Caldes

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Caldes (disambigua).
Caldes
comune
Caldes – Stemma Caldes – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
Provincia Trentino CoA.svg Trento
Amministrazione
Sindaco Antonio Maini (lista civica) dal 17-5-2010
Territorio
Coordinate 46°22′N 10°57′E / 46.366667°N 10.95°E46.366667; 10.95 (Caldes)Coordinate: 46°22′N 10°57′E / 46.366667°N 10.95°E46.366667; 10.95 (Caldes)
Altitudine 697 m s.l.m.
Superficie 20,81 km²
Abitanti 1 104[2] (30-4-2017)
Densità 53,05 ab./km²
Frazioni Bordiana, Bozzana, Cassana, Samoclevo (Samocléf[1]), San Giacomo, Tozzaga
Comuni confinanti Bresimo, Cavizzana, Cis, Cles, Malé, Terzolas
Altre informazioni
Cod. postale 38022
Prefisso 0463
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 022033
Cod. catastale B400
Targa TN
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti caudesi (cjaudési)
Patrono san Bartolomeo
Giorno festivo 24 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Caldes
Caldes
Sito istituzionale

Caldes (Caudés[3] o Cjaudés[3][4][5] in ladino solandro) è un comune italiano di 1 104 abitanti della Val di Sole, in provincia di Trento.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Campanile romanico della chiesa, ora demolita, di San Bartolomeo[6]
  • Chiesa cimiteriale di San Rocco, gotica con campanile romanico
  • Chiesa parrocchiale di San Bartolomeo (1852)

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[8]


Persone legate a Caldes[modifica | modifica wikitesto]

  • Francesco Manfroni (Caldes, 4 luglio 1725 – Caldes, 16 marzo 1809), cartografo, membro dell'Accademia degli Accesi di Trento, geografo dell'Imperial regio direttorio militare nel Tirolo. Nel 1778 realizzò la mappa Tyrolis pars meridionalis episcopatum, et principatum Tridentinum continens il cui titolo generò una serie di critiche da parte dei canonici del Capitolo della Cattedrale di San Vigilio poiché i territori del Principato vescovile di Trento erano stati inglobati nel Tirolo. A seguito di tale vicenda Manfroni fu processato e incarcerato.[9][10]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

La circoscrizione territoriale ha subito le seguenti modifiche: nel 1928 aggregazione di territori dei soppressi comuni di Bozzana, Cavizzana, Samoclevo e San Giacomo; nel 1956 distacco di territori per la ricostituzione del comune di Cavizzana (Censimento 1951: pop. res. 276)[11].

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Artigianato[modifica | modifica wikitesto]

È ancora diffusa e rinomata l'antica lavorazione del legno finalizzata alla realizzazione di mobili e arredamenti[12].

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
17 maggio 2010 10 maggio 2015 Antonio Maini Lista civica Sindaco [13]
11 maggio 2015 in carica Antonio Maini Lista civica Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1993 Caldes ha ospitato presso il centro sportivo delle "Contre", lungo il torrente Noce, le prove di discesa dei campionati mondiali di canoa/kayak fluviale. Lo stesso centro sportivo ha ospitato inoltre varie edizioni dei campionati italiani di canoa discesa, sprint e una prova di Coppa del mondo di canoa discesa nel 1998.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli Etnici e dei Toponimi Italiani, Bologna, ed. Pàtron, 1981.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2017.
  3. ^ a b Carla Marcato, Caderzone, in Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Torino, UTET, 1990, p. 116.
  4. ^ Quaresima, Enrico (1964; rist. 1991). Vocabolario anaunico e solandro. Firenze: Leo S. Olschki. ISBN 8822207548
  5. ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizonario degli etnici e dei toponimi italiani, Bologna, ed. Pàtron, 1981.
  6. ^ Caldes, in Sapere.it, De Agostini, 2012. URL consultato il 22 agosto 2014.
  7. ^ PATRIMONIO ARCHITETTONICO DELLA GRANDE GUERRA - CONTINUANO I RECUPERI, trentinograndeguerra.it. URL consultato il 15 marzo 2017.
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ Manfroni Francesco, esterbib.it. URL consultato il 15 settembre 2017.
  10. ^ Gino Tomasi, Il territorio trentino-tirolese nell'antica cartografia, Ivrea, Priuli & Verlucca, 1997, pp. 98-99.
  11. ^ Fonte: ISTAT - Unità amministrative, variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000 - ISBN 88-458-0574-3
  12. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 1, Roma, A.C.I., 1985, p. 15.
  13. ^ Mandato elettorale 2010-2015, comune.caldes.tn.it, 15 aprile 2015. URL consultato il 10 novembre 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN247402426
Trentino-Alto Adige Portale Trentino-Alto Adige: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Trentino-Alto Adige