Arciducato d'Austria

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Arciducato d'Austria
Arciducato d'Austria – Bandiera Arciducato d'Austria - Stemma
Arciducato d'Austria - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome ufficiale Erzherzogtum Österreich
Lingue parlate Bavarese
Capitale Vienna
Politica
Forma di governo Monarchia feudale
Nascita 1453 con Federico V
Causa Elevazione del Ducato d'Austria in arciducato
Fine 1804 con Francesco II d'Asburgo-Lorena
Causa Annessione all'Impero austriaco
Territorio e popolazione
Territorio originale Austria
Religione e società
Religioni preminenti Cattolicesimo
Religione di Stato Cattolicesimo
Evoluzione storica
Preceduto da Austria coat of arms simple.svg Ducato d'Austria
Succeduto da Flag of the Habsburg Monarchy.svg Impero austriaco

L'Arciducato d'Austria (in tedesco Erzherzogtum Österreich) o Territori ereditari degli Asburgo, fu uno dei più importanti Stati all'interno del Sacro Romano Impero, il centro della monarchia asburgica e il predecessore dell'Impero austriaco.

In circa settecento anni si evolse da margraviato a centro di un impero e l'arciducato, con capitale a Vienna, aveva il suo centro nell'odierna Austria – precisamente nello Stato federale della Bassa Austria – e includeva anche gran parte dell'odierna Alta Austria.

Marchia orientalis e margravato del Babenberg[modifica | modifica wikitesto]

Nell'epoca carolingia e durante il primo Medioevo il centro del territorio che sarebbe divenuto l'Arciducato d'Austria era conosciuto come Marchia orientalis. I tedeschi emigrati nella zona scacciarono le popolazioni slave nel IX e X secolo e, dopo la battaglia di Lechfeld nel 955, l'area divenne una delle terre costituenti il Sacro Romano Impero e le fu dato un margravato nel 960. Dal 976 il territorio fu governato dalla dinastia Babenberg e divenne conosciuto col nome di Ostarrîchi ("Regno dell'Est"), l'antenato linguistico nel nome tedesco dell'Austria, Österreich.

Ducato d'Austria[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1156 il margravato fu innalzato allo status di Ducato d'Austria con il Minus Privilegium emesso dal Sacro Romano Imperatore Federico I. Nel 1278 Rodolfo I sconfisse Ottocaro II di Boemia e assicurò il ducato alla dinastia degli Asburgo.

Arciducato d'Austria[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1359 il duca Rodolfo IV fece redigere dalla propria cancelleria un falso Privilegium maius per elevare lo status del ducato ad arciducato, ma l'azione non fu riconosciuta dal Sacro Romano Impero. Ernesto I d'Asburgo fu il primo a utilizzare il titolo di arciduca, ma l'arciducato fu riconosciuto ufficialmente solo nel 1453, quando gli Asburgo presero il controllo del governo del Sacro Romano Impero con Federico V (Federico III d'Asburgo). L'Austria fu l'unico Stato in assoluto che divenne arciducato e dal XVI secolo i membri della casata Asburgo ebbero il titolo di arciduca o arciduchessa. Dal 1512 l'arciducato fu anche al centro di un circolo imperiale del Sacro Romano Impero, il circolo dell'Austria, che comprendeva gran parte delle terre ereditarie austriache.

Impero asburgico[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Impero austriaco e Impero austro-ungarico.

Nel 1804 l'Imperatore Francesco II promosse i suoi territori all'interno del Sacro Romano Impero da arciducato a impero, come risposta alla proclamazione dell'Impero francese da parte di Napoleone. Il Sacro Romano Impero fu disciolto due anni dopo e l'Arciducato d'Austria continuò a esistere come terra costituente della corona (Kronland) all'interno dell'impero, anche se era amministrativamente diviso nei due arciducati di Alta e Bassa Austria. Il titolo di arciduca continuò a essere utilizzato dai membri della famiglia imperiale e l'arciducato fu sciolto formalmente nel 1918, con la caduta dell'Impero austro-ungarico e la creazione degli Stati federati della Bassa e dell'Alta Austria all'interno dell'Austria.

Stati ereditari asburgici[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il 1713 si cominciò a usare il termine non ufficiale di "Stati asburgici" per tutti i territori appartenenti, cioè alla famiglia imperiale (Erzhaus). Tale termine sarebbe poi stato sostituito dopo la cessazione del Sacro Romano Impero (1806) con quello più concreto di Impero d'Austria. Fino alla seconda metà del XVIII secolo gli stati asburgici costituirono un complesso di organismi statali amministrativamente indipendenti tra loro, con una propria organizzazione politica, istituzioni e amministrazione, ma in unione personale con i sovrani asburgici e lorenesi (imperatori del Sacro Romano Impero). Tali possessi erano distinti in:

Questi erano tutti feudi appartenenti al Sacro Romano Impero, ma nel corso dei secoli XVII e XVIII gli Asburgo avevano ampliato la loro sovranità anche verso oriente annettendo il grande Regno di Ungheria, che cercò sempre di mantenere una distinta autonomia di fronte ai ripetuti tentativi di germanizzazione da parte della casa sovrana. Le conquiste si estesero anche su parte della Polonia meridionale e territori sottratti agli ottomani:

Infine con le guerre napoleoniche la casa d'Austria ebbe anche l'antica repubblica di Venezia:

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN270951908 · GND: (DE4075601-4