Predazzo

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Predazzo
comune
Predazzo – Stemma Predazzo – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
Provincia Trentino CoA.svg Trento
Amministrazione
Sindaco Maria Bosin (lista civica) dal 10-5-2015
Territorio
Coordinate 46°19′N 11°36′E / 46.316667°N 11.6°E46.316667; 11.6 (Predazzo)Coordinate: 46°19′N 11°36′E / 46.316667°N 11.6°E46.316667; 11.6 (Predazzo)
Altitudine 1 018 m s.l.m.
Superficie 109,97 km²
Abitanti 4 536[1] (31-12-2015)
Densità 41,25 ab./km²
Frazioni Bellamonte, Fòl, Coste, Zaluna, Mezzavalle, Paneveggio
Comuni confinanti Canal San Bovo, Moena, Nova Levante (BZ), Nova Ponente (BZ), Panchià, Primiero San Martino di Castrozza, Tesero, Ziano di Fiemme
Altre informazioni
Cod. postale 38037
Prefisso 0462
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 022147
Cod. catastale H018
Targa TN
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona F, 4 295 GG[2]
Nome abitanti predazzani
Patrono san Filippo e san Giacomo
Giorno festivo 25 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Predazzo
Predazzo
Predazzo – Mappa
Posizione del comune di Predazzo
nella provincia autonoma di Trento
Sito istituzionale

Predazzo (Pardàc in dialetto predazzano[3] cioè "Prato grande") è un comune italiano di 4 536 abitanti della provincia autonoma di Trento. È uno dei due centri principali della Val di Fiemme (Val de Fiém), l'altro è Cavalese (Cavalés), inoltre è anche il centro più popoloso ed esteso della Val di Fiemme, grazie anche ad una conformazione geografica particolarmente favorevole. Costituisce un importante snodo viario e commerciale tra le valli di Fiemme e Fassa e la zona del Primiero.

Predazzo è il centro più popoloso delle Valli dell'Avisio, nonché il diciassettesimo comune per popolazione della Provincia di Trento. Il territorio del comune di Predazzo è notevolmente esteso: con i suoi 109,84 km quadrati, esso risulta il nono comune più esteso per superficie della provincia di Trento.

Nonostante ciò, per ragioni storiche, Predazzo non costituisce il capoluogo della Val di Fiemme (anche per la sua posizione decentrata) e la popolazione si trova a dipendere dall'altra cittadina della Val di Fiemme per molti servizi pubblici, soprattutto per quanto riguarda le sedi distaccate degli enti locali e nazionali.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Situato alla confluenza del torrente Travignolo (Travignòl), proveniente dal gruppo dolomitico delle Pale di San Martino, nel fiume Avisio (Avés) proveniente dal Passo Fedaia, situato al di sotto della cima della Marmolada, è il comune più a monte della Val di Fiemme (Val de Fiem)

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica di Predazzo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Medioevo[modifica | modifica wikitesto]

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Le origini risalgono all'anno 1100 circa. Il suo nome riscontra per la prima volta in un documento del 1050 che determinava il confine fra la Diocesi di Trento e quella di Bressanone. A quei tempi il fondovalle era un grande prato da pascolo lungo i due torrenti che dilagavano a piacimento da un monte all'altro. Nei punti più sicuri dalle acque, incominciarono a sorgere le prime capanne ad uso dei pastori di Tesero, i quali poi alla volta fissarono dimora stabile, dissodarono e bonificarono il terreno ed eressero le prime abitazioni.

Regola Feudale[modifica | modifica wikitesto]

Predazzo tra il 1890 e il 1900

La tradizione vuole che fu Margherita Maultasch, contessa del Tirolo, a lasciare il Monte Feudo ai Predazzani nel XIV secolo. In realtà la Regola del Feudo fu il risultato di una serie di investiture di "feudi rustici" da parte dei Principi Vescovi. La Regola Feudale è quindi una proprietà di diritto privato, la cui successione avviene in linea mascolina secondo il diritto gerarchico. I "Vicini" sono attualmente circa 800 raggruppati per i cognomi più antichi. In autunno, il giorno di San Martino, vengono ritirate da ogni vicino le "regalie", che sono parte degli ultimi provenienti dalla gestione del bosco. Tutta l'amministrazione ha sede all'interno del "Palazzo della Regola", che affaccia sulla centralissima via Roma.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Scuole[modifica | modifica wikitesto]

Scuola Alpina della Guardia di Finanza[modifica | modifica wikitesto]
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Scuola alpina della Guardia di Finanza.

Nella cittadina, in via Fiamme Gialle, ha sede la Scuola Alpina della Guardia di Finanza, fondata nel 1920, la scuola alpina militare più antica del mondo, dove ancor oggi vengono addestrati i militari delle Fiamme Gialle specializzati nel soccorso alpino e dove ha sede anche il gruppo sciatori Fiamme Gialle. All'interno del complesso della caserma, la cui costruzione fu iniziata nel 1916 dagli austriaci, è possibile visitare anche il "Museo Storico della Scuola Alpina", che si va arricchendo di cimeli e donazioni da parte di civili ed ex-Fiamme Gialle: in esso sono custoditi moltissimi cimeli bellici ma anche sportivi, a testimoniare la militanza di numerosi campioni (tra gli altri Gustav Thöni, campione del Mondo e successivamente maestro di Alberto Tomba, ma anche Cristian Zorzi, campione olimpico a Torino nella 4x10 km, Polig e Kristian Ghedina) nel Gruppo Sciatori Fiamme Gialle.[5][6]

Scuola superiore la rosa bianca[modifica | modifica wikitesto]

Ospita una delle sedi dell'istituto di istruzione superiore "La Rosa Bianca / Die Weiße Rose" con due indirizzi: Istituto tecnico amministrazione, finanza e marketing e Istituto tecnico turistico.

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Museo geologico delle Dolomiti[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal 2012, il museo è entrato, per volontà della provincia autonoma di Trento, nella rete del museo tridentino di scienze naturali ed è stato ristrutturato nel 2015.

Musica[modifica | modifica wikitesto]

Il Coro Negritella di Predazzo, fondato nel 1954, vanta una storia ed una tradizione di canti popolari e della montagna che lo hanno portato ad esibirsi in quasi tutte le regioni italiane ed anche in alcune nazioni europee.

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Catanaoc 'n festa (anticamente "Giro dei 12 masi") rievocazione storica e percorso enogastronomico che di anno in anno si svolge in un rione diverso del Centro del Paese.
  • Fuochi di San Martino (San Martìn), antica tradizione, che si svolge ogni anno l'11 novembre. Vengono accese le "Ase" (grandi pire/falò) sui pendii circostanti i sei rioni, segue corteo con i campanacci per le vie del paese.
  • Il mercato di San Giacomo (San Giàcom), patrono del paese, si svolge il giorno 25 luglio. Fino al 2010, il mercato si teneva sulla periferica via Marconi. Dal 2011, per volontà della nuova amministrazione comunale, il mercato è ritornato in centro, in una posizione di pregio assai maggiore, lambendo le vie Trento, Roma, Cesare Battisti, IX Novembre, Garibaldi e Piazza SS. Filippo e Giacomo

Persone legate a Predazzo[modifica | modifica wikitesto]

  • Margarete von Tirol-Görz, contessa del Tirolo, trascorse molte estati nel suo palazzo a Predazzo (ex Palazzo Maultatsch), oggi Palazzo della Regola.
  • Alcide De Gasperi, figlio di Maria Morandini, nata a Predazzo, trascorse nella cittadina della madre svariati periodi di riposo. Noto è anche il Comizio di Predazzo, tenuto il 31 agosto 1952, durante il quale presentò il progetto di riforma elettorale[7]. Una targa, affissa nel 2004 in occasione del cinquantesimo anniversario della scomparsa, ne commemora la permanenza nella casa che fu della madre, il cui ingresso si affaccia su via Marzari Pencati, all'altezza di piazzetta Caorer
  • Augusto De Gasperi (18 aprile 1893 – 13 dicembre 1966), un dirigente d'azienda italiano, fratello di Alcide De Gasperi.
  • Giuseppe Morandini, geografo dell'Università di Padova (1907-1969), cui è dedicata pure una strada nel quartiere Borgonuovo.
  • Aldo Moro, politico e accademico italiano (1916-1978), che trascorse numerosi periodi soggiorno nella frazione di Bellamonte, dove possedeva un'abitazione.
  • Camillo Ruggera, militare dell'Imperial regio Esercito austro-ungarico poi della Luftwaffe, nato a Predazzo. È noto per aver fatto parte della delegazione austro-ungarica che, nel 1918, siglò l'Armistizio di Villa Giusti col Regno d'Italia.
  • Giovanni Battista Stucchi, politico e partigiano italiano (1899-1980)

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Quartieri[modifica | modifica wikitesto]

Panorama di Predazzo

Pòz[modifica | modifica wikitesto]

Parte molto recente di Predazzo, si trova in prossimità dell'acquedotto comunale a Nord di Predazzo, ai piedi del monte Mulàt.

Bira / Birreria[modifica | modifica wikitesto]

Rione adiacente a Poz, chiamato così per la presenza di una Birreria (ormai chiusa) in prossimità dell'uscita verso nord di Predazzo.

Molin / Mulini[modifica | modifica wikitesto]

Il nome di questo rione deriva dalla presenza di mulini e canali d'acqua nei primi del Novecento. Prima dell'avvento della luce elettrica, infatti, numerose manifatture sfruttavano la forza idraulica data dal corso delle acque convogliate in canali artificiali (rogge). Esso si trova a ovest di Predazzo, ai piedi del Pelenzana. Costruzioni prevalentemente recenti.

Is-cia / Ischia[modifica | modifica wikitesto]

Rione adiacente a Poz e Sommavilla, comprende diverse costruzioni e fienili storici. si trova a nord di Predazzo.

Somaìla / Sommavilla[modifica | modifica wikitesto]

Rione che segna la fine della valle del Travignolo. Nelle vicinanze della piazza, è considerato in parte centro storico. L'estensione è prevalentemente a est

Pè de Pardàc / Piè di Predazzo[modifica | modifica wikitesto]

Centro storico di Predazzo, situato tra Sommavilla e Molin. In centro a Predazzo

Borgonuovo[modifica | modifica wikitesto]

Insieme a Poz, risulta essere la parte più recente di Predazzo. Abitazioni nuove, costruite anche in prossimità dei campi ippici e calcistici. Si trova a sud di Predazzo. Il Travignolo segna una linea di confine fra il rione Molin e quello di Borgonuovo.

Is-ciòn[modifica | modifica wikitesto]

Zona industriale in prossimità di Borgonuovo e dell'alveo del Travignolo, Comprende le maggiori imprese del comune, insieme ad un centro commerciale. Si trova a sud di Predazzo

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Bellamonte/Samònt[modifica | modifica wikitesto]

Paneveggio/Panevége[modifica | modifica wikitesto]

Mezzavalle/Mezaval[modifica | modifica wikitesto]

Località posta a 3 km nord di Predazzo, verso Moena, conta 35 abitanti ed è ad una altezza di 1068 metri sul livello del mare. Era sede degli impianti di arricchimento e lavorazione del minerale estratto dalla sovrastante miniera Bedovina alla quale erano collegati mediante una lunga teleferica. La miniera, articolata su otto livelli, era ubicata fra 1550 e 1700 metri di quota, sulle pendici settentrionali del M. Mulàt. Vi si estraeva calcopirite (il principale minerale di rame) e scheelite (minerale di tungsteno). Venne lavorata soprattutto nella prima metà del Novecento, fino agli '60, benché le fonti testimonino qualche attività anche nei secoli precedenti. Lo stabilimento della miniera era dotato anche di una piccola centrale idroelettrica che forniva, sin dai primi anni del Novecento, l'energia elettrica necessaria per il funzionamento dello stabilimento, della miniera e per l'illuminazione pubblica di Predazzo. Predazzo fu il terzo comune del Trentino (dopo Trento e Rovereto) ad essere servito della luce elettrica.

Località[modifica | modifica wikitesto]

Tra le località principali abbiamo:

  • Fòl
  • Coste
  • Zaluna

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Ferrovia della Val di Fiemme e Stazione di Predazzo.

Dal 1917 al 1963 era in funzione la ferrovia della Val di Fiemme che collegava Ora con questa cittadina passando appunto per la Val di Fiemme e a Predazzo aveva la sua stazione ferroviaria, che dopo essere rimasta abbandonata per anni ha subito i primi interventi di restauro e rientrerà nel progetto della nuova biblioteca comunale, la cui realizzazione ha da poco avuto inizio.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Predazzo è il principale centro economico, commerciale e artigianale della Val di Fiemme. La sua economia presenta un grado di eterogeneità raro se non assente negli abitati limitrofi, che risultano principalmente votati al turismo. La cittadina di Predazzo si è sviluppata nel tempo anche grazie alla presenza delle Fiamme Gialle, che nel 1920 inaugurarono il primo corso Finanzieri con ben 500 allievi.

Assai sviluppate le attività turistiche estive (Parco naturale Paneveggio - Pale di San Martino), ma anche invernali (comprensori sciistici dello "Ski Center Latemar" (Obereggen-Pampeago-Predazzo), della "Ski area Ale Lusia" (Bellamonte-Moena) e della ski area Passo Rolle), e quelle industriali, del legno ed alimentare (pasta Felicetti), con aziende all'avanguardia che esportano i loro prodotti principalmente nell'Europa del Nord e Centrale.

Nel settore dell'artigianato è ancora diffusa e rinomata l'antica lavorazione del legno finalizzata alla realizzazione di mobili ed arredamenti, impreziositi da pregevoli decorazioni artistiche raffiguranti temi tipici locali, oltre alla produzione di sculture e all'attività di intagli.[8]

Molte le catene di franchising e della grande distribuzione, nazionale e locale, che hanno Predazzo come sede di riferimento per le valli di Fiemme e Fassa.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Equitazione[modifica | modifica wikitesto]

Predazzo è stata anche importante dal punto di vista dell'equitazione, infatti 8 sono le giornate di gare che si svolgevano durante l'estate; si partiva solitamente il 30 giugno e si chiudeva il 9 luglio; la manifestazione si sviluppava su ben 2 settimane di intenso programma. Comprendeva 52 tipi di categorie diverse su 11.000 m² di campo ippico. Con una cifra intorno ai 90.000 euro di montepremi, questa gara sportiva risultava essere tra le più importanti del comune di Predazzo. La ultima edizione è stata svolta nel 2014, dal 2015 non verrà più svolta per motivi economici.

Sport invernali[modifica | modifica wikitesto]

Nel comune di Predazzo sono presenti due centri sciistici per la pratica degli sport invernali da discesa: la stazione di Bellamonte consente di raggiungere l'Alpe Lusia, collegata con Moena, mentre gli impianti dello Ski Center Latemar presso i Trampolini Giuseppe Dal Ben (in località Stalìmen) consentono di raggiungere il passo Feudo da cui si accede alle piste dell'Alpe di Pampeago e San Floriano/Obereggen.

Sempre presso il Trampolino Dal Ben, è presente la sede del comitato organizzatore della Marcialonga, famosa competizione di granfondo che si svolge l'ultima domenica di gennaio lungo un percorso di 70 km che attraversa le valli di Fassa e Fiemme.

Salto con gli sci[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Trampolino Giuseppe Dal Ben.

In località Stalìmen, a nord del paese, è presente uno stadio all'aperto per il salto con gli sci dedicato a Giuseppe Dal Ben, utilizzabile sia nel periodo invernale che in quello estivo. L'impianto ha ospitato tre edizioni dei Campionati mondiali di sci nordico nel 1991 nel 2003 e nel 2013 e l'Universiade invernale 2013.

La struttura è costituita da due trampolini principali H134 e H106, oltre a tre trampolini scuola: il primo è un HS 35 punto K 33 chiamato Stalimen scuola, il secondo è un HS 20 con punto K 19 chiamato Fiamme Gialle e il terzo è un HS 16 con punto K 15 chiamato baby.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2015.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, Garzanti, 1996, p. 519.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ La Scuola Alpina della Guardia di Finanza a Predazzo - dal sito rivisondoliantiqua.it
  6. ^ Atleti della Scuola Alpina della Guardia di Finanza a Predazzo - dal sito rivisondoliantiqua.it
  7. ^ Alcide De Gasperi
  8. ^ Atlante cartografico dell'artigianato, vol. 1, Roma, A.C.I., 1985, p. 15.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN242983475