Castello Tesino

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Castello Tesino
comune
Castello Tesino – Stemma Castello Tesino – Bandiera
Castello Tesino – Veduta
Veduta di Castello Tesino da Cima Lasta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
ProvinciaTrentino CoA.svg Trento
Amministrazione
SindacoIvan Boso (Lista civica Sinergia Tesina) dal 15-11-2015
Territorio
Coordinate46°04′N 11°37′E / 46.066667°N 11.616667°E46.066667; 11.616667 (Castello Tesino)Coordinate: 46°04′N 11°37′E / 46.066667°N 11.616667°E46.066667; 11.616667 (Castello Tesino)
Altitudine871 m s.l.m.
Superficie112,84 km²
Abitanti1 207[1] (28-2-2017)
Densità10,7 ab./km²
FrazioniCainari, Coronini, Lissa, Molini (Oltrerozze), Roa, Tellina
Comuni confinantiArsiè (BL), Canal San Bovo, Cinte Tesino, Grigno, Lamon (BL), Pieve Tesino, Scurelle
Altre informazioni
Cod. postale38053
Prefisso0461
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT022048
Cod. catastaleC194
TargaTN
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanticastelàzzi; tasìni
PatronoSan Giorgio Martire
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Castello Tesino
Castello Tesino
Castello Tesino – Mappa
Posizione del comune di Castello Tesino
nella provincia autonoma di Trento
Sito istituzionale

Castello Tesino (Castèl Tasìn o Castèlo in dialetto locale[2]) è un comune italiano di 1 207 abitanti della provincia di Trento, situato nella parte sud-orientale del Trentino. È incastonato tra i monti Picosta e Agaro, ed è il centro abitato maggiore dell'Altopiano del Tesino.

L'attuale toponimo è stato fissato ufficialmente nel 1927[2] ma è denominato anche Castel Tesino o Casteltesino.

Di notevole pregio dal punto di vista naturalistico, è meta sia estiva che invernale di turisti.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Castello tesino visto dalle pendici del Monte Agaro

Il comune di Castello Tesino confina a nord con i comuni di Canal San Bovo e Pieve Tesino, a sud con il comuni di Grigno, Arsiè (BL) e Lamon (BL), ad est con i comuni Canal San Bovo, Cinte Tesino e San Donato (Lamon) ad ovest con i comuni di Scurelle, Pieve Tesino, Cinte Tesino. È incastonato all'interno dell'omonimo altipiano a 840 m s.l.m. (altezza media registrata ai giardini pubblici di Via Dante).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La storia di Castello Tesino risale all'epoca romana. La zona era infatti un ottimo avamposto per le legioni romane che transitavano sulla via Claudia Augusta (una strada romana che partiva da Altinum in direzione Augusta Vindelicum (l'attuale Augusta in Germania). Sul colle di Sant'Ippolito è così sorto un forte, e attorno ad esso il centro abitato da cui è derivato Castello Tesino. In età medievale è da ricordare il dominio del Conte Biagio delle Castellare.

Resistenza italiana[modifica | modifica wikitesto]

Dall'8 settembre 1943 al maggio 1945 la lotta di Resistenza al nazifascismo vide i partigiani organizzati nel Battaglione "Gherlenda" della Brigata Garibaldina Antonio Gramsci.

Da ricordare le due medaglie d'oro al valor militare alle giovani partigiane: Ancilla Marighetto "Ora", Clorinda Menguzzato "Veglia".

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di Sant'Ippolito

Perla di questo territorio è la grotta di Castello Tesino, unica cavità carsica del Trentino visitabile anche dai turisti (visite solo con guida con prenotazione obbligatoria).

Il paese si distingue per l'elevato numero di chiese presenti sul territorio:

  • la chiesa parrocchiale di San Giorgio
  • la chiesa della Torricella
  • la chiesa di San Rocco
  • la chiesa della Madonna di Colle
  • la chiesetta di Sant'Ippolito e Cassiano

Alla frazione Roa, nella chiesa della Madonna di Lourdes, è conservato un Cristo morto deposto dalla croce attribuito a Martin Vinazer.

Di notevole interesse sono anche le malghe presenti al Passo Brocon, molte delle quali ancora attive nella produzione di formaggi seguendo metodi antichi.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]


Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • 14 febbraio: anniversario dell'indipendenza parrocchiale (1786).
  • Ogni 5 anni a Carnevale viene organizzato il "Biagio delle Castellare", manifestazione popolare di due giorni che rievoca l'impiccagione del Conte Biagio, antico tiranno che dominava la Bassa Valsugana e il Tesino.
  • Fiera di San Giorgio, la domenica più prossima al 23 aprile, con bancarelle lungo tutta Via Dante.
  • Ogni anno a fine luglio viene organizzato il Simposio Internazionale di Scultura su legno "Luci ed ombre del legno", manifestazione della durata di una settimana che vede protagonisti i maggiori scultori su legno provenienti da tutto il mondo.
  • A metà settembre viene organizzato il Trofeo de la Mescola, sfida culinaria tra le contrade castelazze (le contrade del paese).

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Centro turistico estivo ed invernale è da sempre uno dei luoghi turistici più frequentati del Trentino, grazie alle possibilità escursionistiche e ittico-venatorie che la valle offre. Recentemente sono stati rimodernati i vicini impianti di risalita in Località Marande, presso il passo del Brocon.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
15 novembre 2015 in carica Ivan Boso Lista civica Sinergia Tesina Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 28 febbraio 2017.
  2. ^ a b Attilio Biasetto: Dizionario Tesino - Dialèto e dèrgo de Castèl Tasìn, ed. Osiride, 1996. Pag. 112.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Vittorio Fabris: La Valsugana orientale e il Tesino, parte seconda: I paesi a sinistra del torrente Maso e la conca del Tesino. Litodelta, Scurelle 2011. Pagg. 301-396.
  • Attilio Biasetto: Dizionario Tesino - Dialèto e dèrgo de Castèl Tasìn, ed. Osiride, 1996.
  • Nicola Sordo: Un mondo dove tutto torna. La memoria locale come strumento per la cura e la riprogettazione dei territori, Raccolto Edizioni, 2014- ISBN 978-88-87724-66-0.
  • Ecomuseo del Viaggio: Viaggi nella memoria, 2008

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