Passo del Tonale

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Passo del Tonale
Passo del Tonale.jpg
Passo del Tonale
StatoItalia Italia
RegioneTrentino-Alto Adige Trentino-Alto Adige
Lombardia Lombardia
ProvinciaTrento Trento
Brescia Brescia
Località collegateVermiglio
Ponte di Legno
Altitudine1 884 m s.l.m.
Coordinate46°15′28.44″N 10°34′55.2″E / 46.2579°N 10.582°E46.2579; 10.582Coordinate: 46°15′28.44″N 10°34′55.2″E / 46.2579°N 10.582°E46.2579; 10.582
InfrastrutturaStrada Statale 42 Italia.svg del Tonale e della Mendola
Pendenza massima7%
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Passo del Tonale
Passo del Tonale

Il passo del Tonale (Pas del Tonàl in dialetto solandro, Pas del Tunàl in dialetto camuno), situato a 1 884 m s.l.m.[1], è un valico alpino nelle Alpi Retiche meridionali che divide le Alpi dell'Ortles a nord e le Alpi dell'Adamello e della Presanella a sud. Mette in comunicazione la val di Sole (Vermiglio) con l'Alta Valle Camonica (Ponte di Legno).

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Situato sul confine amministrativo fra la provincia di Brescia e la provincia di Trento, si è sviluppato urbanisticamente negli ultimi decenni al di fuori delle regole, con una eccessiva speculazione edilizia (soprattutto sul versante trentino) che ha portato alla forte contrapposizione tra l'architettura, decisamente fuori misura, ed il contesto ambientale circostante, distruggendo definitivamente il sereno paesaggio montano che lo caratterizzava ancora negli anni sessanta del Novecento.

Il Tonale può essere raggiunto tramite la strada statale 42 del Tonale e della Mendola, che congiunge Treviglio in provincia di Bergamo con Bolzano attraverso i due passi omonimi. Nei periodi d'estate è attivo anche l'aviosuperficie del Tonale situato a inizio del passo sul lato Trentino.

Centro turistico sia estivo che invernale, il passo del Tonale è punto di appoggio per numerosi itinerari alpinistici ed escursionistici che consentono di prendere contatto con la natura delle Alpi Retiche e la realtà storica della Guerra Bianca che qui ha lasciato numerosi segni ancora vivi nel paesaggio. Le montagne circostanti il passo del Tonale furono, infatti, teatro di combattimenti durante la prima guerra mondiale: un sacrario monumentale realizzato negli anni trenta del Novecento accoglie oggi le spoglie di oltre 800 caduti italiani e austro-ungarici. In zona è possibile visitare il Museo della guerra bianca in Adamello a Temù, oltre alle interessanti raccolte di cimeli di Vermiglio e di Peio. Nel 2011, a passo Paradiso, a 2600 m s.l.m., è stato inaugurato un percorso multimediale all'interno di una galleria originale del conflitto: Suoni e voci della Guerra Bianca. Il sentiero dei fiori permette di ripercorre i camminamenti costruiti durante la Prima Guerra Mondiale.

Maggiore fra le stazioni di sport invernali del Trentino e della Lombardia, dispone di un comprensorio sciistico di oltre 100 km di piste, che, dal 2006, grazie ad una cabinovia è collegato con le stazioni di Ponte di Legno e di Temù. Fino al 2007 era possibile praticare anche lo sci estivo sulla vicina vedretta del Presena.[2]

Ciclismo[modifica | modifica wikitesto]

Il passo del Tonale è stato scalato molte volte dal Giro d'Italia fin dal 1933. La salita presenta difficoltà non elevate da entrambi i versanti: da Ponte di Legno è lunga 12 km con una pendenza massima dell'8.4%, da Fucine sono 15 km con pendenza massima dell'8.8%.[3]

Nel 1939 il Tonale fu decisivo per decidere il Giro: a causa delle condizioni meteo avverse (neve e nebbia) il favorito Gino Bartali perse la maglia rosa prima forando e poi cadendo in discesa, consegnando la vittoria finale a Giovanni Valetti.[4] Nell'edizione 1989 era previsto il transito sul valico e successivamente anche sul passo Gavia, ma la tappa fu annullata per la troppa neve.[5] È stato sede di arrivo di tappa per due volte, nel 1997 e nel 2010. In quest'ultima occasione la tappa (caratterizzata dalla nevosa salita scalata dei passi Forcola di Livigno e Gavia) è stata uno dei tratti decisivi per la vittoria finale di Ivan Basso.

Di seguito i vari passaggi al Giro:[6][7]

Anno Tappa Primo in vetta Versante scalato
1933 17ª: Bolzano > Milano Italia Alfredo Binda Val di Sole
1939 16ª: Trento > Sondrio Italia Gino Bartali Val di Sole
1953 16ª: San Pellegrino Terme > Riva del Garda Italia Gino Bartali Val di Sole
1954 21ª: Bolzano > Sankt Moritz Italia Vincenzo Rossello Val di Sole
1959 16ª: Bolzano > San Pellegrino Terme Germania Hans Junkermann Val di Sole
1960 20ª: Trento > Bormio Belgio Rik Van Looy Val di Sole
1962 15ª: Moena > Aprica Italia Vittorio Adorni Val di Sole
1967 21ª: Trento > Tirano Italia Marcello Mugnaini Val di Sole
1969 23ª: Folgarida > Milano Italia Giancarlo Polidori Val di Sole
1971 19ª: Falcade > Ponte di Legno Italia Lino Farisato Val di Sole
1977 19ª: Pinzolo > San Pellegrino Terme Germania Jürgen Kraft Val di Sole
1978 18ª: Mezzolombardo > Sarezzo Svizzera Ueli Steck Val di Sole
1979 18ª: Trento > Barzio Italia Bruno Vicino Val di Sole
1981 18ª: Borno > Dimaro Italia Leonardo Natale Val Camonica
1984 18ª: Lecco > Merano Spagna Jesús Rodríguez Magro Val Camonica
1990 17ª: Moena > Aprica Svizzera Stefan Joho Val di Sole
1991 16ª: Tirano > Selva di Val Gardena Italia Roberto Pagnin Val Camonica
1996 17ª: Cavalese > Aprica Italia Davide Perona Val di Sole
1997 20ª: Brunico > Passo del Tonale Colombia José Jaime González Val di Sole
1999 21ª: Madonna di Campiglio > Aprica Italia Mariano Piccoli Val di Sole
2000 14ª: Selva di Val Gardena > Bormio Spagna José Enrique Gutiérrez Val di Sole
2004 18ª: Cles > Bormio 2000 Germania Fabian Wegmann Val di Sole
2006 20ª: Trento > Aprica Spagna Juan Manuel Gárate Val di Sole
2010 20ª: Bormio > Ponte di Legno-Tonale Svizzera Johann Tschopp Val Camonica
2011 17ª: Feltre > Tirano Lussemburgo Ben Gastauer Val di Sole
2012 20ª: Caldes > Passo dello Stelvio Italia Matteo Rabottini Val di Sole
2015 16ª: Pinzolo > Aprica Spagna Rubén Fernández Andújar Val di Sole
2017 17ª: Tirano > Canazei Francia Pierre Rolland Val Camonica

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Club Alpino Italiano - sezione di Brescia (a cura di), Guida alpina della provincia di Brescia, 2ª ed., Brescia, Industrie Grafiche Bresciane, 1985 [1889], pp. 2, 5, 358 (errata corrige).
  2. ^ Il caldo scioglie i ghiacciai italiani: cause e conseguenze. Diremo addio allo sci d’estate?, su nonsprecare.it, 25 settembre 2017. URL consultato il 21 agosto 2018.
  3. ^ CyclingCols - Passo del Tonale, su www.cyclingcols.com. URL consultato il 25 giugno 2019.
  4. ^ Storia del Giro, su www.pontedilegnotonalebike.com. URL consultato il 25 giugno 2019.
  5. ^ L'incredibile tappa sul Gavia, su Il Post, 5 giugno 2018. URL consultato il 25 giugno 2019.
  6. ^ Tonale, su www.tour-giro-vuelta.net. URL consultato il 25 giugno 2019.
  7. ^ Giro d'Italia (Ita) - Cat.2.UWT, su www.memoire-du-cyclisme.eu. URL consultato il 25 giugno 2019.

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