Grigno

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Grigno
comune
Grigno – Stemma Grigno – Bandiera
Grigno – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
ProvinciaTrentino CoA.svg Trento
Amministrazione
SindacoLeopoldo Fogarotto (lista civica) dal 16-5-2010
Territorio
Coordinate46°01′N 11°38′E / 46.016667°N 11.633333°E46.016667; 11.633333 (Grigno)Coordinate: 46°01′N 11°38′E / 46.016667°N 11.633333°E46.016667; 11.633333 (Grigno)
Altitudine263 m s.l.m.
Superficie46,39 km²
Abitanti2 197[1] (28-2-2017)
Densità47,36 ab./km²
FrazioniBelvederi, Filippini, Martincelli, Masi Ornè, Palù, Pianello, Puele, Selva, Serafini, Tollo, Tezze
Comuni confinantiArsiè (BL), Asiago (VI), Castello Tesino, Cinte Tesino, Cismon del Grappa (VI), Enego (VI), Ospedaletto
Altre informazioni
Cod. postale38055
Prefisso0461
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT022095
Cod. catastaleE178
TargaTN
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantigrignati
Patronosan Giacomo
Giorno festivo25 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Grigno
Grigno
Grigno – Mappa
Posizione del comune di Grigno
nella provincia autonoma di Trento
Sito istituzionale

Grigno (Grigno in dialetto valsuganotto[2]) è un comune italiano di 2 197 abitanti del provincia autonoma di Trento, situato nella Valsugana orientale, al confine con il Veneto.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

A Grigno, il torrente Grigno affluisce nel fiume Brenta.
Nei pressi della località Selva si trovano diverse cavità naturali, tra cui la ben nota grotta della Bigonda, di sviluppo complessivo oltre i 30 km, e la grotta Calgeron.

Nel comune sono presenti testimonianze del periodo preistorico, in particolare del paleolitico superiore. Due sono i siti archeologici nei quali sono stati effettuati ritrovamenti: il riparo Dalmeri[3] e la grotta di Ernesto[4], che si trovano a nord della piana della Marcésina a 1200 m di altitudine.

Altro elemento di grande valore storico è il cosiddetto "Trincerone", una possente opera campale in calcestruzzo costruita sbancando e rialzando l'argine sinistro del torrente Grigno nel periodo della prima guerra mondiale dal Genio militare dell'esercito del Regno d'Italia. Si tratta di una lunghissima trincea coperta che si sviluppa per circa settecento metri dall'abitato di Grigno sino alla confluenza del torrente omonimo con il fiume Brenta. Lungo la strada che conduce alla frazione di Selva si può trovare una calchera da poco ristrutturata, denominata calchera de Boro,[5] utilizzata in passato per la produzione della calce ottenuta cuocendo le rocce calcaree.

Nel territorio del comune di Grigno sono presenti due aree protette di elevato valore naturalistico: il biotopo Fontanazzo e il biotopo Sorgente Resenzuola, incluse nella Rete Natura 2000 ai sensi della Direttiva Habitat.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Resistenza italiana[modifica | modifica wikitesto]

Dall'8 settembre 1943 al maggio 1945 la lotta di Resistenza al nazifascismo vide i partigiani organizzati nel Battaglione "Gherlenda" della Brigata Garibaldina Antonio Gramsci (Feltre).

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
9 maggio 2005 in carica Leopoldo Fogarotto Lista civica Sindaco

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il fiume Brenta nei pressi di Grigno

La circoscrizione territoriale ha subito le seguenti modifiche:

  • nel 1928 aggregazione di territori del soppresso comune di Ospedaletto;
  • nel 1957 distacco di territori per la ricostituzione del comune di Ospedaletto (Censimento 1951: pop. res. 841).[7]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Il paese di Grigno, unitamente con quelli di Ospedaletto e Villa Agnedo, è rappresentato in ambito calcistico dalla società A.S.D. Ortigaralefre (nata nel 2009 dalla fusione delle società U.S. Ortigara Grigno e A.S.D. Monte Lefre), la cui formazione partecipa attualmente al campionato trentino di prima categoria.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 28 febbraio 2017.
  2. ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli Etnici e dei Toponimi Italiani, Bologna, ed. Pàtron, 1981.
  3. ^ Riparo Dalmeri[collegamento interrotto]
  4. ^ Grotta di Ernesto Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive.
  5. ^ Calchera de Boro[collegamento interrotto]
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Fonte: ISTAT - Unità amministrative, variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000 - ISBN 88-458-0574-3

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