Calliano (Trentino-Alto Adige)
| Calliano comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Lorenzo Conci (Lista civica) dall'11-5-2015 (2º mandato dal 22-9-2020) |
| Data di istituzione | 24-6-1947 |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°56′20.77″N 11°06′55.45″E |
| Altitudine | 187 m s.l.m. |
| Superficie | 10,2 km² |
| Abitanti | 2 059[1] (31-5-2026) |
| Densità | 201,86 ab./km² |
| Comuni confinanti | Besenello, Folgaria, Nomi, Rovereto, Volano |
| Altre informazioni | |
| Lingue | Italiano |
| Cod. postale | CAP 38060 |
| Prefisso | 0464 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 022035 |
| Cod. catastale | B419 |
| Targa | TN |
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa)[2] |
| Nome abitanti | calianoti |
| Patrono | San Lorenzo |
| Giorno festivo | 10 agosto |
| Cartografia | |
nella provincia autonoma di Trento | |
| Sito istituzionale | |
Calliano (IPA: /kalˈljaːno/, Caliàn o Caliam in dialetto trentino[3], Sallian o Rossbach [4] in tedesco desueto) è un comune italiano di 2 061 abitanti[5] della provincia autonoma di Trento. Si trova in Vallagarina, sulla destra orografica del Rio Cavallo poco prima della sua confluenza nel fiume Adige. Il comune è noto storicamente per la Battaglia di Calliano del 1487 e per la presenza di Castel Pietra.
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]Territorio
[modifica | modifica wikitesto]Calliano sorge a circa 190 m s.l.m. nella parte centro-settentrionale della Vallagarina, tra Rovereto e Trento. Il territorio comunale è delimitato a est dal corso del fiume Adige e a ovest dalle pendici del Monte Finonchio. A sud il Rio Cavallo, che scende dalla Valle di Terragnolo, segna il confine con il comune di Besenello su cui incombe l'imponente mole di Castel Beseno. Il paesaggio è caratterizzato da terrazzamenti coltivati a vigneti e frutteti sui conoidi e sui primi pendii, mentre il fondovalle pianeggiante è occupato dall'abitato, dalle vie di comunicazione e da aree industriali/artigianali.
Clima
[modifica | modifica wikitesto]Il clima di Calliano è di tipo temperato subcontinentale, tipico della media valle alpina, con inverni freddi e nevosi ed estati calde ma mitigate dalla presenza dei rilievi circostanti e dalla brezza della valle (Ora del Garda). Le precipitazioni sono distribuite nel corso dell'anno, con massimi in primavera e autunno.
Origine del nome
[modifica | modifica wikitesto]L'etimologia del toponimo Calliano è incerta. Alcune ipotesi lo fanno derivare dal nome proprio di persona latino Callius o Catilius, con l'aggiunta del suffisso -anum che indica proprietà fondiaria, suggerendo un'origine legata a un praedium Callianum di epoca romana.[6] Altre teorie, meno accreditate, lo collegano a un termine tedesco antico riferito al vicino Rio Cavallo.[7]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Epoca antica e medievale
[modifica | modifica wikitesto]La posizione strategica di Calliano, allo sbocco della Valle di Terragnolo e nel punto più stretto della Vallagarina tra l'Adige e le montagne, ne ha determinato la storia fin dall'antichità. Ritrovamenti archeologici testimoniano la presenza umana in epoca retica e romana. Nel Medioevo la zona fu contesa tra diverse signorie locali e il Principato vescovile di Trento. La prima menzione documentata del luogo risale al XII secolo, in relazione alla Pietra, il masso su cui sorgerà l'omonimo castello.[8] Il 10 agosto 1487. Le truppe della Repubblica di Venezia, guidate dal condottiero Roberto Sanseverino d'Aragona, nel tentativo di espandersi verso Trento, si scontrarono con le forze tirolesi-trentine al comando di Friedrich Kappler e Gaudenz von Matsch. I veneziani subirono una pesante sconfitta e lo stesso Sanseverino morì annegato nell'Adige. L'evento segnò un punto di svolta nelle guerre tra Venezia e il Tirolo, arrestando l'espansionismo della Serenissima verso nord.
Età moderna e contemporanea
[modifica | modifica wikitesto]Nei secoli successivi Calliano mantenne il suo ruolo di nodo strategico e di confine. Castel Pietra, ampliato nel XIV e XV secolo, controllava il passaggio sulla Strada Imperiale grazie a un possente muro ("murazzo") che scendeva fino all'Adige, dove si doveva pagare un dazio.[9]
Durante le Guerre napoleoniche, Calliano fu teatro di scontri tra le truppe francesi e austriache. Nel 1796, Napoleone stesso mosse battaglia espugnando Castel Pietra facendo posizionare l'artiglieria sul sovrastante Cengio Rosso.[9]
Annesso all'Impero austro-ungarico dopo il Congresso di Vienna, Calliano seguì le sorti del Tirolo fino al 1918. Durante la Prima guerra mondiale il paese, vicino alla linea del fronte, subì danni. Nella Seconda guerra mondiale, trovandosi a ridosso della Ferrovia del Brennero, fu pesantemente bombardato dagli Alleati nel 1944, con la distruzione di circa tre quarti delle abitazioni, ma fortunatamente senza vittime civili.[10]
Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Lo stemma e il gonfalone sono stati approvati con deliberazione della Giunta provinciale di Trento del 6 febbraio 1987, n. 675.[11]
Stemma
[modifica | modifica wikitesto]Gonfalone
[modifica | modifica wikitesto]Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Architetture religiose
[modifica | modifica wikitesto]- Chiesa di San Lorenzo: È la chiesa parrocchiale. Fu eretta originariamente nel 1492 per volere dell'arciduca Sigismondo d'Austria in ricordo della vittoria nella Battaglia di Calliano, combattuta proprio nel giorno di San Lorenzo. L'edificio attuale risale al 1724 ed è in stile neoclassico.[12]
- Chiesetta dei Santi Fabiano e Sebastiano: Eretta originariamente nel 1480, fu ricostruita in stile barocco nel 1788. Si trova nel centro storico.[13]
Architetture civili
[modifica | modifica wikitesto]- Palazzo Valentini: Complesso architettonico settecentesco, oggi sede municipale.Ospita anche la biblioteca comunale.
- Palazzo Pilosi/Demartin: Risalente al XVI secolo, presenta interessanti affreschi storici.
- Casa della Gendarmeria: Edificio storico che ospitava le prigioni austro-ungariche.

Architetture militari
[modifica | modifica wikitesto]- Castel Pietra: È il simbolo del paese. Sorge su un enorme masso franato anticamente dal Cengio Rosso, ai piedi di Castel Beseno. Menzionato fin dal XII secolo, fu un'importante fortezza di confine tra Tirolo e Venezia, parte del sistema difensivo che comprendeva anche Castel Beseno, Castel Nomi e Castel Barco. Oggi è di proprietà privata e utilizzato per eventi.
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[14]

Nel censimento del 2021, si sono dichiarati appartenenti al gruppo linguistico cimbro il 0,4%, il 0,4% al gruppo linguistico ladino dei residenti [15] .
Etnie e minoranze straniere
[modifica | modifica wikitesto]Al 31 dicembre 2023 la popolazione straniera residente era di 192 persone, pari al 9,3% della popolazione totale.[16] Le prime dieci etnie sono le seguenti:
- Albania, 23
- Romania, 16
- Serbia, 12
- Moldavia, 7
- Ucraina, 5
- Ungheria, 4
- Macedonia del nord, 2
- Bosnia-Erzegovina, 2
- Russia, 2
- Regno Unito, 2
Religione
[modifica | modifica wikitesto]La maggioranza della popolazione è di religione cattolica. Il comune appartiene all'Arcidiocesi di Trento e fa capo a un'unica parrocchia, quella di San Lorenzo Martire.[17]
Cultura
[modifica | modifica wikitesto]Biblioteche
[modifica | modifica wikitesto]- Biblioteca Pubblica Comunale: Si trova in Via Valentini 56, nelle vicinanze della stazione ferroviaria, e fa parte del Sistema Bibliotecario Trentino.[18]
Eventi
[modifica | modifica wikitesto]- Carnevale di Calliano: Tradizionale festa di carnevale con maccheronata in piazza e sfilata delle mascherine.[19]
- Commemorazione della Battaglia di Calliano: Vengono occasionalmente organizzate rievocazioni storiche o eventi culturali legati alla battaglia del 1487, spesso in collaborazione con Castel Beseno.[20]
- Festa di San Lorenzo: Festa patronale celebrata il 10 agosto.
Media
[modifica | modifica wikitesto]Cinema
[modifica | modifica wikitesto]Il comune è stato sede di alcune riprese de La dama velata.
Geografia antropica
[modifica | modifica wikitesto]Lo Statuto comunale di Calliano non elenca frazioni specifiche.[21] Tuttavia, il territorio comunale comprende diverse località storiche e masi sparsi, oltre al centro abitato principale.
Economia
[modifica | modifica wikitesto]L'economia di Calliano si basa principalmente sull'agricoltura, in particolare la viticoltura, che caratterizza le pendici collinari, e la frutticoltura nel fondovalle. Sono presenti alcune aziende agricole e agriturismi rinomati, come l'Azienda Agricola Salizzoni.[22] È presente anche un'area artigianale/industriale nella piana lungo la Strada Statale 12, con aziende attive nei settori metalmeccanico (es. Capi Group Srl, Opt Surgisystems Srl), del legno (Anzelini Legnami), delle costruzioni e dei servizi.[23] L'artigianato locale è rappresentato da piccole imprese.
Infrastrutture e trasporti
[modifica | modifica wikitesto]Strade
[modifica | modifica wikitesto]Calliano è attraversata dalla Strada statale 12 dell'Abetone e del Brennero (SS 12), che la collega a Rovereto e Trento. L'Autostrada A22 del Brennero corre sulla sponda opposta dell'Adige, con i caselli più vicini a Rovereto Nord e Trento Sud.
Ferrovie
[modifica | modifica wikitesto]Il comune è servito dalla Ferrovia del Brennero con la fermata di Calliano, riattivata al servizio viaggiatori nell'aprile 2025.[24] Vi fermano i treni regionali della relazione Bolzano-Verona Porta Nuova.[25]
Mobilità urbana
[modifica | modifica wikitesto]Il trasporto pubblico è gestito da Trentino Trasporti tramite le linee urbane 1 e V, e dalle linee extraurbane B301 e B306, che collegano Calliano con Rovereto, Trento, i paesi limitrofi della Vallagarina e l'altopiano di Folgaria.[26][27]
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 30 dicembre 1988 | 12 giugno 1990 | Francesco Giapponi | Democrazia Cristiana | Sindaco | |
| 12 giugno 1990 | 25 marzo 1993 | Domenico Marcolini | Democrazia Proletaria | Sindaco | |
| 16 agosto 1993 | 5 giugno 1995 | Domenico Marcolini | Lista civica | Sindaco | |
| 5 giugno 1995 | 15 maggio 2000 | Renato Penner | Lista civica | Sindaco | |
| 15 maggio 2000 | 9 maggio 2005 | Andrea Benoni | Lista civica | Sindaco | |
| 9 maggio 2005 | 17 maggio 2010 | Marco Pompermaier | Lista civica | Sindaco | |
| 17 maggio 2010 | 11 maggio 2015 | Marco Pompermaier | Lista civica | Sindaco | |
| 11 maggio 2015 | 22 settembre 2020 | Lorenzo Conci | Lista civica | Sindaco | |
| 22 settembre 2020 | 4 maggio 2025 | Lorenzo Conci | Lista civica | Sindaco | |
| 4 maggio 2025 | in carica | Lorenzo Conci | Lista civica | Sindaco | |
Gemellaggi
[modifica | modifica wikitesto]Sport
[modifica | modifica wikitesto]La principale società sportiva del comune è l'U.S. Calliano, attiva principalmente nel calcio, che milita nei campionati dilettantistici provinciali organizzati dalla FIGC del Trentino.[28] Le partite casalinghe si disputano presso il campo sportivo comunale. Il comune dispone anche di una palestra utilizzata dalle scuole e dalle associazioni sportive locali per attività indoor come la pallavolo o il calcio a 5.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Statuto comunale di Calliano, su comune.calliano.tn.it. URL consultato il 19 ottobre 2025.
- ↑ https://books.google.de/books?ei=IpP6UoOlFufd7QaK1oHgDw&hl=de&id=yfJVAAAAYAAJ&focus=searchwithinvolume&q=Sallian+Rossbach, su books.google.de.
- ↑ Template:Dati Istat
- ↑ Giulia Mastrelli Anzilotti, Toponomastica trentina: i nomi delle località abitate, Provincia autonoma di Trento. Servizio beni librari e archivistici, 2003, p. 330.
- ↑ Calliano: la guida completa, su PaesiOnLine. URL consultato il 19 ottobre 2025.
- ↑ La Storia - Castelpietra, su castelpietra.info. URL consultato il 19 ottobre 2025.
- 1 2 La Storia - Castelpietra, su castelpietra.info. URL consultato il 19 ottobre 2025.
- ↑ Suona la sirena: oggi Calliano ricorda le bombe del 1944, su Trentino, 4 novembre 2014. URL consultato il 19 ottobre 2025.
- ↑ Approvazione stemma e gonfalone del Comune di Calliano, in Bollettino ufficiale della Regione Autonoma Trentino - Alto Adige suppl. n. 1 al n. 20 del 05/05/1987, pp. 8-9.
- ↑ Curazia di San Lorenzo - Trentino Cultura, su cultura.trentino.it. URL consultato il 19 ottobre 2025.
- ↑ Palazzi Aperti - Calliano Villaggio illustre, su cultura.trentino.it, settembre 2021. URL consultato il 19 ottobre 2025.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ↑ RILEVAZIONE SULLA CONSISTENZA E LA DISLOCAZIONE TERRITORIALE DEGLI APPARTENENTI ALLE POPOLAZIONI DI LINGUA LADINA, MÒCHENA E CIMBRA Anno 2021- Provincia autonoma di Trento...
- ↑ Cittadini Stranieri 2024 - Calliano (TN), su Tuttitalia.it. URL consultato il 19 ottobre 2025.
- ↑ CALLIANO - S.Lorenzo - Chiesa di TRENTO, su diocesitn.it. URL consultato il 19 ottobre 2025.
- ↑ Biblioteca Pubblica comunale di Calliano, su Anagrafe delle Biblioteche Italiane. URL consultato il 19 ottobre 2025.
- ↑ Carnevale in Vallagarina, su Visit Rovereto. URL consultato il 19 ottobre 2025.
- ↑ Armigeri al castello, su Centro Servizi Culturali Santa Chiara. URL consultato il 19 ottobre 2025.
- ↑ Statuto Comune di Calliano (PDF), su dait.interno.gov.it. URL consultato il 19 ottobre 2025.
- ↑ Azienda Agricola e Agriturismo Salizzoni a Calliano, su Visit Rovereto. URL consultato il 19 ottobre 2025.
- ↑ Fatturato e utili/perdite delle aziende del comune di CALLIANO, su Registroaziende.it. URL consultato il 19 ottobre 2025.
- ↑ Trentino Alto Adige: Attivata la fermata di Calliano, su RFI, 30 aprile 2025. URL consultato il 19 ottobre 2025.
- ↑ Orario dei treni in partenza dalla stazione di Calliano - RFI, su prm.rfi.it. URL consultato l'11 dicembre 2025.
- ↑ Rovereto - Riva del Garda - Avio-Folgaria - Lavarone-Luserna - Vallarsa-Terragnolo - Destra Adige - Brentonico - Garniga Terme - Ronzo-Chienis, su www.trentinotrasporti.it. URL consultato l'11 dicembre 2025.
- ↑ Urbano Rovereto, su www.trentinotrasporti.it. URL consultato l'11 dicembre 2025.
- ↑ US Calliano - Sito Ufficiale, su uscalliano.it. URL consultato il 19 ottobre 2025.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Aldo Gorfer, Le valli del Trentino-Trentino orientale, Calliano (Trento), Manfrini, 1975, SBN TSA1415530.
- Gino Onestinghel, La guerra fra Sigismondo conte del Tirolo e la Repubblica di Venezia, Comune di Calliano, 1989.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Calliano
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comune.calliano.tn.it.
- Osservatorio Meteorologico di Calliano (TN), su osservatoriocalliano.it.
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