Pelugo

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Pelugo
comune
Pelugo – Stemma
Pelugo – Veduta
La chiesa di Sant'Antonio Abate
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
ProvinciaTrentino CoA.svg Trento
Amministrazione
SindacoMauro Chiodega (lista civica) dal 10-5-2015
Territorio
Coordinate46°05′N 10°43′E / 46.083333°N 10.716667°E46.083333; 10.716667 (Pelugo)Coordinate: 46°05′N 10°43′E / 46.083333°N 10.716667°E46.083333; 10.716667 (Pelugo)
Altitudine675 m s.l.m.
Superficie22,98 km²
Abitanti401[2] (30-4-2020)
Densità17,45 ab./km²
Comuni confinantiMassimeno, Porte di Rendena, Spiazzo, Strembo, Tre Ville, Valdaone
Altre informazioni
Cod. postale38079
Prefisso0465
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT022138
Cod. catastaleG429
TargaTN
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantipelughesi (i pilùch[1])
Patronosan Zeno
Giorno festivoultima domenica di luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pelugo
Pelugo
Pelugo – Mappa
Posizione del comune di Pelugo nella provincia autonoma di Trento
Sito istituzionale

Pelugo (Pilùch in dialetto trentino[3]) è un comune italiano di 401 abitanti della provincia autonoma di Trento.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Situato in Val Rendena, nei pressi dell'imbocco della Valle di Borzago che sale al ghiacciaio del Carè Alto a breve distanza dalla Val Genova e dal ghiacciaio del Lares. Il territorio è tipicamente di alpino e di interesse ambientale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Pelugo è un antico paese dominato dal castelliere preistorico di San Zeno. Sul piano a sud est si trovavano i casolari di Arena, nominati nel 1364, probabilmente distrutti da un'alluvione. Il paese fu ricostruito dopo l'incendio del 4 marzo 1922 e vive l'operoso benessere della Rendena. Notevole è la chiesa di Sant'Antonio Abate che conserva begli affreschi del Quattrocento di Cristoforo I Baschenis, appartenente alla famosa famiglia di pittori itineranti bergamaschi.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Attività tradizionali sono l'industria del legname, della seta, l'artigianato del ferro battuto (fucine sul Bedù) e la torchiatura dell'olio di noce.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1991 1994 Riccardo Chiodega lista civica Sindaco
1994 1995 Armando Ongari lista civica Sindaco
1995 2010 Silvano Campidelli lista civica Sindaco
2010 2015 Stefano Pietro Galli lista civica Sindaco
2015 in carica Mauro Chiodega lista civica Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Teresa Cappello, Carlo Tagliavini, Dizionario degli Etnici e dei Toponimi Italiani, Bologna, ed. Pàtron, 1981.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2020.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, Garzanti, 1996, p. 480.
  4. ^ Cappella di San Zeno<Pelugo>, su chieseitaliane.chiesacattolica.it. URL consultato il 16 giugno 2020.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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