San Martino di Castrozza

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San Martino di Castrozza
frazione
San Martino di Castrozza – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
Provincia Trentino CoA.svg Trento
Comune Primiero San Martino di Castrozza
Territorio
Coordinate 46°16′00″N 11°48′00″E / 46.266667°N 11.8°E46.266667; 11.8 (San Martino di Castrozza)Coordinate: 46°16′00″N 11°48′00″E / 46.266667°N 11.8°E46.266667; 11.8 (San Martino di Castrozza)
Altitudine 1 500 m s.l.m.
Abitanti 535[1] (2011)
Altre informazioni
Cod. postale 38054
Prefisso 0439
Fuso orario UTC+1
Patrono San Martino e San Giuliano
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Martino di Castrozza
San Martino di Castrozza
Sito istituzionale

San Martino di Castrozza (1.487 m s.l.m.) è uno dei cinque municipi che compongono il comune di Primiero San Martino di Castrozza, situata nell'alta valle del Primiero, nel Trentino orientale.

A partire dal 1° gennaio 2016, con la costituzione del nuovo comune in seguito alla fusione di Fiera di Primiero, Siror, Tonadico e Transacqua, ognuno dei quattro ex enti è stato eretto in municipio. A differenza di questi, il municipio di San Martino non deriva da un comune soppresso, in quanto la località era amministrativamente suddivisa fra Siror (la porzione occidentale, 402 abitanti), e Tonadico (porzione orientale, 133 abitanti). Si tratta pertanto di un municipio creato ex novo scorporandone il territorio da quello dei due comuni su cui ricadeva precedentemente.

È una località turistica, rinomata soprattutto perché si trova ai piedi delle Pale di San Martino, ma anche per le numerose piste da sci e per l'alpinismo estivo, inoltre qui vi si corre il Rally di San Martino di Castrozza.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

San Martino di Castrozza

San Martino deve la sua origine ad un'istituzione religiosa molto antica, l'ospizio dei Santi Martino e Giuliano, che accoglieva i viandanti che valicavano il Passo Rolle, diretti dal Primiero alla Val di Fiemme e viceversa. Dell'antico ospizio ora rimane solo la chiesa di San Martino, con campanile romanico.

La nascita di San Martino di Castrozza come stazione turistica è datata 1873, con la costruzione del primo albergo alpino che sostituì la legnaia dell'antico ospizio, su proposta dell'alpinista inglese John Ball. Nel primo decennio del Novecento, San Martino di Castrozza si era già affermata come località turistica ed era luogo conosciuto dalla buona società dell'Impero Austro-Ungarico.

Lo sviluppo della stazione dopo le devastazioni della prima guerra mondiale è stato rapidissimo, favorito anche dal miracolo economico, che, a partire dagli anni '50-'60 ha portato ad un'espansione del paese oltre che ad un miglioramento delle strutture alberghiero-ricettive accompagnato da un vasto aumento delle aree sciabili che hanno reso San Martino di Castrozza una delle più conosciute località turistiche del nord Italia. Importante è anche citare gli impianti di risalita che sempre a partire dagli anni '50 hanno conosciuto un vasto sviluppo in tutta la zona.

Ambiente[modifica | modifica wikitesto]

San Martino è adagiato in una verde conca prativa, circondato dal Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino. Dal paese sono visibili numerose vette dolomitiche: il grande gruppo delle Pale di San Martino con il Cimon della Pala, la Vezzana (visibile dalla zona del Passo Rolle o dall'altipiano delle Pale), il Rosetta, il Sass Maor, le cime Val di Roda, la Cima della Madonna, e dall'altra parte il rilievo più dolce della Cavallazza e le cime in porfido del Colbricon e del Colbricon piccolo. Dal paese è anche visibile il gruppo delle vette Feltrine, con la caratteristica cima a sagoma piramidale del monte Pavione.

Collegamenti stradali[modifica | modifica wikitesto]

San Martino di Castrozza tra il 1890 e il 1900

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

San Martino di Castrozza attorniato dalle Pale
  1. ^ Dati Censimento 2011 per località Istat - Linked Open Data

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN240899759
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