Castel Ivano (comune)

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Castel Ivano
comune
Castel Ivano – Stemma Castel Ivano – Bandiera
Castel Ivano – Veduta
Valsugana orientale dal Monte Lefre
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
ProvinciaTrentino CoA.svg Trento
Amministrazione
SindacoAlberto Vesco (lista civica) dal 6-11-2016 (2º mandato dal 22-9-2020)
Data di istituzione1º gennaio 2016
Territorio
Coordinate46°03′58.9″N 11°31′24.85″E / 46.06636°N 11.52357°E46.06636; 11.52357 (Castel Ivano)Coordinate: 46°03′58.9″N 11°31′24.85″E / 46.06636°N 11.52357°E46.06636; 11.52357 (Castel Ivano)
Altitudine506 m s.l.m.
Superficie34,82 km²
Abitanti3 314[2] (30-4-2020)
Densità95,18 ab./km²
FrazioniVedi elenco
Comuni confinantiAsiago (VI), Bieno, Castelnuovo, Ospedaletto, Pieve Tesino, Samone, Scurelle
Altre informazioni
Cod. postale38059
Prefisso0461
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT022240
Cod. catastaleM354
TargaTN
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
PatronoImmacolata Concezione[1]
Giorno festivo8 dicembre[1]
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Castel Ivano
Castel Ivano
Castel Ivano – Mappa
Posizione del comune di Castel Ivano
nella provincia autonoma di Trento
Sito istituzionale

Castel Ivano (Castèl Ivàn in dialetto trentino) è un comune italiano di 3 314 abitanti della provincia autonoma di Trento in Trentino-Alto Adige.

Il comune è nato il 1º gennaio 2016 a seguito della fusione dei comuni di Strigno, Spera e Villa Agnedo, ai quali si è aggiunto anche Ivano Fracena con incorporazione dal 1º luglio dello stesso anno. Si tratta di un comune sparso, con la sede comunale posta nella frazione di Strigno. Per numero di abitati è il secondo comune della Comunità Valsugana e Tesino.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Castel Ivano si sviluppa sul versante meridionale della catena del Lagorai, sulla sinistra orografica del torrente Maso e lungo le pendici occidentali del Monte Lefre. Si trova nella parte orientale della Valsugana, nel punto di biforcazione tra il percorso principale della valle e le vie d'accesso all'Altopiano del Tesino.

Il territorio si sviluppa in altitudine dalle vette del Lagorai sud-orientale, nello specifico quelle del gruppo di Rava-Cima d'Asta, scendendo fino al fondovalle percorso dal fiume Brenta, per poi risalire lungo i ripidi versanti settentrionali delle Prealpi Venete fino allo spartiacque al confine con l'Altopiano dei Sette Comuni in provincia di Vicenza.

L'idrografia del territorio è dominata dallo scorrere del fiume Brenta nel fondovalle, che separa i principali centri abitati dalla località Oltrebrenta, l'unica a svilupparsi sulla destra idrografica del fiume. Altro importante corso d'acqua è il torrente Chieppena, affluente di sinistra del Brenta, che scorre nel territorio comunale da nord a sud separando le frazioni di Strigno, Spera e Villa (alla sua destra) da Ivano Fracena e Agnedo (alla sinistra).

Strigno durante la prima guerra mondiale.
Parco Pietre d'Acqua.
Cappella di San Giovanni Battista.
Stazione ferroviaria.
Municipio di Strigno.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Castel Ivano sorge in quella che in tempi medievali era la giurisdizione dell'omonimo castello e che comprendeva i paesi di Strigno, Spera, Villa Agnedo, Ivano Fracena, Samone, Bieno, Scurelle ed Ospedaletto[3]. Il castello mantenne la sua centralità nel territorio fino alla metà del XIX secolo, quando lo sviluppo urbanistico e l'insediamento di diversi servizi pubblici fecero aumentare l'importanza dell'abitato di Strigno. Durante il periodo fascista i vari comuni della zona vennero aggregati proprio a Strigno, con le eccezioni di Bieno (incorporato a Pieve Tesino) e Ospedaletto (unito a Grigno); già nel 1947 tutti i comuni riacquistarono la propria autonomia.

La possibilità di una possibile fusione prese forza nel 2014 con la nascita di un apposito comitato, il cui obiettivo era quello di coinvolgere nel progetto tutti gli 8 comuni anticamente parte della giurisdizione del castello[4]. A seguito di una campagna di raccolta firme e sentito il parere delle diverse amministrazioni, venne indetto un referendum solamente fra gli elettori dei comuni di Strigno, Spera e Villa Agnedo. La consultazione referendaria si tenne il 7 giugno 2015[5] con risultato positivo in tutti e 3 gli ex comuni. Con L.R. 11/2015 la Regione Trentino-Alto Adige dispose l'istituzione del nuovo ente con decorrenza dal 1º gennaio 2016.

Successivamente, il 20 marzo 2016, si tenne un ulteriore "doppio" referendum per la richiesta di incorporazione nel nuovo ente dei comuni di Ivano Fracena e Samone. Nel primo caso l'esito fu positivo mentre nel secondo fu negativo: con la L.R. 3/2016 venne disposta la fusione per incorporazione nel comune di Castel Ivano del contiguo territorio di Ivano Fracena, con decorrenza 1º luglio 2016[6].

Il 15 settembre 2017 l'ente regionale, su indicazione della Provincia autonoma di Trento, ha conferito al comune il titolo di "borgata" per meriti storici[7].

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Castel Ivano è composto da 6 frazioni:

Località[modifica | modifica wikitesto]

Oltre alle frazioni, nel comune sono presenti anche alcune località, non riconosciute come frazioni anche dagli ex comuni:

  • Barricata, località dell'ex comune di Villa Agnedo
  • Oltrebrenta, località dell'ex comune di Villa Agnedo
  • Torgheli, località dell'ex comune di Spera
  • Latini, località dell'ex comune di Strigno
  • Lupi, località dell'ex comune di Strigno
  • Pellegrini, località dell'ex comune di Strigno
  • Castrozze, località dell'ex comune di Strigno
  • Primalunetta, località in quota dell'ex comune di Spera, non abitata stabilmente ma utilizzata per l'alpeggio e la villeggiatura con seconde case

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

In quanto comune sparso nato da fusione di vari ex comuni e frazioni sul territorio sono presenti numerose chiese:

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Fucina Zanghellini, nella frazione di Agnedo
  • Villa Adelia, nella frazione di Strigno
  • Latteria Sociale di Tomaselli
  • Villa Franceschini, nella frazione di Villa

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Castel Ivano è capofila dell'Ecomuseo della Valsugana, che intende valorizzare la cultura popolare e la memoria collettiva del territorio del comune, compresi quelli limitrofi di Scurelle, Bieno e Samone. La sede dell'ecomuseo è la Biblioteca intercomunale dedicata ad Albano Tomaselli.

Dal 2018, lungo i prati intorno al torrente Chieppena sotto il ponte di Villa, è stato inaugurato il Parco Pietre d'Acqua, nel quale ogni anno si aggiungono nuove sculture su massi di granito realizzate nell'ambito del simposio "Pietre d'Acqua" da scultori provenienti da tutt'Italia e dal Giappone[8].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[9]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Il fondovalle è attraversato dalla Strada statale 47 della Valsugana, che collega Trento a Padova. Dalla SS 47 parte, in località Barricata, la Strada provinciale 78 che permette di raggiungere l'Altopiano del Tesino e il Passo Brocon.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Parallea alla SS47 è presente la Ferrovia Trento-Venezia, che collega Trento con Bassano del Grappa e la pianura veneta. La stazione di riferimento è la stazione di Strigno.

Ciclopista[modifica | modifica wikitesto]

Sempre in fondovalle si snoda anche la Ciclopista della Valsugana, dalla quale si dirama anche una bretella che congiunge i paesi che si sviluppano sul crinale nella sinistra orografica del Brenta.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1º gennaio 2016 6 novembre 2016 Giorgio Boneccher - Commissario prefettizio [10]
6 novembre 2016 in carica Alberto Vesco lista civica Sindaco [11]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Impianti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

  • Centro sportivo di Villa Agnedo
  • Palestra di arrampicata di Agnedo
  • Piscina comunale di Strigno
  • Poligono di tiro di Strigno

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Statuto comunale - Art. 4 (PDF) [collegamento interrotto], su comune.castel-ivano.tn.it, p. 7. URL consultato il 16 aprile 2020.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2020.
  3. ^ Fabris - Ivano Fracena, p.33.
  4. ^ Comitato per la fusione dei comuni, su castelivano.wordpress.com. URL consultato il 16 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 16 settembre 2018).
  5. ^ Comuni, via libera a 19 progetti di fusione, su trentinocorrierealpi.gelocal.it (archiviato dall'url originale il 5 febbraio 2016).
  6. ^ Ivano Fracena, sì alla fusione con Castel Ivano. No di Samone: il referendum non passa, su trentinocorrierealpi.gelocal.it (archiviato dall'url originale il 3 aprile 2016).
  7. ^ Castel Ivano "Borgata" per meriti storici, su ufficiostampa.provincia.tn.it, 15 settembre 2017. URL consultato il 15 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 15 settembre 2018).
  8. ^ "Pietre d'acqua" affiorano lungo il torrente, il simposio, su ufficiostampa.provincia.tn.it. URL consultato il 18 marzo 2020 (archiviato dall'url originale il 18 marzo 2020).
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 9 gennaio 2016.
  10. ^ Nominati i commissari straordinari per i comuni nati dalle fusioni, su ufficiostampa.provincia.tn.it, 30 dicembre 2015. URL consultato il 3 gennaio 2016.
  11. ^ Comune di Castel Ivano - Sindaco, su comune.castel-ivano.tn.it, 25 giugno 2015. URL consultato il 15 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 15 settembre 2018).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Vittorio Fabris, Il borgo di Strigno - Storia, arte e devozione, Scurelle, Comune di Castel Ivano, 2017.
  • Vittorio Fabris, Ivano Fracena - Il paese e il suo castello, Scurelle, Comune di Ivano Fracena, 2012.
  • Claudio Fedele, Spera, storia di una comunità, Scurelle, 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]