Sigillo (Italia)

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Sigillo
comune
Sigillo – Stemma Sigillo – Bandiera
Sigillo – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Umbria-Stemma.svg Umbria
ProvinciaProvincia di Perugia-Stemma.svg Perugia
Amministrazione
SindacoGianpiero Fugnanesi (lista civica) dal 27-5-2019
Territorio
Coordinate43°19′52″N 12°44′32″E / 43.331111°N 12.742222°E43.331111; 12.742222 (Sigillo)
Altitudine490 m s.l.m.
Superficie26,48 km²
Abitanti2 322[1] (30-11-2019)
Densità87,69 ab./km²
FrazioniFontemaggio, Val di Ranco, Scirca
Comuni confinantiCostacciaro, Fabriano (AN), Fossato di Vico, Gubbio
Altre informazioni
Cod. postale06028
Prefisso075
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT054049
Cod. catastaleI727
TargaPG
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[2]
Cl. climaticazona E, 2 287 GG[3]
Nome abitantisigillani
Patronosant'Anna
Giorno festivo26 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sigillo
Sigillo
Sigillo – Mappa
Posizione del comune di Sigillo all'interno della provincia di Perugia
Sito istituzionale

Sigillo è un comune italiano di 2 322 abitanti[1] della provincia di Perugia in Umbria.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio di Sigillo, in epoca preromana, era abitato, come dice Plinio il Vecchio (79 d.C.) nella sua Naturalis Historia, dalla popolazione umbra dei Suillates; in epoca imperiale ebbe il municipium di Suillum, retto dai magistrati "Duoviri". Attraversato dall'importante via Flaminia, costruita nel 220 a.C., a 127 miglia da Roma, per raggiungerla erano necessari tre giorni di viaggio a piedi.

Frammenti di iscrizioni, qualche capitello, rocchi di colonne, ville suburbane e tombe testimoniano la notevole estensione dell'abitato in epoca romana. I Goti di Alarico, nel 409 d.C., in transito verso Roma per saccheggiarla (24 agosto 410 d.C.), lasciarono dietro di loro soltanto rovine: oltre 100.000 persone tra uomini, donne, vecchi e bambini, con carri trainati da buoi e cavalli, spogliavano e mettevano a ferro e fuoco quanto trovavano. La poca popolazione rimasta, rifugiatasi nelle grotte e nei boschi, dovette ancora subire i disastri della ventennale guerra tra i Bizantini di Narsete e i Goti di Totila, lo sfortunato re che morì la sera stessa della battaglia, nel luglio del 552 d.C., a Caprara, territorio di Tadinum.

Con la venuta dei Longobardi, pochi anni più tardi, il suo territorio fece parte del Ducato di Spoleto e del Gastaldato di Nocera, che poi con i Franchi di Carlo Magno si trasformò nella Contea di Nocera, nel Ducato di Spoleto. Cambiato il nome latino in Sigillum, la Pieve di S. Andrea dal secolo VII o VIII, continuò a testimoniare una presenza continua di popolazione.

Fu dominato dai conti longobardi di Nocera: si ricordano, tra gli altri, Monaldo, Offredo, Rodolfo e Vico detto Lupo (tutti discendenti dal duca di Spoleto Ildebrando e dai re d'Italia Liutprando, Ansprando ed Ildebrando). L'imperatore Federico II, capo dei ghibellini in Italia, venendo da Fano nel 1230, parteggiando Sigillo per la parte guelfa, lo distrusse. Nel sec. XIII Perugia cercava di estendere il suo dominio nei territori circostanti, lo ricostruì nel 1274, come castello importante di confine difeso da una possente rocca, formando l'attuale centro storico nei quattro quartieri, S. Maria, San Martino, S. Pietro e S. Andrea.

Conteso dai Baglioni di Perugia, Boldrino da Panicale, Azzo dei Castelli, Braccio da Montone, dai Montefeltro di Urbino, nel 1500 fu saccheggiato da Cesare Borgia. Nella metà del Cinquecento entrò a far parte dello Stato Pontificio dopo la famosa "GUERRA DEL SALE". Tra il popolo sigillano quando c'è da affrontare una grande spesa, è rimasto ancora il proverbio: " mi costa più che il sale a Perugia". Il 14 settembre 1860 fu annesso al Regno d'Italia.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

La cittadina di impianto medioevale è posta sull'antica via Flaminia. Fuori dall'abitato rimane, a testimonianza della strada romana, il Ponte Spiano.

L'edificio religioso principale è Pieve di Sant'Andrea, di antica origine ma rifatta nell'800, che possiede pregevoli tele e arredi ed un organo del veneziano Gaetano Callido del 1793 che ha sostituito un organo seicentesco già nella chiesa degli Agostiniani e venduto a metà ottocento alla chiesa parrocchiale di Pieve di Compresseto.

L'altra chiesa importante della cittadina è la chiesa di Sant'Agostino costruita tra il 1788 ed il 1791 dall’architetto svizzero Giacomo Cantoni su una preesistente chiesa duecentesca dedicata a Santa Caterina di Alessandria, di cui rimane la cripta eponima: dietro l'altare maggiore è un'Annunciazione del pittore sigillano Ippolito Borghese, attivo anche a Napoli, e un buon Organo del '700 di Sebastiano Vici di Montecarotto.

Poco fuori dall'abitato, sull'antica via Flaminia ed oggi presso il cimitero, è la chiesa di Sant'Anna. Edificata alla metà del Quattrocento come oratorio della Confraternita omonima, conserva ancora la facciata rinascimentale alla quale fu aggiunta un portico secentesco poi chiuso.

Nel territorio la Chiesa di Santa Maria di Scirca, romanico-gotica, è ricca di affreschi quattrocenteschi di Ottaviano Nelli e di Matteo da Gualdo.

Interessante la Chiesa di Santa Maria della Fraternita dei Disciplinati, fondata nel 1329 dall'agostiniano fra Nicola da Sigillo del vicino convento, con l'approvazione del vescovo di Nocera, il beato Alessandro Vincioli (1327-1363). Pochissimo rimane della rocca, monastero delle Agostiniane dal 1547.

Il territorio è anche ricco di valori ambientali montani, appenninici, incentrati soprattutto dalla zona del monte Cucco.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Nella notte tra il nove e il dieci dicembre si celebra la Festa della Venuta, con l'accensione di grandi falò[5].

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
7 giugno 1985 7 giugno 1990 Renzo Spigarelli Partito Comunista Italiano Sindaco [6]
14 giugno 1990 23 aprile 1995 Catia Mariani Partito Comunista Italiano
Partito Democratico della Sinistra
Sindaco [6]
24 aprile 1995 13 giugno 1999 Catia Mariani Centro-sinistra Sindaco [6]
14 giugno 1999 13 giugno 2004 Catia Mariani Centro-sinistra Sindaco [6]
14 giugno 2004 7 giugno 2009 Antonella Brancadoro in Minelli Centro-sinistra Sindaco [6]
8 giugno 2009 25 maggio 2014 Riccardo Coletti Lista civica Sindaco [6]
26 maggio 2014 26 maggio 2019 Riccardo Coletti Il Sigillo giusto Sindaco [6]
27 maggio 2019 in carica Giampiero Fugnanesi Sigillo sei tu Sindaco [6]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di calcio della città è l'A.S.D. Grifo Sigillo che milita nel girone B di Promozione

Parapendio e Deltaplano[modifica | modifica wikitesto]

Sigillo è una delle più importanti mete per il volo libero. Nell'agosto 2011 si sono disputati i campionati del mondo di deltaplano vinti dall'italiano Alex Ploner. Nella località turistica di Val di Ranco si svolge il torneo nazionale del deltaplano.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2019.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ La Venuta in Umbria Archiviato il 27 dicembre 2014 in Internet Archive.
  6. ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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