Castello-Molina di Fiemme

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Castello-Molina di Fiemme
comune
Castello-Molina di Fiemme – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
Provincia Trentino CoA.svg Trento
Amministrazione
Sindaco Marco Larger (lista civica) dal 10-05-2015
Territorio
Coordinate 46°17′N 11°26′E / 46.283333°N 11.433333°E46.283333; 11.433333 (Castello-Molina di Fiemme)Coordinate: 46°17′N 11°26′E / 46.283333°N 11.433333°E46.283333; 11.433333 (Castello-Molina di Fiemme)
Altitudine 963 m s.l.m.
Superficie 54,56 km²
Abitanti 2 276[1] (28-02-2015)
Densità 41,72 ab./km²
Frazioni Castello (sede comunale; Castèl), Molina (Molìna), Predaia, Stramentizzo (Stramentìz)
Comuni confinanti Anterivo (BZ), Capriana, Carano, Cavalese, Pieve Tesino, Telve, Valfloriana
Altre informazioni
Cod. postale 38030
Prefisso 0462
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 022047
Cod. catastale C189
Targa TN
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti castellani - molinari
Patrono San Giorgio per Castello - san Antonio da Padova per Molina
Giorno festivo 23 aprile per Castello - 13 giugno per Molina
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Castello-Molina di Fiemme
Castello-Molina di Fiemme
Posizione del comune di Castello-Molina di Fiemme nella provincia autonoma di Trento
Posizione del comune di Castello-Molina di Fiemme nella provincia autonoma di Trento
Sito istituzionale

Castello-Molina di Fiemme (Castèl e Molina in dialetto fiammazzo[2]) è un comune sparso di 2.276 abitanti della provincia di Trento, situato nella parte medio-bassa della Val di Fiemme. Sede municipale è la frazione di Castello, situata a 950 m s.l.m. in destra orografica del Torrente Avisio. Le altre frazioni sono: Molina, Predaia e Stramentizzo.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]


Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

La denominazione del comune fino al 1973 era Castello di Fiemme. Nel 1925 aggregazione di territori del soppresso comune di Stramentizzo.[4]

Castello di Fiemme[modifica | modifica wikitesto]

M.963 s.l.m. Sede municipale, è un tipico villaggio fiemmese di antica costruzione (terzo secolo d.c.; in oltre ad est dell'abitato zona archeologica con insediamento dell'età del bronzo) raccolto in un'ampia conca prativa ben esposta a mezzogiorno, digradante verso un ripido versante roccioso a picco sul fondovalle. Il clima è salubre, asciutto (si registrano le minori precipitazioni della valle), è luogo di villeggiatura estiva e invernale grazie anche alla vicinanza con Cavalese e le sue infrastrutture turistiche. Il nome Castello deriva dall'antico maniero tenuto dai conti Enn-Caldiff posto sul colle roccioso a S-O dell'abitato. Nel 1296 il castello fu saccheggiato e dato alle fiamme dagli abitanti della valle. Ora vi sorge la chiesa parrocchiale di S. Giorgio (1856). Attigua l'antica chiesetta (1310) restaurata e consacrata alla Madonna di Lourdes nel 1909. Nacque a Castello di Fiemme Margherita Girardi, madre del celebre pittore Giovanni Segantini. Turismo, industria del legname e derivati, allevamenti, produzioni agricole di piccoli frutti, logistica.

Molina di Fiemme[modifica | modifica wikitesto]

M.853 s.l.m. Centro sito nel fondovalle in sponda destra dell'Avisio presso la confluenza del Rio Predaia. Sviluppatosi piuttosto recentemente, fino alla metà dell'Ottocento vi erano una ventina di segherie veneziane e di mulini (da cui il paese prese il nome), conobbe poi una crescita esponenziale dovuta alle attività di trasformazione e commercio del legname proveniente dalle attigue foreste della val Cadino (segherie, mobilifici, produzione di imballaggi),[5] produzione di laterizi, stufe in ceramica, lavorazione del ferro. Attività oggi fortemente ridimensionate. la Parrocchiale dedicata a S.Antonio da Padova (a.1852) sorge nella parte alta del paese, affrescata con opere dall'artista locale G.B.Daprà. Turismo, legname ed attività commerciali.

Predaia[modifica | modifica wikitesto]

Predaia (m.880) forma urbanisticamente con la parte alta di Molina un unico aggregato, è allungata in sponda sinistra del Rio Predaia fino ad inoltrarsi con alcuni masi (antichi mulini) in una stretta valle.

Stramentizzo[modifica | modifica wikitesto]

Stramentizzo vecchio (m.780) fu una frazione abbattuta nel 1956 in seguito alla costruzione della diga omonima, che ha dato vita a un bacino artificiale, il lago di Stramentizzo utilizzato a scopo idroelettrico. Del vecchio abitato rimangono solo alcuni masi lungo la strada provinciale 71 sinistra Avisio.

Stramentizzo nuovo (m.820) fu costruito nel 1958 a monte del bacino in località Scales, per risistemare gli abitanti del vecchio paesino. La chiesetta degli angeli custodi è in stile moderno.

A Stramentizzo vecchio secondo quanto si legge in "Timira-Romanzo meticcio" di Wu Ming 2 e Antar Mohamed, Einaudi 2012, è morto in un combattimento con i tedeschi il 4 maggio 1945, Giorgio Marincola, Medaglia d'oro al valore militare, nato da padre italiano e madre somala.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Ferrovia della Val di Fiemme e Stazione di Castello di Fiemme.

Dal 1917 al 1963 era in funzione la ferrovia della Val di Fiemme che collegava Ora con Predazzo passando appunto per la Val di Fiemme e a Castello di Fiemme aveva la sua stazione ferroviaria oggi adibita in abitazione privatareferences />

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN248303703
  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 28 febbraio 2015.
  2. ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli Etnici e dei Toponimi Italiani, Bologna, ed. Pàtron, 1981.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Fonte: ISTAT - Unità amministrative, variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000 - ISBN 88-458-0574-3
  5. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 1, Roma, A.C.I., 1985, p. 15.