Frassilongo

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Frassilongo/Garait
comune
Frassilongo/Garait – Stemma Frassilongo/Garait – Bandiera
Frassilongo/Garait – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
ProvinciaTrentino CoA.svg Trento
Amministrazione
SindacoBruno Groff (lista civica) dal 9-5-2005
Territorio
Coordinate46°05′N 11°18′E / 46.083333°N 11.3°E46.083333; 11.3 (Frassilongo/Garait)Coordinate: 46°05′N 11°18′E / 46.083333°N 11.3°E46.083333; 11.3 (Frassilongo/Garait)
Altitudine852 m s.l.m.
Superficie16,68 km²
Abitanti345[1] (30-4-2020)
Densità20,68 ab./km²
FrazioniKamauz (Kamaovrunt), Roveda (Oachlait)
Comuni confinantiFierozzo, Levico Terme, Novaledo, Pergine Valsugana, Roncegno Terme, Sant'Orsola Terme, Vignola-Falesina
Altre informazioni
LingueItaliano, Mocheno
Cod. postale38050
Prefisso0461
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT022090
Cod. catastaleD775
TargaTN
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona F, 3 720 GG[2]
Nome abitantifrassilongheri o garaiter
Patronosan Nicola
Giorno festivo6 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Frassilongo/Garait
Frassilongo/Garait
Frassilongo/Garait – Mappa
Posizione del comune di Frassilongo
nella provincia autonoma di Trento
Sito istituzionale

Frassilongo (Garait in mocheno germanofono[3], Gereut in tedesco[3], Frasilónch in dialetto trentino) è un comune italiano di 345 abitanti della provincia autonoma di Trento; gran parte della popolazione è di lingua e cultura mochena; il comune comprende anche, più in alto, il centro di Roveda (Oachlait) a 1049 m.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

A differenza dei toponimi minori, tutti di origine tedesca, i maggiori sono di impronta chiaramente latina: "Frassilongo" deriva probabilmente da fratta ("[campo con] vegetazione intricata" o "campo dissodato"[4], dal latino fregere, "rompere", "dissodare"), e non da frassino come a volte riportato, e corrisponde esattamente al toponimo tedesco di Gereut (e quindi mocheno Garait), che significa "novale" ("terreno incolto destinato alla coltivazione"[5], da rautn, "dissodare")[6][7]. Anche il toponimo della frazione di Roveda (in latino Rovreda[6]) è romanzo, da rovereda, cioè "luogo dove crescono i roveri"); il suo nome mocheno è Oachlait, "costa delle querce"[7].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa gotica di Sant'Udalrico, ricordata fin dal '500, vista dalla stradina per Fierozzo.

La storia del comune di Frassilongo non è molto ben documentata: delle persone germanofone abitavano già in zona, in case sparse, nella prima metà del XIII secolo, giunte plausibilmente su spinta dei signori di Castel Pergine[6].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[8]

Ripartizione linguistica[modifica | modifica wikitesto]

La sua popolazione, secondo il censimento del 2011[9], è per il 73,3% di lingua mòchena "germanofoni" e per il 26,7% di lingua italiana.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2020.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  3. ^ a b Bollettino ufficiale della Regione autonoma Trentino-Alto Adige - 5 maggio 1998atti - p. 16
  4. ^ fratta, su Treccani.it. URL consultato il 28 luglio 2018.
  5. ^ novale, su Treccani.it. URL consultato il 28 luglio 2018.
  6. ^ a b c Atti del Convegno, pp. 162-165.
  7. ^ a b Cognola, Molinari, p. 26.
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ 15º Censimento della popolazione e delle abitazioni Rilevazione sulla consistenza e la dislocazione territoriale degli appartenenti alle popolazioni di lingua ladina, mòchena e cimbra

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • La valle del Fèrsina e le isole linguistiche di origine tedesca nel Trentino - Atti del convegno, Museo degli usi e costumi della gente trentina di San Michele all'Adige, 1979.
  • Federica Cognola e Evelina Molinari, Sòtzlear 1 - Introduzione ragionata alla sintassi del mòcheno, Istituto Culturale Mocheno, 2016.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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