Primiero San Martino di Castrozza

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Primiero San Martino di Castrozza
comune
Primiero San Martino di Castrozza – Stemma
Primiero San Martino di Castrozza – Veduta
Vista della conca del Primiero con la pieve di Santa Maria Assunta in primo piano.
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
ProvinciaTrentino CoA.svg Trento
Amministrazione
SindacoDaniele Depaoli (liste civiche) dal 9-5-2016
Data di istituzione1º gennaio 2016
Territorio
Coordinate46°10′37.56″N 11°49′47.28″E / 46.1771°N 11.8298°E46.1771; 11.8298 (Primiero San Martino di Castrozza)Coordinate: 46°10′37.56″N 11°49′47.28″E / 46.1771°N 11.8298°E46.1771; 11.8298 (Primiero San Martino di Castrozza)
Altitudine650-750[1] m s.l.m.
Superficie200,74[3] km²
Abitanti5 401[4] (31-7-2017)
Densità26,91 ab./km²
FrazioniFiera di Primiero (sede comunale), Nolesca, Passo Rolle, Pieve, San Martino di Castrozza, Siror, Tonadico, Transacqua[2]
Comuni confinantiCanale d'Agordo (BL), Canal San Bovo, Cesiomaggiore (BL), Falcade (BL), Gosaldo (BL), Imer, Mezzano, Moena, Predazzo, Sagron Mis, Taibon Agordino (BL)
Altre informazioni
Cod. postale38054
Prefisso0439
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT022245
Cod. catastaleM359
TargaTN
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Nome abitantiprimierotti
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Primiero San Martino di Castrozza
Primiero San Martino di Castrozza
Primiero San Martino di Castrozza – Mappa
Posizione del comune di Primiero San Martino di Castrozza
nella provincia autonoma di Trento
Sito istituzionale

Primiero San Martino di Castrozza è un comune italiano di 5 401 abitanti[4] della provincia autonoma di Trento in Trentino-Alto Adige.

Comune sparso con sede a Fiera di Primiero, è stato istituito il 1º gennaio 2016 dalla fusione di Fiera di Primiero, Siror, Tonadico e Transacqua[5]. Con oltre 200 km² di superficie, è il comune più esteso del Trentino.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Questo comune è in montagna, sulla vallata ai piedi delle Pale di San Martino. Il comune è diviso in varie frazioni, la sede comunale, Fiera di Primiero, si trova a 745 m.s.l.m.[6]. La frazione più alta è San Martino di Castrozza, a 1450 m.s.l.m.[7], mentre la più bassa è Mezzano, a 640 m.s.l.m.[8].

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Geologia[modifica | modifica wikitesto]

Le montagne principali attorno al comune sono le Pale di San Martino e la Catena del Lagorai.

Per molto tempo la regione delle Pale di San Martino rappresentò una zona di confine fra terre emerse e un mare poco profondo in cui si depositavano strati di arenarie rossastre e di calcari grigi. Dopo si formarono le scogliere di Dolomia dello Sciliar, che costituiscono il corpo massiccio delle Pale di San Martino. Alghe e coralli si accumulavano, fino a uno spessore di circa 800 metri; ne derivò una dolomia chiara, compatta e senza stratificazioni.[9]

Le rocce che costituiscono la catena del Lagorai sono il risultato di una serie di eruzioni che circa 270 milioni di anni fa da vulcani situati nella zona di Bolzano e le ceneri e i detriti incandescenti portati da queste ultime produssero le ignimbriti riolitiche.[10]

Orografia[modifica | modifica wikitesto]

La zona di Primiero San Martino di Castrozza sorge nella vallata ai piedi delle Pale di San Martino e della Catena del Lagorai ed è prevalentemente pianeggiante.[11]

Contiene i territori dell'alta Val Cismon, della Valsorda, e la sinistra idrografica della media valle del Travignolo, il territorio tra Cima di Cece (2749 m s.l.m.) e Cavallazza (2322 m), ed include la cima del Cimon della Pala che costituisce il punto più elevato dell'area.[12]

Idrografia[modifica | modifica wikitesto]

La Valle di Primiero è piena di numerosi torrenti, ruscelli, laghi di fondovalle e laghetti di montagna. I torrenti principali sono il Cismon, il torrente Canali, il torrente Noana ed il Vanoi. Sono presenti anche laghetti di montagna, come il lago di Manna, i laghetti di Colbricón, il Lago Calaita, il lago Pisorno e il laghetto Welsperg.[13]

Profilo sismico[modifica | modifica wikitesto]

Il Trentino presenta valori medio-bassi di simsicità. La zona di Primiero San Martino di Castrozza rientra nella zona 3 di simsicità, ossia zona con pericolosità sismica bassa, che può essere soggetta a scuotimenti modesti.[14]

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Il clima è caldo e temperato, con una piovosità significativa durante tutto l'anno, anche in gennaio, il mese più secco. La classificazione del clima è Cfb, con una temperatura media di 9.1 °C e una media annuale di piovosità di 882 mm.

Il mese con la temperatura media più alta è luglio, con 19.1°C, mentre quello con la temperatura media più bassa è gennaio, con -1.7°C.

Il mese più secco è gennaio, con 39 mm di pioggia, mentre il più umido è agosto, con 104 mm.[15]

Passo Rolle Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic InvPriEst Aut
T. max. mediaC) 2,45,19,814,518,822,825,324,121,214,28,13,63,714,424,114,514,2
T. mediaC) −1,70,54,89,113,317,019,118,315,69,34,2−0,1−0,49,118,19,79,1
T. min. mediaC) −5,7−4,1−0,23,87,811,213,012,510,04,50,3−3,8−4,53,812,24,94,1
Precipitazioni (mm) 39425068871039910480798546127205306244882
Umidità relativa media (%) 63687077777573767371656264,374,774,769,770,8

Fonti temperature e precipitazioni: https://it.climate-data.org/location/113110/

Fonti umidità: https://www.ilmeteo.it/portale/medie-climatiche/Fiera+di+Primiero?refresh_cens

Origine del nome[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: San Martino di Castrozza.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I più antichi documenti storici relativi alla Valle di Primiero risalgono a poco dopo il Mille. Probabilmente il territorio comunale apparteneva alla chiesa feltrina. Infatti durante il restauro della Chiesa Arcipretale di Fiera, sono state trovate le fondamenta di alcune chiese risalenti al V-VI secolo d.C. Dalle dimensioni delle chiese si evince che era già presente una comunità stabile.

Il territorio di Primiero viene conteso durante l'Alto Medioevo da vari Stati, prima di entrare nel 1373 sotto la sfera asburgica. Il 22 marzo 1401 il Duca Leopoldo, conte del Tirolo, concede a Giorgio Welsperg la Valle di Primiero per 4000 fiorini d’oro. Con i Welsperg viene incentivata l’attività mineraria e pian piano Primiero diventa tra i più importanti bacini minerari d'Austria attorno al XV secolo. In quel periodo il borgo di Fiera diventa un piccolo centro commerciale, anche grazie al bilinguismo italiano-tedesco. Durante le vicende napoleoniche, la valle passò sotto la Bavaria per poi essere restituita agli austriaci.

Dopo il Congresso di Vienna fu annessa al Trentino Austriaco e passò definitivamente all’Italia solo nel 1918, alla fine della prima guerra mondiale. L’autonomia del Trentino Alto Adige venne sancita dal patto De Gasperi-Gruber dopo la seconda guerra mondiale e dal 1972 il territorio trentino è suddiviso nelle due province autonome di Trento e Bolzano.[16]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di Santa Maria Assunta[modifica | modifica wikitesto]

Non ci sono informazioni certe sulle origini della chiesa di Fiera, perché i relativi documenti conservati nell'archivio vescovile di Feltre sono andati perduti causa un incendio, ma la prima documentazione trovata risale al 1206, in cui la chiesa si trovava al centro della valle e delle vie che arrivavano da Feltre e toccavano tutti i paesini montani del Trentino.

Per anni questa fu la chiesa principale di un gran pezzo di territorio, e tutte le alte chiese presenti sul territorio di Fiera dipendevano in tutto e per tutto da questa chiesa. La chiesa di Santa Maria Assunta ebbe questo ruolo centrale su tutte le cappelle del territorio fino al Cinquecento circa, quando alcune parrocchie iniziarono a ottenere il titolo curaziale, ma solo nell'età contemporanea tutte le chiese del territorio furono completamente indipendenti.

Nel 1460 la vecchia chiesa venne in un certo senso "restaurata", nel senso che venne sostituita da un'altra appena costruita, che è quella attuale.

Il 17 maggio 1642 il vescovo di Feltre Zerbino Lugo, durante una visita pastorale nella canonica di Primiero, elevò la chiesa parrocchiale ad arcipretura.

Nel 1661 l'arcipretura fu assunta da don Nicolò Inama di Fondo che la resse per 23 anni. Con lui sorse anche la Chiesa della Madonna dell'Aiuto.

La parrocchia di Fiera è sede di decanato[17] del Primiero. (Fonte:[18])

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

Castel Pietra[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Castel Pietra (Tonadico).

Altro[modifica | modifica wikitesto]

  • Cataste&Canzei
  • Sentarte[19]

Siti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[22]

I dati sono la somma degli abitanti censiti negli anni nei singoli comuni costituenti il nuovo comune.

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

La popolazione straniera residente nel comune al 1º gennaio 2018 corrisponde al 5% del totale dei residenti, ossia 271 stranieri su un totale di 5.401 abitanti.

La maggior parte degli stranieri sono Rumeni, la cui comunità corrisponde al 38% del totale degli stranieri residenti nel comune, Albanesi, la cui comunità corrisponde al 23,6% e Tunisini, la cui comunità corrisponde al 5,5%.

Ecco le prime 7 comunità straniere dalla maggiore e in ordine decrescente:

comunità % rispetto al tot. residenti aggiornamento
Romania 38,01% 103 1-1-2018
Albania 23,62% 64 1-1-2018
Tunisia 5,54% 15 1-1-2018
Repubblica Moldova 4,06% 11 1-1-2018
Nigeria 4,06% 11 1-1-2018
Croazia 4,06% 11 1-1-2018
Brasile 3,69% 10 1-1-2018

Fonte:[23]

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Comunità di Primiero.

La lingua principalmente è un veneto influenzato dal trentino e dal valsuganotto, ma soprattutto a Primiero il dialetto è influenzato dal tedesco e dal ladino.

Religione[modifica | modifica wikitesto]

La religione principale è il cattolicesimo come per il resto d'Italia.

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

Non ci sono particolari tradizioni a Primiero, se non il famoso mercatino pasquale e la festa di primavera.[24] Alcune fonti attestano anche che ci sia un grande mercatino di Natale[senza fonte].

Istituzioni, enti e associazioni[modifica | modifica wikitesto]

Per il periodo estivo, vengono istituiti dei centri per la medicina turisica, mentre per il resto dell'anno basta chiamare il pronto soccorso e vista la grande lontananza (l'ospedale, più vicino, quello di Feltre, si trova a 42 km da Fiera di Primiero e a 55 da San Martino di Castrozza) in città c'è un centro di atterraggio per gli elicotteri, che frequentemente trasportano così quelli che hanno fatto la chiamata.[25]

Nel territorio comunale sono presenti solamente una caserma dei Pompieri (Transacqua)[26] e una dei Carabinieri (San Martino di Castrozza)[27], più una ex-caserma della Guardia della Finanza a Passo Rolle[28].

Inoltre nel territorio comunale e nei dintorni sono presenti molte associazioni, per un totale di 81.[29]

Qualità della vita[modifica | modifica wikitesto]

La provincia di Trento, di cui faparte anche il comune di Primiero San Martino di Castrozza, si è classificata al 5º posto, con 567 punti, nella classifica di vivibilità delle città italiane secondo la famosa testata giornalistica "Il Sole 24 Ore"[30].

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Biblioteca[modifica | modifica wikitesto]

Ricerche[modifica | modifica wikitesto]

Scuole[modifica | modifica wikitesto]

Università[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Suddivisioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è suddiviso in cinque "municipi" (che possono comprendere più frazioni e località), corrispondenti ai quattro vecchi comuni più San Martino di Castrozza. Ciascun municipio è presieduto da un "comitato" composto da un pro-sindaco e da due consultori, votati tra gli elettori residenti in occasione delle stesse amministrative per l'elezione del consiglio comunale.

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Il comune riconosce quali frazioni le seguenti località (tra parentesi è indicato il municipio di appartenenza).

  • Fiera di Primiero - Alla destra del Cismon poco oltre Transacqua.
  • Nolesca (Siror) - Borgata di 100 abitanti posta sulla destra del Cismon, poco a monte di Siror.
  • Passo Rolle (San Martino di Castrozza) - Valico a nord di San Martino che mette in comunicazione il Primiero con la val di Fiemme.
  • Pieve (Transacqua) - 540 abitanti[31], si trova alla destra del Cismon, in perfetta continuità con l'abitato di Fiera di Primiero: il vecchio confine comunale si snodava tra gli edifici passando di fronte all'antica pieve di Santa Maria Assunta, da cui trae il nome (ma che si trova nel municipio di Fiera). Dal punto di vista ecclesiastico, l'abitato fa parte della parrocchia di Fiera di Primiero, che ha sede nella suddetta chiesa. Il villaggio mantiene ancora la tipica struttura urbana, con le abitazioni addossate le une alle altre e divise da stretti vicoli (in dialetto canisèle). Tra gli esempi meglio conservati di architettura locale si cita casa Lenzi, con il pavimento in laste di pietra, il larìn (focolare) e le finestre strombate. Si aggiungono, affacciata al piazzale di fronte alla chiesa, due edifici dalle evidenti linee signorili[32].
  • San Martino di Castrozza - Il principale centro turistico del Primiero, verso la fine della valle del Cismon. Prima dell'istituzione dell'odierno comune, era suddiviso tra Siror (riva destra del torrente) e Tonadico (riva sinistra), costituendo un'exclave di quest'ultimo.
  • Siror - Alla sinistra del Cismon e a nord di Tonadico.
  • Tonadico - Alla destra del Canali, poco più a monte della sua confluenza nel Cismon.
  • Transacqua - Alla sinistra del Canali, poco più a Valle della confluenza nel Cismon e quasi di fronte a Fiera.

Altre località del territorio[modifica | modifica wikitesto]

Nello statuto comunale sono citate anche le seguenti località minori (tra parentesi è indicato il municipio di appartenenza).

  • Fol (Transacqua) - Sulla riva sinistra del Canali, di fronte a Tonadico. Il toponimo si riferisce a un impianto per la follatura della lana[32].
  • Forno (Transacqua) - Sempre sulla riva del Canali, ma poco più a sudovest di Fol.
  • Isolabella (Transacqua) - In corrispondenza della confluenza del Canali nel Cismon, presso il ponte che conduce a Fiera.
  • Navoi (Transacqua) - La zona ancora poco urbanizzata a sud di Transacqua.
  • Ormanico (Transacqua) - Borgo posto poco più a nord di Transacqua.
  • Passo Cereda (Tonadico) - Il valico (1369 m s.l.m.) che collega la val Canali alla valle del Mis.
  • Passo Valles (San Martino di Castrozza)
  • Sangrillà (Transacqua) - Una manciata di edifici localizzata alla destra del Cismon, accessibile solo attraversando Fiera di Primiero, in quanto situata appena a ponente di piazza Battisti.
  • Toè (Transacqua) - Poco a valle del passo Cereda, venendo da ovest.
  • Tressane (Tonadico) - Posta alla confluenza del torrente Canali nel torrente Cismon.
  • Val Canali (Tonadico) - La valle solcata dall'omonimo torrente che inizia da Tonadico e termina ai piedi del settore sudorientale delle Pale di San Martino.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1º gennaio 2016 8 maggio 2016 Paola Matonti Comm. pref. [33]
9 maggio 2016 in carica Daniele Depaoli Sindaco Liste civiche Uniti si può, Futuro comune e Nuove Prospettive[34]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ https://www.sanmartino.com/IT/paesi_di_primiero/
  2. ^ Statuto (PDF), Comune di Primiero San Martino di Castrozza, p. 6. URL consultato il 28 gennaio 2016.
  3. ^ Fiera di Primiero 0.15 km², Siror 75.01 km², Tonadico 89.88 km², Transacqua 35.70 km²
  4. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 luglio 2017.
  5. ^ Istituzione del nuovo comune di Primiero San Martino di Castrozza mediante la fusione dei comuni di Fiera di Primiero, Siror, Tonadico e Transacqua (PDF), su regione.taa.it, 24 luglio 2015. URL consultato il 20 dicembre 2015.
  6. ^ iSite srl - feel technology - Trento, APT San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi. URL consultato il 26 luglio 2018.
  7. ^ iSite srl - feel technology - Trento, APT San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi. URL consultato il 26 luglio 2018.
  8. ^ iSite srl - feel technology - Trento, APT San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi. URL consultato il 26 luglio 2018.
  9. ^ Geologia | Parco Paneveggio Pale di San Martino, su www.parcopan.org. URL consultato il 26 luglio 2018.
  10. ^ Geologia | Parco Paneveggio Pale di San Martino, su www.parcopan.org. URL consultato il 26 luglio 2018.
  11. ^ NEVEITALIA.IT, Vista da Satellite San martino di Castrozza, Primiero, Valle del Vanoi, in NEVEITALIA.IT. URL consultato il 26 luglio 2018.
  12. ^ Protezione Civile Trentina, Tavola 45 III "S. Martino di Castrozza " a cura di M. Massironi, N. Preto, D. Zampieri - Cartografia geologica - Protezione Civile - Provincia Autonoma di Trento, su www.protezionecivile.tn.it. URL consultato il 26 luglio 2018.
  13. ^ iSite srl - feel technology - Trento, Laghi e torrenti. URL consultato il 26 luglio 2018.
  14. ^ (IT) Rischio sismico di Primiero San Martino di Castrozza (TN), su Tuttitalia.it. URL consultato il 26 luglio 2018.
  15. ^ Clima: Fiera di Primiero - Grafico climatico, Grafico della temperatura, Tabella climatica - Climate-Data.org, su it.climate-data.org. URL consultato il 26 luglio 2018.
  16. ^ iSite srl - feel technology - Trento, La storia di Primiero. URL consultato il 26 luglio 2018.
  17. ^ un'istituzione intermedia tra la parrocchia e la diocesi e in qualche modo erede dell'antica pieve
  18. ^ Storia della Chiesa di Santa Maria Assunta, su cultura.trentino.it.
  19. ^ a b iSite srl - feel technology - Trento, Da Visitare. URL consultato il 27 luglio 2018.
  20. ^ a b ▷ Piaceri & Cultura - San Martino di Castrozza - Dolomiti, su www.dolomitiinfo.com. URL consultato il 27 luglio 2018.
  21. ^ Primiero San Martino di Castrozza: Le migliori 15 cose da vedere nel 2018 (con recensioni) - TripAdvisor, su www.tripadvisor.it. URL consultato il 27 luglio 2018.
  22. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 01-01-2016.
  23. ^ (IT) Cittadini Stranieri 2018 - Primiero San Martino di Castrozza (TN), su Tuttitalia.it. URL consultato il 27 luglio 2018.
  24. ^ (IT) Eventi di Primavera a San Martino di Castrozza e dintorni | Genius Camping Magazine, in Genius Camping Magazine, 12 marzo 2018. URL consultato il 27 luglio 2018.
  25. ^ iSite srl - feel technology - Trento, Medicina Turistica. URL consultato il 27 luglio 2018.
  26. ^ JLB Books sas, Corpo Vigili del Fuoco Volontari di Primiero, su vvfprimiero.it. URL consultato il 27 luglio 2018.
  27. ^ CARABINIERI Posto Fisso San Martino Di Castrozza - Via Passo Rolle 173 - 38054 San Martino Di Castrozza (TN)46.2619811.80190 | PagineBianche, su PagineBianche. URL consultato il 27 luglio 2018.
  28. ^ (IT) Passo Rolle, Ex Caserma Finanza: dopo Divina interviene anche Panizza - LaVocedelNordEst.it, in LaVocedelNordEst.it, 2 ottobre 2017. URL consultato il 27 luglio 2018.
  29. ^ primiero.tn.it, Associazioni, su www.primiero.tn.it. URL consultato il 27 luglio 2018.
  30. ^ La qualità della vita in Italia, la Mappa della Vivibilità 2017 in Italia | Il Sole 24 Ore, su Il Sole 24 ORE - Qualità della vita. URL consultato il 27 luglio 2018.
  31. ^ Carta d'identità del Comune, Comune di Transacqua. URL consultato il 1º settembre 2012.
  32. ^ a b Luca Brunet, Manuela Crepaz, Antonella Faoro, "...pictor pinsit". Itinerari alla scoperta dei dipinti murali del Primiero - Transacqua e Fiera (PDF), Amministrazioni comunali di Transacqua e Fiera di Primiero, 1997, p. 5.
  33. ^ Nominati i commissari straordinari per i comuni nati dalle fusioni, su ufficiostampa.provincia.tn.it, 30 dicembre 2015. URL consultato il 3 gennaio 2016.
  34. ^ Risultati delle elezioni comunali del 2016 a Primiero San Martino di Castrozza (PDF), su regione.taa.it, 9 maggio 2016. URL consultato il 9 maggio2016.

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