Massimeno
| Massimeno comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Norman Masè (lista civica) dal 22-9-2020 (2º mandato dal 4-5-2025) |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°08′29.36″N 10°46′24.6″E |
| Altitudine | 861 m s.l.m. |
| Superficie | 21,03 km² |
| Abitanti | 133[1] (28-2-2026) |
| Densità | 6,32 ab./km² |
| Comuni confinanti | Bocenago, Caderzone Terme, Comano Terme, Giustino, Pelugo, Spiazzo, Strembo |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 38086 |
| Prefisso | 0465 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 022112 |
| Cod. catastale | F045 |
| Targa | TN |
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa)[2] |
| Cl. climatica | zona F, 3 734 GG[3] |
| Nome abitanti | massimeni, i masimìn, bègai, cantagài |
| Patrono | san Rocco |
| Giorno festivo | 16 agosto |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Massimeno (Masimen o Masimìn in dialetto rendenese) è un comune italiano di 133 abitanti[1] della provincia autonoma di Trento in Trentino-Alto Adige, situato in val Rendena.
Si tratta del comune meno abitato del Trentino-Alto Adige.[4]
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]Territorio
[modifica | modifica wikitesto]Massimeno si trova nell'alta val Rendena, a 57 km da Trento, sulla sponda orientale del fiume Sarca. Il paese è sopraelevato ed è situato sul versante est della valle, poco sopra Giustino. Gran parte del suo territorio comunale, è inclusa nel perimetro del parco naturale Adamello-Brenta, la più estesa area protetta del Trentino.
Il territorio comunale di Massimeno è suddiviso in 2 parti e comprende, oltre a parte della ex cava Maffei e la montagna sopra l'abitato tra cui malga Plan, la val di Lares in val Genova, dove sono presenti malga Lares, malga Genova, le cascate del Lares (alta e bassa), il lago di Lares e l'omonima vedretta. Nella parte alta della valle sorgono il Crozzon di Lares e il Corno di Cavento, dove pochi anni fa è stata rinvenuta una galleria risalente ai tempi della prima guerra mondiale.
Storia
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Il luogo in cui sorge il paese non sarebbe lo stesso della sua origine. Si dice che sorgesse nello spiazzo a nord della chiesa di San Giovanni. L'area della chiesa è comunemente chiamata Castèl, parrebbe a ricordo di un Castello Massimo da cui deriverebbe il nome del paese Massimeno. L'origine del nome non è certa, ma si sa che deriva dal nome latino Maximino de Rendena scritto sul Editto di Costantino.
L'abitato antico fu distrutto da una frana, o forse da un incendio, evento quest'ultimo comune a parecchi paesi della Valle. Massimeno fu ricostruito più in basso e conserva ancora esempi di case contadine massicce, che mostrano le antiche caratteristiche delle costruzioni rurali di montagna.
Molte di esse vennero distrutte da un incendio che, nel 1969, arse alcune abitazioni antiche allargando così la piazza del paese.
Il paese, in Val Rendena, è noto per la grande presenza di arrotini (moleti in dialetto rendenese) che, tra il 1800 e il 1900 sono emigrati in Inghilterra, Stati Uniti, Argentina e Australia per fare fortuna. Molti dei loro discendenti vivono tutt'oggi all'estero, molti hanno invece fatto ritorno al paese natìo.
Nel 1928, durante il periodo fascista, il comune di Massimeno insieme a quelli di Carisolo e Giustino, è stato soppresso ed aggregato a quello di Pinzolo. Successivamente, nel 1952 tutti i comuni sono stati ricostituiti e tornati ad essere autonomi. Nel secondo decennio degli anni 2000 ci fu una proposta di creare un nuovo comune, unendo Massimeno, Giustino e Carisolo però non andata a buon fine.[5]
Simboli
[modifica | modifica wikitesto]- Stemma
Lo stemma è stato adottato con D.G.P. del 13 giugno 1986 n. 4697.[6]
Vi sono raffigurati, a sinistra sullo sfondo azzurro, il profilo stilizzato della cascata di Lares e, a destra, i fiori rossi di giglio martagone.
- Gonfalone
Il gonfalone è stato approvato con D.G.P. del 6 febbraio 1987 n. 672.[7]
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Architetture religiose
[modifica | modifica wikitesto]- Chiesa della Madonna di Loreto: chiesa principale in centro al paese.
- Chiesa di San Giovanni Battista: a nord del paese.
- Chiesa di San Luigi Gonzaga: a sud del paese.

Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[8]

Cultura
[modifica | modifica wikitesto]Manifestazioni
[modifica | modifica wikitesto]La sagra del paese è la sagra di San Rocco, che si tiene il 16 agosto, la festa è accompagnata dalla processione. In luglio viene organizzata una festa campestre in val Genova, a malga Genova, all'imbocco della val di Lares.
Economia
[modifica | modifica wikitesto]In passato a Massimeno era forte l'attività mineraria, data la presenza della cava Maffei nei pressi dell'abitato per l'estrazione di feldspato. Oggi entrambe la cava è chiusa.
Inoltre come anche nel resto della valle è forte l'attività agricola e di allevamento di animali, specialmente di mucche razza Rendena.
Turismo
[modifica | modifica wikitesto]Data la forte vicinanza alle località turistiche di Pinzolo e Madonna di Campiglio, anche a Massimeno si è sviluppato parecchio il turismo, estivo ed invernale.
Infrastrutture e trasporti
[modifica | modifica wikitesto]Strade
[modifica | modifica wikitesto]Massimeno è collegato al resto della valle da una strada che parte dalla Strada Statale 239 di Campiglio, all'inizio di Giustino. Il paese è anche collegato da una strada minore all'abitato di Bocenago.
Mobilità extraurbana
[modifica | modifica wikitesto]I trasporti extraurbani sono gestiti dalla società Trentino Trasporti e collegano il paese al capoluogo, con la tratta Campiglio-Trento, anche se solamente durante le stagioni estive e invernali. In estate e in inverno è presente anche un servizio per ciclisti e sciatori che vogliono spostarsi verso i paesi vicini o nelle vallate laterali.
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1953 | 1956 | Luigi Frizzi | lista civica | Sindaco | |
| 1956 | 1960 | Luigi Polli | lista civica | Sindaco | |
| 1960 | 1963 | Luigi Frizzi | lista civica | Sindaco | |
| 1963 | 1969 | Angelo Ferrazza | lista civica | Sindaco | |
| 1970 | 1974 | Elio Polli | lista civica | Sindaco | |
| 1974 | 1980 | Celso Polli | lista civica | Sindaco | |
| 1980 | 1985 | Celso Polli | lista civica | Sindaco | |
| 1985 | 1990 | Angela Ferrazza | lista civica | Sindaco | |
| 1990 | 1991 | Robert Polli | lista civica | Sindaco | |
| 1995 | 2000 | Giorgio Ferrazza | lista civica | Sindaco | |
| 2000 | 2005 | Giorgio Ferrazza | lista civica "Massimeno - Nois Pais" | Sindaco | |
| 2005 | 2010 | Giorgio Ferrazza | lista civica "Insieme per Massimeno" | Sindaco | |
| 2010 | 2015 | Enrico Beltrami | lista civica "Nuovi Orizzonti" | Sindaco | |
| 2015 | 2020 | Enrico Beltrami | lista civica "Nuovi Orizzonti" | Sindaco | |
| 2020 | 2025 | Norman Masè | lista civica "Nuovi Orizzonti" | Sindaco | |
| 2025 | in carica | Norman Masè | lista civica "Nuovi Orizzonti" | Sindaco | |
Gemellaggi
[modifica | modifica wikitesto]Altre informazioni amministrative
[modifica | modifica wikitesto]Il comune di Massimeno fa parte della comunità delle Giudicarie, istituita nel 2006.
Sport
[modifica | modifica wikitesto]Nai pressi del paese è presente un nuovo campetto da calcio sintetico.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ Comune di Massimeno, su comunitadellegiudicarie.it. URL consultato l'8 marzo 2023.
- ↑ Giudicarie.com, Fusioni, anche l'alta Rendena ci prova. Carisolo, Giustino e Massimeno si incontrano... senza Pinzolo, su News Giudicarie. URL consultato il 15 luglio 2025.
- ↑ Adozione dello stemma del Comune di Massimeno (PDF), su Bollettino ufficiale della Regione Autonoma Trentino - Alto Adige, n. 33 del 05/08/1986,, p. 2006.
- ↑ Adozione gonfalone del Comune di Massimeno, in Bollettino ufficiale della Regione Autonoma Trentino - Alto Adige suppl. n. 1 al n. 20 del 05/05/1987, p. 4.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Massimeno
Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Massimeno
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comune.massimeno.tn.it.
- Massimèno, su sapere.it, De Agostini.


