Tesero

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Tesero
comune
Tesero – Stemma
Tesero – Veduta
Via IV Novembre e campanile della chiesa parrocchiale di Sant'Eliseo
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
ProvinciaTrentino CoA.svg Trento
Amministrazione
SindacoElena Ceschini (lista civica) dal 10 maggio 2015
Territorio
Coordinate46°17′N 11°31′E / 46.283333°N 11.516667°E46.283333; 11.516667 (Tesero)Coordinate: 46°17′N 11°31′E / 46.283333°N 11.516667°E46.283333; 11.516667 (Tesero)
Altitudine1 000 m s.l.m.
Superficie50,55 km²
Abitanti2 926[2] (30 novembre 2016)
Densità57,88 ab./km²
FrazioniAlpe di Pampeago, Lago, Stava
Comuni confinantiCavalese, Nova Ponente (BZ), Panchià, Pieve Tesino, Predazzo, Varena
Altre informazioni
Cod. postale38038
Prefisso0462
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT022196
Cod. catastaleL147
TargaTN
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantiteserani (i tiézeri[1])
PatronoSan Eliseo
Giorno festivo14 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Tesero
Tesero
Tesero – Mappa
Posizione del comune di Tesero
nella provincia autonoma di Trento
Sito istituzionale

Tesero (Tiézer in dialetto trentino[3]) è un comune italiano di 2 926 abitanti della provincia autonoma di Trento.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il centro abitato di Tesero si trova a nord-est di Trento, racchiuso tra le catene montuose del Latemar (è ai piedi dei Cornacci, gruppo del Cornon) e del Lagorai, e occupa le rive del torrente rio Stava.[4]

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Il clima è temperato. Nei mesi estivi la temperatura media è attorno ai 17/18 gradi centigradi, mentre la minima invernale media è poco al di sotto dello zero. Le precipitazioni sono significative e non vi sono mai periodi troppo secchi. La piovosità media annuale è di 780 mm circa.[5]

Panorama di Tesero.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Primi insediamenti[modifica | modifica wikitesto]

Le prime tracce di presenza umana in Val di Fiemme sono del Mesolitico, e con alta probabilità sono legate a brevi incursioni stagionali di popolazioni che solitamente vivevano in valli vicine. In alta quota alcuni siti testimoniano che questi visitatori cercavano prede da cacciare o piante commestibili. I primi luoghi frequentati furono la Catena del Lagorai ed i passi di Lavazè e di Pampeago. Nel 1971 vennero trovati in zona lame in selce mesolitiche.

Si dovrà tuttavia attendere il Neolitico per avere tracce dei primi insediamenti residenziali permanenti. Solo in quel periodo l'agricoltura e l’allevamento iniziarono ad interessare la valle, più disagiata rispetto ad altre poste sulle principali vie di traffico preistorico.

Dell'Età del rame e di quella del Bronzo si sono rinvenuti pochi reperti, e si tratta per lo più di manufatti in terracotta o in legno. La popolazione rimase scarsa in valle anche durante l'Età del ferro. Il professor Leonardi dell’Università di Ferrara rinvenne, in Val di Stava, alcune piccole cavità di origine sicuramente umana anche se di difficile datazione.[6]

Età romana e medievale[modifica | modifica wikitesto]

In epoca romana le testimonianze diventano lentamente più numerose. In Val di Stava si sono rinvenuti un pilum ed una moneta del tempo dell’imperatore Commodo. Risulta ancora difficile stabilire quando nella valle arrivò il Cristianesimo.

Un importante testo che ci è pervenuto risale al XII secolo e si tratta dei patti Ghebardini che sancirono l'istituzione della Magnifica Comunità di Fiemme. La Comunità, in un secondo tempo, venne suddivisa in vari quartieri, ed uno di questi fu quello di Tesero.[6]

Età moderna e contemporanea[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1807, per decisione di Napoleone Bonaparte, la valle entrò nell'area amministrata dalla Baviera e vennero abolite le Regole locali, trasformate in Comuni.[6]

Disastro della Val di Stava[modifica | modifica wikitesto]

La frazione di Stava fu colpita, il 19 luglio 1985, da un disastro dalle conseguenze tragiche: l'argine del bacino di decantazione di una miniera crollò e un'enorme colata di fango calò sull'abitato, provocando la morte di 268 persone.

Cappella di San Rocco.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Tesero ha mantenuto in gran parte la sua struttura medievale quindi il suo centro mostra case con molte strutture in legno come ballatoi disposti anche in due o tre ordini, crocefissi sulle facciate, tetti a due spioventi con coperture in scandole, androni che nascondono ancora vecchi attrezzi e cataste di legna.[7]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa della Trinità.
  • Cappella di San Rocco.
  • Chiesa parrocchiale di Sant'Eliseo.
  • Chiesa di San Leonardo.
Chiesa dell'Addolorata, detta della Palanca, lungo la strada che unisce Tesero a Stava

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Casa Peterli.
  • Casa Jellici.
  • Palazzo municipale.

Dintorni di Tesero[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[8]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Musica[modifica | modifica wikitesto]

Tesero è sede principale della Scuola di Danza Tesero 2000, che ha come sedi staccate Moena, Cembra e Cavalese dove vengono organizzati corsi di hip hop e danza classica e della Scuola di musica "Il Pentagramma" che si occupa di formazione musicale di base e della formazione degli allievi bandisti che conta ad oggi circa 700 allievi, provenienti dalle valli di Fiemme e Fassa. Conta, inoltre, numerosi gruppi corali e strumentali. La Banda Sociale "Erminio Deflorian"], le cui origini risalgono al 1817 è intitolata al maestro che la diresse per oltre cinquant'anni a partire dal 1901, può contare attualmente su un organico di circa 65 componenti effettivi più 5 vallette, portabandiera e maestro. Altre realtà musicali e corali del paese di Tesero da ricordare sono: il Coro Parrocchiale "S. Cecilia", il Coro Voci Bianche "Le Millenote", il Coro Giovanile, il Coro della Casa di Riposo "G. Giovanelli" e il Coro Slavàz (un coro giovanile della montagna -età media 25 anni- formatosi nel settembre del 2003; “slavàz” è il nome di una pianta che cresce rigogliosa sotto forma di foglia soprattutto nelle paludi e nei boschi di alta montagna[9]).

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

San Eliseo, patrono di Tesero. Statua conservata nella chiesa della Palanca.
  • Nella stagione invernale Tesero ospita una mostra di presepi, l'allestimento ha luogo nel centro storico del paese.
  • Nella stagione estiva fra le altre manifestazioni vi è la settimana de Le Corte de Tiézer.
  • La festa patronale, il 14 giugno, viene festeggiata con la Sagra San Eliseo.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

  • Tesero si può raggiungere dall’autostrada A22 con uscita ad Ora e poi proseguendo con la strada statale 48 delle Dolomiti in direzione Cavalese.
  • Trentino Trasporti effettua giornalmente collegamenti con i centri vicini di Cavalese, Predazzo, Pampeago e quindi anche per le altre località delle province di Trento e di Bolzano.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1917 al 1963 è stata in funzione la ferrovia della Val di Fiemme che collegava Ora con Predazzo attraverso la Val di Fiemme.

A Tesero esisteva una stazione ferroviaria. In seguito la ferrovia è stata completamente demolita e la stazione è caduta in disuso.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Artigianato[modifica | modifica wikitesto]

Nel settore dell'artigianato è diffusa la lavorazione del legno finalizzata alla produzione di mobili e arredamenti legati alla tradizione, ed è presente un'attività artistica abbastanza famosa con la realizzazione di sculture (unità all'attività di intaglio) poi esportate in molte parti d'Italia e del mondo.[10]

Molto interessante è anche il settore per la produzione di strumenti musicali come pianoforti, liuti e chitarre. La vicina foresta di Paneveggio, definita Foresta dei Violini, è famosa per la qualità del legno dei suoi abeti rossi, e a Tesero questa tradizione legata alla produzione di strumenti di altissimo livello è mantenuta da alcuni artigiani locali.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Le elezioni comunali 2015, del 10 maggio, hanno portato alla elezione delle varie cariche amministrative:

Giunta comunale

  • Sindaco - Elena Ceschini (Per Tesero e la Sua Gente)
  • Vicesindaco - Giovanni Zanon
  • Assessori - Silvia Vaia, Corrado Zanon.

Consiglio Comunale

Consiglieri: Alan Barbolini, Elena Ceschini, Fabio Cristel, Marisa Delladio, Matteo Delladio, Roberto Fanton, Silvia Vaia, Lucio Varesco, Danilo Vinante, Donato Vinante, Enrico Volcan, Corrado Zanon, Giovanni Zanon, Innocenza Zanon e Michele Zanon.[11]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Sci di fondo[modifica | modifica wikitesto]

Viene praticato lo sci nordico ed in particolare lo sci di fondo, che è uno sport molto apprezzato anche dagli stessi abitanti. Oltre alla Marcialonga che transita annualmente a fine gennaio, sono state ospitate in Val di Fiemme, ma facendo riferimento in maggior parte al centro del fondo di Lago di Tesero (frazione di Tesero), tre edizioni dei Mondiali di sci nordico (1991, 2003 e 2013) e l'Universiade invernale 2013. Ha ospitato inoltre numerose gare di Coppa del Mondo di sci di fondo e dal 1993 il Trofeo Topolino di sci di fondo.

Sci di discesa[modifica | modifica wikitesto]

Gli altri sport invernali da discesa possono essere praticati presso la stazione sciistica dello Ski Center Latemar, raggiungibile da Pampeago.

Ciclismo[modifica | modifica wikitesto]

Marco Pantani

L'Alpe di Pampeago è stata inoltre più volte arrivo di tappa del Giro d'Italia:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli Etnici e dei Toponimi Italiani, Bologna, ed. Pàtron, 1981.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2016.
  3. ^ AA.VV. Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, 1996, p.651, Milano, Garzanti.
  4. ^ IEI, p.335
  5. ^ Clima: Tesero
  6. ^ a b c SAT
  7. ^ A.Gorfer, pp.569-575
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ CORO SLAVAZ Tesero: La Storia = Coro Slavaz (archiviato dall'url originale il 4 ottobre 2013).
  10. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 1, Roma, A.C.I., 1985, p. 15.
  11. ^ Amministrazione comunale Tesero, su tuttitalia.it. URL consultato il 22 luglio 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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