Spello

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Spello
comune
Spello – Stemma Spello – Bandiera
Spello – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Umbria-Stemma.svg Umbria
ProvinciaProvincia di Perugia-Stemma.png Perugia
Amministrazione
SindacoMoreno Landrini (centrosinistra) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate42°59′N 12°40′E / 42.983333°N 12.666667°E42.983333; 12.666667 (Spello)Coordinate: 42°59′N 12°40′E / 42.983333°N 12.666667°E42.983333; 12.666667 (Spello)
Altitudine280 m s.l.m.
Superficie61,65 km²
Abitanti8 562[1] (31-10-2018)
Densità138,88 ab./km²
FrazioniAquatino, Capitan Loreto, Collepino, Limiti, San Giovanni
Comuni confinantiAssisi, Bevagna, Cannara, Foligno, Valtopina
Altre informazioni
Cod. postale06038
Prefisso0742
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT054050
Cod. catastaleI888
TargaPG
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitantiSpellani
Patronosan Felice di M.M.
Giorno festivo18 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Spello
Spello
Spello – Mappa
Posizione del comune di Spello all'interno della provincia di Perugia
Sito istituzionale

Spello (Hispellum in latino) è un comune italiano di 8 562 abitanti della provincia di Perugia in Umbria.

Fa parte del circuito de I borghi più belli d'Italia e si fregia del marchio di qualità turistico-ambientale Bandiera arancione, conferito dal Touring Club Italiano.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Spello è un comune che occupa il settore sud-orientale della provincia di Perugia, nella Valle Umbra. Il capoluogo si trova ad un'altitudine di 280 m s.l.m.

La superficie del comune si estende in montagna, collina e pianura. Il comune sorge, assieme alla vicina Assisi, sulle pendici occidentali della catena del Monte Subasio, nell'Appennino umbro-marchigiano.

Confina a nord con Assisi, a nord-est con Valtopina, a sud e sud-est con Foligno, a sud-ovest con Bevagna e ad ovest con Cannara. Dista all'incirca 5 km da Foligno, 30 km da Perugia, 12 km da Assisi e 35 km da Spoleto.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Baglioni (famiglia) e Contea di Spello e di Bettona.

«Spello, qual canto palpita nei petti...»

(Gabriele D'Annunzio, Le città del silenzio, III)
Giampaolo Baglioni, conte di Spello

Spello fu fondata dagli umbri per poi essere denominata Hispellum in epoca romana. Fu dichiarata da Augusto "Splendidissima Colonia Julia".

I resti della cinta muraria, molto più ampia in passato di quanto possiamo ammirare oggi, attestano la grandezza che ebbe la città, così come i resti archeologici che la circondano. Devastante per Spello fu la discesa in Italia dei Barbari che la ridussero in una povera borgata. In età longobarda e franca fece parte del ducato di Spoleto, per poi passare al Papato. La cittadina tuttavia, memore della prosperità e della relativa autonomia di cui godeva in epoca romana, non tardò a divenire libero Comune con proprie leggi. Nel 1516 il comune fu infeudato dal Papa alla famiglia perugina dei Baglioni cui appartenne fino al 1648.

Nel IV secolo Spello fu sede vescovile e nell'Alto Medioevo – con altre diocesi vicine ora soppresse – fece parte per moltissimo tempo della vastissima diocesi di Spoleto. Dal 1772 Spello è invece integrata nella diocesi di Foligno.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Porta Consolare: ingresso principale della città romana, in calcare del Subasio, con torre quadrata medievale e tre statue marmoree repubblicane. Le statue funerarie furono aggiunte nel XVI secolo, provenienti dall'area dell'anfiteatro.[2]
  • Mura augustee e porta Urbica: circa 2 km, tra le più significative e intatte cinte murarie d'Italia.
  • Porta Venere e torri di Properzio: augustea, assai armoniosa, con due poderose torri dodecagonali romaniche.
  • Porta dell'Arce o dei Cappuccini: romana, ingresso settentrionale alla città.
  • Palazzo comunale, nel quale sono presenti iscrizioni romane, due ritratti di età Flavia, una pregevole biblioteca con mobilio di fattura veneziana e soprattutto il noto rescritto di Costantino datato 333-337 d.C., fontana esterna cinquecentesca con stemma di Giulio III. Palazzo Baglioni, in piazza della Repubblica, un tempo residenza dei Baglioni di Perugia, signori di Spello fino al 1648.
  • Palazzo Urbani, con splendido ballatoio ligneo con tettoia di inizio Seicento.
  • Cappella Tega, con affreschi dell'Alunno.
  • Collegiata di Santa Maria Maggiore, che ospita, nella cappella Baglioni, affreschi del Pinturicchio (1500 circa-1501) ed un pregevole pavimento di maioliche di Deruta ("Il frate",1566). Prezioso e raro il Ciborio dell'altare maggiore, opera di Rocco da Vicenza (1515). La facciata originaria, del XIII secolo, fu completamente rifatta attorno alla metà del Seicento. L'interno presenta molti elementi barocchi fra cui un altare.
  • Sant'Andrea Apostolo, custodisce la Madonna in trono e santi di Pinturicchio e collaboratori, del 1506-1508.
  • San Lorenzo Martire, con affreschi e tabernacolo del Quattrocento.
  • San Claudio, chiesa romanica dell'XI secolo (forse costruita sopra un tempio dedicato a Saturno) avente affreschi del XIV secolo (Cola di Petrucciolo da Orvieto) e del XV secolo (Ignoto).
  • Villa tardo romana (augustea), con notevoli mosaici ben conservati, situata in località Sant'Anna.
  • Villa Costanzi, ben più nota come Villa Fidelia, del Sei-Settecento, ospita ogni anno eventi e concerti.
  • Pinacoteca civica e diocesana, con interessanti opere dal Trecento al Novecento.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Le Infiorate di Spello hanno luogo ogni anno in coincidenza con la festa del Corpus Domini. Si tratta di una tradizionale manifestazione che consiste nel preparare tappeti fatti con fiori o parti di essi rappresentanti figurazioni e motivi ornamentali liturgici.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Artigianato[modifica | modifica wikitesto]

Tra le attività economiche più tradizionali, diffuse e attive vi sono quelle artigianali, come la lavorazione del lino, finalizzata alla realizzazione di tele caratterizzate da figure e temi presi dalla tradizione.[4]

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Spello è frequentata meta turistica. Oltre ad essere annoverata tra i borghi più belli d'Italia, fa parte dell'Associazione Nazionale Città dell'Olio.

In località Fontevecchia si trovano alcune sorgenti di acqua solforosa note già dal Medioevo, oggi sede di stabilimenti termali e strutture di ricettività[5][6].

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

La cittadina di Spello è servita dall'omonima uscita sulla SS75 Centrale Umbra, arteria che attraversa la Valle Umbra e funge da raccordo con la SS3 bis verso nord-ovest e con la SS3 Via Flaminia verso sud-est.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

È presente la stazione ferroviaria omonima dedicata, sulla linea Terontola-Foligno.

Aeroporti[modifica | modifica wikitesto]

A circa 20 km dal comune è presente l'Aeroporto di Perugia, dedicato a San Francesco d'Assisi.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
10 luglio 1985 24 giugno 1990 Gino Bagliani Partito Comunista Italiano Sindaco [7]
5 luglio 1990 23 aprile 1995 Gino Bagliani Partito Comunista Italiano
Partito Democratico della Sinistra
Sindaco [7]
24 aprile 1995 13 giugno 1999 Corrado Rosignoli Partito Democratico della Sinistra Sindaco [7]
14 giugno 1999 13 giugno 2004 Corrado Rosignoli Centro-sinistra Sindaco [7]
14 giugno 2004 7 giugno 2009 Sandro Vitali Centro-sinistra Sindaco [7]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Sandro Vitali Centro-sinistra Sindaco [7]
27 maggio 2014 26 maggio 2019 Moreno Landrini Centro-sinistra Sindaco [7]
27 maggio 2019 in carica Moreno Landrini Centro-sinistra Sindaco [7]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Ha sede nel comune la società di calcio A.S.D. Spello 2010, che ha disputato campionati dilettantistici regionali.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 ottobre 2018.
  2. ^ HISPELLUM - Spello (Umbria) | romanoimpero.com, su www.romanoimpero.com. URL consultato il 17 giugno 2017.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 2, Roma, A.C.I., 1985, p. 14.
  5. ^ Spello e dintorni - Comune di Spello, su turismo.comune.spello.pg.it. URL consultato il 1º dicembre 2016.
  6. ^ L'Italia delle terme, su books.google.it. URL consultato il 9 ottobre 2016.
  7. ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA. VV., Spello, <Umbria>, T.C.I., Milano 1999.
  • A. Baglioni, I Baglioni, Firenze 1964.
  • G. Benazzi (a cura di), Pintoricchio a Spello - La Cappella Baglioni in Santa Maria Maggiore, Milano 2000.
  • C. Benigni, Spello splendidissima, Roma 1994.
  • G. Bianconi, Morte e funerali del IV Malatesta Baglioni, Assisi 1884.
  • E. Federici, Spello, la rosa dell'Umbria, Città di Castello 2010.
  • M. Giubboni, Gian Paolo Baglioni, Città di Castello 2007.
  • O. Gurrieri, I Baglioni, Firenze 1938.
  • Id., Storia di Perugia, Perugia 1982.
  • G. Sozi, Le infiorate di Spello, Dimensione Grafica 1989.
  • G. Urbini, Spello, Bevagna, Montefalco, Spello 1997.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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