Riva del Garda

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Riva del Garda
comune
Riva del Garda – Stemma Riva del Garda – Bandiera
Riva del Garda – Veduta
Riva del Garda
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
ProvinciaTrentino CoA.svg Trento
Amministrazione
SindacoAdalberto Mosaner (PD) dal 10-5-2015 (2º mandato)
Territorio
Coordinate45°53′05.4″N 10°50′20.5″E / 45.884833°N 10.839028°E45.884833; 10.839028 (Riva del Garda)Coordinate: 45°53′05.4″N 10°50′20.5″E / 45.884833°N 10.839028°E45.884833; 10.839028 (Riva del Garda)
Altitudine65 m s.l.m.
Superficie40,73 km²
Acque interne7,75 km² (19,03%)
Abitanti17 407[1] (30-4-2018)
Densità427,38 ab./km²
FrazioniCampi, Pregasina, Sant'Alessandro, Varone
Comuni confinantiArco, Ledro, Limone sul Garda (BS), Malcesine (VR), Nago-Torbole, Tenno
Altre informazioni
Cod. postale38066
Prefisso0464
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT022153
Cod. catastaleH330
TargaTN
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Nome abitantirivani
Patronosanta Maria Assunta e sant'Andrea
Giorno festivo15 agosto, 30 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Riva del Garda
Riva del Garda
Riva del Garda – Mappa
Posizione del comune di Riva del Garda
nella provincia autonoma di Trento
Sito istituzionale
Riva tra il 1890 e il 1900

Riva del Garda (già Riva, Ripa in latino, Rìva in dialetto locale) è un comune italiano di 17 407 abitanti[1] della provincia autonoma di Trento, quinto per popolazione dopo Trento, Rovereto, Pergine Valsugana e Arco.

Fa parte della Comunità Alto Garda e Ledro.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Riva del Garda è il paese del Trentino-Alto Adige che si affaccia sul Lago di Garda, insieme a Peschiera in Veneto e a Limone in Lombardia. Il clima di Riva del Garda è differente rispetto al resto del Trentino-Alto Adige, ed è considerato essere un clima sub-mediterraneo. Infatti in inverno, rispetto alle zone di Bolzano e Trento, non vi sono temperature particolarmente rigide. Nei mesi di Dicembre e Gennaio nevica ormai raramente e le temperature minime di norma stanno sullo zero o poco sotto. Le massime riescono quasi sempre ad arrivare a 13-14°C e nelle giornate con Anticiclone raggiungono anche picchi vicini ai +20°C. Nel mese di Febbraio e Marzo il clima è già abbastanza mite, con temperature minime che ancora sono fredde, ma quasi sempre sopra lo zero, e temperature massime che quasi sempre sfiorano i +20°C, e nelle ondate di caldo eccezionali del periodo possono oltrepassare i +20°C, come successo nel Febbraio 2017, che si è arrivati a 24°C. A Marzo e ad Aprile le giornate assumono già valori tipicamente semi estivi, con punte massime quasi sempre oltre i 22-23°C, e valori minimi tutto sommato ancora freschi, con valori spesso sotto i 10°C. A fine Aprile, come per Trento e Bolzano, anche a Riva del Garda si supera facilmente il primo trentello. A Maggio e Giugno, i valori massimi sono alti ma non come Bolzano e Trento, grazie alle correnti del lago. Si arriva facilmente sui 31-32°C ma non di più, ma in compenso i valori minimi sono spesso tropicali, ovvero che restano sui 20'°C o al massimo poco sotto. Luglio e Agosto sono i mesi più caldi in assoluto, con punte massime di 34-35°C, che possono arrivare anche a punte superiori con ondate di caldo violente. Nel Luglio 2015 Riva del Garda toccò i 38°C. I valori minimi sono quasi sempre tropicali, con addirittura anche più di 20°C, dando vita a notti calde e talvolta umide e afose. Nel periodo estivo i temporali di calore sono spesso frequenti, anche se non come nelle valli e nei monti dell'Alto Adige, ma sono molto violente e si possono verificare pure delle trombe d'aria, grazie alla presenza del lago, dal quale evapora tutto il calore che si scontra con l'aria fredda. A Settembre il clima è ancora estivo, fino a fine mese, con punte che spesso arrivano ancora a +30°C, e valori minimi ancora piuttosto miti, che spesso stanno sempre sopra i 15°C. A Ottobre le temperature crollano, rimanendo comunque ancora miti nei valori minimi, che raramente scendono sotto i 10°C, e i valori massimi che assumono ancora connotati primaverili, con punte spesso sui 22-23°C. Tra fine Ottobre e Novembre i crolli sono evidenti, e a metà Novembre possono arrivare i primi valori sotto lo zero, e i primi valori massimi sotto i 20°C. Riva del Garda è una zona molto ventilata grazie alla presenza del lago. Soffiano spesso la bora in Inverno, e il Foehn nei periodi intermedi e in Estate, ed è grazie al Foehn, che certe volte in pieno Inverno si possono avere temperature primaverili, come successo il 27 Dicembre 2016, dove Riva del Garda ha raggiunto 20°C, seguita dai +19° di Trento e i +18°C di Bolzano.


Panoramica sull'Alto Garda-Basso Sarca. Si notano i comuni di Riva del Garda, Nago-Torbole, Arco e Tenno.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Storia di Riva del Garda.

Le prime notizie certe vedono Riva (Ripa) aggregata in epoca romana al municipium di Brescia.

Del periodo pre-romano si hanno importanti ritrovamenti, ma non sappiamo con certezza come fosse la cittadina, né se la sua popolazione fosse retica o gallica.

Panorama

Sono nominate le popolazioni dei Benacenses e dei Sabini, oltre ai Galli Cenomani. Da non sottovalutare influssi etruschi, forse giunti in zona dalla Pianura Padana proprio in seguito al calare di stirpi galliche (celtiche) attraverso le montagne lombarde.

In epoca romana da Riva del Garda passava la via Gardesana, strada romana consolare che metteva in comunicazione il porto fluviale di Cremona (Cremona) con il Lago di Garda (lat. Gardae lacus, anche chiamato Benacus lacus), che costeggiava ad occidente, proseguendo poi fino ad Arco (lat. Arci Castrum), nel moderno Trentino (lat. Tridentinum), dove terminava innestandosi nella via Claudia Augusta.

Di epoca romana numerosi ritrovamenti, si sa che a Ripa esisteva un collegio nautico e che un certo Metellio, tribuno militare, fece costruire qualcosa (forse un castello) nella parte più alta della cittadina, località detta in loco "Marocco" (sasso). Importanti scavi presso il Monte San Martino (o Luna), nei pressi della frazione di Campi, hanno messo in luce un villaggio-santuario fortificato di epoca preromana e romana, abbandonato successivamente probabilmente perché identificato come "pagano", anche se nei pressi per secoli funzionerà la chiesetta di S.Martino, assai venerato in epoca longobarda.

Caduto l'Impero romano, Riva passa di mano più volte seguendo dominazioni di Goti, Longobardi e Franchi. Entra ben presto nella sfera d'influenza del Principe Vescovo di Trento, pur rimanendo un libero comune con statuti propri. Seguono i periodi di dominazione Scaligera veronese, Viscontea, Veneziana, alternata a periodi di dominio del Principe vescovo di Trento.

Dei veneziani è la costruzione del Bastione, edificato agli inizi del Cinquecento sopra una preesistente fortificazione medioevale, sul dosso detto dei Germandri. Nei pressi, sopra il colle (castelliere preistorico) di Santa Maria Maddalena, resiste al tempo l'antica omonima chiesetta, e il torrione (a sua volta utilizzato come chiesetta) di San Giovanni in località Pinza, lungo la secolare strada che collegava Riva al Bresciano, via Campi/Trat/val di Ledro.

Nei pressi del valico di Trat (punta La Rocca) si trovano i resti del piccolo castello costruito dai Rivani nel Medioevo proprio per controllare il passaggio. Nei suoi pressi (valle dei Morti) si svolse una furiosa battaglia tra Viscontei e Veneziani. Dal secolo XVII Riva del Garda farà costantemente parte del Principato Vescovile di Trento, seguendo le sorti del Trentino dal dominio napoleonico a quello asburgico sino al passaggio all'Italia nel 1919. Durante il periodo austro-ungarico, la città divenne, oltre che centro turistico, anche quartier generale della flottiglia militare della K.u.k Kriegsmarine sul lago di Garda.

La città e il circondario furono anche fortificati dagli austriaci (ancora oggi sono visibili e in buone condizioni i fortini posti a guardia del porto e sovrastanti il paese nonché i forti eretti sul monte Brione e sulla Strada del Ponale, tutti parte del Subrayon III di Riva), divenendo un caposaldo mai espugnato dal Regio Esercito Italiano, fino alla ritirata dell'Esercito imperiale alla fine della Prima Guerra Mondiale nel novembre del 1918.

Nel corso della seconda guerra mondiale, dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, Riva viene de facto annessa al Terzo Reich nell'ambito dell'Alpenvorland, un'entità territoriale comprendente le provincie di Trento, Bolzano e Belluno. Il confine tra i comuni di Riva e Limone nel periodo 1943-1945 rappresenta quindi la frontiera tra la zona sotto il diretto controllo della Germania nazista e la Repubblica Sociale Italiana (RSI), la cosiddetta Repubblica di Salò. In tale contesto, si sviluppa nel Basso Sarca un importante movimento clandestino di Resistenza, in collegamento con Trento e Rovereto. Tra le figure di spicco di tale movimento, emergono Giannantonio Manci, Gastone Franchetti e Dante Dassatti. Traditi da Fiore Lutterotti, che si è infiltrato nelle Brigate Fiamme Verdi di Franchetti e lavora come informatore della polizia nazista, all'alba del 28 giugno 1944 il gruppo partigiano è vittima di una spietata repressione con barbari assassini, arresti, torture e fucilazioni. In totale, i nazisti assassinarono 16 persone, tra cui i rivani Eugenio Impera (studente, 19 anni), Enrico Meroni (studente, 20 anni), Angelo Gambaretto (carabiniere, 29 anni), Augusto Betta (trasportatore, 45 anni), Remo Ballardini (52 anni, morto a seguito delle sevizie subite) e lo stesso Gastone Franchetti (24 anni, fucilato a Bolzano). Il comune di Riva ha intitolato a questi morti una via, Viale dei Martiri del 28 giugno.

La denominazione ufficiale del comune fino al 1969 era "Riva".

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Monumenti artistici[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa dell’Inviolata

Notevole è la chiesa dell’Inviolata, a pianta centrale, con l'interno decorato in stile barocco e che la tradizione vuole progettata da un architetto portoghese. Diversi edifici quali, la centrale elettrica, l'hotel Sole, il complesso della Spiaggia degli Olivi, piazza San Rocco, l'asilo infantile sono opera dell'architetto rivano Giancarlo Maroni, noto come l'artefice del Vittoriale, dimora di Gabriele D'Annunzio a Gardone.

Particolare è la porta di San Giuseppe, un tempo chiesa di San Giuseppe ed ora ridotta a passaggio stradale. Rappresenta uno dei più antichi edifici religiosi della città.

Monumenti storici[modifica | modifica wikitesto]

Piazza Tre novembre con la Torre Apponale

I principali monumenti storici sono il palazzo Pretorio (1375), che sotto la loggia ospita lapidi romane, medioevali e moderne; la Rocca, fortezza sul lago del XII secolo circondata da canale con ponte levatoio; le porte nelle mura medioevali; la torre Apponale prospiciente il porto; il Bastione, fortezza veneziana costruita sulle pendici del Monte Rocchetta a una altezza di circa 160 m.

Sul monte Brione e nelle sue vicinanze si trovano le fortificazioni austro-ungariche come forte Garda, forte San Nicolò, forte S. Alessandro e la Batteria di mezzo. La Tagliata del Ponale invece è situata sulla omonima strada che collegava Riva con la Valle di Ledro, oggi trasformato in sentiero.

Musei[modifica | modifica wikitesto]

La Rocca è sede del MAG Museo Alto Garda ed ospita molte attività culturali, in particolare nel periodo estivo.

Mete turistiche[modifica | modifica wikitesto]

Riva del Garda: foto scattata nei pressi di Cima Capi di sera

Di interesse paesaggistico sono il lago di Tenno (6 km a nord), il lago di Ledro (5 km ad ovest) con il suo museo di Paletnologia, la strada del Ponale e le Cascate del Varone (3 km a nord) pure interessante dal punto di vista geologico. Dalla frazione di Pregasina (7 chilometri in direzione Valle di Ledro) si gode la veduta sul lago di Garda.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Musica[modifica | modifica wikitesto]

La musica è attività che ha grande spazio a Riva del Garda. Sede di due corpi bandistici, un coro, una scuola musicale civica e di sede staccata del Conservatorio Bonporti di Trento, la città offre durante l'anno vari eventi musicali.

Musica Riva Festival[modifica | modifica wikitesto]

In trent'anni di attività musicaRivafestival è la più importante manifestazione musicale che si svolge in riva al Garda trentino. Oggi sono sotto la direzione artistica del soprano Mietta Sighele il musicaRivafestival e il concorso lirico "Riccardo Zandonai".

Nelle edizioni degli anni '10 del 2000 si sottolinea la particolarità dell'introduzione del corso di direzione d'orchestra, che ha visto la presenza di orchestre giovanili (come ad esempio la Youth Orchestra of the Americas, l'Orchestra Giovanile Luigi Cherubini fondata e diretta da Riccardo Muti, la Junge Philharmonie Salzburg) presenti per l'intera durata del Festival, sotto la guida dei maestri Yuri Ahronovitch e Isaac Karabtchevsky. Musicarivafestival produce anche spettacoli ed eventi straordinari, come l'omaggio a Puccini rappresentato nel 2008, Il Giardino del Maestro, interpretato dall'attore Alessio Boni e dalla Junge Philharmonie Salzburg, diretta dal Maestro Marco Boemi. Tra gli artisti che, nel corso degli anni, sono stati ospitati a musicaRivafestival ricordiamo Yuri Ahronovitch, Aldo Ciccolini, Gloria Gaynor, il Coro dell'Armata Rossa, Paul Simon, Renato Bruson, Placido Domingo, iGilberto Gil, Giancarlo Menotti, Uri Caine e molti altri. Musicariva è stata invitata, dal Commissariato Generale del Governo Italiano per l'Esposizione Universale di Shanghai 2010, a rappresentare presso il Padiglione Italiano dell'Expo il proprio concorso per giovani cantanti lirici intitolato a Riccardo Zandonai.

Concorso internazionale per giovani cantanti lirici "R. Zandonai"[modifica | modifica wikitesto]

Il concorso internazionale "R. Zandonai" per il canto lirico, rivolto ai giovani, in collaborazione con l'Associazione musica Riva, i cui vincitori si esibiscono nel programma del MusicaRivaFestival.

Concorso corale internazionale[modifica | modifica wikitesto]

Il Concorso corale internazionale si svolge ogni due anni nella settimana antecedente la Pasqua, è organizzato da meeting music. Ogni anno ci sono numerosi cori provenienti da tutto il mondo, valutati da una giuria internazionale di compositori e registi esperti.

Il concorso si divide in quattro categorie: cori a cappella, con o senza brani d'obbligo, musica sacra e cori giovanili.

Concorso corale "In...canto sul Garda"[modifica | modifica wikitesto]

Si svolge nel mese di ottobre un concorso aperto a cori non professionisti che eseguono musica jazz, gospel, moderna e della tradizione, organizzato da meeting music. Vede la partecipazione di formazioni provenienti da ogni parte del mondo.

Veduta di Riva del Garda dalla Torre Apponale

Concorso bandistico "Flicorno d'oro"[modifica | modifica wikitesto]

Il Flicorno d'oro è un concorso bandistico europeo e internazionale, tradizionale luogo di incontro di formazioni bandistiche, inizialmente tenuto ogni due anni e divenuto annuale dal 2008.

Possono partecipare bande non professioniste senza limite nel numero dei musicisti che le compongono. È inoltre prevista una categoria interamente dedicata a bande giovanili rappresentative e bande musicali formatisi nelle scuole di musica o nei corsi di orientamento musicale organizzati da complessi bandistici.

Ogni banda in concorso deve eseguire il brano d'obbligo specifico della propria categoria ed un brano a libera scelta. Sulla base di queste esecuzioni la giuria, composta da personalità del panorama musicale e bandistico internazionale, esprime un giudizio in centesimi. I parametri di giudizio sono: intonazione, qualità e bilanciamento del suono, tecnica e articolazione, insieme e ritmica, espressione e dinamica e infine interpretazione.

Esiste anche una categoria libera fuori concorso alla quale possono iscriversi i corpi bandistici che possono scegliere di non partecipare al concorso, ma desiderino ottenetere dalla giuria una valutazione.

Garda Jazz Festival[modifica | modifica wikitesto]

Il Garda Jazz Festival è una diretta emanazione del Torbole Jazz, uno dei primi festival nati in Italia. La collaborazione tra il Comune di Nago-Torbole e i Comuni di Arco, Drena e Riva del Garda ha portato nel 2000 ad un ampliamento del Festival nelle quattro località dando vita alla prima edizione del Garda Jazz Festival. Il progetto si è sviluppato per merito della Scuola Musicale Civica di Riva del Garda – ArteMusica. Dalle tre giornate di concerti presenti nelle edizioni precedenti si è passati con il Garda Jazz Festival a tre settimane di eventi distribuiti in luoghi caratteristici della zona, fra Castelli e terrazze sul lago. È ormai diventata tradizione la collaborazione con alcuni locali e pub per la realizzazione dei Jazz Café, appuntamenti con musicisti provenienti dal tutto il Nord Italia. In questi anni il Festival, attraverso l'attività della Scuola Musicale Civica di Riva del Garda, si è occupato di formazione organizzando seminari con diversi artisti passati dal Festival.

Altri eventi[modifica | modifica wikitesto]

RadioIncontri[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: RadioIncontri.

In passato si svolgeva ogni anno in tarda primavera RadioIncontri, un evento in cui le principali emittenti radiofoniche nazionali si ritrovano per incontrare il pubblico e confrontarsi su temi inerenti alla radiofonia. L'evento è stato ideato da Renzo Ceresa e Massimo Cirri.

Letteratura[modifica | modifica wikitesto]

Un capitolo del romanzo Niels Lyhne del danese Jens Peter Jacobsen è ambientato proprio a Riva del Garda: «Si trovava in questa condizione di spirito, quando, nel suo secondo anno all'estero, ai primi di settembre, si stabilì nella piccola città di Riva, sulle sponde del lago di Garda».[3] Qui si parla della chiusura di tutto il territorio circostante in seguito a un'epidemia di colera estesa da nord nei dintorni di Trento a sud verso Desenzano; la vita a Riva risulta quindi non molto animata, a causa di un minore afflusso di visitatori.

Gruppi musicali provenienti da Riva del Garda[modifica | modifica wikitesto]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Variazioni territoriali[modifica | modifica wikitesto]

La circoscrizione territoriale ha subito le seguenti modifiche:

  • nel 1929 aggregazione di territori del soppresso comune di Nago-Torbole; nel 1955 aggregazione di territori del soppresso comune di Pregasina staccati dal comune di Molina di Ledro (Censimento 1951: pop. res. 100);
  • nel 1957 distacco di territori per la ricostituzione del comune di Nago-Torbole (Censimento 1951: pop. res. 1868); nel 1996 distacco di territori aggregati al comune di Tenno (zone disabitate).[4]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Scorcio del lago di Garda

Il turismo è la voce più importante nell'economia di Riva del Garda. Esistono anche attività manifatturiere quali l'industria della carta, l'artigianato e l'industria del trasporto su gomma.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2003 2005 Paolo Matteotti centrosinistra Sindaco
2005 2010 Claudio Molinari centrosinistra Sindaco
2010 in carica Adalberto Mosaner centrosinistra Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Germania Bensheim, dal 1989[senza fonte]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Hanno sede nel Comune le società di calcio: U.S. Benacense 1905 Riva e U.S. Riva del Garda, quest'ultima ha disputato campionati dilettantistici regionali.

La G.S. Riva è stata una società di pallacanestro che ha cessato la sua attività nel 2013. Altra società cestistica con sede nel Comune è la A.D. Virtus Basket Alto Garda[5].

Tra gli sport praticati a Riva del Garda ci sono la vela e il windsurf.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2018.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ Jens Peter Jacobsen, Niels Lyhne, Milano, Iperborea, 2017, p. 229, ISBN 9788870912210.
  4. ^ Fonte: ISTAT - Unità amministrative, variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000 - ISBN 88-458-0574-3
  5. ^ sito società

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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