Sant'Orsola Terme

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Sant'Orsola Terme
comune
Sant'Orsola Terme – Stemma
Parte del paese con il campanile della chiesa di Sant'Orsola, santa la cui venerazione è di origine germanica e venerata anche in altri paesi della provincia.
Parte del paese con il campanile della chiesa di Sant'Orsola, santa la cui venerazione è di origine germanica e venerata anche in altri paesi della provincia.
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
Provincia Trentino CoA.svg Trento
Amministrazione
Sindaco Ivano Fontanari (lista civica) dal 10-5-2015
Territorio
Coordinate 46°07′00″N 11°18′00″E / 46.116667°N 11.3°E46.116667; 11.3 (Sant'Orsola Terme)Coordinate: 46°07′00″N 11°18′00″E / 46.116667°N 11.3°E46.116667; 11.3 (Sant'Orsola Terme)
Altitudine 925 m s.l.m.
Superficie 15,36 km²
Abitanti 1 107[1] (01-01-2015)
Densità 72,07 ab./km²
Frazioni Sant'Orsola, Mala
Comuni confinanti Baselga di Piné, Bedollo, Fierozzo, Frassilongo, Palù del Fersina, Pergine Valsugana
Altre informazioni
Cod. postale 38050
Prefisso 0461
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 022168
Cod. catastale I354
Targa TN
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona F, 3 729 GG[2]
Nome abitanti santorsolotti
Patrono Sant'Orsola
Giorno festivo 21 ottobre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sant'Orsola Terme
Sant'Orsola Terme
Sito istituzionale

Sant'Orsola Terme (Oachpergh in mocheno) è un comune italiano di 1.107 abitanti della provincia di Trento.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Capoluogo della Valle dei Mocheni, è situata sulla sponda orografica destra del torrente Fersina e costituita da due agglomerati principali (Sant'Orsola e Mala), più numerosi masi sparsi sul territorio comunale sul fianco nordorientale del monte Costalta, che la separa dall'altopiano di Piné. Il territorio è delimitato dal torrente Fersina a sud-est, lo spartiacque del Costalta a nord-ovest, e il passo Redebus a nord. Si estende su poco più di 15 kilometri quadrati.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Come il resto della valle, il territorio di Sant'Orsola fu oggetto intorno all'anno Mille di una vasta immigrazione di coloni dall'area germanica, che diedero vita, come in altre parti del Trentino orientale, a masi sparsi in tutta la vallata. Nel 1408 veniva edificata la chiesa dedicata all'omonima Santa. Quest'ultima costruzione, oltre ad un'ulteriore immigrazione di coloni provenienti soprattutto dalla Germania meridionale a causa dell'attività mineraria, iniziò un processo di aggregazione dei masi intorno alla chiesa che diede vita, col tempo, all'abitato principale oggi esistente.[3]

Il territorio seguì le vicende storiche del Principato vescovile di Trento e, nel 1818, divenne Comune autonomo, che venne confermato a seguito dell'annessione del Trentino all'Italia.

Nel 1929 e fino al 1947 i Comuni della Valle dei Mocheni vennero accorpati al Comune di Sant'Orsola, tranne Viarago, accorpato a Pergine Valsugana. La seconda guerra mondiale vide il fenomeno degli optanti anche nella valle, per quanto riguardava gli abitanti di lingua mochena.

Nei primi anni Settanta veniva dato impulso alla produzione locale di piccoli frutti, che ha dato origine alla cooperativa agricola Sant'Orsola, tra i leader italiani nella commercializzazione degli stessi.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2005 2015 Damiano Fontanari lista civica Sindaco
2015 in carica Ivano Fontanari lista civica Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato ISPAT - Popolazione residente al 1º gennaio 2015 in Trentino
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statuto comunale di Sant'Orsola Terme su www.comune.santorsolaterme.tn.it. URL consultato il 2015-06-23.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.


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