Spello

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Spello
comune
Spello – Stemma
Spello – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Umbria-Stemma.svg Umbria
Provincia Provincia di Perugia-Stemma.png Perugia
Amministrazione
Sindaco Sandro Vitali (centrosinistra) dal 14/06/2004
Territorio
Coordinate 42°59′00″N 12°40′00″E / 42.983333°N 12.666667°E42.983333; 12.666667 (Spello)Coordinate: 42°59′00″N 12°40′00″E / 42.983333°N 12.666667°E42.983333; 12.666667 (Spello)
Altitudine 280 m s.l.m.
Superficie 61,65 km²
Abitanti 8 712[1] (31-12-2010)
Densità 141,31 ab./km²
Frazioni Aquatino, Capitan Loreto, Collepino, Limiti, San Giovanni
Comuni confinanti Assisi, Bevagna, Cannara, Foligno, Valtopina
Altre informazioni
Cod. postale 06038
Prefisso 0742
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 054050
Cod. catastale I888
Targa PG
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti spellani
Patrono san Felice
Giorno festivo 18 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Spello
Spello
Posizione del comune di Spello all'interno della provincia di Perugia
Posizione del comune di Spello all'interno della provincia di Perugia
Sito istituzionale

Spello è un comune italiano di 8.590 abitanti della provincia di Perugia, in Umbria.

Si colloca ai piedi del monte Subasio e dista all'incirca 5 km da Foligno e 30 da Perugia. La superficie del comune si estende in montagna, collina e pianura. Il suo terreno, molto fertile, è coltivato a cereali, viti ed olivi. È da quest'ultima pianta che Spello trae il suo più prezioso prodotto gastronomico: l'olio extravergine d'oliva. Non a caso la città, oltre ad essere annoverata tra i borghi più belli d'Italia, fa parte dell'Associazione Nazionale Città dell'Olio.

Vi si tengono mercati settimanali e fiorenti manifestazioni folcloristiche, tra le quali si ricorda l'Infiorata del Corpus Domini e la festa dell'olio, che si tengono rispettivamente nei periodi di maggio-giugno e dicembre-gennaio. Nella cittadina si trovano numerose opere di epoca romana e rinascimentale, in effetti la chiesa di Santa Maria Maggiore, la più grande di Spello, vanta splendidi affreschi del Pinturicchio, conservati nell'interna Cappella Baglioni.

« Spello, qual canto palpita nei petti... »
(Gabriele D'Annunzio, Le città del silenzio, III)

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Spello fu fondata dagli umbri per poi essere denominata Hispellum in epoca romana. Fu dichiarata da Cesare "Splendidissima Colonia Julia". I resti della cinta muraria, molto più grande in passato di quanto possiamo ammirare oggi, attestano la grandezza che ebbe la città, così come i resti archeologici che la circondano. Devastante per Spello fu la discesa in Italia dei Barbari che la ridussero in una povera borgata. Nell'epoca dei ducati venne inglobata nel ducato di Spoleto, per poi essere trascinata insieme ad esso nelle mani del Papato. La cittadina, tuttavia, rimpiangeva l'autonomia donatale in parte dall'Impero Romano, e non tardò a divenire Comune autonomo con proprie leggi. Il periodo comunale perdurò sino a che la famiglia perugina dei Baglioni prese il controllo dell'ormai ex-comune dal 1516 al 1648. Nel IV secolo Spello fu sede vescovile e nell'Alto Medioevo – con altre diocesi vicine ora soppresse – fece parte per moltissimo tempo della vastissima diocesi di Spoleto. Attualmente Spello è invece integrata nella diocesi di Foligno.

La contea di Spello e di Bettona (1516-1648)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Baglioni (famiglia) e Contea di Spello e di Bettona.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

La Chiesa di Santa Maria Maggiore
  • Porta Consolare: ingresso principale della città romana, in calcare del Subasio, con torre quadrata medievale e tre statue marmoree repubblicane.
  • Mura augustee e porta Urbica: circa 2 km, tra le più significative e intatte cinte murarie d'Italia.
  • Porta Venere e torri di Properzio: augustea, assai armoniosa, con due poderose torri dodecagonali romaniche.
  • Porta dell'Arce o dei Cappuccini: romana, ingresso settentrionale alla città.
  • Palazzo comunale, nel quale sono presenti iscrizioni romane, due ritratti di età Flavia, una pregevole biblioteca con mobilio di fattura veneziana e soprattutto il noto rescritto di Costantino datato 333-337 d.C., fontana esterna cinquecentesca con stemma di Giulio III.
  • Palazzo Baglioni, in piazza della Repubblica, un tempo residenza dei Baglioni conti di Spello fino al 1648.
  • Palazzo Urbani, con splendido ballatoio ligneo con tettoia.
  • Cappella Tega, con affreschi dell'Alunno.
  • Collegiata di Santa Maria Maggiore, che ospita, nella cappella Baglioni, splendidi affreschi del Pinturicchio (1500 circa-1501) ed un pregevole pavimento di maioliche di Deruta ("Il frate",1566). Prezioso il Tabernacolo, di Rocco da Vicenza (1516). La facciata originaria, del XIII secolo, fu completamente rifatta attorno alla metà del '600. L'interno presenta molti elementi barocchi fra cui un altare.
  • Sant'Andrea, custodisce la Madonna in trono e santi di Pinturicchio e collaboratori, del 1506-1508.
  • San Lorenzo, con affreschi e tabernacolo del '400.
  • San Claudio, chiesa romanica dell'XI secolo (forse costruita sopra un tempio dedicato a Saturno) avente affreschi del XIV secolo (Cola di Petrucciolo da Orvieto) e del XV secolo (Ignoto).
  • Villa tardo romana (augustea), con notevoli mosaici ben conservati, situata in località Sant'Anna.
  • Villa Costanzi, ben più nota come Villa Fidelia, del '600, ospita ogni anno eventi e concerti.
  • Pinacoteca civica, con interessanti opere dal '400 al '700.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Scorcio di un vicolo della città
Particolare della fontana a ridosso del palazzo comunale

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Infiorata, ogni anno il sabato e la domenica di Corpus Domini.
  • Festa dell'Olivo e Sagra della Bruschetta.
  • Hispellum, rievocazione storica dell'epoca romana.
  • Festival del Cinema Città di Spello - Rassegna/Concorso "Le Professioni del Cinema".
  • Incontri per le strade, rassegna estiva di appuntamenti a tema artistico e culturale.

Persone legate a Spello[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi

Immagini[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di calcio della città è l'A.S.D. Spello 2010 che milita nel girone C umbro di 2ª Categoria. È nata nel 2010.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Il palazzo Baglioni
  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ Patto d'Amicizia tra arte e cultura

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA. VV., Spello, <Umbria>, T.C.I., Milano 1999.
  • A. Baglioni, I Baglioni, Firenze 1964.
  • G. Benazzi (a cura di), Pintoricchio a Spello - La Cappella Baglioni in Santa Maria Maggiore, Milano 2000.
  • C. Benigni, Spello splendidissima, Roma 1994.
  • G. Bianconi, Morte e funerali del IV Malatesta Baglioni, Assisi 1884.
  • E. Federici, Spello, la rosa dell'Umbria, Città di Castello 2010.
  • M. Giubboni, Gian Paolo Baglioni, Città di Castello 2007.
  • O. Gurrieri, I Baglioni, Firenze 1938.
  • Id., Storia di Perugia, Perugia 1982.
  • G. Sozi, Le infiorate di Spello, Dimensione Grafica 1989.
  • G. Urbini, Spello, Bevagna, Montefalco, Spello 1997.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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