Latemar

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Latemar
070406-10 Latemar.jpg
Il Latemar dal Lago di Carezza
Continente Europa
Stati Italia Italia
Catena principale Dolomiti di Fiemme (nelle Dolomiti)
Cima più elevata Cimon del Latemar (2.846 m s.l.m.)

Il Latemar (in tedesco Latemargruppe) è un gruppo montuoso dolomitico che si estende dal Trentino all'Alto Adige. Il gruppo si presenta principalmente di forma circolare.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Si trova tra Predazzo (Pardac), Forno ('l Forn), Moena, Passo Costalunga, Lago di Carezza, Obereggen, Passo Pampeago, Passo Feudo.

È principalmente formato da picchi e cime di colore chiaro, comprende poche aree boschive (solo nelle piccole vallate adiacenti); è per lo più formato da roccia calcarea del Triassico Medio (Calcare del Latemar - Anisico Superiore / Ladinico Inferiore) e da dolomia. Il Latemar è un atollo fossilizzato, perfettamente preservato.[1]

Toponimo[modifica | modifica wikitesto]

Il nome della montagna è attestato nel 1100 come Laitemâr, nel 1237 come Latemar, nel 1311 come auf Latmar e nel 1512 come Lotmar e deriva da un maso omonimo, attestato nel 1723 come beim Latmarer e nel 1749 come Latmarerhof. Ancora nel 1600 la cima fu chiamata dalla popolazione locale di Nova Levante Walche Want, intesa come linea di demarcazione fra la zona germanofona dell'Alto Adige rispetto a quella italonofona (ladina) di Fassa nel Trentino.[2]

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Il Gruppo del Latemar dalle piste di Obereggen

Secondo la SOIUSA il Latemar è un gruppo alpino con la seguente classificazione:

Escursioni[modifica | modifica wikitesto]

Le gite che si possono effettuare sul tale gruppo sono di eccezionale bellezza e alcune anche di media difficoltà. Ricordiamo i rifugi e bivacchi più importanti come il Rifugio Torre di Pisa oppure Il Bivacco Sieff o il Bivacco Rigatti, raggiungibile anche percorrendo la via ferrata delle Torri del Latemar.

I sentieri sono quasi tutti facilmente percorribili da persone non esperte di montagna. Si consiglia un gruppo con esperienza alpinistica.

Per poter usufruire del Bivacco Sieff (l'unico con vicino una sorgente di acqua potabile) bisogna ricordarsi di portare con sé della legna per la stufa, la temperatura può scendere sotto zero la notte anche ad agosto.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Ai piedi del Latemar si trova una frana, chiamata il "Labirinto", in cui la scrittrice Agatha Christie ambientò la conclusione del suo romanzo Poirot e i quattro.

Vette[modifica | modifica wikitesto]

La "Torre di Pisa".

Le cime principali del gruppo sono:

  • Cima Diamantidi (Cimòn del Latemar) - 2.842 m
  • Torri del Latemar - 2.814 m
  • Torre Christomannos - 2.800 m
  • Schénon del Latemar - 2.800 m
  • Paion - 2.800 m
  • Corno di Val d'Ega (Eggentaler Horn) - 2.799 m
  • Cornon - 2.781 m
  • Cima Valsorda - 2.762 m
  • Cima del Forcellone - 2.749 m
  • Torre di Pisa / Cima Cavignòn - 2.671 m
  • Cima Feudo - 2.670 m
  • Cima di Valbona - 2.663 m
  • Cima del Pascolo - 2.646 m
  • Cima Pope (Poppekanzel) - 2.481 m
  • Lastè di Vallaccia - 2.449 m
  • Cresta dei Minatori (Erzlahnspitz) - 2.403 m
  • Torre dei Muss - 2.402 m
  • Monte Agnello - 2.358 m
  • Cima Bewaller - 2.355 m
  • Monte Toac - 2.319 m

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dolomiti, Touring editore, 2014, pag. 42.
  2. ^ Egon Kühebacher, Die Ortsnamen Südtirols und ihre Geschichte, vol. 3, Bolzano, Athesia, 2000, p. 159 s. ISBN 88-8266-018-4

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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