tadino
Gualdo Tadino
Gualdo Tadino – Mappa
Posizione del comune di Gualdo Tadino all'interno della provincia di Perugia
Sito istituzionale

Gualdo Tadino è un comune italiano di 15 018 abitanti della provincia di Perugia in Umbria.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Situato nel nord est dell'Umbria, il suo territorio è in gran parte montuoso (gli Appennini Tadinati con il più alto, il monte Penna, 1.432 m); presenta poi una vasta pianura e infine una parte collinare verso Assisi.

Panorama di Gualdo Tadino.jpg

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica di Gualdo Tadino.

Il clima del territorio gualdese è di tipo sub-continentale, e si trova in una posizione di transizione tra il clima più proprio del versante tirrenico col clima del vicino versante adriatico. Per la sua posizione piuttosto elevata, oltre i 500 m s.l.m., e in prossimità della catena appenninica, risulta una città fredda d'inverno, ove sono solite nevicate spesso a regime di bufera per i venti di tramontana in caduta dalle montagne alle spalle della città con accumuli anche considerevoli,e nelle giornate serene non sono insolite estese gelate e temperature anche considerevolmente al di sotto degli zero gradi. Le estati tendono ad essere calde ma mai eccessivamente afose. In autunno e primavera si verificano le precipitazioni più consistenti a seguito delle perturbazioni atlantiche.

Il generale Narsete

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Città umbra, nota con il nome di Tarsina, venne assoggettata a Roma cambiando denominazione in Tadinum. I suoi abitanti, Tadinates, sono ricordati da Plinio il Vecchio nella sua Naturalis Historia. Municipio romano, ubicato vicino alla lunga catena degli Appennini Tadinati e attraversato dall'importante via Flaminia, a 117 miglia da Roma, divenne una città florida e con tessuto urbano di quasi 13 ettari di superficie, come dimostrano gli scavi archeologici che si sono aperti recentemente nel vocabolo Taino. I Goti di Alarico, oltre 100.000 persone, dirigendosi verso Roma nel 409 d.C., saccheggiando e distruggendo quanto trovavano lungo la via Flaminia, gli inflissero il primo colpo. Nel IV secolo era già sede vescovile. Sono ricordati i vescovi Facondino (secolo IV), Gaudenzio (499) e Martino (591)

Il suo territorio fu teatro della famosa Battaglia di Tagina (552 d.C.), durante la quale il generale bizantino Narsete sconfisse l'esercito dei Goti, guidato dal re Badwila detto Totila che, ferito a morte sul campo di battaglia, morì poche ore dopo presso Capras (l'odierna Caprara) nel territorio di Tadinum. Il conflitto gotico-bizantino segnò la fine dei Goti in Italia. Qualche anno dopo, con l'arrivo dei Longobardi, il territorio tadinate entrò a far parte del Ducato di Spoleto e probabilmente fu sede dello sculdascio, che amministrava la giustizia e riscuoteva le tasse alle dipendenze del gastaldo che aveva sede in Nocera.

Poca popolazione rimase ancora nell'antica città in rovina, la maggior parte si ritirò sui colli circostanti. Distrutta definitivamente da Ottone III, imperatore del Sacro Romano Impero, nel 996, la città cambiò nome prendendo il longobardo Gualdo (luogo boscoso) e gli abitanti si rifugiarono in Val di Gorgo alle pendici del Serrasanta. Distrutta ancora da un violentissimo incendio, poiché le sue abitazioni erano quasi tutte in legno, venne ricostruita nel 1237 intorno all'abbazia di S. Benedetto con la bella pietra bianca della sua montagna, sull'attuale Colle Sant'Angelo (il santo dei Longobardi), dominato dalla Rocca Flea, dandosi libere istituzioni comunali sotto la protezione di Federico II, imperatore del Sacro Romano Impero, presente alla cerimonia di fondazione, e seguendo la sua politica ghibellina. Contesa tra Gubbio e Perugia, successivamente si sottomise malvolentieri a Perugia prima di essere consegnata allo Stato della Chiesa da Iacopo P. Canino (1458).

La città venne seriamente danneggiata da una forte scossa tellurica il 27 luglio 1751. Il sisma cancellò gran parte delle sue caratteristiche tardo-medioevali, pur restando in piedi alcuni bei palazzetti e belle chiese romaniche e gotiche, come Santa Maria di Tadino (ora detta Santa Chiara), San Benedetto (secolo XIII), San Francesco (secolo XIV). La città antica è stata da sempre saccheggiata dei suoi marmi, colonne, mosaici, portati soprattutto a Perugia. La Rocca Flea custodisce attualmente un bel museo ricco di dipinti e arredi, tra cui un famoso polittico del secolo XV di Nicolò detto l'Alunno e alcune tavole di Matteo da Gualdo, fine pittore locale della fine del Quattrocento.

Nel 1833 il papa Gregorio XVI conferì all'abitato il titolo di città con il nome di Gualdo (Waldum) Tadino (Tadinum) e nel 1860 venne annessa al Regno d'Italia.

La città è stata gravemente danneggiata dal terremoto del 26 settembre 1997.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa romanica di San Pellegrino
Rocca Flea

Il comune possiede ricchezze ambientali naturali soprattutto nella fascia montana con le suggestive località di Valsorda, San Guido e Rocchetta, le pinete e la straordinaria fioritura.

  • Rocca Flea (XII secolo), antica fortezza e notevole esempio di architettura militare medioevale. Museo civico e sede della Pinacoteca Comunale che conserva opere di Matteo da Gualdo, Avanzino Nucci, Sano di Pietro, Antonio da Fabriano, ecc.
  • Chiesa Monumentale di San Francesco (XIV secolo) con affreschi di Matteo da Gualdo (1435-1507)
  • Museo Regionale dell'Emigrazione "Pietro Conti", centro di ricerca sull'emigrazione italiana[2]
  • Casa Cajani Centro Culturale, che comprende una sezione del Museo della Ceramica e un giardino pensile con antichi percorsi vegetali. Dal 2013 anche il museo regionale degli antichi umbri
  • Basilica Cattedrale di San Benedetto (XIII secolo) con la fontana esterna (XVI secolo) attribuita ad Antonio da Sangallo il Vecchio
  • Palazzo del Podestà e Torre Civica (XII secolo)
  • Chiesa di Santa Chiara (XIII secolo)ex Santa Maria di Tadino in fondo a via Imbriani. Fu la prima chiesa battesimale di Gualdo ed è oggi auditorium.
  • Scavi archeologici della Tadinum romana
  • Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Assunta in Pieve di Compresseto (XI secolo)

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT[4] al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 1 857 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Gualdo Tadino è anche sede di importanti manifestazioni culturali e folkloristiche:

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Boschetto, Busche, Broccaro, Voltole, Caprara, Casale, Cerqueto, Corcia, Casone, Crocicchio, Gaifana,Pastina, Grello, Morano Osteria, Morano Madonnuccia, Nasciano, Palazzo Ceccoli, Palazzo Mancinelli, Petroia, Piagge, Pieve di Compresseto, Poggio Sant'Ercolano, Rasina, Rigali, Roveto, San Lorenzo, San Pellegrino, Sant'Antonio di Rasina, Vaccara.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Ceramica di Gualdo Tadino

Gualdo Tadino è nota per la produzione di ceramica. Quest'arte antica segna l'identità economica e artistica della città. Alla ceramica era legata la manifestazione del Concorso Internazionale della Ceramica, che vedeva ogni anno la presenza di artisti di oltre 20 paesi del mondo ed ha consentito di acquisire nel tempo un patrimonio di oltre 100 opere, che rappresentano uno spaccato rilevante della moderna ricerca artistica nel settore.

Inoltre, a Gualdo Tadino si trova uno stabilimento di imbottigliamento di acqua minerale che prende il nome dalle omonime fonti della Rocchetta, situate alle pendici del monte Serrasanta. L'utilizzo dell'acqua gualdese a fini commerciali e le problematiche economico-sociali ad esso connesse sono da anni motivo di forti tensioni tra la popolazione, le ammininistrazioni locali e le società private coinvolte. Il caso dell'acqua Rocchetta e del Rio Fergia è spesso utilizzato come emblematico nel confronto al livello nazionale sull'utilizzo della risorsa acqua[7].

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
15 ottobre 1988 4 giugno 1990 Ferdinando Di Benedetto Democrazia Cristiana Sindaco
5 giugno 1990 2 settembre 1993[8] Rolando Pinacoli Partito Comunista Italiano
Partito Democratico della Sinistra
Sindaco
3 settembre 1993 23 aprile 1995 Antonio Frillici Democrazia Cristiana Sindaco
24 aprile 1995 13 giugno 1999 Rolando Pinacoli Centro-sinistra Sindaco
14 giugno 1999 27 giugno 2004 Rolando Pinacoli Lista civica Sindaco
28 giugno 2004 22 giugno 2009 Angelo Scassellati Centro-sinistra Sindaco
23 giugno 2009 22 dicembre 2013[9] Roberto Morroni Centro-destra Sindaco
23 dicembre 2013 9 giugno 2014 Salvatore Grillo Commissario prefettizio
10 giugno 2014 in carica Massimiliano Presciutti Partito Democratico Sindaco

Fonte: Ministero dell'Interno [10].


Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Il Gualdo della stagione 1994-1995, durante gli anni della stabile militanza in Serie C1.

A livello calcistico il Gualdo, fondato nel 1920, negli anni 1990 è salito alla ribalta nazionale militando stabilmente nel campionato nazionale di Serie C1. Nel 2013 la società ha operato una fusione con il Casacastalda, assumendo la denominazione di Gualdo Casacastalda; la nuova squadra milita nel campionato di Promozione Regionale.

Altre squadre del comune, militanti nei campionati dilettantistici umbri, sono il Cerqueto (Prima Categoria), il Morano ed il Rigali (Seconda Categoria).

Nel basket, Gualdo Tadino è da sempre una realtà umbra molto importante. Attualmente, dopo una lunga permanenza nella B Dilettanti, la squadra maschile milita nella serie C interregionale, mentre il team femminile è in serie B d'Eccellenza.

A Gualdo Tadino sono inoltre presenti altre associazioni sportive di calcio a 5, rugby a 15, nuoto, tennis, pallavolo e una compagnia arcieri (Rocca Flea) detentori del titolo italiano individuale e a squadra arco nudo senior maschile per l'anno 2015.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2017.
  2. ^ Museo Regionale dell'Emigrazione "Pietro Conti"
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Statistiche demografiche ISTAT
  5. ^ Sacra Rappresentazione del Venerdì Santo
  6. ^ Pioppo di San Pellegrino
  7. ^ [1]
  8. ^ Dimissioni anticipate
  9. ^ Decaduto per la mancata approvazione del bilancio
  10. ^ http://amministratori.interno.it/

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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