Barzio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Barzio
comune
Barzio – Stemma
Barzio – Veduta
La Statua del Leone, Monumento dedicato ai caduti
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Lecco-Stemma.png Lecco
Amministrazione
SindacoGiovanni Arrigoni Battaia (lista civica) dal 26-5-2019
Territorio
Coordinate45°57′N 9°28′E / 45.95°N 9.466667°E45.95; 9.466667 (Barzio)Coordinate: 45°57′N 9°28′E / 45.95°N 9.466667°E45.95; 9.466667 (Barzio)
Altitudine769 m s.l.m.
Superficie21,35 km²
Abitanti1 284[2] (31-12-2019)
Densità60,14 ab./km²
FrazioniConcenedo[1]
Comuni confinantiCassina Valsassina, Cremeno, Introbio, Moggio, Pasturo, Valtorta (BG), Vedeseta (BG)
Altre informazioni
Cod. postale23816
Prefisso0341
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT097007
Cod. catastaleA687
TargaLC
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantibarziesi
Patronosant'Alessandro
Giorno festivo26 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Barzio
Barzio
Barzio – Mappa
Posizione del comune di Barzio nella provincia di Lecco
Sito istituzionale

Barzio (AFI: /ˈbaːrʦjo/; Bàrs in dialetto valsassinese[3][4]) è un comune italiano di 1 284 abitanti della provincia di Lecco in Lombardia. Sorge in posizione privilegiata sul cosiddetto Altopiano Valsassinese, immersa nel verde e di fronte alle Grigne, anticamente era anche conosciuto coi nomi di Barzo, Barso, Barsio.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Da Barzio, in epoca romana, passava la via Spluga, strada romana che metteva in comunicazione Milano con Lindau passando dal passo dello Spluga. Nel XVI secolo contava solo poco più di trecento abitanti che vivevano in semplici case di legno con loggiati, verso la fine dell'Ottocento, con il miglioramento economico e sociale della popolazione, apparvero le prime ville e successivamente, con l'avvento del turismo di massa, numerosi condomini.

Il paese è considerato capoluogo turistico della Valsassina e offre numerose opportunità agli sportivi; da qui parte infatti una funivia, attiva già dagli anni '60, che conduce agli impianti di risalita dei Piani di Bobbio e della Valtorta costituendo il comprensorio sciistico più vicino a Milano ed alla Brianza. Inoltre Barzio è gemellato con Magland, un paese dell'alta Savoia, in Francia.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Immigrazione[modifica | modifica wikitesto]

Numero di stranieri nel 2006:[6]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Biblioteche[modifica | modifica wikitesto]

La Biblioteca comunale ha sede a Palazzo Manzoni in via Alessandro Manzoni 12.

Fondo Biblioteca manzoniana: dotazione della Biblioteca comunale è dedicato interamente alla figura di Alessandro Manzoni, alle sue opere ed alla relativa critica.

Museo Medardo Rosso[modifica | modifica wikitesto]

Il Museo Medardo Rosso ha sede in via Baruffaldi 4.

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Nelle prime settimane di giugno fino al 2019 veniva organizzato il Nameless Music Festival, che si è successivamente spostato ad Annone di Brianza.

Comunità montana[modifica | modifica wikitesto]

Lavatoio comunale

Fa parte della Comunità montana della Valsassina, Valvarrone, Val d'Esino e Riviera.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1979 Barzio è stata sede d'arrivo della 18ª tappa del Giro d'Italia, partita da Trento.

Nel 2004 il comune ha ospitato a manifestazione di wrestling Cold War, organizzato dall'Italian Championship Wrestling.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Barzio - Statuto.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2017.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 65.
  4. ^ Amanzio Aondio - Felice Bassani (a cura di), Dialetto da salvare, Oggiono, Cattaneo Editore, 1983, p. 216.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ [1][collegamento interrotto] - Statistiche demografiche

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN147018470
Lombardia Portale Lombardia: accedi alle voci di Wikipedia che parlano della Lombardia