Val Travignolo

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Val Travignolo
Stati Italia Italia
Regioni Trentino-Alto Adige Trentino-Alto Adige
Province Trento Trento
Località principali Bellamonte
Altitudine 3100 - 1000 m s.l.m.

La Val Travignolo è una valle del Trentino orientale, laterale di sinistra dell'alta Val di Fiemme. Prende il nome dal torrente che la percorre, che nasce dall'omonimo ghiacciaio all'interno del gruppo delle Pale di San Martino e che confluisce nell'Avisio nei pressi di Predazzo dopo un percorso di circa 22 km. Le sue acque sono sbarrate a scopo idroelettrico dalla diga di Forte Buso.

Ha andamento est-ovest ed è delimitata a est dal gruppo delle Pale, a Nord dal gruppo di Bocche e dal Viezzena, a sud dalla catena del Lagorai. Il tratto più a monte ha andamento sudest-nordovest e prende il nome di Val Venegia.

È amministrativamente divisa fra tre Comunità di valle: quella del Primiero (comune di Primiero San Martino di Castrozza), cui spettano tutta l'alta valle e il versante sinistro fino all'altezza del lago di Forte Buso; quella di Fiemme (comune di Predazzo), cui compete il corso vallivo inferiore, compresi gli abitati di Bellamonte e Paneveggio; e quella di Fassa, appartenendo la zona di Lusia-Bocche al comune di Moena.


La gran parte del territorio è coperta da foreste di abete rosso, celebri per fornire il legno di risonanza adatto alla costruzione di strumenti musicali[1]. L'alta e media valle ricade inoltre all'interno del Parco Naturale Paneveggio - Pale di San Martino. È attraversata dalla strada statale 50, che attraverso Passo Rolle congiunge la Val di Fiemme con il Primiero. Da essa si dirama, presso Paneveggio, la strada provinciale 24, diretta a Falcade in Valle del Biois attraverso il Passo Valles. Dal punto di vista economico, alle tradizionali risorse dell'alpeggio e dello sfalcio dei prati si è affiancato negli ultimi decenni il turismo, sia estivo (per l'interesse naturalistico ed escursionistico della valle) che invernale (anche grazie alla presenza delle aree sciistiche dell'Alpe Lusia e del Passo Rolle).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La foresta dei violini, parcopan.org.