Barzio

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Barzio
comune
Barzio – Stemma
Barzio – Veduta
La Statua del Leone, Monumento dedicato ai caduti
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Lecco-Stemma.svg Lecco
Amministrazione
SindacoGiovanni Arrigoni Battaia (lista civica) dal 26-5-2019
Territorio
Coordinate45°57′N 9°28′E / 45.95°N 9.466667°E45.95; 9.466667 (Barzio)Coordinate: 45°57′N 9°28′E / 45.95°N 9.466667°E45.95; 9.466667 (Barzio)
Altitudine769 m s.l.m.
Superficie21,35 km²
Abitanti1 284[2] (31-12-2019)
Densità60,14 ab./km²
FrazioniConcenedo[1]
Comuni confinantiCassina Valsassina, Cremeno, Introbio, Moggio, Pasturo, Valtorta (BG), Vedeseta (BG)
Altre informazioni
Cod. postale23816
Prefisso0341
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT097007
Cod. catastaleA687
TargaLC
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[3]
Cl. climaticazona F, 3 158 GG[4]
Nome abitantibarziesi
Patronosant'Alessandro
Giorno festivo26 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Barzio
Barzio
Barzio – Mappa
Posizione del comune di Barzio nella provincia di Lecco
Sito istituzionale

Barzio (AFI: /ˈbaːrʦjo/; Bàrs in dialetto valsassinese[5][6]) è un comune italiano di 1 284 abitanti della provincia di Lecco in Lombardia. Sorge in posizione privilegiata sul cosiddetto Altopiano Valsassinese, immersa nel verde e di fronte alle Grigne, anticamente era anche conosciuto coi nomi di Barzo, Barso, Barsio.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Barzio si colloca in una conca situata tra il colle di Balisio e le Chiuse di Introbio.[7]

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

La radice Bar- fa supporre un'origine ligure.[7]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Da Barzio, in epoca romana, passava la via Spluga, strada romana che metteva in comunicazione Milano con Lindau passando dal passo dello Spluga.

Durante il Medioevo, a Barzio erano in vigore i cosiddetti "Statuti civili e criminali della comunità Valsassinese".[7]

Feudo dei Della Torre, sotto il Ducato di Milano Barzio fu quindi infeudato a Facino Cane (1409) e, in seguito, al Medeghino.[7]

Nel XVI secolo contava solo poco più di trecento abitanti che vivevano in semplici case di legno con loggiati, verso la fine dell'Ottocento, con il miglioramento economico e sociale della popolazione, apparvero le prime ville e successivamente, con l'avvento del turismo di massa, numerosi condomini.

Il paese è considerato capoluogo turistico della Valsassina e offre numerose opportunità agli sportivi; da qui parte infatti una funivia, attiva già dagli anni '60, che conduce agli impianti di risalita dei Piani di Bobbio e della Valtorta costituendo il comprensorio sciistico più vicino a Milano ed alla Brianza.

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma del Comune di Barzio è stato concesso con decreto del presidente della Repubblica del 22 settembre 1992.[8]

«Semitroncato partito: nel 1°, di argento, alle lettere maiuscole AR, poste in fascia, nel 2°, di rosso, al bue passante, di argento; nel 3°, di azzurro, al leone d'argento; il tutto sotto il capo di rosso, caricato di tre stelle di otto raggi, d'oro.»

(D.P.R. 22.09.1992)

Lo stemma del paese si basa su una proposta formulata dallo studioso di storia locale Pietro Pensa. Le tre stelle ad otto punte ed il leone ricordano la Valsassina e l'importanza di questo paese per tutta la Valle. Il monogramma AR è presente negli stemmi della famiglia Arrigoni e richiama alla beata Guarisca Arrigoni, nata a Barzio nel 1382, che nel XV secolo fondò l'ospedale della Valle a Concenedo.[9] Il manzo passante è simbolo della famiglia Manzoni, originaria della Valsassina.[10]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[11]

Immigrazione[modifica | modifica wikitesto]

Numero di stranieri nel 2006:[12]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Biblioteche[modifica | modifica wikitesto]

La Biblioteca comunale ha sede a Palazzo Manzoni in via Alessandro Manzoni 12.

Fondo Biblioteca manzoniana: dotazione della Biblioteca comunale è dedicato interamente alla figura di Alessandro Manzoni, alle sue opere ed alla relativa critica.

Museo Medardo Rosso[modifica | modifica wikitesto]

Il Museo Medardo Rosso ha sede in via Baruffaldi 4.

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Nelle prime settimane di giugno fino al 2019 veniva organizzato il Nameless Music Festival, che si è successivamente spostato ad Annone di Brianza.

Comunità montana[modifica | modifica wikitesto]

Lavatoio comunale

Fa parte della Comunità montana della Valsassina, Valvarrone, Val d'Esino e Riviera.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1979 Barzio è stata sede d'arrivo della 18ª tappa del Giro d'Italia, partita da Trento.

Nel 2004 il comune ha ospitato a manifestazione di wrestling Cold War, organizzato dall'Italian Championship Wrestling.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Barzio - Statuto.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2017.
  3. ^ Classificazione sismica (XLS), su protezionecivile.gov.it.
  4. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  5. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 65.
  6. ^ Amanzio Aondio - Felice Bassani (a cura di), Dialetto da salvare, Oggiono, Cattaneo Editore, 1983, p. 216.
  7. ^ a b c d e Borghese, p.89.
  8. ^ Barzio, su araldicacivica.it. URL consultato il 31 gennaio 2021.
  9. ^ Marco Rapetti Arrigoni, Chiesa e donne: Guarisca Arrigoni (altro che “vescove”!), su breviarium.eu, 15 gennaio 2018. URL consultato il 31 gennaio 2021.
  10. ^ Gli stemmi del territorio/Arrigoni e Manzoni simboli di Barzio, su valsassinanews.com, 21 settembre 2019. URL consultato il 31 gennaio 2021.
  11. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  12. ^ [1][collegamento interrotto] - Statistiche demografiche

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Annalisa Borghese, Barzio, in Il territorio lariano e i suoi comuni, Milano, Editoriale del Drago, 1992, p. 89.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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