Fienagione

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La fienagione è una tecnica di raccolta delle piante foraggere finalizzata alla conservazione del foraggio sotto forma di fieno.

La tecnica consiste nello sfalcio dell'erba, seguito da una fase di essiccazione fino al raggiungimento di un'umidità non superiore al 15%. L'essiccazione si svolge prevalentemente in campo, attraverso operazioni di spandimento, rivoltamente e accumulo in andane, oppure prevalentemente in fienile, per mezzo di impianti di ventilazione forzata.

Presupposti[modifica | modifica wikitesto]

L'impostazione della tecnica deve tener conto di alcuni aspetti ed è finalizzata a raggiungere il rapporto ottimale tra quantità e qualità del prodotto e la sua conservabilità. Il differimento dell'epoca di esecuzione dello sfalcio porta ad un incremento della biomassa prodotta ma una riduzione qualitativa del foraggio, che a causa dell'accumulo di fibre si presenta più grossolano, meno appetibile, meno digeribile e con un minore valore nutritivo.

Ai fini dell'affienamento, il compromesso tra criterio quantitativo e criterio qualitativo, in condizioni ordinarie, richiede l'esecuzione dello sfalcio con piante a inizio o in piena fioritura nel caso di leguminose foraggere e in fase di spigatura nel caso di graminacee foraggere. Infatti, in queste fasi, i principi trofici sono distribuiti uniformemente nell'intera pianta, mentre in una fase successiva vengono traslocati nei frutti e nei semi.

L'essiccazione completa al di sotto dei valori limite ottimali è una condizione necessaria per preservare il fieno da alterazioni microbiche che possono comportare un decadimento delle proprietà nutritive, il possibile accumulo di micotossine, il possibile aumento della temperatura (causato dalle fermentazioni) con conseguente rischio di autocombustione.

il foraggio durante le fasi finali dell'essiccazione, può determinare la perdita di valore nutritivo a causa della fragilità delle foglie, la parte più ricca di principi nutritivi. Gli steli infatti si essiccano più lentamente rispetto alle foglie, perciò nelle fasi finali queste possono distaccarsi, ormai secche, durante la manipolazione.

Un altro problema da tenere presente è che l'essiccazione spontanea per esposizione all'aria è strettamente dipendente dalle condizioni climatiche. Il foraggio si essicca tanto più rapidamente quanto più bassa è l'umidità relativa e quanto più alta è la temperatura ambientale. Il processo procede perciò spontaneamente durante il giorno nelle giornate asciutte, soleggiate e, possibilmente, ventilate, mentre procede lentamente in giornate umide e fredde fino ad arrestarsi del tutto. In queste condizioni e, in generale, nelle ore notturne, il foraggio già parzialmente essiccato può riassorbire prolungando perciò i tempi della fienagione.

Tecniche di fienagione[modifica | modifica wikitesto]

Le tecniche di fienagione si riconducono a tre differenti tipologie:

  1. fienagione tradizionale con essiccazione spontanea in campo e completamento in fienile tramite ventilazione naturale;
  2. fienagione con essiccazione forzata in fienile;
  3. fienagione per essiccazione forzata in campo.

Il ricorso alle tre tecniche dipende dalle condizioni ambientali e geografiche e dal tipo di prodotto che si intende ottenere. La fienagione con essiccazione naturale in campo sfrutta gli agenti climatici perciò è adottabile nei mesi più caldi (dalla fine della primavera all'inizio dell'autunno) in regioni a clima temperato-caldo.

Argomenti correlati[modifica | modifica wikitesto]

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